giovedì 12 giugno 2014


SENZA UN ATTIMO DI TREGUA 
(Point Blank,USA 1967)
DI JOHN BOORMAN
THRILLER
JOHN BOORMAN e LEE MARVIN si incontrarono sul set de "QUELLA SPORCA DOZZINA",a Londra:la conversazione incluse uno scambio di opinioni circa il romanzo "THE HUNTER",di RICHARD STARK,alias DONALD E.WESTLAKE,da noi uscito come "ANONIMA CAROGNE".e i due convennero che non amavano il romanzo,ma il personaggio principale,Walker,era piaciuto moltissimo a entrambi.Quindi,prospettarono di fare un film che avesse come protagonista il carattere creato da Stark:Marvin convinse i produttori a girare la pellicola,e la lavorazione partì con una sceneggiatura ancora in corso di scrittura,e questo,in parte,condizionò la struttura insolita del lungometraggio.Alcune delle riprese si tennero nell'abitazione propria dell'attore protagonista:ci fu una sequenza,in cui Marvin si rifiutò di recitare delle battute,mentre SHARON ACKER,che doveva tenere un dialogo con lui,si vide  costretta ad improvvisare una sorta di monologo.Boorman dichiarò,in seguito,che aveva capito cosa la star maschile avesse in mente,e lo lasciò fare,per far crescere la suspence nella scena,e a rendere una scena abbastanza convenzionale,particolare.Sempre girando a casa di Marvin,questi colpì così forte JOHN VERNON,che qui praticamente esordì,al punto di farlo piangere.Nella scena in cui Lee Marvin spara nel letto di Lynne,l'attore sbagliò,esagerando il rinculo della pistola,una 44 Magnum:quando girarono,di seguito,a Alcatraz,con una vera Magnum,si accorsero che l'arma era molto più gestibile di come mostrato nella scena precedente,e l'attore disse al regista che la finzione,talvolta,supera la realtà.Dopo la chiusura di Alcatraz,mai più nessuno ci aveva girato una singola scena cinematografica:fu questa la prima pellicola che ambientò delle scene nel celebre penitenziario ormai chiuso.La troupe,e il cast,125 persone in tutto,passarono due settimane nell'ex bagno penale abbandonato.Durante le riprese,sia la Acker,che ANGIE DICKINSON posarono per un servizio fotografico per la rivista "Life",sullo sfondo del carcere.Volutamente,Boorman predilesse un'ambientazione in luoghi più spogli possibile:ad esempio,fece rimuovere dei fiori che erano sulle pareti al terminal dell'aeroporto ove Walker passa.Quando mostrò il film montato ai produttori,Boorman fu deluso dall'accoglienza,notando le forti perplessità degli executives,che parlottavano tra loro con aria poco convinta:quando un'addetta alla supervisione gli comunicò che forse il lungometraggio andava rimaneggiato,il regista minacciò di togliere la firma,e il suo lavoro venne lasciato com'era.Nel film muoiono 8 persone.Dallo stesso romanzo,venne tratto nel 1998 "PAYBACK",diretto da BRIAN HELGELAND,con MEL GIBSON nel ruolo di Porter,il protagonista.Le riprese si svolsero tra il Dicembre '66 e l'Aprile '67.La pellicola costò 3 milioni di dollari,e ne incassò 6 e mezzo:non fu un successo eclatante,ma via via è diventato un cult movie,amatissimo da molti fans,e considerato,ad oggi,uno dei punti di riferimento del noir moderno.

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