lunedì 31 marzo 2014


UMA THURMAN (Uma Karuna Thurman,29/04/70,Boston,Massachussetts,USA-.....)
Figlia di Robert,professore di studi buddisti tibetani,e di Nena,attrice,UMA THURMAN è nata a Boston,nel 1970.Cresciuta ad Amherst,ove il padre insegnava nel locale college:a quindici anni,decise di lasciare gli studi intrapresi per diventare attrice.Poco dopo si trasferì a New York per perseguire il suo sogno.La prima occasione giunse nel 1988,dopo un paio di apparizioni in pellicole minori,quando entrò nel cast di "LE RELAZIONI PERICOLOSE",in cui si ebbe modo di apprezzare la sua fiorente bellezza e la sua forte fisicità (è alta 1 metro e 80,e ha sempre avuto un corpo formoso) e subito dopo apparve come Venere ne "LE AVVENTURE DEL BARONE DI MUNCHAUSEN".Anche in "HENRY E JUNE",simil-biopic erotico su HENRY MILLER,fece molto parlare di sè per la sua prova e per le diverse scene in cui appariva nuda.Seguirono film come "LO SBIRRO,IL BOSS E LA BIONDA",e "COWGIRLS-IL NUOVO SESSO",in cui Uma recitò accanto a nomi come ROBERT DE NIRO,BILL MURRAY e ANGIE DICKINSON,ma fu con la sua interpretazione di Mia Wallace in "PULP FICTION",che la Thurman definitivamente esplose e divenne una star.Nel frattempo,dal 1990 al 1992,Uma si era sposata con GARY OLDMAN,ma l'unione durò,appunto,solo un paio d'anni.La carriera dell'attrice è sempre stata un alternarsi tra pellicole di piccolo budget,indipendenti,e prodotti più "hollywoodiani",con costi molto elevati;nel 1997 conobbe sul set di "GATTACA" ETHAN HAWKE,i due si innamorarono e si sposarono,e hanno avuto due figli.Dopo aver recitato la parte di una cattiva,Poison Ivy,in "BATMAN & ROBIN",ed essere apparsa in "AVENGERS-AGENTI SPECIALI",Uma Thurman tornò a girare titoli più d'autore,come "ACCORDI E DISACCORDI",in cui la diresse WOODY ALLEN.Un altro titolo che la reimpose come star fu la nuova collaborazione con QUENTIN TARANTINO,che l'ha proclamata sua musa ispiratrice,in "KILL BILL",volume I e II.Ha poi interpretato lavori più commerciali come "LA MIA SUPER EX-RAGAZZA" e "THE PRODUCERS".Tra i film rifiutati,"MOLTO INCINTA","LARA CROFT:TOMB RAIDER","QUASI FAMOSI","COME D'INCANTO".Era la prima scelta di BRIAN DE PALMA per "IL FALO' DELLE VANITA'",ma il ruolo andò invece a MELANIE GRIFFITH,e pare che fu TOM HANKS  a suggerire al regista di non prendere lei.Ne "LE BELVE" interpretava la madre della coprotagonista ,ma le scene da lei girate vennero del tutto tagliate al montaggio.Era stata scelta per interpretare MARLENE DIETRICH in un film sulla star tedesca,diretto da LOUIS MALLE,ma la morte del regista fece annullare il progetto.Il matrimonio con Ethan Hawke è finito nel 2004,e poi Uma ha intrapreso una relazione con Arpad Busson,dal quale ha avuto una terza figlia,a 42 anni.
COSì PARLO' UMA THURMAN:
"Non ero particolarmente brillante,ero troppo alta,non ero atletica,ero strana e buffa a vedersi.Ero veramente una strana ragazzina."
"La disperazione è il profumo dei giovani attori.E' cosi' soddisfacente che ti ubriaca.Se continui a respirarla,puoi non farne più a meno.In questo mondo un sacco di gente ci impazzisce,e addirittura ci muore.Non fa per me."
"Ho imparato che ogni mamma che lavora pure,è una superdonna."

venerdì 28 marzo 2014


THE OTHERS (The Others,USA 2001)
DI ALEJANDRO AMENABAR
HORROR
L'ispirazione per la storia narrata in "THE OTHERS",proviene da un episodio della serie televisiva britannica anni '70 "ARMCHAIR THEATRE",intitolato appunto come questo film:più o meno,riportava il medesimo soggetto del film "VOICES",del 1972,e il lungometraggio del 2001 scritto e diretto da ALEJANDRO AMENABAR rielabora,più accuratamente,quel racconto.La sceneggiatura venne scritta in spagnolo,e successivamente tradotta in inglese.La prima scelta della protagonista da parte del regista fu NICOLE KIDMAN,la quale,pur lusingata,cercò di convincere Amenabar e i produttori,i fratelli Weinstein,a dare il ruolo ad un'altra interprete,perchè aveva appena finito di girare "MOULIN ROUGE!",e non se la sentiva di dedicarsi ad un personaggio così oscuro.Di fronte alle insistenze dell'autore,però,la Kidman accettò di interpretare il film.I ragazzi che interpretarono i figli della protagonista,ALAKINA MANN e JAMES BENTLEY furono scelti tra 5000 coetanei.Fu Nicole Kidman stessa a far scritturare ERIC SYKES nel ruolo di Edmund Tuttle,avendo avuto modo di vederlo e apprezzarlo a teatro:anche Sykes era,a sua volta,un acceso fan dell'attrice.TOM CRUISE,all'epoca marito della star australiana,fu il produttore esecutivo della pellicola,e questa appunto fu la loro ultima collaborazione."The others" è un curioso misto di culture e nazionalità:è infatti scritto e diretto da uno spagnolo,la protagonista è un'australiana,che interpreta un'inglese,è co-prodotto dagli americani,è ambientato in Inghilterra,ma è girato in Spagna.Infatti,la casa ove si svolge quasi tutto il racconto è a Santander.Il film si apre con la voce narrante  del personaggio interpretato dalla Kidman,che dice "State comodi,ora,bambini?Allora,comincerò....",così come il programma radiofonico inglese "Listen with mother" iniziava ogni puntata,andato in onda dal 1950 al 1982.In una scena del lungometraggio,Grace,la protagonista,guarda un album di antiche fotografie,in cui sono ritratte persone morte,che lei crede stiano dormendo;la signora Mills la informa che quelli ritratti sono tutti già morti,e che era un'usanza tipica della prima metà del XIX secolo.In realtà questa cosa diventò abbastanza comune nella seconda metà dell'Ottocento,e i "cari estinti" venivano fotografati accanto ad oggetti a cui erano affezionati.L'immagine spettrale che,ad un certo punto,compare sopra la spalla della protagonista si dissolve in un quadro:è "The wounded Cavalier",del 1855,di WILLIAM SHAKESPEARE BURTON.Il problema che i figli di Grace hanno con la luce si chiama "xeroderma pigmentosum",ed è rarissimo:nel mondo ne soffrono non più di cento persone.All'uscita in USA,la pellicola si piazzò subito al quarto posto nella classifica del box-office,e ci rimase per circa sette settimane,arrivando anche al secondo.Nello stesso giorno dell'arrivo nelle sale del film,Nicole Kidman e Tom Cruise definirono la bozza di divorzio.E' stato il primo lungometraggio candidato come miglior film ai premi Goya (il massimo premio cinematografico spagnolo) senza che fosse parlato in spagnolo.In meno di due mesi di programmazione,divenne il film prodotto con capitali anche spagnoli (è comunque una co-produzione) di maggior successo di sempre.Nicole Kidman fu candidata al Golden Globe come miglior protagonista,sezione drammatica,senza conseguire il premio:tuttavia,assieme alla sua prova di "Moulin Rouge!" questa interpretazione ebbe peso l'anno successivo,quando l'attrice vinse l'Oscar per "THE HOURS".Costato 17 milioni di dollari,ne incassò 96 negli States,e altri 115 nel resto del mondo,per un totale di 209.

giovedì 27 marzo 2014


BATMAN-Il ritorno (Batman returns,USA 1992)
DI TIM BURTON
FANTASTICO/AZIONE
Il seguito di "BATMAN" fu annunciato già dall'Agosto 1989,visto che il film di TIM BURTON aveva raggiunto incassi straordinari:assicuratasi il bis di Burton alla regia,la Warner Bros. cominciò a progettare il secondo capitolo delle avventure dell'Uomo Pipistrello,partendo naturalmente dal cast.E furono moltissime le voci che si susseguirono sia sui nomi da annettere a MICHAEL KEATON,che tornava nelle vesti di Bruce Wayne/Batman,che sui personaggi dell'universo del giustiziere di Gotham City che sarebbero comparsi sullo schermo.Nè Tim Burton,nè Keaton parevano sicuri nel secondo film:il regista accettò di girarlo solo quando la casa di produzione accettò tutte le sue richieste,visto che non era soddisfattissimo di come era venuto il primo capitolo,e Michael Keaton disse di sì solo dopo aver ottenuto un rialzo del cachet.In prima battuta venne fatta circolare la voce che ci sarebbe stato DUSTIN HOFFMAN ad interpretare un'altra storica nemesi di Batman,il Pinguino,e ROBERT DE NIRO avrebbe impersonato un altro nemico dell'eroe,l'Enigmista.Si diceva,all'epoca,che per convincere Keaton a reinterpretare Batman l'attore avesse chiesto 11 milioni di dollari,ma non è mai stato confermato.Il costume dell'eroe inventato da BOB KANE pesava oltre 22 kg,e fu uno dei maggiori disagi lamentati da Keaton sul set del primo lungometraggio.Per il secondo film,venne cambiato il simbolo sul petto del costume,e variato il colore del costume;inoltre,venne aggiunta una cerniera sui pantaloni per facilitare l'attore.In un'intervista a fine '89,lo stesso Kane annunciò che probabilmente ci sarebbe stato,nel secondo film,anche Robin,e sarebbe stato MICHAEL J.FOX ad interpretarlo,e Catwoman,che sarebbe stata impersonata da CHER.Robin,sebbene DAMON WAYANS fosse stato scritturato per apparire in questo film e nel capitolo seguente,per interpretarlo,venne stralciato dalla storia:sarebbe dovuto apparire nei cinque minuti finali di questa pellicola,e infatti Wayans testò il costume del compagno d'avventure di Batman,ma Burton cambiò idea:Damon Wayans incassò tuttavia un compenso per il contratto firmato.SEAN YOUNG ha avuto un rapporto controverso con i due Batman diretti da Tim Burton:era stata ingaggiata per interpretare Vicki Vale nel primo,ma ebbe un infortunio che compromise la sua partecipazione al film,e fu sostituita da KIM BASINGER.Poi avrebbe ardentemente voluto interpretare Catwoman in questo,e si presentò negli uffici della Warner vestita da tal personaggio per convincere il regista e gli addetti al casting a scritturare lei per la parte:Burton si nascose addirittura sotto la scrivania di un ufficio per non incontrarla,infastidito dall'aggressività dell'attrice.Sia DEMI MOORE che NICOLE KIDMAN rifiutarono la parte,anche se l'attrice australiana interpretò il successivo capitolo,"BATMAN FOREVER".Anche JODIE FOSTER venne presa in considerazione per interpretare la Donna Gatto,ma era troppo coinvolta nella preparazione del suo primo film da regista,"IL MIO PICCOLO GENIO".Pure SUSAN SARANDON si fece sapere interessata alla parte,ma,avendo 46 anni,venne reputata non idonea per età.Tra gli altri nomi emersi per interpretare Catwoman,LENA OLIN,MADONNA,BRIDGET FONDA,ELLEN BARKIN.Per interpretare Selina Kyle venne scritturata,infine,ANNETTE BENING,ma rimase incinta poco prima di cominciare le riprese,e in definitiva,la parte andò a MICHELLE PFEIFFER.Venne fatto il nome di DAVID BOWIE per interpretare colui che sta dietro al Pinguino nel tessere la trama di crimine e potere,Max SchreckIl regista era inizialmente a disagio nello scritturare CHRISTOPHER WALKEN per interpretare Max Schreck,e quando gli venne chiesto come mai avesse problemi con l'attore,rispose che sulle prime lo spaventava molto.Il nome Max Schreck è un dichiarato omaggio al "NOSFERATU" di FRIEDRICH MURNAU:si chiamava così,infatti,il misterioso interprete del vampiro,sul quale sono fioccate diverse leggende nel cinema.In una delle prime versioni della sceneggiatura,si scopriva che Schreck era il fratello maggiore del Pinguino.Per interpretare il Pinguino vennero menzionati MARLON BRANDO,JOHN CANDY,BOB HOSKINS e CHRISTOPHER LLOYD.DANNY DE VITO venne invogliato dall'amico JACK NICHOLSON ad accettare la parte:per interpretare il Joker,Nicholson aveva guadagnato tantissimo,grazie ad una percentuale sugli incassi lordi.Per amor di citazione,Burton chiese a BURGESS MEREDITH,il Pinguino originale della serie tv del 1966,e dell'analogo film con ADAM WEST,se potesse interpretare il padre del "villain" di questo lungometraggio,ma le cattive condizioni di salute dell'anziano Meredith non consentirono l'iniziativa.Originariamente,il secondo capitolo avrebbe dovuto essere un vero e proprio seguito del primo film:vi venivano narrati episodi del passato del Joker,continuava la relazione tra Bruce Wayne e Vicki Vale,e il Pinguino e Catwoman ingaggiavano una sfida per recuperare un tesoro scomparso,nella quale Batman doveva intervenire per sconfiggere entrambi i nemici.Burton non amò questa versione dello script,approntata da SAM HAMM,e convocò DANIEL WATERS,che aveva lavorato a "SCHEGGE DI FOLLIA".Questi approntò la versione definitiva della sceneggiatura,con l'alleanza tra i due villains,e altri dettagli.Un apporto cruciale,comunque,venne da WESLEY STRICK,che Tim Burton volle per rendere i dialoghi più "carichi".Nel dover girare la scena in cui il Pinguino viene bersagliato da frutta e verdura da una folla inferocita,Danny De Vito rifiutò una controfigura.L'attore,nelle pause sul set,era uso "rimanere" nel personaggio,per renderlo meglio.Nel girare la scena in cui la scimmietta recapita una lettera di Batman al Pinguino,la troupe dovette passare delle difficoltà,perchè,sembra,che l'animaletto fosse spaventato dal make-up di De Vito.E quando vennero realizzati i pupazzi dei personaggi del film,venne reputata troppo paurosa la figura del Pinguino versione-De Vito,e ci si basò sull'aspetto che aveva il personaggio in una serie dei fumetti.Per rendere l'attore "Il Pinguino",erano necessarie due ore al giorno in sala trucco:De Vito non potè descrivere neanche ai suoi familiari l'aspetto del personaggio fino all'anteprima di questo lungometraggio.Addirittura,venne assoldato un investigatore privato per capire chi avesse trafugato delle foto di De Vito truccato da Pinguino e le avesse fatte avere ad alcuni giornali.La produzione era così severa su tale aspetto,che KEVIN COSTNER,che stava girando "GUARDIA DEL CORPO",voleva visitare il set di questo film,ma gli fu vietato.I truccatori che prepararono Danny De Vito gli "misero" un naso appuntito per renderlo più simile ad un volatile,e studiarono deformazioni della schiena e polidattili per rendere il corpo del Pinguino come lo mostrano nel film.Anche nei fumetti,in seguito,il personaggio venne disegnato come deforme.Durante le prove,Michelle Pfeiffer ferì accidentalmente al viso, con il frustino, il suo istruttore ad usare tale attrezzo.Il costume da Catwoman era così attillato che dava problemi alla Pfeiffer,che non riusciva a volte a sentire la propria voce,dato che le sue orecchie erano coperte dall'abito,che spesso si distruggeva nel girare le scene d'azione:in sei mesi di riprese,ne vennero usati 60,dal costo di 1000 dollari cadauno.Quando,in un'intervista dopo più di una decina d'anni dalle riprese,le venne chiesto se utilizzava ancora il frustino per divertirsi con il proprio marito,la Pfeiffer ribattè che alla fine della lavorazione di questo film,non aveva mai più voluto sentir parlare nè del frustino,nè del costume di lattice.Per attirare i gatti nella scena in cui "resuscitano" Selina Kyle,venne strusciato del tonno su un manichino e poi sugli abiti indossati dalla Pfeiffer.Vennero utilizzati dei Pinguini Reali,animali poco disposti a vivere in cattività,e ne esistevano,all'epoca,degli esemplari a Cotswolds,nel Regno Unito,come unici rappresentanti della razza che vivevano in un centro per uccelli:furono trasportati in USA in un apposito aereo con refrigeratore,completo di piscina gelida e con ghiaccio fresco cambiato ogni giorno.Nel girare le loro scene,i pennuti probabilmente gradirono l'esperienza perchè si accoppiarono e si riprodussero.Il rifugio del Pinguino,sotto lo zoo di Gotham,venne creato con mezzo milione di galloni d'acqua,e un'igloo fasullo.Erano talmente a proprio agio che,come raccontò STAN WINSTON,tecnico degli effetti speciali,uno dei pinguini venne trovato a dormire a fianco di uno dei modelli animatronici creati da Winston.I set maggiori erano mobili,e Michelle Pfeiffer,spesso,si ritrovò a dover cercare per un pò di tempo il set sul quale avrebbe lavorato,giorno per giorno.La scena conclusiva,in cui Catwoman alza la testa,mostrando di essere ancora viva,,venne aggiunta solo pochi giorni prima che il film arrivasse nelle sale:venne usata una controfigura per Michelle Pfeiffer.Successe che spesso i poster ritraenti Michelle Pfeiffer vestita da Catwoman presenti sui bus in USA venissero strappati e rubati,al punto che la Warner Bros. pagò delle guardie affinchè controllassero che non venissero portati via.Ad oggi,i poster superstiti valgono molto,sul mercato del collezionismo.A proposito di merchandising,McDonald's ebbe problemi con iniziative relative alla promozione del film:l'azienda fu costretta a cancellare un "Happy meal" legato alla pubblicità di questo lungometraggio,perchè diverse famiglie protestarono definendo il secondo capitolo delle avventure di Batman troppo violento e inadatto ai ragazzini.La Coca-Cola,invece,non si fece problemi e continuò a promuovere il film.Benchè sia abitualmente considerato il più cupo della tetralogia di Batman finita con "BATMAN & ROBIN",e anche il più grottesco,è curiosamente l'unico titolo in cui non viene fatta rivivere la tragedia dell'assassinio dei genitori di Bruce Wayne.Sembra che Keaton non avesse apprezzato il fatto che a Jack Nicholson,nel primo film,fosse toccato il "top-billing" (il nome messo avanti a tutto il cast,e prima del titolo sui manifesti,a Hollywood questione delicatissima),e infatti qua,nonostante la fama di De Vito e Pfeiffer,è il suo il primo nome sui poster.Fu il primo film della serie ad usare effetti digitali:infatti,lo scudo sulla BatMobile e il Batarang vennero ricreati con la computer graphic.E' stato,in assoluto,il primo film ad uscire in Dolby Digital.Le riprese si svolsero tra il Settembre '91 e il Febbraio '92.Costato 80 milioni di dollari,nei primi tre giorni di programmazione in America,totalizzò 47,7 milioni di dollari,all'epoca record assoluto per un week-end:gli incassi in USA furono di 162 milioni,rendendolo il maggiore incasso americano del 1992.All'estero ne incassò altri 120,per un totale di 282.Fu candidato a due premi Oscar,per gli effetti visivi e il trucco,ma non vinse nessuno dei due premi.

lunedì 24 marzo 2014


FOOTLOOSE (Footloose,USA 1984)
DI HERBERT ROSS
COMMEDIA/MUSICALE
Il soggetto di "FOOTLOOSE" è vagamente ispirato ai ricordi dello sceneggiatore DEAN PITCHFORD,cresciuto nella piccola comunità rurale di Elmore City,in Oklahoma:fino al 1978,per novant'anni il ballo e ogni attività attinente era stata bandita,finchè un gruppo di giovani non riuscì a ribaltare la situazione,facendo tornare la voglia di ballare in città.Venne contattato,per assegnargli la regia,MICHAEL CIMINO,il quale doveva riscattarsi dopo il fiasco storico del suo "I CANCELLI DEL CIELO",ma davanti alla richiesta del regista di 250,000 dollari per riscrivere daccapo lo script,la Paramount cambiò idea e venne scelto HERBERT ROSS.Per il ruolo principale,dopo che per ragioni diverse non si potè arrivare a scritturare nè TOM CRUISE,nè ROB LOWE (il primo aveva già firmato per interpretare "IL RIBELLE",il secondo si era fatto male ad un ginocchio,e quindi non era disponibile),e JOHN TRAVOLTA rifiutò la parte, sostenne un provino KEVIN BACON,che figurava all'epoca nel cast della soap "SENTIERI";in contemporanea gli venne offerta la parte da protagonista di "CHRISTINE-LA MACCHINA INFERNALE":i produttori volevano il giovane attore come protagonista di questo titolo,e per convincerlo ad accettare questo ruolo,lasciando una parte sicura nell'adattamento da STEPHEN KING diretto da JOHN CARPENTER,gli dissero che se questo lungometraggio fosse andato bene,avrebbe fatto di lui una star.Con la condiscendenza del locale preside,Bacon frequentò per prepararsi al ruolo la Payson Utah High School sotto il nome di "Ren McCormack",il nome del personaggio che interpreta nel film.Il ruolo di Ariel venne rifiutato da molte attrici destinate a diventare celebri,o già tali:DARYL HANNAH,ELIZABETH MCGOVERN,MELANIE GRIFFITH,MEG TILLY,PHOEBE CATES,JODIE FOSTER,ROSANNA ARQUETTE,JENNIFER JASON LEIGH,DIANE LANE:infine,la parte andò a LORI SINGER.DIANNE WIEST,che interpreta il ruolo della madre di Ariel,aveva solo nove anni più di Lori Singer.E FRANCES LEE MCCAIN,che interpretava la madre di Ren,era di soli quattordici anni più anziana di Kevin Bacon.Le scene in cui Willard Hewitt,il personaggio di CHRIS PENN deve imparare a ballare vennero aggiunte al copione originario,perchè l'attore davvero non ne era capace:gli venne insegnato nei soli termini di attività fisica in cui sapeva cavarsela,quelli del wrestling.Era stato scritto con Penn in mente dallo sceneggiatore.JOHN LITHGOW girò le sue scene nelle pause dal set di "VOGLIA DI TENEREZZA".La scena in cui il reverendo mostra la foto di suo figlio,che è deceduto,fa vedere una fotografia del vero figlio di Lithgow.La sequenza iniziale in cui vengono inquadrate più di 150 paia di piedi che ballano vide partecipare gran parte di cast e troupe:le scarpe dorate che si vedono a un certo punto erano indossate da KENNY LOGGINS,che interpretò il brano principale della colonna sonora.In un'intervista recente concessa a HOWARD STERN Bacon ha confessato che quando è stato invitato a matrimoni,si è messo d'accordo con i dj di non mettere il brano "Footloose",perchè la gente si sarebbe aspettata che lui avesse ballato come fa nel film:in effetti,parte del ballo la effettuava lui,parte un "doppio",un ballerino professionista,analogamente a JENNIFER BEALS in "FLASHDANCE"."Footloose" divenne anche un musical,andato in scena per 709 repliche,dal 22 Ottobre 1998,vincendo un Tony Award per il miglior libretto.Costato quasi otto milioni di dollari,il film ne incassò 80 solo in USA.Ne è stato fatto un remake nel 2011,che non ha avuto però il successo sperato.

sabato 22 marzo 2014


L'UCCELLO DALLE PIUME DI CRISTALLO (I,1970)
DI DARIO ARGENTO
THRILLER
La base per l'esordio da regista di DARIO ARGENTO fu un romanzo giallo del 1953,"LA STATUA CHE URLA",di FREDRIC BROWN,curiosamente edito in Italia solo nel 1997:a BERNARDO BERTOLUCCI era stato commissionato di trarne una sceneggiatura ed un film,ma il regista emiliano probabilmente non sentiva l'operazione nelle sue corde,e fu così che contattò Argento,col quale aveva lavorato allo script di "C'ERA UNA VOLTA IL WEST",che veniva dalla critica cinematografica,e aveva scritto diversi copioni,e cercava un soggetto per esordire nella regia.Lo sceneggiatore romano in pratica rimodellò il racconto,mantenendo,più che altro,lo spunto del romanzo originario (un maniaco che uccide giovani donne molto belle,sfregiandole poi,un giornalista indaga inizialmente quasi per caso,e un ruolo cruciale nello scioglimento dell'enigma sarà appunto una statua che rappresenta un essere umano che urla),appassionandosi alla nuova versione del plot:la sceneggiatura venne proposta con entusiasmo da Dario Argento a vari produttori,ma c'era il rischio che venisse affidata a sceneggiatori più conosciuti,e fu così che il futuro regista mise su,assieme al padre Salvatore,la "SEDA Spettacoli",piccola casa di produzione per far partire il progetto.Venne stipulato un accordo per distribuire il lungometraggio con la Titanus,e cominciarono le riprese,nel Settembre del 1969.Il budget non era alto,e così la lavorazione dovette tener conto di sprecare meno pellicola possibile,e di contenere comunque al massimo i costi.Dopo una settimana di riprese,GOFFREDO LOMBARDO,produttore esecutivo della Titanus,era deluso dal lavoro del giovane neoregista,visionando i quotidiani del film,e voleva silurarlo,per sostituirlo con FERNANDO BALDI:intervenne il padre,Salvatore,che si recò negli uffici della casa di produzione per convincere Lombardo a lasciar proseguire il lavoro al figlio,e incontrò la segretaria di produzione visibilmente tesa.La donna disse che aveva visto delle scene del film,e ne era rimasta molto impaurita:Salvatore Argento,allora,fece parlare la segretaria con il produttore,che decise allora di non sostituire Dario alla regia.Un'altra difficoltà sorse nei rapporti poco cordiali tra il regista ed il protagonista TONY MUSANTE:attore venuto dal Metodo,Musante era uso chiedere continue informazioni ai registi,su come interpretare il personaggio,e alle risposte seccate di Argento,le relazioni tra i due si fecero assai scontrosi,al punto da far sì che l'interprete promettesse al director che,non appena si fossero concluse le riprese,gli avrebbe messo le mani addosso.E lo stesso Argento raccontò che si era chiuso in casa,una volta,vedendo Musante che lo aspettava fuori da casa sua,spiandolo dalla finestra finchè l'attore italoamericano non desistette dall'iniziativa!Cinefilo incallito,Argento si era ispirato ad alcuni film di MARIO BAVA sia nello scrivere,che dirigendo il suo film,soprattutto a "SEI DONNE PER L'ASSASSINO".Girando per Roma,il regista si imbattè in REGGIE NALDER,caratterista americano che aveva interpretato il sicario in "L'UOMO CHE SAPEVA TROPPO":riconosciutolo,il giovane director gli chiese se poteva partecipare al suo lungometraggio,e gli fece interpretare l'inseguitore di Sam Dalmas con il giubbino giallo.Un'altra citazione fu la tecnica di ripresa che riguarda la scena della caduta dalla finestra del marito di Adriana,Alberto Ranieri,rimandante a quella del suicidio della protagonista di "IO LA CONOSCEVO BENE".Per realizzare la sequenza,dal punto di vista dell'uomo che cade,venne veramente scaraventata una macchina da presa da un piano alto di un palazzo:l'attrezzo si spaccò,ma la pellicola non subì particolari danni.L'animale del titolo,definito nel corso del racconto "Hornitus nievalis",non esiste nella realtà;venne ripresa una gru coronata per rappresentare il volatile grazie al cui suono è possibile una svolta nell'investigazione.Quando il film uscì nelle sale,a Febbraio 1970,nei cinema del Nord Italia non ricevette particolare accoglienza,e la cosa deluse notevolmente Argento:come per un altro "caso" cinematografico italiano,fu l'audience di Firenze a cambiare le cose.Amici del regista chiamarono entusiasti Dario Argento,chiedendogli di correre nel capoluogo toscano per vedere come,al cinema Capitol,si formassero file di spettatori per andare a vedere la sua opera prima:da lì in poi,le sorti del thriller cambiarono,e lanciarono di fatto il regista romano come macchina da soldi.Successivamente,infatti,il film venne distribuito al Centro e al Sud d'Italia,con analoghi ottimi risultati,facendo sì che la pellicola venisse rieditata più volte nel corso degli anni,sempre con buoni riscontri.Nella stagione 69/70,il thriller si piazzò nella graduatoria degli incassi in Italia al tredicesimo posto,davanti a "FELLINI-SATYRICON","UN UOMO DA MARCIAPIEDE" e "UN UOMO CHIAMATO CAVALLO".Pare che Argento abbia ceduto i diritti di sfruttamento di questo film,di "SUSPIRIA","PROFONDO ROSSO" e "PHENOMENA" a produttori americani,che vorrebbero fare dei remake:più volte annunciati,sono stati quasi sempre poi rinviati.


I PROFESSIONISTI (The professionals,USA 1966)
DI RICHARD BROOKS
WESTERN
Dal romanzo omonimo di FRANK O'ROURKE,venne tratta una sceneggiatura de "I PROFESSIONISTI",ad opera di RICHARD BROOKS,che avrebbe poi diretto il film.Tra LEE MARVIN e BURT LANCASTER non ci fu esattamente un idillio professionale:se il secondo,al solito,fornì una grande professionalità sul set,Marvin,al contrario,si presentò spesso molto alticcio,se non addirittura ubriaco in scena.Quando dovette essere realizzata una scena su una grande roccia,Lancaster era così irritato col collega,che dovette intervenire l'assistente alla regia,TOM SHAW,perchè Marvin non precipitasse ,date le sue condizioni,o l'altro non lo aggredisse.Nel girare la scena in cui Maria tenta la fuga attraverso il canyon danneggiato dalla dinamite,la controfigura di CLAUDIA CARDINALE si ferì abbastanza seriamente nell'esplosione,e così l'attrice italiana dovette girare personalmente la sequenza:non era mai stata in groppa ad un cavallo,ma riuscì a compiere la scena senza rischio alcuno.Cast e troupe erano usi,fuori dal set,frequentare Las Vegas,vista la vicinanza:Lee Marvin,assieme a WOODY STRODE,si dettero spesso ai bagordi,arrivando anche a lanciare una freccia addosso alla celebre sagoma luminosa del cowboy sorridente,danneggiandola lievemente.Le riprese vennero ostacolate da diversi fattori:piogge copiose,neve,la calura del deserto e ondate di calore,e perfino una breve inondazione.Nei dialoghi viene menzionata la "75":era una mitragliatrice creata nel 1897,venduta dalla Francia all'esercito americano durante la I Guerra Mondiale,utilizzata anche dalle truppe messicane.E' stato candidato a tre premi Oscar (per regia,sceneggiatura non originale e fotografia),senza vincere alcuna statuetta.E ai Golden Globes ottenne la nomination come miglior film Nel 2010 ne è stato annunciato un remake,che avrebbe dovuto essere diretto da JOHN WOO,per ora non ancora realizzato.

venerdì 21 marzo 2014


HARVEY (Harvey,USA 1950)
DI HENRY KOSTER
COMMEDIA
La commedia "HARVEY",di MARY CHASE,debuttò il primo di Novembre del 1944 e resse in cartellone per 1775 repliche,vincendo nel '45 il Pulitzer per il miglior lavoro teatrale dell'anno.Ne venne approntata una sceneggiatura,che divenne film nel 1950,e affidata alla regia di HENRY KOSTER.La Universal aveva pagato 750,000 dollari per aggiudicarsi i diritti.Prima dell'uscita della pellicola sugli schermi,venne fatta circolare la voce che "Francis",il Mulo parlante,avrebbe fatto un'apparizione nel film,mostrando il protagonista Elwood,impersonato da JAMES STEWART,che si rivolgeva al coniglio gigante immaginario Harvey,e Francis si sarebbe voltato pensando che parlasse con lui:ciò nel lungometraggio non c'è.Il film fu il debutto al cinema per FESS PARKER.Sia JOSEPHINE HULL che JESSE WHITE avevano recitato nella versione teatrale della commedia,e White prese parte anche ad una versione televisiva,realizzata nel 1972. Benchè nel racconto si faccia cenno al problema con l'alcool di Elwood Dowd,in tutta la pellicola lo si vede bere soltanto una volta.Henry Koster aveva promesso alla moglie Peggy Moran che sarebbe comparsa in ogni film da lui diretto:qui,infatti,compare una versione della testa della donna scolpita e poggiata su un tavolo.Su consiglio di Stewart,Koster ampliò diverse inquadrature perchè,accanto al protagonista,ci fosse spazio anche per Harvey nella scena.Dato che l'attore era alto oltre 1,90,per tutto il film guarda verso l'alto quando parla con Harvey,e si suppone che il coniglio immaginario fosse stato alto circa due metri,sebbene nel film si accenni alla sua statura come di una decina di centimetri inferiore.Candidato a due premi Oscar,per James Stewart come miglior protagonista e Josephine Hull quale miglior attrice non protagonista,vide assegnare il premio a quest'ultima,così come vinse il Golden Globe nella medesima categoria.

mercoledì 19 marzo 2014


GLI AMMUTINATI DEL BOUNTY
("Mutiny on the Bounty",USA 1935)
DI FRANK LLOYD
DRAMMATICO
Basato su una trilogia letteraria,che prevedeva anche "Men against the sea",e "Pitcairn's Island","GLI AMMUTINATI DEL BOUNTY" include anche fatti descritti nel secondo romanzo,e dopo il successo di questo lavoro,il regista FRANK LLOYD avrebbe voluto girare un seguito intitolato "Captain Bligh" sulla vita dell'ufficiale come governatore della colonia penale australiana a cui riesce ad arrivare,ma non venne mai realizzato.LOUIS B. MAYER non amò la sceneggiatura,e considerava rischioso farne un film dagli alti costi:soprattutto,non gli tornava che non ci fossero implicazioni sentimentali,per il produttore un elemento imprescindibile per un film di grande successo.Il ruolo di Bligh venne proposto a WALLACE BEERY,ma questi non simpatizzava con Clark Gable,e l'idea di dover passare diverso tempo con lui gli fece decidere di non accettare la parte.L'idea di ingaggiare insieme CLARK GABLE e CHARLES LAUGHTON fu un'idea del produttore IRVING THALBERG:i due non si sopportavano nella vita reale,e Thalberg sperava che questo si vedesse anche nella finzione del cinema.Innanzitutto,l'omofobia di Gable era nota,e Laughton era altrettanto notoriamente omosessuale,sebbene fosse sposato con ELSA LANCHESTER;le relazioni tra i due si rovinarono del tutto quando Laughton si portò appresso il più giovane,aitante fidanzato come massaggiatore personale,e conduceva assieme a lui una vita di coppia fuori dal set,con palese riprovazione da parte di Gable.Poi,tra i motivi d'attrito c'era il fatto che l'attore inglese era di scuola shakespeariana,e il divo statunitense tollerava il retaggio dell'altro malvolentieri,e infine l'anno precedente,Charles Laughton pareva il più accreditato a vincere l'Oscar per "LA FAMIGLIA BARRETT",mentre invece il premio era andato proprio a Gable per la prova di "ACCADDE UNA NOTTE".Inizialmente,Clark Gable era dubbioso sulla scelta fatta,di accettare il ruolo di un ufficiale inglese in un film di ambientazione storica:anni dopo,sosteneva che questo era il ruolo che secondo lui aveva interpretato meglio nella propria carriera.L'attore,tra l'altro,non sopportava i gambaletti da dover portare in scena,reputandoli troppo "effeminati".Gable non aveva problemi solo con Laughton:mostrò un forte disappunto quando venne scritturato FRANCHOT TONE,perchè i due erano stati rivali sentimentali per via di JOAN CRAWFORD,e non si potevano vedere.Tuttavia,sorprendentemente,i due ebbero modo di diventare amici scoprendo la reciproca passione per l'alcool e l'andare a donne ad Avalon.Tra l'altro,ebbero entrambi una relazione con MAMO CLARK e MOVITA,che impersonano le loro ragazze nel film.In realtà,la MGM avrebbe voluto CARY GRANT per interpretare Byam,ma l'attore era sotto contratto con la Paramount,che rifiutò di "prestare" la star allo studio concorrente.Clark Gable dovette tagliare i celebri baffi,perchè nella Marina Inglese,all'epoca,non era concesso agli ufficiali portare nè barba nè altra peluria sul volto.Curiosamente,Charles Laughton,che fornì un'interpretazione acclamatissima,ed è da allora uno dei più celebri e citati "marinai" del grande schermo,in realtà soffriva tremendamente di mal di mare,e spesso era a disagio nelle scene da girare sull'acqua. JAMES CAGNEY,in vacanza,stava navigando nei pressi della versione filmica del Bounty:l'attore contattò Lloyd,suo amico,e gli chiese se poteva partecipare al film come comparsa.Il regista accettò volentieri,e fece mettere in costume Cagney:il divo appare verso l'inizio  del film.Anche DAVID NIVEN figura tra le comparse,senza alcuna battuta.L'assistente alla macchina da presa della seconda unità GLENN STRONG morì annegato quando si rovesciò una scialuppa che trasportava 55 persone facenti parte di cast e troupe,per girare alcune sequenze in esterni.La nave "Pacific Queen" è una vera nave del XIX secolo:oggi è in mostra al San Francisco Maritime National Historical Park.Sia il "Bounty" che la "Pandora" furono ricostruite a grandezza naturale con molta accuratezza"Gli ammutinati del Bounty",ad oggi,è l'unico lungometraggio in concorso agli Oscar che abbia avuto tre nominations per il miglior attore protagonista:erano candidati infatti Gable,Laughton e Tone.Infatti,la categoria "miglior non protagonista" venne introdotta anche a causa di questo relativo "incidente":l'Oscar,ironicamente,andò all'unico candidato che non faceva parte di questo cast,VICTOR MCLAGLEN per "IL TRADITORE".Questo film è anche l'ultimo,nella storia dell'Academy,ad aver vinto un unico premio Oscar in qualità di miglior pellicola dell'anno:le candidature,in tutto,per questo lungometraggio,furono otto.Le riprese si svolsero tra il Maggio e il Settembre del 1935.All'epoca,fu il film più costoso mai prodotto dalla Metro Goldwyn Mayer,con oltre due milioni di dollari di budget.

domenica 16 marzo 2014


ALEC GUINNESS (Alec Guinness De Cuffe,Marylebone,Londra,Inghilterra,02/04/14-Midhurst,Sussex,Inghilterra,05/08/00)
Nato a Londra,ALEC GUINNESS cominciò a lavorare nella pubblicità,molto giovane,e si iscrisse alla Fay Compton Studio of Dramatic Art,e a vent'anni debuttò sul palcoscenico.Dal 1936 in poi recitò pièces classiche all'Old Vic,e riuscì a "debuttare" al cinema come comparsa in "EVENSONG",prima di partire per la II Guerra Mondiale come marinaio.Nel 1946,a conflitto finito,fece il vero e proprio esordio in "GRANDI SPERANZE",e sempre da un classico di CHARLES DICKENS,fu un ottimo Fagin per "OLIVER TWIST" di DAVID LEAN(tra i registi con cui l'attore ha preferito lavorare,assieme a RONALD NEAME).Successivamente,conquistò ancora molti plausi da pubblico e critica per la sua prova in "SANGUE BLU",e Guinness cominciò a farsi fama di grande eclettico,passando con scioltezza dai ruoli drammatici a quelli brillanti;i successi furono non pochi,da "L'INCREDIBILE AVVENTURA DI MR.HOLLAND" all'Oscar vinto per "IL PONTE SUL FIUME KWAI",passando da "PADRE BROWN","IL CIGNO","LA SIGNORA OMICIDI".Via via,l'attore cominciò ad alternare ruoli da protagonista come in "IL NOSTRO AGENTE ALL'AVANA" a ruoli da comprimario di lusso quali quelli di "LAWRENCE D'ARABIA","IL DOTTOR ZIVAGO","INVITO A CENA CON DELITTO".Finchè GEORGE LUCAS non lo convocò per affidargli la parte del maestro Jedi Obi Wan Kenobi in "GUERRE STELLARI".Nonostante sia stato un ruolo che gli abbia donato nuova stima da parte di fasce di età molto più verdi di fans,è noto che l'attore,sebbene compaia brevemente negli altri due capitoli della seconda trilogia di Lucas sul mondo di "STAR WARS",abbia odiato la lavorazione del film di fantascienza:pare,ma non è confermato,che fosse stato addirittura Guinness a suggerire al regista la morte di Kenobi,per non recitare in eventuali seguiti.Tuttavia,pur vivendo senza convinzione quel set,per i colleghi più giovani,fu un esempio di professionalità:MARK HAMILL,CARRIE FISHER e HARRISON FORD hanno sempre indicato Guinness come un attore rispettoso del prossimo e atto a consigliare gli altri.Dal canto suo,Lucas ha sempre ringraziato l'interprete inglese per avergli dato una mano a gestire il cast e far lavorare seriamente i colleghi.Altre voci dicono che in realtà Alec Guinness non avesse problemi con "Guerre stellari",ma con il fatto che non sopportava che alcuni lo ricordassero solo per quel film,per quanto popolare fosse.E' stato,comunque,l'unico attore,di tutti i cast dei sei capitoli della saga (per ora) che abbia ricevuto una nomination.Un altro successo per Guinness fu la parte di Smiley nel televisivo adattamento del best-seller di JOHN LE CARRE' "LA TALPA".Venne preso in considerazione per impersonare Hercules Poirot in "ASSASSINIO SULL'ORIENT-EXPRESS",ma la parte andò a ALBERT FINNEY.Guinness dichiarò a più riprese che aveva sempre più amato recitare a teatro che sul grande schermo,e farlo in nuove pièces,piuttosto che nei classici,per via del fatto che non amava venisse rapportata la sua prova a quella di altri colleghi.Fu insignito di molti premi e onorificenze,e,benchè nominato "Sir" non amò mai essere chiamato con tale appellativo.Candidato per cinque volte all'Oscar,ne ha ricevuti due:uno per "Il ponte sul fiume Kwai",e uno alla carriera.E'stato sposato una volta sola,dal 1938 alla fine dei suoi giorni,con Merula Salaman,con la quale ha avuto un figlio.Fumatore incallito per quasi tutta la sua esistenza,smise negli ultimi anni di vita.L'ultima apparizione a teatro fu nel Maggio 1989,in un allestimento intitolato "A walk in the woods".E' sepolto al Petersfield Cemetery,nell'Hampshire.
COSì PARLO' ALEC GUINNESS:
"I fallimenti hanno centinaia di spiegazioni.Il successo non ne ha bisogno."
"Preferisco le inquadrature totali,perchè il corpo recita meglio del solo volto."
"Personalmente,non ho che un solo grande rimpianto.Non ho rischiato abbastanza.In assoluto."
"La passionalità non fa per me.Preferisco essere elusivo."



martedì 11 marzo 2014


IL LETTO RACCONTA (Pillow talk,USA 1959)
DI MICHAEL GORDON
COMMEDIA
L'offerta di girare "IL LETTO RACCONTA" fu rifiutata per tre volte da ROCK HUDSON,prima di essere accettata:l'attore pensava che il film fosse troppo "azzardoso",e accettò solo quando venne scritturato NICK ADAMS.ROSS HUNTER rivelò che la pellicola venne,inoltre,rifiutata da molti esercenti cinematografici,e la risposta era che una "sophisticated comedy" come questa non avrebbe riscosso il favore del pubblico,che il genere era praticamente estinto dopo gli ultimi successi con WILLIAM POWELL,che i film che "tiravano" erano gli western,i film di guerra e i musical,e che perfino Rock Hudson e DORIS DAY erano oramai "superati" dalle nuove leve hollywoodiane;Hunter riuscì,comunque,a far proiettare il film in una sala di New York,il Palace Theatre,accordandosi per farlo tenere in cartellone per due settimane.Il risultato fu un grande successo di pubblico,e gli stessi esercenti che avevano snobbato la pellicola vollero poterla proiettare,alle condizioni di Hunter.Questo è il primo film di un trittico che vede riuniti Hudson,la Day e TONY RANDALL:gli altri due sono "AMORE,RITORNA!" e "NON MANDARMI FIORI!" .Verso il finale Rock Hudson prende in braccio Doris Day e cammina per strada:la scena dovette essere ripetuta molte volte,finchè l'attore non sentiva male alle braccia,e così venne approntata una sorta di imbracatura da tenere nascosta sotto i vestiti di Hudson,così da non affaticarlo troppo.Curiosamente,il film venne trasmesso alla tv spagnola nella notte in cui l'Uomo arrivò sulla Luna,e venne interrotto,senza che la trasmissione riprendesse,chiaramente per via dell'evento:venne trasmesso di nuovo solo nel 1999,trent'anni dopo.Il regista MICHAEL GORDON avrebbe voluto dare un seguito a questo lungometraggio,nel 1980,con KRISTY MCNICHOL nel ruolo della figlia dei protagonisti Jan e Brad,e GREGORY HARRISON in quello del fidanzato della ragazza:Rock Hudson avrebbe anche accettato di riprendere il ruolo di Brad,ma non riuscirono a convincere Doris Day a rompere il suo ritiro dalle scene.

lunedì 10 marzo 2014






BLACK HAWK DOWN ( Black Hawk down,USA 2001)


DI RIDLEY SCOTT

L'idea di realizzare "BLACK HAWK DOWN" venne al regista SIMON WEST che spinse il produttore JERRY BRUCKHEIMER ad acquisire i diritti del libro che raccontava gli eventi accaduti in Somalia nel 1993:slittando nel tempo la preparazione del film,West accettò di girare "LARA CROFT:TOMB RAIDER". Il producer chiamò allora RIDLEY SCOTT ,del cui fratello TONY aveva già prodotto due film. Lo sceneggiatore KEN NOLAN era così determinato nel voler stendere lo script di questo film che fece sapere di essere disposto anche a lavare la macchina di Bruckheimer per lavorarvi.Alla sceneggiatura hanno comunque contribuito,in piccola parte,writers quotati come STEVE GAGHAN,STEVEN ZAILLIAN,ERIC ROTH.Ridley Scott offrì a RUSSELL CROWE la parte del sergente Hooten,ma l'attore stava cominciando la lavorazione di "A BEAUTIFUL MIND": suggerì così ERIC BANA,suo connazionale che Il dipartimento della Difesa mise a disposizione un plotone di Rangers per realizzare le scene in cui gli uomini si calano dagli elicotteri a Mogadiscio,a differenza del rifiuto mosso a Scott per girare "SOLDATO JANE":40 degli interpreti della pellicola vennero inviati a Fort Benning per un corso di due settimane a prender pratica dell'addestramento dei Rangers,altri 15 invece furono mandati a Fort Bragg per motivi analoghi. L'ultimo giorno di addestramento gli attori che avrebbero impersonato i Rangers ricevettero una lettera anonima che li ringraziava tutti,e chiedeva loro di fare onore sullo schermo ai soldati morti nell'operazione andata male a Mogadiscio.Due degli elicotteri utilizzati per girare la pellicola vennero chiamati "Armageddon" e "Gladiatore" in omaggio a due successi di Bruckheimer (il primo) e Scott (il secondo),a mò di portafortuna.Molti dei soldati nel film indossano elmetti con il cognome del personaggio scritto sopra:è una cosa che nella realtà non succede,ma Scott volle utilizzare questo espediente per aiutare il pubblico a distinguere i personaggi,dato il ritmo convulso del racconto.La scena in cui uno dei soldati cade giù da un camion è un imprevisto occorso,ma il regista ha voluto mantenerla nel montaggio finale perchè riteneva che allentasse la tensione.Comunicazioni radio e vedute dal satellite sui monitor sono presi dalla reale situazione svoltasi a Mogadiscio e raccontata dal film.Nessuna scena è stata girata in Somalia,ma in luoghi che ne richiamavano panorami come Rabat,in Marocco:la Somalia a tutt'oggi è giudicata terra instabile e pericolosa.Per gestire meglio il racconto,gli oltre cento personaggi principali del libro sono stati ridotti a 39.Il set era continuamente popolato da cani randagi che entravano nelle inquadrature:Scott non volle scacciare gli animali,perchè gli piaceva la loro presenza,e otto di loro vennero adottati da membri della troupe.Molta della polvere che gli elicotteri sollevano mentre compiono operazioni di atterraggio o di partenza venne creata con effetti grafici al Pc,perchè la vera polvere avrebbe oscurato le riprese.EWEN BRENNER perse parzialmente e temporaneamente l'udito nelle scene di battaglia,al punto di dover essere ricoverato in ospedale per accertamenti.E' stato uno dei film favoriti di GEORGE W.BUSH.





BASIC INSTINCT (Basic instinct,USA 1992)


DI PAUL VERHOEVEN


Allo sceneggiatore JOE ESZTERHAS venne pagata un'inaudita somma di tre milioni di dollari per lo script di "BASIC INSTINCT":egli scrisse il film in dieci giorni ascoltando ininterrottamente musica dei ROLLING STONESMILOS FORMAN era il nome che lo sceneggiatore caldeggiò alla produzione,sperando in un coinvolgimento di IRWIN WINKLER,celeberrimo per aver prodotto la saga di "ROCKY" ,ma gli venne preferito l'olandese PAUL VERHOEVEN,reduce dal successo di "ATTO DI FORZA". Le difficoltà sorsero quando dovettero essere assegnati i ruoli principali del detective Nick Curran e della scrittrice viziosa e sospettata di omicidio Catherine Tramell. Per il ruolo maschile,Verhoeven pensò in un primissimo tempo a PETER WELLER,con cui aveva già lavorato in "ROBOCOP",per poi offrire la parte a TOM BERENGER,che era uno dei suoi attori preferiti ad Hollywood,ma l'attore si dichiarò non interessato a prender parte al film.Vennero presi in considerazione dalla produzione grossi nomi come KEVIN COSTNER,HARRISON FORD,ROBERT DE NIRO,SEAN PENN,MEL GIBSON,JACK NICHOLSON,BRUCE WILLIS,SYLVESTER STALLONE,AL PACINO,DENNIS QUAID e BRUCE WILLIS,ma senza realmente interpellarli:sfiorò l'offertaRICHARD GERE,ma venne ingaggiato MICHAEL DOUGLAS,che comunque rifiutò di essere ripreso nudo frontalmente,e che il suo personaggio fosse bisessuale. Per quanto riguarda il personaggio della femme fatale Catherine Tramell,numerosissimi i nomi circolati:GLENN CLOSE,JAMIE LEE CURTIS,JENNIFER GREY,ELLEN BARKIN,GRETA SCACCHI,GEENA DAVIS,LINDA FIORENTINO,LAURA DERN,DEBRA WINGER,ISABELLA ROSSELLINI,MICHELLE PFEIFFER,UMA THURMAN,ANDIE MCDOWELL,JESSICA LANGE,JODIE FOSTER,VIRGINIA MADSEN,MADONNA,JULIA ROBERTS,KATHLEEN TURNER,SIGOURNEY WEAVERKELLY LINCH venne offerta la parte,ma le parve eccessiva. Furono provinate CATHERINE O'HARA e MARIEL HEMINGWAY,senza convincere i direttori di casting,mentre LENA OLIN avrebbe voluto il ruolo,ma si rifiutava di lavorare con Verhoeven. Il quale,avendo apprezzato molto la performance diSHARON STONE in "ATTO DI FORZA",sottolineandone la pericolosità del suo personaggio,che si proclamava innocente. Sia Eszterhas che Winkler si estromisero dalla lavorazione dopo aver avuto disaccordi con il regista,che intercedendo molto verso Michael Douglas,cambiò varie cose nell'approccio alla storia:inoltre Verhoeven,che voleva diventare il primo regista a mostrare un pene eretto in un film hollywoodiano,dovette rimontare il film per quattordici volte salvo non far prendere la "x-rated" alla pellicola,e così causare un notevole danno commerciale all'operazione.Le scene di sesso tra la Stone e Douglas furono definite addirittura "coreografiche",tanto che un giornale di settore li definì "Ginger Rogers e Fred Astaire degli anni Novanta".La famosa scena dell'interrogatorio di Catherine Tramell dove la macchina da presa mostra che il personaggio non porta slip fu girata così:Verhoeven disse a Sharon Stone che lo slip indossato rifletteva la luce e sciupava la ripresa,così fece togliere all'attrice l'indumento intimo.La Stone dichiarò successivamente che non aveva idea del fatto che venisse così ripresa,e che quando lo scoprì schiaffeggiò il regista sul set,ma Verhoeven ha negato vigorosamente questo sviluppo. Il regista era molto esaltato dalla prospettiva di realizzare una grossa produzione con una componente sessuale così esplicità,da sottoporre continuamente dettagliatissimi storyboard delle inquadrature a produzione e consulenti per la censura.Le scene erotiche vennero girate senza controfigure,così come le scene di azione in auto vennero tutte realizzate senza stunt per Douglas. La lavorazione del film rischiò un boicottaggio con complicazioni per effettuare le riprese da parte di associazioni gay-lesbiche, che non gradivano come la sceneggiatura presentasse alcuni personaggi omosessuali o bisessuali,e un dipartimento della polizia di San Francisco dovette presenziare in pianta stabile sul set per evitare problemi.Sharon Stone sul set ebbe bisogno anche di un paramedico perchè soffriva di stress a causa delle innumerevoli domande sulle scene di nudo,e sulla crudeltà del suo personaggio.



TORO SCATENATO ( Raging bull,USA 1980)
DI MARTIN SCORSESE
ROBERT DE NIRO lesse l'autobiografia di JAKE LAMOTTA "TORO SCATENATO" nel 1974,mentre girava "IL PADRINO PARTE II" e ne vide la potenzialità come film da realizzare:gli occorsero quattro anni per convincere MARTIN SCORSESE ed il produttore IRWIN WINKLER ad imbastire la produzione della pellicola.La sceneggiatura venne affidata a MARDIK MARTIN ,il quale abbandonò il progetto dopo mesi di ricerche perchè non riusciva a portarlo avanti,e così venne assegnato a PAUL SCHRADER ,che volle dare più spazio al fratello di LaMotta rendendolo il secondo personaggio importante del racconto,ampliare le sequenze-shock,come il protagonista che mette ghiaccio sul pene per smorzare l'eccitazione prima di un incontro,ma la versione su schermo vede invece LaMotta che si mette ghiaccio nei boxer.A sceneggiatura completata,Scorsese e De Niro rimisero mano allo script per cinque settimane,apportando ulteriori cambiamenti.Per accrescere la confidenza tra loro,De Niro e JOE PESCI convissero per vari giorni,e finirono la lavorazione del film diventando molto amici.Durante le riprese di una scena,DeNiro spaccò un labbro a Pesci con un pugno.Durante la scena in cui Jake LaMotta chiede al fratello se sia andato a letto con la propria moglie,Scorsese non era entusiasta della reazione di Pesci,così disse a De Niro di gridare all'altro,ignaro,"Hai fottuto tua madre?".Gli effetti sonori dei pugni ricevuti sono lo spappolarsi di pomodori e meloni.Il sangue invece,dato che il film è in bianco e nero,è cioccolato perchè rendeva meglio di altre sostanze.Per ampliare il senso di disperazione di La Motta verso la fine,Scorsese girò l'ultimo combattimento in un ring più grande.Preparandosi per il ruolo,De Niro prese parte a tre match d'allenamento,vincendone due.Prese oltre trenta kili per interpretare il pugile in età avanzata. Benchè alla fine siano poche le scene di boxe nel film,occorsero sei settimane per coreografarle.De Niro incontrò LaMotta,ed ebbe un buon rapporto con lui,l'ex-sportivo affermò che l'attore sarebbe risultato un buon pugile e gli sarebbe piaciuto allenarlo.Per il film non venne composta alcuna musica originale,e venne usata solo musica di Pietro Mascagni.Quando LaMotta vide per la prima volta il film,chiese all'ex-moglie se davvero fosse stato una brutta persona così,e la donna gli rispose che era stato anche peggio.La ragione per cui questa pellicola fu realizzata in bianco e nero fu perchè Scorsese voleva evidenziare le differenze con la serie di "ROCKY",e far notare la maggior verosimiglianza del suo film.La United Artists era preoccupata dal fatto che la post-produzione del film fosse portata avanti con molta lentezza dal regista,ma questo accadeva perchè,nonostante all'inizio non fosse molto attratto dal girare questo lungometraggio,Scorsese cominciò a considerarlo una sua potenziale rinascita artistica dopo gli insuccessi di "NEW YORK,NEW YORK" e "L'ULTIMO VALZER". In ogni film in cui compaiono insieme,Joe Pesci e Frank Vincent si picchiano:in questo e in "QUEI BRAVI RAGAZZI" è il primo a malmenare l'altro,mentre in "CASINO'"è Vincent a "restituire il favore".






GREASE-Brillantina ( Grease,USA 1978)



DI RANDAL KLEISER
La commedia musicale "GREASE" esordì nel 1971 a Chicago, e giunse a Broadway per il San Valentino del 1972,e venne replicata ben 3.888 volte. Via via nel cast comparvero nomi come ADRIENNE BARBEAU,TREAT WILLIAMS,PATRICK SWAYZE,RICHARD GERE. La traduzione in film,molto in auge per i musical più amati di Broadway,venne attuata un pugno di anni dopo l'esordio sulla scena teatrale. Per il ruolo di Sandy,inizialmente si pensò a SUSAN DEY DEBORAH RAFFIN, per poi scegliere la cantante australiana OLIVIA NEWTON-JOHN,il che influenzò anche l'origine del personaggio,che per giustificare l'accento della protagonista divenne,da americana, un'australiana venuta a vivere negli USA.Per Rizzo invece si pensava inizialmente a DESI ARNAZ,la figlia di LUCILLE BALL,il cui intervento però giocò a sfavore della ragazza,che avrebbe dovuto sostenere comunque un provino:quando la Ball fece presente ai produttori che sua figlia non doveva fare nessun provino,la giovane venne estromessa dalla lavorazione.Dopo una breve tenuta in considerazione di CARRIE FISHER si optò per STOCKARD CHANNING.Per Danny Zuko,il protagonista della storia,venne valutato inizialmente HENRY WINKLER,che stava avendo molto successo con "Happy days",ambientato negli anni Cinquanta,ma egli stesso declinò l'offerta perchè temeva di farsi intrappolare in parti sempre di ribelle di quell'epoca.Fu allora scritturatoJOHN TRAVOLTA,che stava spopolando tra i giovani,ed aveva preso parte a Broadway già al musical.Ed anche JEFF CONAWAY aveva interpretato "Grease" a teatro.Il quale,essendo alto come Travolta,in alcune sequenze in cui era molto vicino alla star,dovette essere ripreso in modo particolare per farlo sembrare più basso.Qualche numero musicale presente nella versione originale non trovò spazio nella pellicola,come le canzoni "Freddy,my love" e "It's raining on prom night".Inoltre,nel "Grease" teatrale c'erano più allusioni sessuali,tolte dalla versione cinematografica.La canzone dei titoli,scritta da BARRY GIBB ed interpretata da FRANKIE VALLI non era gradita al regista RANDAL KLEISER,che ne giudicava il testo troppo venato da cinismo per una storia leggera ambientata negli anni Cinquanta."Hopelessly devoted to you" fu scritta appositamente per il film e affidata alla Newton-John,mentre "Grease lightnin'" in originale viene cantata dal personaggio di Conaway,ma Travolta voleva assolutamente che fosse il suo ad interpretarla,e insistette con la produzione per fare suo il numero:dopo qualche frizione,Conaway accettò di passare il testimone.La scena finale in cui il cast canta "You're the one that I want" fu girata in un solo pomeriggio,e prese parte alle riprese un carnevale itinerante di acrobati e ballerini,che contribuì in modo notevole alla riuscita della sequenza.Per poco,"Grease" divenne il terzo incasso assoluto di ogni tempo,dietro solo a "LO SQUALO" e "GUERRE STELLARI".




QUELLA SPORCA DOZZINA ( The dirty dozen,USA 1967)

DI ROBERT ALDRICH

ROBERT ALDRICH tentò di acquisire i diritti di sfruttamento del romanzo di E.M.NATHANSON ancora quando era un manoscritto da editare,ma non vi riuscì:la MGM l'acquistò nel 1963 per trarne un film, e solo dopo venne dato alle stampe,nel 1965,diventando subito un best-seller. L'idea del titolo e della storia fu ispirata a Nathanson dalla vera vicenda di una divisione dell'Airborne,che non si lavarono,e nè si rasarono nella preparazione allo sbarco in Normandia.Alcuni membri di quel gruppo compaiono nel film come figuranti.Il castello dove si svolge l'assalto finale al comando nazista fu costruito dalla produzione con 85 uomini,divenendo così uno dei più colossali set mai allestiti.La cura messa da chi vi lavorò fu anche troppo buona:per farlo saltare in aria e ridurlo in briciole,come prevedeva la sceneggiatura,sarebbero state necessarie 70 tonnellate di dinamite!A quel punto,ne venne distrutta una sezione ricostruita con plastica ed altro materiale più semplice da abbattere,e quello si vede nel montaggio finale. Diversi componenti il cast prestarono in effetti servizio militare durante la II Guerra Mondiale:TELLY SAVALAS,CLINT WALKER,CHARLES BRONSON,LEE MARVIN e ERNEST BORGNINE.Il ruolo del maggiore Breisman venne inizialmente proposto a JOHN WAYNE,che declinò l'offerta perchè doveva dirigere ed interpretare il suo "I BERRETTI VERDI" ma anche perchè Reisman ha una relazione con una donna sposata con un soldato al fronte:la parte andò allora a Marvin,che basò il personaggio sull'amico e commilitone John Miara.Lee Marvin non amò questa esperienza,definendo "QUELLA SPORCA DOZZINA""un film di merda e una burattinata per far soldi,che non ha a che fare per niente con la guerra vera."Al contrario,ha sempre lodato "IL GRANDE UNO ROSSO" a cui prese parte anni dopo,sotto la regia di SAM FULLER.Sul set,da ex-soldato,obiettò che alcune scene non erano verosimili e che venivano presentate azioni di guerra con troppa spacconeria:Aldrich gli rispose che il pubblico sarebbe stato talmente preso dal racconto e imbambolato da azione,esplosioni ed uccisioni da non far caso a certi lapsus. JACK PALANCE rifiutò la parte che sarebbe andata poi a Savalas perchè lo ripugnava il razzismo del personaggio. TRINI LOPEZ,l'interprete messicano che dà volto a Jimenez,avrebbe dovuto essere uno degli eroi della storia,causando l'esplosione finale che distrugge definitivamente l'obbiettivo,ma le pressanti richieste economiche del suo agente convinsero Aldrich a ridurgli il ruolo,facendo morire il personaggio un bel pò di tempo prima della conclusione. DONALD SUTHERLAND rimpiazzò all'ultimo momento invece un altro attore,e la scena in cui si improvvisa alto ufficiale che ispeziona la truppa doveva dapprima essere realizzata con il personaggio di Clint Walker,ma Aldrich non vedeva bene questo attore in quel frangente,e fece fare la scena a Sutherland.JIM BROWN veniva invece dalla NFL,la lega di football americano,e lasciò la carriera atletica a 29 anni perchè scelse la professione di attore:nella scena dell' "ultima cena" Savalas occupa il posto che Giuda ha nel dipinto,riferimento agli sviluppi del suo personaggio.Ad Aldrich i produttori dissero che sarebbe stato quasi sicuramente in lizza per l'Oscar al miglior regista,se avesse tagliato la scena in cui Brown getta delle bombe a mano nella stanza-bunker dove si rifugiano uomini e donne,tedeschi presenti al castello,che così non hanno alcuna possibilità di sopravvivere:dopo averci pensato,il regista lasciò le cose come stavano,perchè,affermò, "la guerra è un inferno".Il film fu il maggior successo della MGM del 1967,vinse un Oscar per gli effetti speciali ed ebbe tre seguiti girati esclusivamente per la tv,ma fece nascere anche il sottofilone dei soldati con niente da perdere usati in missioni quasi suicide,come "I GUERRIERI","QUEL MALEDETTO TRENO BLINDATO" e"BASTARDI SENZA GLORIA".





GIOVENTU' BRUCIATA ( Rebel without a cause,USA 1955)


DI NICHOLAS RAY
Mito da quasi subito,anche per la fine precoce del suo protagonista JAMES DEAN"GIOVENTU' BRUCIATA"fotografò con rara efficacia la prima generazione di giovani post-bellica, con i problemi e il disagio che si manifesta in quell'età della vita in cui tutto,negli anni che seguono,dovrebbe parere roseo ma in realtà vive di drammatizzazioni maggiori e le cui gioie fanno spesso pari con i tormenti. Se Dean fu da subito il protagonista ideale della storia, per NATALIE WOOD ottenere la parte fu più complicato:nonostante avesse una relazione con il regista NICHOLAS RAY non fu facilitata.Probabilmente influiva la condotta un pò scapestrata dell'attrice nella vita,essendo rimasta coinvolta poco prima in un incidente automobilistico in una macchina guidata da DENNIS HOPPER, anch'egli successivamente ingaggiato per il film. Ray,per capire meglio le psicologie dei ragazzi che formavano gangs giovanili e studiarne gli atteggiamenti, ne contattò alcune e andò in giro con loro. Il film doveva aprirsi con una banda di ragazzi che malmenano un padre di famiglia, lasciando sul marciapiede un giocattolo che l'uomo aveva con sè:la scena fu girata,ma la Warner reputò la sequenza troppo violenta e la fece stralciare dal montaggio.In effetti "Gioventù bruciata" si apre con James Dean/Jim Stark che,ubriaco sul selciato,raccoglie una bambolina. La scena fu girata,così com'è,su ispirazione di Dean,che era piuttosto stanco per aver girato metri di pellicola per molte ore in quella giornata: disse a Ray di far ruotare la macchina da presa mentre lui improvvisava,e il risultato soddisfece il cineasta,che decise di tenere la scena.Nella successiva scena al commissariato, Dean colpì davvero duramente la scrivania,facendosi male e dovette indossare una fasciatura elastica per una settimana.All'origine,nello script, il protagonista era un ragazzo complessato e praticamente un nerd, con occhiali,giubbotto di pelle marrone che lo ingoffava e mille complessi:ma l'ingaggio di James Dean, non ancora mito ma sicuramente di forte effetto sulle fans, cambiò il personaggio, facendogli indossare il celeberrimo giubbotto rosso e la t-shirt bianca,che dopo questo film furono vendutissime.Nella scena del duello con il coltello a serramanico,sia Dean che COREY ALLENutilizzarono veri coltelli,protetti sotto i vestiti da protezioni di metallo. In molti che avevano lavorato al film,da Ray a Dean,compreso SAL MINEO che lo interpretava, il personaggio di Plato,l'amico complessato di Jim, era sottilmente ma sostanzialmente omosessuale,ma per le severe leggi censorie vietavano ogni esplicita affermazione in tal senso. Infatti in un armadietto a scuola di Plato si può notare un poster di Alan Ladd, e Dean affermò che in una scena raccomandò a Mineo di guardarlo come lui guardava Natalie Wood.Dean interpretò un teen-ager pur avendo 24 anni al tempo delle riprese. Mineo disse durante le riprese che sentiva che sarebbe morto in scena:Dean, per quel giorno,non lo perse di vista mai. Un finale alternativo,ma altrettanto tragico,venne girato:Mineo invece di essere ucciso da uno sparo, cadeva dalla torre dell'osservatorio.Le riprese del film dovevano cominciare dopo la fine di quelle de "IL GIGANTE",ma l'inaspettata gravidanza di LIZ TAYLOR fece sì che Dean potesse liberarsi per girare questo lavoro. Tutti e tre gli interpreti principali sono morti,giovani,di morte violenta:Dean nell'incidente automobilistico, Mineo venne accoltellato, e la Wood annegata in circostanze poco chiare.

PASSAGGIO A NORD-OVEST (NorthWest Passage,USA 1940)
DI KING VIDOR
AVVENTURA
"PASSAGGIO A NORD-OVEST" è la storia vera,escluso il finale,del raid dei Roger's Rangers a St.Francis.Diversi soldati del corpo combatterono nella Guerra d'Indipendenza dalla parte degli americani,nel 1775:secondo fonti storiche,per il raid di St.Francis partirono in 204 Rangers e tornarono in 100.La regia era stata assegnata a W.S.VAN DYKE,che andò a fare sopralluoghi per posti in cui ambientare scene del lungometraggio,nel 1938,poi lo studio scelse di far dirigere il film a KING VIDOR ;molto metraggio girato in Idaho era già stato effettuato,e comunque anche JACK CONWAY diresse delle scene in esterni aggiunte in post-produzione.Vidor avrebbe voluto girare un secondo capitolo,sempre traendo spunto da "Book one:Roger's Rangers",di KENNETH ROBERTS in cui i personaggi davvero arrivano al "passaggio a Nord-Ovest".Ma problemi pratici ed economici impedirono di attuare il progetto di un sequel.Le uniformi dei Rangers,nel libro,erano descritte "verde dollaro",ma la resa con la pellicola a colori le faceva molto più scure,tipo il fogliame della foresta in cui si svolge gran parte della vicenda:vennero così ricolorate via via che le riprese avanzavano.Inizialmente,per il ruolo di Elizabeth Towne era stata scelta da dirigenti della MGM GREER GARSON,all'epoca giovane promessa di Hollywood,ma successivamente le venne preferita RUTH HUSSEY. A ROBERT TAYLOR venne offerto il ruolo di Langdon Towne,ma l'attore non accettò,e la parte andò a ROBERT YOUNG.LANA TURNER,invece,avrebbe dovuto interpretare un ruolo,poi non venne scritturata.La scena più impegnativa da girare fu una di quelle rimaste più celebri del lungometraggio:quella della catena umana dei Rangers per passare le acque di un fiume molto agitato.Gli attori realizzarono la sequenza senza controfigure,a Payette Lake in Idaho,però il grosso della scena venne girata su un set in studio,perchè veniva considerata troppo rischiosa per gli interpreti.SPENCER TRACY la definì come la scena più pericolosa che avesse mai girato,superando anche quelle,non facili,di "CAPITANI CORAGGIOSI".Mentre si recava verso il set,all'aereo su cui era Tracy capitò un'avaria,e dovette compiere una sosta forzata presso un ranch vicino a un canyon nell'Oregon:dato che nel ranch non c'era carburante,venne preso da alcuni trattori tenuti lì.La citazione della Bibbia che fa Rogers viene dal libro di Isaia.Le riprese si svolsero tra il Luglio e il Dicembre del 1939."Passaggio a Nord-Ovest" costò 2 milioni e 600,000 dollari dell'epoca.Il film ottenne una candidatura all'Oscar per la miglior fotografia,senza arrivare a vincere il premio.