
MISSION:IMPOSSIBLE (Mission:Impossible,USA 1996)
DI BRIAN DE PALMA
AZIONE
Trarre un film dalla serie tv "MISSION:IMPOSSIBLE" era un progetto messo in cantiere da tempo dalla Paramount,ma finchè TOM CRUISE non fu coinvolto,la produzione non partì:la sceneggiatura,che ruotava attorno alla lista dei NOC (Non-Official Cover),in gergo spionistico agenti non protetti nelle missioni internazionali,che sono tenuti a non ammettere un coinvolgimento governativo nel loro operato,passò per molte mani illustri,tra gli autori di script.WILLARD HUYCK e GLORIA KATZ stesero la prima bozza,che poi venne supervisionata e riarrangiata da DAVID KOEPP e STEVE ZAILLIAN,per,successivamente,essere rifinita dallo stesso Koepp e da ROBERT TOWNE.PETER GRAVES,che aveva interpretato il ruolo del capo della squadra di "Mission:Impossible",Jim Phelps,non volle riprendere il personaggio nella versione cinematografica,per due ragioni:prima di tutto perchè era previsto che Phelps presentasse un risvolto negativo,e che alla fine della storia finisse ucciso.Ciò provocò anche il diniego di altri membri del cast originale della serie,ai quali era stato proposto un cameo.La svolta nel definire il personaggio di Phelps provocò le ire di alcuni fans incalliti,che scrissero lettere di protesta alla Paramount.BRIAN DE PALMA offrì il ruolo della moglie di Jim Phelps a JULIETTE BINOCHE,che non lo accettò,e quindi fu EMMANUELLE BEART a ricoprire la parte.Il ruolo di "Max" era stato scritto per un uomo,ma fu poi VANESSA REDGRAVE a interpretarlo.Se si fa attenzione,quando "Max" nella scena del treno osserva la lista,ci sono dei nomi sul foglio che ricorrono più volte.Fu una sorpresa per molti spettatori il fatto che un volto noto come EMILIO ESTEVEZ comparisse solo nelle scene iniziali perchè il suo personaggio moriva in una trappola:ma fu un effetto voluto per scuotere il pubblico.Per comporre la colonna sonora venne scelto inizialmente ALAN SILVESTRI,il quale preparò circa venticinque minuti di musiche,prima che la produzione scegliesse DANNY ELFMAN come autore della soundtrack:Silvestri utilizzò le musiche scritte per la colonna sonora de "L'ELIMINATORE".Il celebre tema della serie tv venne rivisitato da Elfman con ADAM CLAYTON e LARRY MULLEN degli U2.La famosissima sequenza in cui Ethan Hunt,il personaggio di Tom Cruise,sospeso da cavi arriva a pochi millimetri dal pavimento della sala ove è entrato per rubare dati presentò complicazioni di realizzazione:l'attore,pur tenuto sospeso dai fili,continuava a pendere in avanti e battere il volto sul pavimento,finchè non ebbe l'idea di mettersi delle monete nelle scarpe per bilanciarsi.Tra il divo e Brian De Palma non ci fu una collaborazione entusiasta:i metodi lavorativi del regista non piacquero a Cruise,e sul set ci furono vari momenti di tensione.Inoltre,i dirigenti dello studio avevano invitato REZA BADIYI,colui che aveva diretto più episodi del telefilm,a presenziare sul set per supervisionare o consigliare De Palma su riferimenti all'originale.De Palma,dopo essersi complimentato con il collega per la bravura con cui aveva diretto gli episodi tv,fece presente a Badiyi che la sua presenza nei teatri di posa sarebbe stata alla lunga motivo di stress reciproco,perchè il film sarebbe stato cosa assai diversa dalla serie.Badiyi abbandonò il set per non tornarvi più.Ethan Hunt non tocca mai una pistola,in questo episodio della serie.Nel film muoiono otto personaggi.La scena in cui l'acquario esplode venne girata in due luoghi diversi:lo scoppio dell'acquario e il salto di Hunt dalla finestra del ristorante vennero realizzati su un set Paramount,mentre il momento quando il protagonista corre in una strada di Praga inseguito dall'acqua,venne girato in loco.Le riprese notturne nella capitale ceca furono effettuate con macchinari molto avanzati dal direttore della fotografia STEPHEN H.BURUM:per ben due miglia attorno al celebre Ponte Carlo vennero disposte apposite lampade per creare un'atmosfera da "Vecchia Europa".Vennero utilizzati undici generatori per centinaia di luci,e sul posto si presentarono moltissimi fotografi e appassionati per portarsi via un ricordo del centro di Praga,come non lo avevano mai visto.Gli esterni della scena d'azione del prefinale sul treno vennero girati,anzichè nel tunnel della Manica,in Scozia:e gli interni vennero realizzati in sei settimane agli studi Pinewood,in Inghilterra.E' stato il primo lungometraggio ad uscire in 3000 copie in USA.Le riprese durarono dal Marzo 1995 alla fine di Settembre di quell'anno."Mission:Impossible" costò 80 milioni di dollari,ne incassò 180 sul suolo americano,e altri 275 nel resto del mondo,per un totale di 457.Ha avuto tre sequels,più uno in attuale fase di progettazione.

IL VERDETTO (The verdict,USA 1982)
DI SIDNEY LUMET
DRAMMATICO
Il romanzo di BARRY REED,"IL VERDETTO" fu un best-seller,e i diritti vennero acquisiti dalla 20th Century Fox:la sceneggiatura venne commissionata a DAVID MAMET,la cui prima versione dello script venne rigettata dai dirigenti dello studio,perchè il commediografo e sceneggiatore concludeva il copione senza che il verdetto fosse pronunciato.Fu SIDNEY LUMET a convincerlo a cambiare la conclusione.In un primo momento si era proposto JAMES BRIDGES per scrivere la sceneggiatura e dirigere il film.Il ruolo di Francis Galvin,l'avvocato protagonista,era molto ambito a Hollywood:DUSTIN HOFFMAN,ROY SCHEIDER,FRANK SINATRA fecero sapere di essere interessati a interpretare la parte.Venne scelto invece ROBERT REDFORD,ma la star non sentiva sintonia con il personaggio di Galvin,rendendolo come un alcoolizzato,così come lo aveva scritto Mamet,e dopo diverse incertezze,preferì non interpretare questo ruolo.Per Lumet la sceneggiatura di Mamet,invece,era la migliore che potesse venirne fuori,avendo letto il romanzo solo dopo aver studiato lo script,e puntò su PAUL NEWMAN,che accettò la parte.Il ruolo femminile di Laura Fisher venne offerto a JULIE CHRISTIE,che non l'accettò:venne così ingaggiata CHARLOTTE RAMPLING.Sia JACK WARDEN che EDWARD BINNS facevano parte del cast di "LA PAROLA AI GIURATI",sempre di Lumet,come membri della giuria.Tra le persone sedute nell'aula del tribunale è visibile un giovane e non ancora conosciuto BRUCE WILLIS.Dopo la pronuncia del verdetto,Lumet girò due diversi finali:uno vedeva Galvin allontanarsi dal tribunale,senza aspettare le reazioni in aula,e l'altro,che venne scelto come definitivo."Il verdetto" ebbe cinque candidature agli Oscar,per miglior film,regia,attore protagonista,attore non protagonista (JAMES MASON),e sceneggiatura originale,senza vincere nemmeno una statuetta.Analoga sorte toccò al film con i Golden Globes.Costato 16 milioni di dollari,incassò 54 milioni negli USA.

AMITYVILLE HORROR (The Amityville horror,USA 1979)
DI STUART ROSENBERG
HORROR
Inizialmente,il libro "AMITYVILLE HORROR",scritto da JAY HANSON,sulla vicenda dei coniugi George e Kathy Lutz,che avrebbero abitato una casa infestata da entità maligne,doveva diventare una serie tv ,prodotta dalla CBS,finchè il produttore SAM ARKOFF non lesse d'un fiato il manoscritto,e decise di trarne un film vero e proprio.La sceneggiatura che Hanson stese,però,non piacque affatto ai produttori,che contattarono SANDOR STERN,che veniva dalla tv,e gli affidarono il copione da scrivere.La parte di George Lutz venne offerta a JAMES BROLIN,quando ancora non esisteva uno script vero e proprio,e l'attore era piuttosto incerto se accettare,o meno,il ruolo:volle leggere una copia del libro di Hanson,e lo cominciò a leggere una sera alle sette,e alle due del mattino era ancora intento a leggerlo,trovandolo estremamente interessante.E così accettò di interpretare il film.Nel periodo della lavorazione,Brolin ebbe modo di conoscere Lutz e suo figlio,e sviluppare con loro un'amicizia,tuttavia rimase sempre fortemente scettico,come d'altronde MARGOT KIDDER,la coprotagonista della pellicola,sul loro racconto della possessione dell'abitazione.Comunque,per James Brolin non fu una passeggiata girare questo film,perchè nei due anni seguenti non cercò di interpretare altri film,perchè,sostiene l'attore,interpretare questa pellicola lo aveva scosso non poco.La Kidder raccontò,ad amici,che aveva rimpianto di aver fatto questo film.Per promuovere il film,i due protagonisti visitarono veramente la casa di Amityville,facendosi scattare foto lì:e per fare pubblicità,la produzione mise in giro voci su avvenimenti bizzarri che sarebbero avvenuti durante la lavorazione della pellicola.Girando la scena in cui Kathy Lutz è sorpresa dallo scorgere due occhi rossi che la guardano dalla finestra,il regista STUART ROSENBERG non era soddisfatto della reazione della Kidder:provò allora a spaventarla con una sorta di pupazzo che compariva improvvisamente.L'attrice,in un'intervista,disse che la sua era una risata isterica,non una reazione spaventata.Per girare la sequenza dell'uomo barbuto che appare dalla stanza rossa,venne utilizzato il fratello di Brolin,con il quale c'era una forte rassomiglianza,attaccandogli una barba finta.Le scene in esterni non vennero girate ad Amityville,a Long Island,ma nel New Jersey,ove poliziotti e personale delle ambulanze locali recitarono come comparse.In una scena in esterni,in cui piove,furono i pompieri a usare delle pompe per simulare la pioggia:se si guarda attentamente la sequenza,si può notare che il cielo è con il sole,non scuro.Per girare la scena in cui il sacerdote chiamato in soccorso dei Lutz viene assalito dalle mosche,sulla testa di ROD STEIGER venne spalmato del miele per far sì che gli insetti si posassero su di lui:nel filmare la sequenza,il direttore della fotografia FRED J.KOENEKAMP rivelò,tempo dopo,che aveva sofferto molto nel farla,perchè era disturbato dalla presenza delle mosche,perdendo peso in quei giorni,perchè avere a che fare con loro gli faceva perdere del tutto qualsiasi appetito.Le riprese durarono sette settimane.Gli attuali proprietari della casa,realmente esistente,hanno sostituito le celebri finestre,che avevano parvenza di occhi,con altre,normali e rettangolari.Benchè per anni sia circolata questa voce,non è affatto vero che la partitura composta da LALO SCHIFRIN per questo lungometraggio fosse in realtà la colonna sonora originariamente scritta per "L'ESORCISTA":il musicista aveva veramente creato musiche per il film di WILLIAM FRIEDKIN,ma la produzione le aveva bocciate,però erano completamente diverse dalle note scritte per questa soundtrack. Il grande successo che arrise al film,che è stata una delle pellicole indipendenti di maggior successo di sempre,e il maggiore incasso in assoluto della American International Pictures,generò un prequel/sequel ufficiale, "AMITYVILLE POSSESSION",di DAMIANO DAMIANI,e un "AMITYVILLE III" diretto da RICHARD FLEISCHER,non autorizzato dalla produzione,e inoltre cinque sequel per il mercato video dal 1989 al 1996.In più,il remake del 2005,ispirato maggiormente al libro di Hanson."Amityville Horror" ottenne una nomination all'Oscar,per la colonna sonora di Lalo Schifrin,senza vincere il premio.L'incasso,nei soli Stati Uniti,fu di 86 milioni di dollari.

SETTE GIORNI A MAGGIO (Seven days in May,USA 1964)
DI JOHN FRANKENHEIMER
THRILLER
Il romanzo da cui "SETTE GIORNI A MAGGIO" fu tratto,era stato un best-seller fantapolitico,scritto da FLETCHER KNEBEL.KIRK DOUGLAS fu la prima star ad essere scritturata,e inizialmente avrebbe dovuto interpretare il generale James M.Scott,ma quando venne ingaggiato BURT LANCASTER,fu lo stesso Douglas a consigliare a JOHN FRANKENHEIMER a dare la parte del generale cospiratore a Lancaster,e a lui il ruolo del colonnello Martin "Jiggs" Casey.Era il quinto dei sette film che i due attori hanno girato insieme.Ci furono attori che presero parte alle riprese,ma le loro apparizioni vennero tagliate al montaggio,come LEONARD NIMOY e VICTOR BUONO.Frankenheimer era stato nell'Air Force,e con il Pentagono aveva familiarità.Per ragioni di sicurezza,non era possibile effettuare riprese vicino all'ingresso dell'edificio,ma il regista aveva bisogno di un'inquadratura di Douglas che entrava al Pentagono,e lo fece vestire in uniforme da colonnello dei Marines,riprendendolo mentre saliva gli scalini della costruzione:il saluto militare che la guardia gli rivolge era reale.Il personaggio non viene mai chiamato con il suo nome proprio,Martin,ma con il soprannome "Jiggs":il nome lo si può leggere stampigliato sulla porta del suo ufficio.Il personaggio del generale Scott,nelle intenzioni del regista,era un misto dei veri generali Le May e MacArthur:per l'autore del romanzo,Knebel,invece,l'ispirazione era un altro militare,il generale Walker,che venne spinto a dimettersi per avere troppi contatti e rapporti con organizzazioni di estrema destra,e che faceva una propaganda,presso le proprie truppe,appunto,reazionaria.La Casa Bianca fu molto collaborativa con la produzione,dando modo al direttore artistico di avere accesso in numerose stanze dell'edificio presidenziale,per poterle rifare.Sia il romanzo,che il lungometraggio,ipotizzano gli avvenimenti narrati in un futuro prossimo,molto vicino:da alcuni dialoghi,si evince che i fatti si svolgerebbero attorno al 1975. L'uscita del film era stata programmata per la fine del 1963,ma Burt Lancaster insistette con i produttori per posticipare l'arrivo della pellicola nelle sale,dato che l'attentato a JFK era ancora troppo vicina nel tempo,e li convinse.Stessa sorte toccò a "IL DOTTOR STRANAMORE",anch'esso annunciato inizialmente per fine anno,e slittato ai primi mesi del '64."Sette giorni a Maggio" non è mai stato fatto uscire in Brasile,perchè all'epoca della sua realizzazione c'era appena stato il colpo di stato militare,il 1 Aprile del '64:i militari al potere reputarono che un film che mostrasse,in negativo,quel che loro avevano praticamente fatto avrebbe inquietato il pubblico e lo avrebbe fatto discutere.Il costo del film fu di 2 milioni e 200,000 dollari:ottenne due nominations agli Oscar,per il miglior attore non protagonista (EDMOND O'BRIEN) e miglior direzione artistica,ma non vinse alcune premio.

IL SEME DELLA VIOLENZA (Blackboard jungle,USA 1955)
DI RICHARD BROOKS
DRAMMATICO
Il romanzo "BLACKBOARD JUNGLE" era basato sulla vera esperienza dell'autore EVAN HUNTER (poi più conosciuto come ED MCBAIN),come insegnante in una scuola del South Bronx,che fu molto sconfortante per lui.Per il ruolo di Gregory Miller fu inizialmente preso in considerazione LOU GOSSETT,Jr.,ma gli venne preferito SIDNEY POITIER.Lui e VIC MORROW,i leader della classe,avevano rispettivamente 28 e 26 anni,molto più grandi dei loro personaggi.Per Morrow,JAMIE FARR e RAFAEL CAMPOS fu l'esordio sul grande schermo.Fece un provino anche STEVE MCQUEEN,ma non fu preso.Di fatto,"IL SEME DELLA VIOLENZA" aprì l'era del rock and roll,dato che venne scelto "ROCK AROUND THE CLOCK" come tema principale:la canzone di BILL HALEY AND HIS COMETS era già uscita sul mercato,e venne scelta da Peter,il figlio di GLENN FORD,che ne possedeva una copia a 45 giri.Erroneamente,la MGM,nonostante i consigli del regista RICHARD BROOKS,che ne intuì il potenziale,non acquisì i diritti sul brano,che dopo l'uscita della pellicola arrivò a vendere 25 milioni di copie.Clare Boothe Luce,ambasciatrice USA in Italia all'epoca dell'uscita del lungometraggio,impose che non venisse proiettato al Festival di Venezia,perchè poteva avere influssi negativi sui giovani:teoria avvalorata da commissioni del Senato,che sostenevano le stesse motivazioni.Questo,infine,giocò a favore del film,che incuriosì il pubblico,con un'inaspettata pubblicità.Anche in Gran Bretagna la pellicola ebbe problemi con le autorità.Curiosamente,Sidney Poitier,dodici anni dopo,girò un altro film,"LA SCUOLA DELLA VIOLENZA",dal plot similare,in Inghilterra,ove aveva un ruolo invertito,da studente ribelle era il professore che si scontra con una classe violenta."Il seme della violenza" ottenne 4 candidature agli Oscar,per miglior sceneggiatura non originale,fotografia in bianco e nero,montaggio e direzione artistica,senza vincerne uno.

PICCOLO CESARE (Little Caesar,USA 1931)
DI MELVIN LEROY
NOIR
Nonostante molte voci indicassero il contrario,il protagonista di "PICCOLO CESARE",non è ispirato a Al Capone,ma ad un gangster minore,Salvatore "Sam" Cardinella,un personaggio assai truce che eseguiva le sue scorribande negli anni del Proibizionismo.Il ruolo di Joe Massara era stato inizialmente affidato a CLARK GABLE,ma si intromise direttamente JACK L.WARNER,affermando che Gable aveva orecchie troppo grandi,e sarebbe risultato quasi comico,dando la parte così a DOUGLAS FAIRBANKS,jr..Gable cambiò studio,e andò alla MGM,ove divenne una delle più grandi star del periodo,e di sempre.Massara era ispirato invece a GEORGE RAFT,molto amico di Owney Madden,il boss del racket dei taxi di New York.EDWARD G.ROBINSON venne inizialmente provinato per il ruolo di Otero,ma piacque così tanto a HAL B.WALLIS,produttore della pellicola,che lo volle come proagonista nella parte di Rico:la parte di Otero andò così a GEORGE E.STONE.Anche se la pellicola ottenne molto successo di pubblico,W.R.BURNETT,autore del libro da cui il soggetto era tratto,si infuriò,perchè non c'era nessun italiano nel cast.Il film era pronto per la distribuzione nel Dicembre 1930,ma Warner decise che non era un lungometraggio adatto alle feste natalizie,e posticipò l'uscita al Gennaio del '31.In una delle scene,Robinson deve sparare rivolto alla macchina da presa:ma l'attore non riusciva a tenere gli occhi aperti mentre premeva il grilletto.MELVIN LEROY risolse il problema attaccando le palpebre di Robinson all'arcata sopraccigliare con del nastro adesivo trasparente.La prima di "Piccolo Cesare" fu da record,incassando oltre 50,000 dollari in undici giorni di proiezione al WB Strand Theatre a New York.Anche se "DOORWAY TO HELL",film di gangster,ottenne incassi più alti all'uscita,è questo il film che viene ritenuto come il capostipite del genere.Ottenne una candidatura all'Oscar come miglior sceneggiatura non originale,senza vincere il premio.

JUDY GARLAND (Frances Ethel Gumm,10/06/22,Grand Rapids,Minnesota,USA-22/06/69,Chelsea,Londra,GB)
Nata Frances Ethel Gumm,JUDY GARLAND era la più piccola dei figli di una coppia di attori di rivista:la madre,molto ambiziosa,abile sia nella recitazione che nell'usare strumenti musicali di vario tipo,intravide un potenziale notevole nella ragazzina,e volle che facesse un numero danzante assieme alle sorelle Mary Jane e Virginia,chiamando il terzetto "The Gumm Sisters".Tuttavia,la madre era a conoscenza che solo Frances aveva qualcosa di speciale,e la portò in America ove presto la presentò in cabaret e clubs.La vita familiare dei Gumm non era semplice:la madre,appunto,era spinta da un'ambizione proterva e senza limiti,il padre ,segretamente omosessuale,era spesso coinvolto in situazioni molto rischiose,con uomini poco raccomandabili,e la famiglia dovette trasferirsi spesso,per questi problemi,con una situazione economica non felice,al punto da dover passare delle nottate,per un periodo,nell'automobile di casa.Fortuna volle che la ragazzina sulla quale la madre puntava venne notata dal boss della MGM,LOUIS B.MAYER,dopo aver assistito a un suo numero musicale.Fu Mayer a trovarle il nome d'arte,che venne da "Judy",nome assai di moda negli anni Trenta,e il cognome di un critico celebre,Robert Garland.Per la giovane attrice,il tempo delle tragedie venne presto:il padre morì di meningite.Intanto,sul piano professionale,dopo aver avuto una competizione con un'altra adolescente talentuosa,DEANNA DURBIN,la Garland debuttò sul grande schermo in "PIGSKIN PARADE",nel 1936,e la Mgm,che reputava importante la giovanissima stellina,prese a farle interpretare diversi film musicali,anche di poco conto,per tenerla occupata:era stato riscontrato,infatti,che la ragazza soffriva i periodi di inattività,e tendeva a deprimersi.Un altro problema veniva dal suo peso,che scendeva e saliva vorticosamente,e la Garland cominciò a prendere anfetamine per non sentire la fame,avviando,di fatto,la sua dipendenza da sostanze Nel 1939,giunse la grande occasione:interpretare Dorothy nella versione cinematografica de "IL MAGO DI OZ",un vero kolossal.La sua prova eccezionale,e la sua performance canora,rimasta storica in "OVER THE RAINBOW",fecero sì che sfondasse definitivamente,e arrivasse a conquistare un Oscar speciale per la migliore interpretazione tra i giovani.Oramai cresciuta,l'attrice e cantante poteva comparire al fianco di bellezze ambite dagli uomini come LANA TURNER e HEDY LAMARR,in "LE FANCIULLE DELLE FOLLIE",e nel '41 iniziò una relazione con il musicista DAVID ROSE,fresco di divorzio,e lo sposò in fretta e furia a Las Vegas,sempre in quell'anno,alla presenza soltanto della madre di lei e del suo patrigno.Quando,l'anno seguente,la Garland si scoprì incinta,venne persuasa da Rose e da dirigenti della MGM ad abortire,per non pregiudicare la sua carriera in piena espansione.Lo fece,e ciò le comportò l'antipatia da parte di molti nell'ambiente e da una larga fetta di stampa,che considerarono il suo comportamento disumano.Divorziò da Rose all'inizio del 1943,e cominciò una relazione con TYRONE POWER,sposato all'epoca:l'affaire durò poco,qualche mese,e fu JOSEPH L.MANKIEWICZ,con il quale ebbe rapporti amorosi,che convinse Judy a cominciare sedute psicoanalitiche che le dettero una maggiore consapevolezza di sè,e la spinsero a liberarsi dall'opprimente dominio della madre e dei dirigenti dello studio.Sul set di "INCONTRIAMOCI A ST.LOUIS",l'attrice conobbe VINCENTE MINNELLI,che ne esaltò i tratti nella pellicola,a colori,e in breve regista e star si misero insieme e andarono a convivere.Quando,nel '45,potè sposare Minnelli,alla fine della luna di miele la Garland si scoprì incinta.L'anno dopo,infatti,nacque sua figlia,LIZA MINNELLI,destinata a confermarsi figlia d'arte.Purtroppo,nonostante l'unione con il regista fosse cominciata nel migliore dei modi,al parto per la Garland seguì un periodo di depressione post-parto,e la lavorazione successiva de "IL PIRATA" fu un travaglio,vero e proprio,al punto da incrinare i rapporti tra marito e moglie.Sul set l'attrice mise zizzania continuamente,facendo cose allucinanti e mandando spesso su tutte le furie sia il marito che altre persone che lavoravano al film,accusando spesso chiunque di cose false.Tra l'altro,la Garland iniziò una relazione con il nuovo attore YUL BRINNER,ma lo lasciò per cercare di salvare sia il proprio matrimonio,che la sua salute mentale.Girò "TI AMAVO SENZA SAPERLO",nel '48,accanto a FRED ASTAIRE:la pellicola fu un grande successo,nonostante Vincente Minnelli fosse stato licenziato a lavorazione iniziata,e sostituito da CHARLES WALTERS.Tuttavia,le condizioni psichiche di Judy peggiorarono ulteriormente,e compì il primo tentativo di suicidio,per venire poi messa in un centro di riabilitazione.Dopo sei anni di matrimonio,con Vincente Minnelli finì,e cominciò una relazione con SIDNEY LUFT,insieme al quale l'attrice viaggiò a Londra per recitare al celebre teatro Palladium,con ottimo responso di pubblico.Sposò Luft nel 1952,e da lui ebbe una seconda figlia,LORNA LUFT.A quel punto,i rapporti di Judy con la madre erano ormai praticamente nulli,se non ostili:infatti,vietò categoricamente alla genitrice di vedere le nipoti.Ethel,la madre,morì di lì a poco di attacco cardiaco,e questo provocò un'altra crepa nel già danneggiato stato psichico della star:il senso di colpa per non aver avuto una riconciliazione con la madre pesò molto sui nervi della Garland.Firmò quindi un contratto per interpretare un remake di "E' NATA UNA STELLA",che interpretò a fianco di JAMES MASON:con lui nacque una storia d'amore intensa,nonostante l'attrice avesse avviato un rapporto anche con FRANK SINATRA,seppure dopo poco nacque il terzo figlio,il secondo con Luft,JOEY LUFT.Questa nuova pellicola rilanciò la carriera della Garland,le fece vincere il Golden Globe,e agli Oscar perse di un soffio con GRACE KELLY,in "LA RAGAZZA DI CAMPAGNA",anche se in molti scrissero che la sua performance era superiore.Purtroppo,Luft aveva il vizio del gioco,e nonostante le buone entrate in famiglia grazie alla carriera della Garland,presto la coppia si indebitò,perdendo milioni di dollari,avviandosi al divorzio.A trentanove anni,segnata dai problemi personali,Judy tornò alla ribalta nel cinema con la bella interpretazione da non protagonista in "VINCITORI E VINTI",per la quale ebbe un'altra apprezzatissima nomination all'Oscar.Cercava di combattere la propria dipendenza da droghe e alcool,e strinse amicizia con il presidente USA John F.Kennedy,così come era molto in confidenza sia con LAUREN BACALL,che con KATHARINE HEPBURN:spesso sui giornali scandalistici le sue vicende guadagnavano,a discapito della sua condizione nervosa,titoli e copertine.Due anni dopo si risposò,a 41 anni,con MARK HERRON,ma il matrimonio durò solo cinque mesi,dato che lui l'aveva sposata,più che altro,per coprire la propria omosessualità.Le sue apparizioni al cinema cominciarono a diventare più rade,ma spesso recitava sul palcoscenico:conobbe,e sposò un disc-jockey,MICKEY DEANS,il 15 Marzo del '69.A teatro recitò più volte accanto alla figlia Liza,ma una notte,il 22 Giugno di quell'anno,per un'overdose di barbiturici,morì,a 47 anni:la ritrovarono a terra,in bagno.Sua figlia pagò il funerale,e James Mason pronunciò un discorso funebre particolarmente toccante.Non incoraggiò mai i tre figli a seguire le sue orme nello show-biz,ma sia Liza che Lorna lo hanno fatto,mentre Joey divenne un fotografo free-lance.
COSI' PARLO' JUDY GARLAND:
"Hollywood è uno strano posto se sei nei guai.Tutti pensano che sia contagioso."
"E'strano quando muore un'illusione.E' brutto come quando perdi un figlio."
"Nel silenzio della notte,ho desiderato parole d'amore sussurrate da un uomo,più di quanto abbia mai voluto essere applaudita da migliaia di persone."
"Se sono una leggenda,allora perchè sono così sola?"