domenica 13 gennaio 2013


IO E ANNIE (Annie Hall,USA 1977)
DI WOODY ALLEN
COMMEDIA
Il titolo di lavorazione di "IO E ANNIE" era "Anhedonia",il termine che indica l'incapacità di provare piacere.La United Artists,che produceva il film,si oppose tenacemente al mantenimento di tal titolo,anche perchè non era semplice far capire cosa significasse.Dopo aver preso in considerazione i titoli alternativi "Bisognerebbe essere ebrei","Delle montagne russe chiamate desiderio",WOODY ALLEN decise di cambiare titolo tre settimane prima dell'esordio del lungometraggio,volendo avere il nome di uno dei due personaggi principali nella titolazione del lavoro.Quando scrisse la sceneggiatura,Allen intendeva creare,sullo sfondo della storia d'amore,una sottotrama gialla,che comprendeva un omicidio,e l'indagine sullo stesso:nella ristesura dello script,l'autore eliminò la parte di suspence,lasciandola tuttavia segnata sulla prima versione,che fu ripresa una quindicina di anni dopo per "MISTERIOSO OMICIDIO A MANHATTAN".Così come una scena che prevedeva Alvy (Allen) e Annie in una breve visita all'inferno,fu ripresa molto tempo dopo in "HARRY A PEZZI".Nella scena in cui Alvy interroga dei passanti sul marciapiede  sul come si costruisca una relazione sentimentale,è possibile notare persone che si fermavano sullo sfondo a osservare le riprese.Il vestiario della protagonista veniva proprio dal guardaroba di DIANE KEATON.Il vero nome dell'attrice è Diane Hall,e il soprannome era "Annie".Benchè il film sia largamente basato sul vero rapporto che Woody Allen ebbe con la Keaton,il fatto che Annie Hall venga dal Wisconsin è un riferimento ad una relazione precedente dell'attore e regista.La scena che vede entrambi i protagonisti simultaneamente dallo psicanalista fu girata in split screen,ma davvero contemporaneamente,con i due interpreti separati da un muro.Quando Alvy accidentalmente "tira" cocaina,fu una sequenza che capitò un pò per caso:alle previews,Allen si accorse che era una delle scene alle quali il pubblico rideva maggiormente,e decise di lasciarla,cambiando anzi il montaggio,perchè la gente continuava a ridere e si perdeva le battute successive.Le battute che Alvy fa davanti ai ragazzi della Wisconsin University erano prese da spettacoli di cabaret dello stesso Allen scritte quando faceva gavetta.Woody Allen aveva chiesto a FEDERICO FELLINI e LUIS BUNUEL di partecipare al suo film,senza ottenere risposta positiva.Nel racconto,Alvy non dice una sola volta "ti amo" a Annie,sostenendo che la parola "amore" non rende quello che egli sente.La scena in cui Annie e Alvy fantasticano sulle storie personali delle persone nel parco in cui sono è ispirata alla canzone "America" di PAUL SIMON.Allen girò una sequenza in cui i cartelli stradali danno consigli sentimentali al protagonista,ma rivedendola al montaggio fu amareggiato dal fatto che sembrasse troppo allegra,e decise di buttarla via.La prima scena girata fu quella delle aragoste.Nel film esordisce SIGOURNEY WEAVER,nel finale,come nuova ragazza di Alvy,inquadrata da lontano e senza battute.Inoltre,comparivano in brevi ruoli anche HARVEY FIERSTEIN e DANNY AIELLO,ma le loro scene furono tagliate al montaggio.Il passante cui il protagonista riscontra la rassomiglianza con TRUMAN CAPOTE,è lo stesso scrittore,che non fu accreditato sui titoli.Anche BROOKE SHIELDS appariva per poco in una scena,ma venne eliminata al montaggio finale.JEFF GOLDBLUM appare brevemente come ospite a una festa che ha "perso il suo mantra".Il primo montaggio portava il lungometraggio alla durata di 140 minuti,ma Allen eliminò molte sequenze per alleggerire il suo lavoro.Il film fu candidato a cinque Oscar e ne vinse quattro:miglior film,regia,attrice protagonista (la Keaton),miglior sceneggiatura originale.L'unica nomination a non trasformarsi in premio fu quella per il miglior attore protagonista.Con 93 minuti di durata,è il secondo film più corto ad aver vinto l'Oscar come miglior pellicola:il record è a tutt'oggi di "MARTY,VITA DI UN TIMIDO".

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