domenica 29 settembre 2013





PHILADELPHIA (Philadelphia,USA 1993)


DI JONATHAN DEMME
Il titolo del film doveva essere "A rischio",oppure "Gente come noi", ed ancora "Probabile causa":infine,si scelse di intitolarlo "Philadelphia",con amara ironia,dato che il nome della città viene da "Philos adelphos", e significa "Venite fratelli".Dato che si parla di discriminazione,il concetto di fratellanza ne è all'esatto opposto.Per il ruolo di Andrew Beckett inizialmente si parlò di MICHAEL KEATON,ANDY GARCIA DANIEL DAY LEWIS,sul quale soprattutto il regista JONATHAN DEMME puntava:poi l'autore prese la decisione di volere un attore brillante per una parte così drammatica,per colpire maggiormente il pubblico.Considerarono sia BILL MURRAY ROBIN WILLIAMS,ma venne preferito TOM HANKS:invece,erano anni che Demme voleva lavorare con DENZEL WASHINGTON,che aderì prontamente al progetto. Il film fu girato in sequenza,cosa non tipica ad Hollywood.Il progetto partì perchè Demme voleva che persone per cui l'AIDS era un fenomeno pressochè sconosciuto,con la visione del film prendesse coscienza di cosa significasse realmente:pensò che con l'apporto di una canzone di BRUCE SPRINGSTEEN il successo dell'operazione sarebbe stato facilitato,e in effetti sia il lungometraggio che il brano "Streets of Philadelphia" furono tra i più importanti del 1993/94. Le scene in tribunale vennero davvero riprese in una corte,lasciata usare dal municipio di Philadelphia.Tom Hanks perse quasi 10 kili progressivamente per interpretare il deperimento di Andrew Beckett,mentre inizialmente l'avvocato interpretato da Denzel Washington doveva essere un italoamericano.Molti attori impiegati in piccoli ruoli avevano già presenziato nel lavoro precedente di Demme,"IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI".I filmini proiettati nel finale del film riprendono davvero un piccolissimo Hanks bambino.Il film vinse l'Oscar per il migliore attore protagonista (Hanks), e per la miglior canzone, firmata da BRUCE SPRINGSTEEN, "Streets of Philadelphia", su cinque nominations, tra le quali per la miglior sceneggiatura originale: ai Golden Globes stessa sorte, su tre candidature ( la terza era per la sceneggiatura) . Costato 26 milioni di dollari,ne incassò 77 sul mercato americano ed altri 130 all'estero, per un totale di 207 milioni.





CARRIE-Lo sguardo di Satana (Carrie,USA 1976)


DI BRIAN DEPALMA
Il primo dei tanti film tratti dai romanzi di STEPHEN KING fu "CARRIE", che fu anche il primo libro che pubblicarono allo scrittore,che per sbarcare il lunario faceva consegne per una lavanderia. Si ispirò per creare il personaggio della sventurata protagonista a due ragazze che frequentavano la sua scuola, quando era ragazzo, che erano delle emarginate dal resto della scolaresca,oppresse da famiglie fanaticamente religiose, e che morirono poco dopo aver compiuto i vent'anni. Venuto dal successo di critica de "IL FANTASMA DEL PALCOSCENICO"BRIAN DEPALMA si accinse a girare il film:la scelta della protagonista non fu delle più semplici.Infatti, tra le giovani attrici provinate vanno menzionate MELANIE GRIFFITH eLINDA BLAIR ed anche,per ironia della sorte,CARRIE FISHER,che ad un certo punto sembrava sul punto di ottenere la parte,proprio mentre SISSY SPACEK pareva destinata ad impersonare la principessa Leia in"GUERRE STELLARI":da un iniziale disinteresse per la Spacek, DePalma,che aveva in mente di affidare la parte ad AMY IRVING,dette retta al suo art director, Jack Fisk,marito di Sissy, fece fare un provino all'attrice de "LA RABBIA GIOVANE", e si convinse che era l'interprete perfetta che cercava.Dette così alla Irving il ruolo importante ma secondario di Sue. La quale ebbe la sua vera madre,PRISCILLA POINTER,come genitrice sullo schermo.Una cosa ironica fu che sia PIPER LAURIE,che interpreta la madre folle di Carrie,che JOHN TRAVOLTA e NANCY ALLEN non si erano accorti,leggendo il loro copione e preparandosi, che i loro erano ruoli negativi:la Laurie recitò molto sopra le righe perchè credeva che fosse una commedia parodistica,mentre i due giovani attori si resero conto della connotazione dei loro personaggi solo vedendo il film finito.Il finto sangue che investe Carrie al ballo per lo scherzo crudele fattole dai compagni di scuola e scatenerà la sua furia è sciroppo di frutti e colorante alimentare mescolati,che sembravano,ripresi dalle macchine da presa,sangue animale:per via delle luci artificiali però, dovevano raggiungere una certa densità per ottenere l'effetto desiderato.La Spacek chiese a DePalma come voleva che reagisse nella prima scena, con l'arrivo della prima mestruazione sotto la doccia, descritta come inquietante nel romanzo:"Fai come se fossi stata appena investita da un TIR",le suggerì il regista.Le ragazze che comparivano nella medesima scena,per la maggior parte titubavano nel mostrarsi nude,ma l'autore mostrò loro uno screen test della Spacek,che infuse coraggio alle attrici. La scena in cui l'allenatrice BETTY BUCKLEY schiaffeggia Nancy Allen doveva dare forte impressione di realismo per DePalma,che fece ripetere la sequenza per trenta volte:chissà che contentezza la Allen,che tra l'altro divenne la compagna del regista.La scuola superiore frequentata dai ragazzi si chiama "Bates School",chiaro riferimento a "PSYCO" in omaggio a quello che DePalma ha sempre considerato suo maestro ed ispiratore, ALFRED HITCHCOCK.Nonostante la scena del ballo abbia richiesto tre giorni di riprese, la Spacek non volle nè cambiarsi d'abito nè togliere il vischioso trucco sulla propria pelle per l'intera durata della lavorazione della sequenza,per dare più verosimiglianza al proprio fastidio nell'essere così conciata. Inoltre,l'attrice volle farsi parzialmente seppellire per far spuntare il proprio braccio dalla terra ed agguantare il piede di Sue/Irving nell'incubo che chiude il film.Nella scena in cui il personaggio interpretato dall'attrice P.J.SOLES muore, l'interprete ebbe un orecchio assordato dall'ingresso di acqua per sei mesi.Il film ha incassato 33 milioni di dollari alla sua uscita in USA.






AGENTE 007 LICENZA DI UCCIDERE (DR.No, USA 1962)


DI TERENCE YOUNG


La serie letteraria di successo dell'agente del controspionaggio britannico James Bond/007,creata da Ian Fleming, era da qualche anno nel mirino delle case di produzione che ne avevano intuito il potenziale ritorno economico:venne buttata giù una sceneggiatura originale che si intitolava "James Bond,agente segreto",ispirata al romanzo "Thunderball",messa insieme dall'inventore di Bond, dal produttore Kevin McClory, e dallo sceneggiatore Jack Wittingham:Fleming però ci ripensò, e preferì scegliere "Dr.No" come primo adattamento delle avventure del suo personaggio.Quella sceneggiatura accantonata,ventun anni dopo conobbe una parziale rielaborazione e fu in pratica il canovaccio di "MAI DIRE MAI",il ritorno di SEAN CONNERY nel ruolo di 007;
è risaputo che Ian Fleming desiderasse che venisse scritturato CARY GRANT per dar volto a James Bond :ma prima di arrivare a scegliere Connery,la lista dei candidati è copiosa. Dopo il "No" di Grant, venne cercato il muscoloso divo del peplum americano STEVE REEVES che declinò anch'egli.Altri nomi? TREVOR HOWARD,PATRICK MCGOOHAN,REX HARRISON,IAN HENDRY,RICHARD BURTON....Fleming fece il nome di un attore che seguiva in tv nella serie "Il santo", un inglese di nome ROGER MOORE. E invece la produzione scelse Connery,perchè ai produttori dava l'impressione di un duro,alto e robusto che si muovesse come un felino.Nel ruolo della bella Honey venne ingaggiata la giovane partner del regista JOHN DEREK,la svizzera URSULA ANDRESS . Per il malvagio Dr.No,che dava il titolo alla pellicola, Fleming propose il parente CHRISTOPHER LEE, il quale rispose ironicamente però all'offerta con un telegramma che diceva: "Dr.No? No!No!", e così venne preso in considerazione lo svedeseMAX VON SYDOW,che però era già sotto contratto per girare "IL RE DEI RE".Entrò in gioco allora JOSEPH WISEMAN,che si aggiudicò definitivamente il ruolo;
i produttori Saltzman e Broccoli misero come regola che il regista dovesse essere a tutti i costi un inglese,perchè avrebbe capito meglio la psicologia di Bond;
per sua stessa ammissione, Sean Connery ha indossato toupet in tutti i film di 007 a cui ha preso parte;
è l'unico film della serie in cui non c'è il prologo prima dei titoli di testa;
la scelta di questa storia come primo film della serie non è casuale.I produttori la trovavano più facile da realizzare di altre,perchè ha una sola location,la Giamaica, e non ha bisogno di molti effetti speciali;
l'entrata in scena di Bond,al tavolo da gioco,con un breve piano sequenza che termina con il primo piano del protagonista che pronuncia la fatidica "Bond,James Bond." è una citazione-omaggio al film "JUAREZ" del 1939 con PAUL MUNI;
per sei settimane di lavorazione la Andress percepì 1000 dollari a settimana di ingaggio;
nella sala da pranzo del Dr. No,si può intravedere la copia di un quadro di Goya che ritrae il Duca di Wellington, effettivamente rubato nel 1961 (ritrovato poi nel '65);
per creare il mellifluo Dr.No,Ian Fleming si ispirò al diabolico Dottor Fu Manchu,genio del Male già celebre per essere stato portato più volte al cinema;
il Vaticano condannò la pellicola come "fortemente immorale";
la base del Dr.No impressionò così tanto STANLEY KUBRICK per la cura con cui era stato allestito,che prontamente scritturò lo scenografo come designer per il suo "IL DOTTOR STRANAMORE";
il bikini bianco indossato da Ursula Andress alla sua apparizione,un'icona dell'erotismo al cinema, è stato venduto in un'asta del 2001 per 35,000 sterline;
Sean Connery aveva un vero e proprio terrore dei ragni.La scena in cui una tarantola cammina sul letto dove Bond giace venne realizzata con un cristallo tra l'animale e l'attore,ma non sembrava abbastanza realistica,e per i dettagli venne rigirata con uno stuntman,Bob Simmons,senza il cristallo.Lo stunt disse poi,anni dopo,che quella era in assoluto la cosa più pericolosa effettuata nel suo lavoro ultradecennale;
è l'unico film della serie in cui James Bond canta ("Underneath the Mango tree"),per attirare l'attenzione sulla spiaggia di Honey;
a lungo il film ha detenuto il "record" del Bond-movie più breve,assieme a "MISSIONE GOLDFINGER",essendo entrambi lunghi 111 minuti.Dal 2008 in poi,con i suoi 106 minuti di proiezione, "QUANTUM OF SOLACE" è il film più corto della saga;
nella scena della mancata uccisione di Bond da parte del sicario Dent,che spara sei colpi alla sagoma che intravede sotto le coperte nella camera della spia, 007 successivamente spara al nemico un colpo alla schiena,e dopo che questi è stramazzato a terra scarica gli altri cinque colpi della sua pistola addosso all'uomo. Questo era molto coerente con il personaggio come era sulla pagina, spesso crudele e tendente al sadismo.I censori ridussero i colpi sparati a due,e la decisione giovò al personaggio, rendendolo meno cinico;
in America incassò 16 milioni di dollari dell'epoca,buona cifra ma lontana dai risultati dei film successivi,come in proporzione accadde anche in Europa.




FRONTE DEL PORTO (On the waterfront, USA 1954)

DI ELIA KAZAN

Otto premi Oscar nel 1955 per un film nato da una serie di reportages sul "New York Sun" ad opera del giornalista Malcolm Johnson,che gli fece vincere il premio Pulitzer;l'assassinio di un boss della malavita portuale richiamò l'attenzione dell'opinione pubblica sul malaffare che dettava legge nell'ambiente;
il film fu fortemente voluto Elia Kazan,che con questo progetto parve volere praticamente espiare il suo ruolo nella commissione per le attività antiamericane (HUAC), avendo fatto nomi e denunciato personalità del cinema durante la famigerata "caccia alle streghe" ordita dal reazionario senatore McCarthy. Molto probabilmente però,Kazan intendeva prendersela tra le righe con il commediografo Arthur Miller che lo accusò pubblicamente di essersi venduto ai maccarthisti, essendo rimasto molto urtato dall'opera "Il crogiuolo";
la parte di Terry Malloy era stata concepita per JOHN GARFIELD, il quale però morì prima che cominciasse la lavorazione della pellicola.La sceneggiatura venne allora sottoposta a MARLON BRANDO,che la rifiutò.Il produttoreSAM SPIEGEL fu certo che il giovane divo non avesse neanche scorso il copione,perchè aveva inserito strisce di carta tra le pagine che erano esattamente al loro posto quando gli fu riconsegnato.Brando,benchè avesse già lavorato per Kazan in "UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO" ,era rimasto molto scosso dal comportamento del regista con quelli della caccia alle streghe.Si decise quindi di puntare su FRANK SINATRA,che invece avrebbe accettato di buon grado la parte,ma Spiegel insistette su Brando,considerandolo più attrattivo per il grande pubblico,riuscendo successivamente a spuntarla.Per il ruolo femminile principale venne contattata GRACE KELLY,la quale però preferì lavorare a "LA FINESTRA SUL CORTILE",lasciando il posto all'esordiente EVA MARIE SAINT.Il ruolo del fratello di Malloy venne offerto a LAWRENCE TIERNEY,che però chiese troppi soldi per la parte, e così venne scelto ROD STEIGER;
su un costo totale di un milione di dollari, Brando ne percepì 100,000,e così Kazan,che però sul contratto fece mettere che avrebbe ricavato un quarto degli incassi, che ammontarono a dieci milioni;
Brando durante le riprese divenne amico di AL LETTIERI,un giovane attore che conosceva bene il mondo della malavita e gli insegnò diverse cose e comportamenti di quell'ambiente.I due lavorarono di nuovo insieme anni dopo ne"LA NOTTE DEL GIORNO DOPO" e "IL PADRINO";
è stato il film d'esordio,oltre che per la Saint, anche per caratteristi di una certa celebrità come MARTIN BALSAM("Psyco"),MICHAEL V.GAZZO("Il padrino parte II"),PAT HINGLE("Batman"), e FRED GWYNNE("Cotton Club");
sul contratto Marlon Brando fece stendere una clausola che concedeva al massimo quattro giorni alla settimana per le riprese,perchè in quel periodo si recava molto spesso dallo psicanalista,essendo morta da poco la madre.La famosa scena del dialogo tra lui e Steiger nel retro dell'automobile venne girata con l'altro attore che scambiava le battute con persone della troupe che leggevano la parte di Malloy/Brando;
Johnny Friendly,il cattivo del film, interpretato da LEE J.COBB,era ispirato ad un vero gangster,Michael Clemente, anche se delle fonti hanno parlato di un'ispirazione ad Albert Anastasia da parte dell'interprete.Clemente faceva capo alla cosca dei Genovese, e nel 1979 venne incriminato per attività illecite nell'ambito della mala del porto di New York;
nel girare il dialogo dell'auto tra i due fratelli Malloy, Brando cominciò ad improvvisare il dialogo,sorprendendo Steiger.Il regista lasciò fare,ma dopo un pò disse all'attore di "APOCALYPSE NOW" di attenersi al copione:Marlon Brando sostenne a quel punto che le frasi da pronunciare in sceneggiatura non gli sembravano sufficientemente ragionevoli nel contesto di un uomo minacciato di fare una brutta fine se avesse fatto come voleva.Kazan sentì lo sceneggiatore Budd Schulberg e dettero ragione entrambi a Brando,facendo in modo di puntare la macchina da presa sui due attori seduti nell'auto,lasciandoli liberi di improvvisare;
Kazan,anni dopo, ricordava che il problema maggiore durante la lavorazione,era che gli attori raramente si presentavano con puntualità sul set.Il fatto che facesse molto freddo, faceva sì che gli interpreti non amassero starsene girellando intorno al set e fosse necessario richiamarli per farli recitare;
molte comparse furono prese veramente dai lavoranti del porto;
come è capitato a molti attori che hanno lavorato con la superstar Brando, Rod Steiger era insofferente all'arroganza del giovane protagonista,ma usò il fastidio e il malessere che provava per rendere al meglio la tensione di Charley Malloy;
il produttore Darryl F.Zanuck, a cui la proposta di realizzare il film venne fatta per primo, non aveva grande fiducia nel progetto. Inizialmente rifiutò di produrre il film,sostenendo che reputava difficile che la gente si interessasse "a dei sudati scaricatori di porto".Poi disse che avrebbe finanziato l'operazione solo se il lungometraggio fosse girato in Technicolor e Cinemascope,ma Kazan e Schulberg vedevano la storia come un noir drammatico che aveva bisogno del bianco e nero per risultare quello che doveva essere nelle loro intenzioni.Si rivolsero quindi al produttore indipendente Spiegel, scarso di mezzi e fondi ma entusiasta e grintoso,che permise finalmente a "FRONTE DEL PORTO" di essere prodotto e uscire sugli schermi.

venerdì 27 settembre 2013


GUNGA DIN ( Gunga Din,USA 1939)
DI GEORGE STEVENS
AVVENTURA
Per molto tempo KELLY REILLY avrebbe voluto realizzare "GUNGA DIN",dal poema omonimo di RUDYARD KIPLING,e nel 1936 era riuscito a coinvolgere HOWARD HAWKS nel progetto:il regista avrebbe voluto ROBERT DONAT o RONALD COLMAN nel ruolo principale di Cutter,e SPENCER TRACY in quello della "spalla" McChesney.Successivamente,Hawks prese in considerazione di dare i ruoli,rispettivamente,a RAY MILLAND e FRANCHOT TONE.Poi,però,Hawks si impegnò fin troppo nella realizzazione di "SUSANNA",e dovette abbandonare questo progetto:si parlò anche del fatto che il regista aveva fatto flop al botteghino con un paio di commedie,e che i produttori non erano più così entusiasti di affidargli questo lungometraggio.Il film fu affidato,dunque,a GEORGE STEVENS,che inizialmente assegnò i ruoli principali a DOUGLAS FAIRBANKS jr.,nella parte di Cutter,e CARY GRANT,in quella:sull'inversione delle parti,c'è chi dice che venne assegnata al lancio di una moneta la decisione circa l'assegnamento dei personaggi,ma pare che fosse Grant che volesse,in tutti i modi interpretare Cutter. La prima scelta per impersonare Gunga Din,il coraggioso portatore d'acqua,era SABU,ma non si raggiunse un accordo,e venne scelto allora SAM JAFFE,che all'epoca della sua uscita aveva 47 anni,molti di più del personaggio:essendo di provenienza russa,ebreo,era abbastanza opinabile come indiano,ma Jaffe rivelò in un'intervista che per tutto il tempo delle riprese si era concentrato sul pensare come Sabu avrebbe recitato le scene.Stevens veniva da una gavetta come operatore alla macchina da presa con HAL ROACH,aveva diretto delle comiche con STAN LAUREL e OLIVER HARDY.ed era considerato,prima di girare questa pellicola,come un regista di commedie.JOAN FONTAINE si innamorò di Stevens durante la lavorazione.Nel film avrebbe dovuto "comparire" in alcune scene Rudyard Kipling per introdurre,narrando,i punti chiave della vicenda raccontata, ma gli eredi dello scrittore contestarono questa scelta,e le scene con un attore a impersonare l'autore del poema da cui la pellicola è tratta,già girate,vennero omesse dalla versione finale,presentata al pubblico.Con un budget di oltre 1 milione e 900 mila dollari,fu il film prodotto dalla RKO mai prodotto,fino al 1940.Il ponte sul baratro presente nel film,in realtà era a due metri e mezzo di altezza,e il dirupo sul quale sarebbe stato venne dipinto sul fondale.Otto pittori vennero impiegati per sei settimane a dipingere sfondi e dettagli:più di 600 comparse vennero utilizzate per le scene del monte Whitney.La battaglia tra i Thugs e l'esercito britannico d'India venne aggiunta in post-produzione,perchè il finale originario venne ritenuto troppo fiacco.Prima dell'uscita della pellicola venne organizzata una campagna dal giornale di cinema indiano "FilmIndia",a causa della caratterizzazione irrispettosa,secondo il periodico ( e forse non a torto) degli abitanti indiani,suscitando contestazioni e proteste contro il film sul territorio."Gunga Din" fu secondo soltanto a "VIA COL VENTO" al box-office del 1939.Venne candidato all'Oscar per la miglior fotografia in bianco e nero,senza vincerlo.

giovedì 26 settembre 2013



  
MAE WEST ( Mary Jane West,17/08/1893,Woodhaven,Queens,New York City,USA-22/11/80,Hollywood,L.A.,California,USA)
MAE WEST nacque a New York,e fin dall'infanzia frequentò i palcoscenici di vaudeville,e a 14 anni venne soprannominata "the baby vamp",per le sue prove sul palco:quando arrivò alla maggiore età,volle interpretare testi da lei stessa scritti,fino a uno che si intitolava "Sex",e per il quale fu arrestata.Quando debuttò sul grande schermo in un piccolo ruolo in "NIGHT AFTER NIGHT",venne notata comunque per i gioielli che portava.Il secondo film interpretato,"LADY LOU",venne tratto da un suo lavoro teatrale,che lanciò CARY GRANT,ed ebbe una nomination all'Oscar.Il suo terzo film,"I'M NO ANGEL",sollevò polemiche perchè,come il lungometraggio precedente,usava spesso doppi sensi a sfondo sessuale nei dialoghi,scritti dalla stessa Mae West,e il gran consenso di pubblico contribuì ad aumentare la permissività circa gli argomenti dei soggetti di Hollywood.Nel 1936 divenne,dopo altri tre film di successo,come "BELLE OF THE NINETIES","ANNIE DEL KLONDIKE","GO WEST YOUNG MAN",era la diva più pagata d'America:dopo aver girato,l'anno seguente,"EVERY DAY'S A HOLIDAY",non tornò sullo schermo per tre anni.Nel 1940 interpretò,accanto a W.C.FIELDS,"MY LITTLE CHICKADEE",ma la comicità di Fields era troppo estrema anche per lei,e in privato i due confidarono a persone vicine di non ritenersi simpatici a vicenda:in seguito all'uscita di "THE HEAT'S ON",del 1943,la West fece un passo indietro e uscì dal mondo del cinema anche per via della regressione della censura,e per le forti restrizioni di ritorno,e preferì tornare a teatro,perchè riteneva di aver maggiore libertà d'espressione lì.E in effetti la carriera e la fama non se ne andarono:tornò al cinema nel 1970,con "IL CASO MYRA BRECKINRIDGE",ma la sua apparizione conclusiva fu nel 1978,con "SEXTETTE".Una serie di ischemie e ictus compromisero fortemente il suo stato di salute,e morì proprio a causa delle complicazioni portate da un ictus,nel 1980.Mae West ha recitato in solamente dodici film,ma la sue innovazioni,il suo spirito libertario e la sua verve hanno contribuito assai a spingere in là i muri della censura al cinema.Fu sposata per trentuno anni,dal 1911 al 1942,con FRANK WALLACE.La sua camminata era inconfondibile,e l'aveva creata allenandosi ai tempi in cui calcava i palcoscenici da giovanissima.Pare che quando scriveva le sue commedie,fosse come in una sorta di trance e fosse velocissima.Appare,come altre celebrità,nella copertina dell'album "SGT.PEPPER'S LONELY HEARTS CLUB BAND".Per dodici anni,dal 1937 al 1949,venne estromessa dalle radio americane per il suo linguaggio sboccato e provocatorio:nonostante fosse un personaggio molto discusso e additato dai "benpensanti" come cattivo modello,non è stata avvezza nè all'alcool,nè al fumo.Un critico la definì "statua di libidine":a dispetto della statura molto bassa (era alta solo 1 metro e 55),divenne un sex-symbol molto ambito.
COSì PARLO' MAE WEST:
"Gli uomini sono la mia vita,i diamanti la mia carriera!"
"Credo nella censura.Dopotutto,è stata la mia fortuna!"
"Ho scritto la mia storia.Parla di una ragazza che ha perso la reputazione,ma non le manca."
"Sbagliare è umano,ma ci si sente divini...."
"In genere evito le tentazioni,finchè non smetto di resistere loro."

venerdì 20 settembre 2013


 
TROY (Troy,USA 2004)
DI WOLFGANG PETERSEN
AVVENTURA/EPICA
Il primo regista contattato dai produttori per girare "TROY" fu TERRY GILLIAM,che si disse non interessato dopo aver letto le prime cinque pagine della sceneggiatura:venne allora contattato WOLFGANG PETERSEN,che abbandonò il progetto "Batman contro Superman",che aveva iniziato ad allestire:BRAD PITT,scelto come Achille,lasciò perdere "L'ALBERO DELLA VITA",di DARREN ARONOFSKY,nel quale venne sostituito da HUGH JACKMAN.Per il ruolo di Elena venne presa in considerazione la modella CHARLOTTE KEMP MUHL,KATIE HOLìMES sostenne un provino,ma venne poi scelta l'attrice tedesca DIANE KRUGER.Petersen inizialmente era contrario a far apparire Elena nel racconto,perchè pensava che il pubblico si aspettasse troppo da quella che nel poema di Omero viene descritta come la donna più bella del mondo:dietro l'insistenza dei produttori,accettò di includere il personaggio nel film,a patto che fosse un'attrice sconosciuta al grosso dell'audience.La Kruger prese 5 kili per impersonare la regina in fuga.GARRETT HEDLUND,invece,per interpretare Patroclo,ne mise su quasi10:appena giunto a Hollywood per intraprendere una carriera da attore,ebbe la fortuna di essere scelto quasi subito,un mese dopo il suo arrivo.Per il ruolo di Briseide venne fatto un provino a KEIRA KNIGHTLEY,ma la parte andò a ROSE BYRNE.Petersen fece togliere agli sceneggiatori qualsiasi intrusione degli dei greci,perchè voleva scremare il racconto dalla parte fantastica quanto più possibile.Brad Pitt lavorò duramente sei mesi in palestra per assumere un fisico che lo facesse assomigliare ad un dio greco:l'attore rivelò che non era stata una lavorazione semplice per lui,anche perchè si era imposto di smettere di fumare per tutto il tempo delle riprese.All'annuncio che si sarebbe girato questo lungometraggio,il governo turco offrì la propria disponibilità per promuoverlo,e consigliò la produzione di realizzare delle scene sul sito dove un tempo sorgeva la reale Troia,a Canakkale:il celebre "cavallo" venne fatto costruire dal governo turco e donato alla produzione,ed è oggi esposto a Canakkale,appunto.Le musiche del film vennero affidate a GABRIEL YARED,che ci lavorò per quasi un anno,per vedere le proprie composizioni rifiutate dalla Warner Bros.,perchè giudicate troppo vecchio stile:la colonna sonora venne quindi assegnata a JAMES HORNER,che in meno di sei settimane,compose la partitura per la pellicola.La guerra in Iraq fece spostare il set dal Marocco al Messico:il set messicano venne colpito da due uragani in meno di un mese,con il secondo particolarmente violento,al punto da portare via molte cose presenti sul teatro di posa.Due biologhi vennero impiegati per proteggere le uova di testuggine sulla spiaggia messicana in cui vennero girate diverse sequenze.Le allusioni a un rapporto amoroso tra Achille e Patroclo,benchè cugini,presenti nell' "Iliade",vennero omesse dalla sceneggiatura.Un bodybuilder che aveva vinto il titolo di Mr.Malta nel 1989,GEORGE CAMILLERI,presente come figurante nella lavorazione,si ruppe una gamba durante le riprese:per complicazioni sorte durante il ricovero,morì quattro giorni dopo in ospedale.Brad Pitt,curiosamente,si lesionò il tendine di Achille sinistro durante le riprese.Pitt e ERIC BANA,per il duello epico tra Achille e Ettore,non vollero controfigure:fecero un accordo,ognuno avrebbe versato all'altro 50 dollari per un colpo leggero,100 per uno forte.Alla fine vinse Bana,750 dollari,senza che l'altro avesse da pretendere alcunchè.Sullo schermo,Achille uccide 33 uomini:meno,comunque,di quanto combina nel poema,in cui esibisce anche una maggior crudeltà.SEAN BEAN spesso ha interpretato personaggi che muoiono prima della fine dei film in cui compaiono:ironicamente qui interpreta Ulisse,dei greci l'unico grande comandante che sopravvive alla guerra.Costato 175 milioni di dollari,ne ha incassati 133 in USA,e ha guadagnato un incasso mondiale totale di 497 milioni.Ebbe una candidatura all'Oscar per i migliori costumi.