lunedì 7 maggio 2012


L'UOMO INVISIBILE ( The invisible man,USA 1933)
DI JAMES WHALE
FANTASCIENZA
Quando lo sceneggiatore R.C.SHERIFF giunse a Hollywood per scrivere "L'UOMO INVISIBILE",chiese allo staff della Universal lo script originale che avrebbe dovuto adattare per il grande schermo:non ce l'avevano,ma possedevano 14 adattamenti,stesi da altri sceneggiatori prima di lui,di cui uno ambientato nella Russia zarista,ed uno su Marte.A quel punto Sheriff reperì il romanzo originale di H.G.WELLS  in un negozio di libri usati,e scelse di scrivere una sceneggiatura che,a differenza di quelle di "DRACULA" e "FRANKENSTEIN",rimase molto fedele al testo del libro.Per il ruolo principale,la Universal aveva scelto BORIS KARLOFF, ma il divo dell'horror non accettò la parte perchè,obiettò,che non lo si sarebbe praticamente visto sullo schermo fino alla conclusione del film.Il regista JAMES WHALE voleva un attore con una voce più "intellettuale" di quella di Karloff,e scelse CLAUDE RAINS dopo averlo sentito per caso recitare in un altra stanza mentre era negli studi Universal.Inoltre,Rains aveva una voce particolarmente chiara e ben scandita,che,dato che recitava mascherato per quasi l'intera pellicola,era fondamentale.Fu il primo lungometraggio in cui Rains fece sentire la sua voce,prima era apparso solo in film muti.Per raggiungere l'effetto in cui il protagonista,a bendaggio tolto,non compare,Whale fece vestire completamente,testa compresa,Rains di velluto nero,e lo riprese di fronte ad uno sfondo della medesima stoffa rivestita.Benchè sotto le bende ci fosse quasi sempre Rains,in alcune sequenze venne utilizzata una controfigura,lo si deduce dalla forma del naso,diversa,e dall'altezza.La figlia di Claude Rains raccontò che,recandosi con il padre a vedere una riedizione del film,con il genitore colto da un forte raffreddore,che indossava un cappello ed una pesante sciarpa,quando chiese al bigliettaio di fornirgli due ingressi,venne riconosciuto immediatamente come l'attore protagonista del lungometraggio,e che volevano farlo entrare gratuitamente,ma,emozionato per la cosa,Rains volle in tutti i modi pagare l'ingresso.

venerdì 4 maggio 2012


DANIEL DAY-LEWIS( Daniel Michael Blake Day-Lewis,Greenwich,Londra,GB 29/04/1957-)
Figlio e nipote d'arte( il padre era un titolato poeta,il nonno una figura di spicco a capo dei celebri Ealing Studios),DANIEL DAY-LEWIS fece il suo debutto sul grande schermo in "DOMENICA,MALEDETTA DOMENICA" di JOHN SCHLESINGER nel 1971,ma fino al 1982 non partecipò più ad altri film fino ad apparire brevemente in "GANDHI".Nel lasso di tempo tra le due partecipazioni cinematografiche si dedicò a teatro e tv.Ebbe poi un ruolo da non protagonista ne "IL BOUNTY",che vennero seguiti dalle pellicole che lo fecero notare al grande pubblico,"MY BEAUTIFUL LAUNDRETTE" e "CAMERA CON VISTA". A quel punto,nonostante un pesante fiasco con "UN GENTLEMAN A NEW YORK",si impose come uno degli attori più seguiti da critica e pubblico,interpretando da protagonista film come "L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL'ESSERE","IL MIO PIEDE SINISTRO"(che gli fece vincere il primo Oscar come protagonista),"L'ULTIMO DEI MOHICANI",e diversi altri.Provò brevemente a tornare al teatro,ma non reggeva la fatica di abbinare palcoscenico e set,e scelse quindi di puntare sul cinema.Per preparare i propri ruoli ha bisogno di un'immersione totale nel personaggio:spesso i ruoli che ha interpretato sono caratteri poco accattivanti,duri o spigolosi.Ha un certo talento per saper rendere gli accenti,grazie anche ad una voce molto pastosa e con inclinazione al drammatico.Ha convissuto a lungo con ISABELLE ADJANI,e ha avuto un figlio con lei,GABRIEL-KANE:ha chiuso la relazione inviandole un fax per comunicarle che la lasciava.Molto silenzioso ed introverso,ha raccontato che a scuola era deriso per il carattere solitario e perchè aveva un accento a metà tra l'inglese e l'irlandese.Di sè dice che ha passato la vita studiando la maniera di evaderne.Dopo aver imparato l'arte del falegname,ha passato del tempo a Firenze come apprendista di un calzolaio,perchè gli era venuta la passione circa quel mestiere:per fargli girare "GANGS OF NEW YORK" ,si recarono in Italia MARTIN SCORSESE e LEONARDO DI CAPRIO che,con delle scuse,lo fecero tornare in America offrendogli poi la parte dell'antagonista del film.Per entrare nel ruolo Day-Lewis ascoltava la musica di EMINEM per assorbire l'aggressività necessaria a recitare "The Butcher".Sembra che durante la lavorazione del kolossal di Scorsese si rifiutasse,durante le riprese a Cinecittà,di indossare un cappotto o abiti pesanti,nonostante si girasse in inverno,perchè un uomo del popolo del secolo XIX non indossava vesti pesanti:questo gli causò un peggioramento della salute,fino a farlo obbligare dai medici dello studio producente il film una bella dose di antibiotici.Durante le riprese,sfoggiava un accento pienamente newyorkese e spesso affilava coltelli come era uso fare il suo personaggio.Ha declinato molti ruoli in film importanti:tra i lungometraggi cui non ha voluto prender parte,la trilogia de "IL SIGNORE DEGLI ANELLI", "IL SANTO", "IL PAZIENTE INGLESE", ""CORSARI", "MARY REILLY", "TERMINATOR SALVATION", "SOLARIS". Non partecipò a "PHILADELPHIA" perchè voleva interpretare "NEL NOME DEL PADRE":curiosamente,TOM HANKS vinse l'Oscar per quel film,mentre Day-Lewis fu candidato anch'egli,ma senza arrivare al premio.E'stato il primo interprete inglese a vincere due volte l'Oscar come protagonista (per "Il mio piede sinistro" e "IL PETROLIERE";fu,inoltre,il primo di tre attori britannici a vincere consecutivamente il premio più importante per la recitazione,dopo di lui JEREMY IRONS ("IL DANNO") e ANTHONY HOPKINS ("IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI").Uno dei pochi ruoli per cui si è offerto,senza ottenere peraltro risposta positiva,fu quando MICHAEL MADSEN,per impegni previamente presi non potè interpretare Vincent Vega in "PULP FICTION",fece contattare QUENTIN TARANTINO:ma il regista aveva già in mente JOHN TRAVOLTA per la parte,e non se ne fece  niente.Durante le riprese de "L'ULTIMO DEI MOHICANI" fabbricò personalmente la canoa che venne usata nel film,e imparò a maneggiare e a sparare con il fucile di scena. Nel 2018, all'uscita de "IL FILO NASCOSTO", ha annunciato che sarebbe stata la sua ultima interpretazione cinematografica: di solito è uno da prendere in parola, ma, da cinefili, ci si augura di rivederlo ancora recitare. 
DICHIARAZIONI PERSONALI:
"Se non ci fosse stato lo sbocco del recitare,per me non ci sarebbe stato posto in questa società."
"La vita viene prima di tutto.Quel che scorgo nei ruoli,lo cerco prima nella vita reale."
"C'è qualcosa di talmente selvaggio nell'Irlanda che coincide con l'assoluta solitudine."
"Ho visto "TAXI DRIVER" 5 o 6 volte nella prima settimana in cui lo proiettarono dove vivevo,ed ero sorpreso dalla sua pura,viscerale bellezza.Continuavo a tornarci perchè mi dava la sensazione che lasciasse intravedere una vera America.E decisi che mi sarebbe piaciuto narrare storie americane."
"Martin Scorsese non dovette fare molto per convincermi a lavorare con lui.Posso solo dire che auguro ad ogni mio collega di avere l'esperienza di farsi dirigere da quest'uomo almeno una volta nella carriera.E se ti capita due volte,è un privilegio magari da non dannarsi per ottenerlo,ma assolutamente da non evitare."
"E' un terribile dispiacere abbandonare un carattere.L'ultimo giorno di riprese è surreale.Tutto te stesso non è preparato ad accettare una cosa del genere.Nel mese successivo avverti una forte sensazione di vuoto."
"Ho bisogno di sentire che mi sono ambientato,girando un film.Che ci sia il necessario tipo di silenzio,o di luce,o di suono.E ogni volta è diverso."
"LAURENCE OLIVIER avrebbe potuto essere un attore di cinema ancora migliore,se avesse avuto un atteggiamento meno irrispettoso.E' che considerava questa una forma d'arte minore."
"Le interviste sono il grande dispetto di Dio nei miei confronti."

mercoledì 2 maggio 2012


TUTTO PUO' SUCCEDERE ( Something's gotta give,USA 2003)
DI NANCY MEYERS
COMMEDIA
NANCY MEYERS scrisse i due ruoli principali espressamente per DIANE KEATON e JACK NICHOLSON.Il titolo del film viene da una canzone del 1954 di JOHNNY MERCER,che aveva già ispirato l'ultimo film che vide recitare MARYLIN MONROE.La 20th Century Fox non accettò di produrre la pellicola,perchè non vedeva potenzialità commerciali in questa storia d'amore tra personaggi in età matura:la Sony,che la produsse,ebbe con questo film il nono titolo che nel primo weekend di programmazione entrava direttamente al numero 1 degli incassi,in un solo anno.Nel film Nicholson interpreta uno scapolo incallito che non si è mai voluto far "incastrare",mentre la Keaton impersona una donna divorziata:nella realtà è lui che ha conosciuto il divorzio,mentre l'attrice non si è mai sposata.Per interpretare questa commedia,Jack Nicholson declinò l'offerta di girare "BABBO BASTARDO",passato a BILLY BOB THORNTON.Seppure pubblicizzato come il primo nudo di Diane Keaton sullo schermo,nella brevissima scena in cui il suo personaggio è sorpreso nella camera dal coprotagonista,in realtà l'attrice aveva già mostrato il seno in "IN CERCA DI MR.GOODBAR".
Il compositore ALAN SILVESTRI aveva scritto le musiche per il film,ma venne sostituito da HANS ZIMMER per divergenze forti con la regista.Il manifesto originale rappresenta Nicholson e la Keaton con i loro volti che campeggiano sul titolo,mentre quello giapponese include KEANU REEVES per sfruttare la popolarità di quest'ultimo,alle stelle,all'epoca.Sui titoli di coda è lo stesso Jack Nicholson a cantare "La vie en rose",che nel DVD include anche una sequenza in cui l'attore intona la canzone.

domenica 29 aprile 2012


QUEI BRAVI RAGAZZI (Good fellas,USA 1990)
DI MARTIN SCORSESE
DRAMMATICO
Il film è basato sul libro "Wiseguys" di NICHOLAS PILEGGI.Venne invece intitolato "GOOD FELLAS" per non creare confusione con la serie tv omonima,anche se mantenne l'altro titolo per tutta la lavorazione.MARTIN SCORSESE aveva programmato questo lavoro prima,ma subentrò "L'ULTIMA TENTAZIONE DI CRISTO",e lo posticipò.Il regista aveva sentito parlare per la prima volta del libro di Pileggi quando lo scrittore era ancora in galera:benchè avesse dichiarato solennemente che non avrebbe mai più girato film che raccontassero di mafiosi e gangsters in generale,Scorsese andò immediatamente a telefonare  all'autore del libro,e gli disse "Ho aspettato un libro come questo per tutta la vita."."Io ho aspettato questa telefonata tutta la vita",fu la replica di Pileggi.Il ruolo di Jimmy Conway venne offerto a JOHN MALKOVICH,ma l'attore non volle interpretare la parte:fu successivamente chiamato AL PACINO,che non si volle tuttavia sottoporre ad alcun provino,e per questo non ottenne la parte.Anni dopo,la star ammise in un'intervista che rimpiangeva quella scelta.E quindi Jimmy Conway passò a ROBERT DENIRO,giunto a tal punto alla quinta collaborazione con il regista,rimanendo nell'ambito dei lungometraggi. Per il ruolo principale,di Henry Hill,il produttore IRWIN WINKLER non era d'accordo sul dare la parte a RAY LIOTTA,che Scorsese aveva scelto dopo averlo visto recitare in "L'UOMO DEI SOGNI" (dopo aver ottenuto il rifiuto di WILLIAM PETERSEN,la sua prima scelta): i produttori avrebbero voluto TOM CRUISE e MADONNA per impersonare Hill e sua moglie,ma Scorsese si oppose nettamente,minacciando di abbandonare il progetto.Winkler provò a far approvare SEAN PENN al regista,ma sempre ottenendo un "no".Liotta,per girare questo film,lasciò cadere l'offerta di interpretare Harvey Dent nel "BATMAN" di TIM BURTON.La Warner era inizialmente molto scettica sulla riuscita del film,temendo che il gran carico di violenza e turpiloquio rendesse la pellicola non molto appetibile presso il pubblico:nella storia dello studio,ebbe la peggior reazione mai conosciuta in una delle proiezioni in anteprima consuete prima di sancire il montaggio più o meno definitivo di un lungometraggio.Tuttavia,va dato atto alla Warner Bros. di non aver imposto cambi o tagli al regista sul risultato finale:dopo l'ottimo risultato al box-office e nelle nominations agli Oscar di "Quei bravi ragazzi",il nome di Martin Scorsese fu più che consolidato come autore di fama internazionale e di talento superiore.Il caratterista FRANK VINCENT si offrì per il ruolo di Paul Cicero,che invece andò a PAUL SORVINO:a Vincent andò invece la breve parte di Billy Batts,il mafioso che viene aggredito nel locale da Jimmy e Tommy.Ciononostante,Sorvino dopo pochi giorni di lavorazione voleva abbandonare il set,perchè riteneva che la fredda personalità del capomafia non gli fosse adatta:chiamò il proprio agente e gli disse di aiutarlo a lasciare la produzione,ma questi gli chiese di aspettare un giorno ancora prima di prendere tale decisione.Nella notte Sorvino si guardò allo specchio e colse uno sguardo che lo fece sentire maggiormente nella parte.Durante la scena in cui Sonny Buntz offre il locale a Cicero,il regista dette disposizione all'attore che lo impersonava di improvvisare quel che avrebbe detto,in modo da cogliere una maggior confusione in Sorvino.La famosa scena in cui Tommy,il gangster psicopatico impersonato da JOE PESCI,raccontando un aneddoto dice "Pensi che io sia buffo?",è dovuta ad un episodio raccontato dall'autore a Scorsese durante una pausa tra un ciak e l'altro:quando,da giovane,Pesci aveva fatto il cameriere in un ristorante,aveva detto casualmente ad un mafioso che gli sembrava buffo,facendolo andare su tutte le furie.Scorsese dette il permesso a Pesci e Liotta di improvvisare il dialogo inserendo la scena nel film,senza che gli altri attori in scena fossero informati,in modo da catturare il loro genuino stupore.Girava voce che De Niro avesse contattato JIM BURKE,il vero gangster cui il suo personaggio era ispirato,per conoscere dettagli e modi di fare dei mafiosi,ma Pileggi ha sempre negato questo,mentre invece confermava di aver visto aggirarsi attorno al set uomini che avevano avuto sicuramente a che fare con le versioni reali dei caratteri descritti nella pellicola:Burke,infatti,non poteva parlare con molte persone dal carcere.Morì nel 2004 per un cancro ai polmoni.La madre di Tommy fu interpretata dalla madre di Scorsese:l'intera scena della cena a casa sua con il cadavere di Billy Batts nel portabagagli dell'auto venne improvvisata dagli interpreti.Infatti,nonostante la sceneggiatura approntata da Scorsese e Pileggi fosse molto accurata e fitta di dialoghi,il regista lasciò molto all'improvvisazione nelle scene di conversazione.Il pianosequenza nel Copa,il locale gestito dai mafiosi,venne ispirato al regista dalla scena nell'hotel de "GLI INTOCCABILI" di BRIAN DEPALMA.La celebre sequenza sulle note del finale di "Layla" dei CREAM è il montaggio di ogni breve scena che descrive il ritrovamento dei corpi della banda di Jimmy Conway:Scorsese fece suonare l'intera canzone su ogni spezzone,così da poter montare agevolmente la parte sonora nella versione definitiva. Secondo il vero Henry Hill,la rappresentazione di Tommy De Vito che Joe Pesci fornì era verosimigliante all 99 per cento:unica grossa differenza,era che De Vito era un uomo di grossa corporatura,muscoloso ed imponente.Quando la madre di Pesci vide il film,fece i complimenti al figlio dicendo che era veramente un bel film,ma gli chiese se davvero aveva dovuto dire così tante imprecazioni recitando.Su richiesta del regista,persone che avevano conosciuto i veri gangsters cui la sceneggiatura è ispirata giunsero sul set fornendo importanti consigli e particolari. Ogni abito indossato da De Niro aveva un diverso orologio ed un diverso anello da mignolo cui essere abbinato.L'attore pretese che il suo personaggio maneggiasse denaro reale e non fasullo,mentre LORRAINE BRACCO scelse la gioielleria indossata dalla moglie di Hill.Scorsese era così coinvolto nella realizzazione del progetto,che controllava maniacalmente che ogni dettaglio fosse a posto:faceva personalmente il nodo alla cravatta di Liotta perchè lo riteneva un particolare importante.Mentre guidava per recarsi sul set,Liotta era uso ascoltare una registrazione su audiocassetta del vero Henry Hill intervistato da Pileggi:una cosa che lo colpì profondamente era sentire Hill che forniva resoconti di omicidi con voce vagamente distratta,masticando patatine come niente fosse.Martin Scorsese non voleva assolutamente che Liotta e Hill si incontrassero,perchè era la prima volta che dirigeva l'attore,e non voleva in nessun modo che potesse essere influenzato dall'incontro con il gangster.Lo schiaffo che Paul Sorvino ammolla a Liotta nella scena in cui Cicero incontra Hill appena uscito di prigione fu un'invenzione improvvisa dell'attore,per avere dal collega una reazione più marcata.La madre di Liotta morì durante le riprese,e l'attore dichiarò che la rabbia per la perdita della genitrice gli servì per girare le scene in cui il suo personaggio dava sfogo al nervosismo,soprattutto nella famosa scena in cui colpisce un molestatore della moglie con una pistola.La parola "fuck" nella versione originale viene pronunciata 296 volte,con una media di 2,05 volte al minuto:più della metà delle volte viene pronunciata da Joe Pesci.Dopo la prima del film,il vero Henry Hill si fece vedere in giro e sparse la voce che era uscita una pellicola su di lui,con il risultato che l'FBI lo cacciò immediatamente dal programma Protezione Testimoni.Il ringraziamento di Joe Pesci dopo aver ricevuto l'Oscar come miglior non protagonista è il terzo più breve della storia dell'Academy:disse,probabilmente perchè talmente impreparato alla vittoria,non credendo di poter davvero guadagnare la statuetta,solo "Questo è un onore e un privilegio.Grazie.".Meno di lui hanno detto solo un semplice "Grazie." WILLIAM HOLDEN (per "STALAG 17") e ALFRED HITCHCOCK (quando ebbe l'Oscar per la carriera).

sabato 28 aprile 2012


GREMLINS ( Gremlins,USA 1984)
DI JOE DANTE
FANTASTICO
L'idea per il soggetto di "GREMLINS" venne al giovane sceneggiatore,fresco di diploma alla NYU Film School CHRIS COLUMBUS, futuro regista di successi quali "MAMMA,HO PERSO L'AEREO" e di "HARRY POTTER E LA PIETRA FILOSOFALE", che usava come abitazione la soffitta di un grande magazzino di abbigliamento:il posto di giorno,a detta di Columbus,era abbastanza piacevole,ma nella notte si sentivano i topi che uscivano in perlustrazione nell'immobile,e sentirli andarsene in giro a frotte nel buio era davvero spaventoso.Capitato nelle mani di STEVEN SPIELBERG,il copione interessò subito il regista,che decise di produrlo:avendo visionato alcuni corti di TIM BURTON,l'autore di "E.T." prese in considerazione di farlo esordire nella regia con quel nuovo progetto.Tuttavia,Spielberg era rimasto molto favorevolmente impressionato da "L'ULULATO",film sui licantropi di JOE DANTE,che accettò l'offerta del collega più celebre al volo:Spielberg ne fece uno dei primi lavori della sua nuova casa di produzione,la Amblin Entertainement,e stipulò un accordo per la distribuzione con la Warner Bros.. Inizialmente "Gremlins" era stato progettato per essere lanciato nei cinema a Natale 1984,ma essendo sprovvista di un grosso titolo per contrastare i grandi film dell'Estate,la WB fece accelerare i tempi di lavorazione a Dante per opporre questo lungometraggio a "INDIANA JONES E IL TEMPIO MALEDETTO" della Paramount,e "GHOSTBUSTERS" della Columbia Pictures.Sia JUDD NELSON che EMILIO ESTEVEZ furono tra gli attori che vennero presi in considerazione per impersonare il protagonista Billy.Poi venne assunto ZACH CALLIGHAN.Per il ruolo del padre,invece,HOYT AXTON,che alternava recitazione e musica,fu,più o meno,la prima scelta di Dante,anche se era stato suggerito PAT HINGLE. Axton,benchè seguisse il copione originario,improvvisò buona parte delle sue battute,modificando quelle scritte.Nel film appare per la prima volta il logo della Amblin,e quello della Warner appare dentro l'originale scudo,come non accadeva da anni.La sceneggiatura originale di Colimbus,che venne approntata in pochissimi giorni,prevedeva che i Gremlins uccidessero il cane di Billy e pure sua madre,decapitandola e facendo ruzzolare per le scale la testa,ma Joe Dante e Spielberg decisero che il film avrebbe avuto un orientamento maggiormente indirizzato per le famiglie,e smussarono le parti più horror dello script.Il professor Hanson,l'insegnante di Scienze Naturali,moriva nello script con decine di aghi in faccia,ma nel montaggio finale è una sola puntura nelle natiche a farlo fuori.Anche il signor Futterman,che viene travolto dal trattore guidato da uno dei Gremlins,nel film non muore,uno dei personaggi prima della fine dice che lo andrà a trovare in ospedale,mentre nella "novelization" di GEORGE GIPE,tratta dalla sceneggiatura originale,viene confermato che il personaggio muore.Inoltre,il Mogwai,Gizmo, che generava i Gremlins,diveniva egli stesso uno di loro,il capo,e non c'era traccia del capo dei folletti con la cresta bianca.Spielberg si oppose a questo,percependo la simpatia del pubblico per la creaturina,anzi ampliando le scene che lo vedevano al centro dell'azione,rendendo più difficile il lavoro del truccatore CHRIS WALAS,che aveva preparato inizialmente un primo pupazzo di Gizmo meno mobile. Anche la scena finale,prevedeva che fosse Billy a eliminare il capo-Gremlin,aprendo la serranda con la luce per distruggerlo,mentre fu sempre Spielberg,che riteneva Gizmo il vero protagonista del racconto,che suggerì a Dante di fargli avere un ruolo determinante nella sconfitta dei piccoli mostri.Mogwai,in cantonese,significa folletto,demone,mentre Gizmo,in slang americano,significa "coso".Il primo montaggio del film durava due ore e quaranta minuti,ma venne abbondantemente sforbiciato per rendere la pellicola più appetibile al grande pubblico:JUDGE REINHOLDS,EDWARD ANDREWS e WILLIAM SCHALLERT si videro i ruoli pesantemente ridotti nel risultato finale.La scena nell'emporio in cui un Gremlin si arma di motosega non c'era nella sceneggiatura,fu un dichiarato omaggio del regista e del protagonista a "NON APRITE QUELLA PORTA",di cui erano fans.Le voci più distinte dei Gremlins sono sempre del cantante MICHAEL WINSLOW.Una sequenza in cui i pupazzi dei Gremlins dettero particolari problemi e causò un forte ritardo nel girarla,di notte,prese talmente tanto tempo che una parte della troupe presente si addormentò sul set.Uno degli strilli più acuti di PHOEBE CATES alla taverna è vero:si era accorta che uno scarafaggio molto grosso stava procedendo nella sua direzione,e Dante ha volutamente montare quell'espressione dell'attrice nel film definitivo.Il set montato per Kingston Falls venne adoperato anche per ambientarvi scene di "RITORNO AL FUTURO".Nella sceneggiatura originale era previsto un dialogo tra Gizmo e il capo dei Gremlins,venne anche registrato,ma a Dante pareva una sequenza che non tornasse nella storia, e conservò comunque la registrazione,utilizzandola per delle espressioni fonetiche che hanno le creature durante il film.Costato 11 milioni di dollari,"Gremlins" incassò oltre 150 milioni nei soli USA.

venerdì 27 aprile 2012


INTERCEPTOR (Mad Max,AUS 1979)
DI GEORGE MILLER
AZIONE
Per scrivere "INTERCEPTOR",GEORGE MILLER si ispirò al racconto "UN RAGAZZO E IL SUO CANE". Per trovare i soldi per produrlo,Miller lavorò come medico al Pronto Soccorso.Il film costò 350,000 dollari scarsi e venne girato in 12 settimane attorno a Melbourne,e con qualche sequenza girata in città.Come spesso è accaduto al cinema,MEL GIBSON era andato sul set accompagnando un amico per un provino:si era già presentato alle audizioni dopo una nottatataccia tra alcool e risse,presentando varie ecchimosi ed entrambi gli occhi neri,e venne scartato.Tornato dopo tre settimane,senza segni in volto,e senza essere riconociuto,venne preso e scelto come protagonista.Le auto utilizzate nel film,dato il budget basso,erano tutti veicoli modificati per farli sembrare futuristici.Addirittura,alcune vennero dipinte più volte per farle sembrare più numerose,lasciando praticamente la tinta sulla carrozzeria più o meno sempre fresca.Il furgone che ha un incidente nella scena iniziale era addirittura di proprietà di George Miller,che sacrificò il mezzo perchè girò la scena alla fine della lavorazione,ed i soldi ormai erano pochissimi.Gibson all'epoca era poco più che un esordiente in terra australiana,assolutamente sconosciuto in USA,quindi i trailers preparati per pubblicizzare il film in America si incentrarono sugli scontri d'auto.Gli incidenti erano realizzati con il massimo realismo,dovuto anche all'esperienza di Miller come medico di Pronto Soccorso.Inoltre,la versione distribuita negli Stati Uniti venne doppiata,perchè l'accento australiano degli attori rendeva certe parole quasi incomprensibili,secondo la casa distributrice.L'attrice SHEILA FLORANCE si ruppe il ginocchio girando una scena,e tornò sul set con la gamba ingessata,senza essere inquadrata in totale dalla macchina da presa.L'attore TIM BURNS,che interpretava uno dei cattivi,Johnny The Boy,quello che Mad Max ammanetta alla macchina distrutta che va a fuoco nel finale,si comportava talmente male sul set infastidendo la troupe e i colleghi,forse perchè era entrato troppo nel personaggio,da causare una reazione piuttosto netta nei compagni di set:venne infatti lasciato ammanettato alla macchina mentre gli altri se ne andarono a pranzo,per diverse ore.A causa dei problemi di budget,solo Gibson era vestito con giubbotto e pantaloni di pelle,tutti gli altri avevano giubbotti di plastica o vinile.Il film fu il primo ad essere riconosciuto,nel gergo di chi scriveva di cinema,come membro della "ozploitation",la versione australiana della "Blackploitation",film di genere e di serie B dichiarati.Il nome completo del protagonista è Max Rockatansky,omaggio di George Miller,che era appunto un medico,a Carl von Rockitanski,il dottore che innovativamente rese moderna le tecniche di autopsia.

lunedì 16 aprile 2012


SFIDA ALL' OK CORRAL (Gunfight at the OK Corral,USA 1957)
DI JOHN STURGES
WESTERN
La vera "SFIDA ALL'OK CORRAL" si svolse il 26 Ottobre 1881 e durò meno di 30 secondi,con 34 proiettili sparati e tre uomini rimasti uccisi:la sparatoria del film richiedette quattro giorni di riprese,per cinque minuti presenti nel montaggio finale.Gran parte delle riprese vennero effettuate alla "Old Tucson",una struttura non molto distante dalla vera Tombstone.Il produttore HAL B.WALLIS, quando avviò il progetto,nel gennaio 1955,avrebbe voluto ingaggiare BURT LANCASTER,come poi infatti avvenne,per interpretare Wyatt Earp,e HUMPHREY BOGART per dar volto a Doc Halliday,che invece fu impersonato da KIRK DOUGLAS.Inoltre,BARBARA STANWYCK era stata in pectore per essere il personaggio femminile principale del film.Lancaster accettò di recitare in questo film a patto di avere il ruolo del protagonista in "IL FIGLIO DI GIUDA",prodotto dallo stesso Wallis.Fu il secondo dei sette film che interpretò accanto a Kirk Douglas.Questi,invece,dichiarò di aver programmato l'esatto numero di colpi di tosse del suo personaggio,tisico,e di che intensità,per ogni scena,perchè non fossero un problema per quando  la pellicola fosse stata montata definitivamente.DENNIS HOPPER,che impersona Billy Clanton,nacque e crebbe a Dodge City,dove Wyatt Earp fu sceriffo veramente.