sabato 26 ottobre 2013



UN LUPO MANNARO AMERICANO A LONDRA
(An american werewolf in London,USA 1981)
DI JOHN LANDIS
L'idea di "UN LUPO MANNARO AMERICANO A LONDRA",cominciò a prendere forma in Jugoslavia,dove JOHN LANDIS faceva l'assistente di produzione,nel 1969,sul set de "I GUERRIERI":Landis,assieme ad un collega,passando in auto su una strada di campagna,ebbe modo di assistere ad un funerale gitano:il defunto veniva seppellito con una collana di agli attorno ad un piede,in modo da impedire,secondo il loro credo,che potesse tornare indietro dall'oltretomba.Per realizzare la sceneggiatura che aveva poi scritto di lì a poco,occorsero circa una decina d'anni,ed il successo commerciale di "ANIMAL HOUSE" e "THE BLUES BROTHERS":come protagonista volle DAVID NAUGHTON,che lo aveva colpito,avendolo visto in uno spot di un dentifricio.I produttori speravano che avrebbe puntato su DAN AYKROYD nel ruolo di David e JOHN BELUSHI in quello di Jack,ma così non fu.Per la parte dell'amico e compagno di viaggio del protagonista Jack,Landis volle GRIFFIN DUNNE.RICK BAKER,il truccatore,era in accordo con Landis di lavorare a questa pellicola:solo che ne parlavano dal 1973,e il progetto regolarmente slittava.Così Baker venne chiamato per girare "L'ULULATO",una produzione che partì appena prima della realizzazione di "Un lupo mannaro americano...",sempre incentrata sui licantropi,e il truccatore avrebbe utilizzato il trucco progettato per questa sceneggiatura,quando John Landis lo chiamò,dicendogli che finalmente il film si faceva,aveva i soldi per girarlo,e una produzione.Quando Baker gli disse come stavano andando le cose,il regista si infuriò,e gli strillò di non azzardarsi a fare l'altra pellicola:Baker lasciò la lavorazione del film di JOE DANTE,e affidò il lavoro del trucco al suo assistente ROB BOTTIN,limitandosi a supervisionare gli effetti speciali sulle mutazioni.Il "tradimento" di Baker,però,non è mai stato del tutto perdonato da Landis al truccatore.L'aspetto definitivo del licantropo era ispirato al cane di Baker,Bosko.Su questo ci furono discussioni tra regista e truccatore;nella concezione di Landis avrebbe dovuto apparire come una specie di mastino infernale,mentre Baker avrebbe voluto che il licantropo fosse bipede,come da tradizione.Alla fine,la spuntò il director.Rick Baker non era molto convinto della riuscita dell'effetto della mutazione del volto del protagonista in quello di un lupo mannaro:John Landis gli aveva chiesto che era sufficiente che in una sola ripresa di sette secondi il volto di Naughton fosse trasmutato.Baker realizzò un meccanismo atto a questo scopo,ma senza grande fiducia in esso:si ricredette alla prima,quando vide come gli spettatori erano impressionati da tale sequenza.Le riprese con Naughton truccato da licantropo si condensarono in sei giorni,e le sedute di trucco duravano 10 ore per applicarlo,5 ore di ripresa per volta,perchè i materiali avrebbero potuto danneggiare l'attore,e 3 ore per struccarlo.Dunne disse,in un'intervista qualche anno dopo,che la cosa che lo angosciava era recitare  truccato da mutilato e sfregiato,visto che sua madre,all'epoca dell'uscita della pellicola,era gravemente malata e avrebbe potuto rimanere impressionata vedendo il figlio così conciato sullo schermo.Nella scena in cui Jack rimane ucciso dal primo lupo mannaro,Rick Baker si raccomandò a Dunne di non sbatacchiare troppo la testa del mostro,perchè era stata realizzata da troppo poco,e la schiuma sintetica di cui era fatta,avrebbe potuto cedere:nella foga della recitazione,però,l'attore sciupò la parte esterna del manufatto,con grande irritazione di Baker,che minacciò di mettere denti taglienti nella testa per far sì che Dunne ci mettesse più attenzione.Il verso del lupo mannaro è frutto di una combinazione tra un vero ululato ed il barrito di un elefante,anche se Landis disse che era un mixaggio del verso di sette,otto animali diversi.Tutte le canzoni presenti nella colonna sonora hanno la parola "luna" nel titolo,con ampie rivisitazioni,soprattutto di "Blue moon".Tra le canzoni della colonna sonora avrebbe dovuto far parte anche "Moonshadow",di CAT STEVENS,ma il cantautore,che si era convertito all'Islam,si rifiutò di concedere un suo lavoro per un'opera che parlasse di cose inesistenti o occulte come il licantropismo.La colonna sonora di ELMER BERNSTEIN consiste,in realtà,di soli sette minuti di musica originale scritta per il film:veniva usata solo per aumentare il pathos di alcune scene,sottolineandone la drammaticità.Per la lavorazione furono concessi solo quattro permessi per statunitensi in viaggio di lavoro in Inghilterra:per Landis,Baker,Naughton e Dunne.Il sindacato degli attori britannici obiettò alla produzione che il personaggio di Jack avrebbe potuto esser interpretato da un qualsiasi giovane attore locale,ma Landis fu irremovibile,minacciando di ambientare il suo film a Parigi,se gli avessero creato problemi del genere.Fu il primo film ad essere premiato con l'Oscar per il miglior Make-up,categoria istituita proprio nell'edizione del 1982:e il primo a consegnare il premio a Rick Baker,proprio per il lavoro su un licantropo.L'altro è "WOLFMAN",del 2010. Per David Naughton,la sequenza più difficile da girare fu quella dell'incubo,in cui si vede in un letto d'ospedale in mezzo al bosco,e dovette indossare delle fastidiose lenti a contatto .La prima cosa a venir filmata furono le sequenze del finto porno "SEE YOU NEXT WEDNESDAY",che compaiono nel cinema in cui David incontra i fantasmi delle sue vittime.Le scene nell'ospedale,con David ferito,vennero girate in un ospedale in disuso,attualmente diventato una clinica per senzatetto.A differenza di molte altre pellicole,questa venne girata rigorosamente in sequenza,dalla prima all'ultima scena.Alla fine dei titoli di coda c'è un messaggio di congratulazioni per il matrimonio di Carlo d'Inghilterra e Lady Diana,avvenuto proprio nell'Estate 1981:questo perchè quando David cerca di farsi arrestare per non arrecar danno a nessuno come lupo mannaro,grida "Carlo d'Inghilterra è un frocio!".Quando David chiama in USA e risponde sua sorella Rachel,per l'ultima telefonata che fa,le dice di salutare l'altro fratello,Max,è un riferimento ai figli del regista,che si chiamano appunto Rachel e Max.Una ventina di anni dopo,John Landis rivelò in un'intervista,che rivedendo la pellicola,l'aveva trovata molto più horror e violenta di quanto ricordasse.Alle proiezioni-test,venne sottolineato che l'autore era lo stesso di "ANIMAL HOUSE",e il risultato fu che molti spettatori si aspettavano una commedia dissacrante,e invece,quando si accorsero che era un horror,con qualche tono da commedia,abbandonarono la sala spaventati.MICHAEL JACKSON fu così affascinato da questo lungometraggio,e soprattutto dagli effetti speciali,da volere a tutti i costi il personale tecnico che lo aveva realizzato,a partire da John Landis,per il suo videoclip "THRILLER".Del cast di questo film,JENNY AGUTTER,JOHN WOODVINE e DAVID SCHOFIELD avrebbero lavorato insieme al regista,ancora,nel 2010 in "BURKE & HARE-LADRI DI CADAVERI".Woodvine ,che interpreta il dottor Hirsch,era stato ingaggiato,all'epoca,dopo che le prime due scelte avevano abbandonato il set.Nella sequenza in cui David gira nudo per lo zoo,alla donna che lo vede non era stato specificato che l'attore sarebbe apparso senza niente addosso,per avere un'espressione più sorpresa da parte sua.La scena in cui il licantropo manda nel caos Piccadilly Circus venne organizzata alla perfezione:la polizia fermò il traffico,ogni figurante e attore andò al suo posto,e la sequenza venne ripresa con molte macchine da presa per un punto di vista multiplo.In mezz'ora venne realizzata.La piazza non veniva concessa per riprese cinematografiche dai tempi di "I RIBELLI DI CARNABY STREET",sul cui set esplosero dei fumogeni dei quali non erano state avvertite le autorità.Landis,che già lavorando a "The Blues Brothers" aveva avuto un ottimo rapporto con la polizia,per aver creato meno problemi possibile alla gestione del traffico,convinse l'amministrazione a dare il permesso per girare la scena.Nel particolare in cui il lupo mannaro stacca la testa dell'ispettore,era Rick Baker a manovrare la creatura.John Landis,in una versione per una proiezione-test,aveva montato la scena in cui i tre senzatetto vengono uccisi dal lupo mannaro,in modo da renderla più esplicita e violenta,ma la reazione degli spettatori presenti fu troppo spaventata,e decise di alleggerire di molto la carica horror della sequenza.Nelle intenzioni del regista,alle origini,il licantropo avrebbe dovuto apparire al massimo in un paio di sequenze,per far crescere la suspence nel pubblico:infatti,la scena della morte del signore distinto nei corridoi del metrò è l'esempio,in questo senso,di come Landis concepiva le apparizioni del mostro.Però era talmente conquistato dalla qualità del lavoro di Baker,che volle mostrare maggiormente la creatura,soprattutto nel finale.Il film costò 10 milioni di dollari,le riprese durarono dal Febbraio all'Aprile del 1981,e incassò 30 milioni di dollari in USA,e altrettanto nel mondo,per un totale di 60:negli anni è diventato un cult movie giovanile,con successo riscontrato nella trasmissione in tv.

mercoledì 23 ottobre 2013



IL PADRINO PARTE II (The godfather,part II,USA 1974)
DI FRANCIS FORD COPPOLA
DRAMMATICO
FRANCIS FORD COPPOLA,nonostante le insistenze dei boss della Paramount,non aveva intenzione di dirigere il sequel de "IL PADRINO",pur considerandolo il film che lo aveva lanciato definitivamente:la lavorazione era stata complessa,e la ricordava come un periodo difficile della propria vita.Annunciò alla casa di produzione che avrebbe ricoperto il ruolo di produttore,e scelse di persona il regista che avrebbe diretto la nuova pellicola,indicando l'amico MARTIN SCORSESE,appena reduce dall'affermazione di "MEAN STREETS":ma i dirigenti della Paramount rifiutarono la proposta,e fecero pressione affinchè fosse Coppola stesso ad occuparsi della regia,oltre che della sceneggiatura.Il regista allora si mise al tavolo delle trattative,dando il suo ok,ma ponendo condizioni irrevocabili:il seguito sarebbe stato connesso in più punti con il primo film,per dar modo di programmare le due pellicole insieme in seguito,via riedizione o trasmissione televisiva,che prima di questo avrebbe avuto modo di realizzare un altro progetto che aveva pronto,"LA CONVERSAZIONE",che gli sarebbe stato lasciato dirigere un progetto che riguardava la San Francisco Opera,e che gli sarebbe stata affidata la sceneggiatura dell'annunciata nuova versione de "IL GRANDE GATSBY".Da parte sua,si sarebbe impegnato a fare uscire il secondo film della serie prima delle festività natalizie del 1974.L'accordo fu stipulato,e la produzione partì.Il numero II della serie era stato già progettato dai produttori quando il primo film,ancora prima di uscire nelle sale,entusiasmò gli spettatori invitati alle proiezioni-test.Avendolo visto e apprezzato in "Mean Streets",Coppola volle ROBERT DE NIRO per un ruolo importante,e gli affidò la parte di Vito Corleone da giovane.De Niro aveva sostenuto un provino per il primo film,ma non era stato preso.Attore convinto del Metodo dell'Actor's Studio,De Niro visse per un periodo in Sicilia prima dell'inizio delle riprese:per quattro mesi si esercitò a parlare siciliano,quasi tutte le battute che dice nel film sono in tale idioma.E' uno dei sei attori ad aver ottenuto la statuetta dell'Oscar parlando un linguaggio diverso dall'inglese.E,lui come MARLON BRANDO,gli unici a vincere il premio per l'interpretazione dello stesso personaggio.Coppola era convinto che avrebbe potuto includere Brando nel cast,perchè riteneva che sarebbe stato credibile come giovane Vito Corleone,e che avrebbe potuto essere Corleone a qualsiasi età;ma via via che andava avanti con la sceneggiatura,ed aveva sotto contratto De Niro,che ricordava con entusiasmo per l'audizione offerta per il casting del primo film,decise che a Marlon Brando sarebbe spettato solo un cameo,nel flashback in cui Michael annuncia ai familiari di essersi arruolato nell'esercito.Il divo,però,indispettito dal trattamento ricevuto dalla Paramount,a suo avviso non generosa con lui,non si presentò il giorno delle riprese della breve scena del prefinale del film,obbligando il regista a riscrivere la sequenza e girarla senza la presenza del patriarca Vito Corleone in scena.Un problema al casting venne da RICHARD S.CASTELLANO,che aveva interpretato Clemenza nel primo film:l'attore,che era stato quello con il compenso più alto nel titolo precedente,avanzò pretese circa un salario più pesante,e la possibilità di scriversi le battute da solo.Fu così che Coppola eliminò il personaggio dalla storia,e lo sostituì con Frankie Pentangeli,gangster che avrebbe tradito la famiglia Corleone (era previsto,infatti,che questo sarebbe stato fatto da Pete Clemenza).Questa la versione sostenuta dal regista nelle interviste:sarebbe venuto fuori,invece,che Castellano aveva avuto grossi problemi di salute,e la moglie ARDELL SHERIDAN,che interpretava la moglie di Clemenza nel primo film,e proprio sul set incontrò il marito,rivelò che Castellano non se la sentiva di riprendere gli oltre quindici kili persi per stare meglio,e Coppola preferì creare un personaggio sostitutivo piuttosto che mostrare un Clemenza molto dimagrito.MICHAEL V.GAZZO fu scritturato un giorno prima dell'inizio delle riprese,per affidargli il ruolo di Pentangeli. Coppola rimase conquistato dalla performance dell'attore nella prova generale del rilascio della dichiarazione di Pentangeli,da voler compiere la ripresa immediatamente.Era però l'ora del break per il pranzo,e Gazzo a tavola mangiò e soprattutto bevve talmente tanto,da non essere in grado di recitare le battute.Merle Johnson,l'uomo che vuole sposare Connie Corleone rimasta vedova,fu interpretato dall'ex-bello dei film per teenager,TROY DONAHUE:il vero nome di Donahue,infatti,è proprio Merle Johnson.JAMES CAAN chiese,per il cameo del prefinale,la stessa cifra che ricevette per interpretare Sonny Corleone nel film precedente,e la ottenne.LEE STRASBERG,nonostante la scelta di affidargli il ruolo del boss ebreo Hyman Roth fosse stata ampiamente caldeggiata da AL PACINO,di cui è stato mentore,non intendeva abbandonare il suo ritiro dalle scene,e disse di no alla proposta della produzione,finchè non venne convinto,in una conversazione durata tre quarti d'ora,dal padre del regista,CARMINE COPPOLA.Roth era basato in gran parte sul vero mafioso Meyer Lanski,che viveva a Miami e telefonò a Strasberg,lamentando che aveva fatto una rappresentazione troppo malandata di se stesso.Infatti,le condizioni di salute di Strasberg peggiorarono sensibilmente durante le riprese,ma,invece di far slittare le riprese,si preferì fare di Roth un uomo che non era in buono stato.In una prima versione della sceneggiatura,Tom Hagen,il consigliori interpretato da ROBERT DUVALL,aveva una relazione con la vedova di Sonny:poi questo venne escluso dallo script,ma la frase che Michael rivolge a Hagen,"Prendi tua moglie,i figli e le tue amanti e portali a Las Vegas!",sottintende una vita privata non integerrima del personaggio,che nel primo episodio figura più rigido,riguardo ai doveri di marito e padre.TALIA SHIRE,sorella del regista,per interpretare Connie Corleone fu pagata "soltanto" 1,500 dollari:per tornare ad interpretarla il suo cachet fu questa volta di 30,000 dollari,più un bonus di 10,000 quando la pellicola giunse a oltrepassare i 30 milioni di dollari di incasso.Nella prima versione della sceneggiatura,Kay,la moglie di Michael,interpretata da DIANE KEATON,tradiva il marito,ma Coppola non era convinto di questo sviluppo della trama:fu Talia Shire a suggerirgli di fare abortire Kay Adams come "vendetta" verso il marito.Per ringraziare la sorella,Coppola le "regalò" la sequenza in cui Connie,in lacrime,chiede a Mike di perdonare Fredo,al funerale della madre.La canzone "Senza mamma",che viene cantata nella sceneggiata nel teatro dove si recano Vito e Genco Abbandando,era stata scritta,ed eseguita,veramente nei primi anni del Novecento da FRANCESCO PENNINO,nonno materno di Coppola.La porta del negozio messo su da Vito e Genco venne bloccata da Coppola con un chiodo inserito nella serratura,prima di cominciare la scena che vede il giovane boss ed il signor Roberto,interpretato da LEOPOLDO TRIESTE:il momento in cui quest'ultimo prova ad aprire la porta per andarsene,è basato su un impaccio reale dell'interprete italiano,che Coppola conosceva come abile commediante,e Trieste se la cavò egregiamente,improvvisando.Poi intervenne FRANK SILVERO,l'attore che interpretava Genco,sfilando il chiodo improvvisamente,su istruzioni del regista. L'accuratezza nel realizzare la pellicola fu di prima categoria:uno dei musicisti nel teatro delle sceneggiate fece notare a Coppola che nei primi del Novecento non erano ancora state inventate le cerniere lampo,e alcune sequenze vennero girate di nuovo con abiti con bottoni.Il linguaggio parlato nei flashbacks è una combinazione di dialetti,con prevalenza per quello siciliano.G.D.SPRADLIN,che interpreta il corrotto e razzista senatore Geary,aggiunse personalmente diverse battute rispetto a quelle scritte sulla sceneggiatura,con il via libera di Coppola.Nella prima versione della sceneggiatura,Geary veniva ricattato da Tom Hagen per i debiti contratti nelle sale da gioco,mentre nel film viene coinvolto nella morte di una giovane prostituta.Il personaggio è un collegamento tra il primo e il secondo film,in quanto Michael promette,nel primo episodio,al padre,che sarebbe stato trovato il modo di agganciare un senatore.Tra i senatori della commissione che conduce l'inchiesta su Michael Corleone ci sono ROGER CORMAN e RICHARD MATHESON.Fu un'idea di De Niro avvolgere la pistola in un panno,nella scena dell'omicidio del gangster Fanucci,interpretato da GASTONE MOSCHIN.Le riprese si fermarono per circa un mese,perchè Al Pacino,girando a Santo Domingo,aveva preso una polmonite:le riprese dell'hotel in cui si trova Hyman Roth,infatti,si svolsero nella capitale della Repubblica Dominicana.L'episodio del telefono d'oro massiccio è riferita ad una cosa accaduta realmente:al dittatore cubano Fulgencio Batista venne regalato un telefono placcato d'oro,ed è tuttora conservato nel Museo De La Revoluciòn all'Avana.Coppola discusse con De Niro sulla questione se far crescere all'attore dei baffi per interpretare Corleone più maturo:l'interprete insistette,fino a convincere il regista,e per le scene del rientro in Sicilia per compiere la propria vendetta,acquistò peso ed indossò una protesi dentaria simile a quella portata da Brando per il primo lungometraggio.MARIO PUZO e Coppola discussero animatamente circa l'uccisione di Fredo commissionata da Michael:il regista accettò questa svolta,solo a patto che sarebbe avvenuto solo dopo la dipartita della madre dei fratelli Corleone.MORGANA KING,la cantante divenuta attrice,che impersonava donna Corleone,rifiutava inizialmente di farsi riprendere distesa in una bara,probabilmente per superstizione.Un tema ricorrente è quello,in tutti e tre i film della serie,che quando compaiono delle arance,è imminente una morte,o un assassinio:Vito Corleone acquista delle arance prima dell'attentato subìto,Michael mangia un'arancia mentre progetta di uccidere Hyman Roth,per esempio.Il montaggio continuò fino alla vigilia dell'uscita nelle sale,per la mole di riprese e la complessità della storia.VITTORIO STORARO venne contattato da Coppola per dirigere la fotografia del sequel,ma rinunciò,perchè affermò che non avrebbe potuto creare una luce migliore di come aveva fatto GORDON WILLIS per il primo episodio.In un'intervista,Gordon Willis ammise che aveva utilizzato tonalità troppo scure per la parte "moderna",indicando come esempio la sequenza in cui Michael chiede consiglio sul come tenere unita la famiglia alla madre.Nel film si contano 16 morti.Mentre nel primo film la parola "mafia" non viene mai pronunciata,qua viene detta almeno tre volte.Le riprese si protrassero per 104 giorni,tra la fine del 1973 e la prima metà del 1974.Le proiezioni-test riscontrarono alcuni giudizi negativi,più che altro da spettatori confusi per le troppe alternanze circa il racconto su Michael e i flashbacks su Vito,obbligando Coppola ed i montatori a rimettere mano al lavoro,e separare maggiormente le due cose,con scansioni più lunghe per i fatti del primo Novecento.L'inquadratura conclusiva,con Michael invecchiato e solo,nella sceneggiatura viene ambientata nel 1968,ma nel film questo non viene definito:la scena,in realtà,avrebbe dovuto comprendere Mike a colloquio con il figlio Anthony,che gli annunciava di non voler seguire le orme paterne negli affari di famiglia,e volersi occupare d'altro.De Niro e Brando sono gli unici due attori,ad oggi,a ricevere l'Oscar per l'interpretazione dello stesso personaggio,Vito Corleone:l'uno ha vinto come miglior non protagonista,l'altro come protagonista.E "Il padrino parte II" è stato il primo sequel a vincere il premio Oscar quale miglior film.Alla pellicola venne assegnato il premio per il film,per la regia,la sceneggiatura non originale (anche se in verità la storia di Vito Corleone giovane proveniva in effetti dal romanzo di Mario Puzo,e il prosieguo di quella di Michael è originale,scritta per il lungometraggio),attore non protagonista,colonna sonora,direzione artistica:sei Oscar vinti,su undici.Altre quattro riguardarono il cast,senza successo (Pacino,Talia Shire,Gazzo,Strasberg),e i costumi.NINO ROTA non vinse l'Oscar per le musiche del primo episodio,perchè emerse che aveva usato un tema già adoperato nel film "FORTUNELLA":il paradosso è che vinse il premio Oscar per una colonna sonora che riproponeva molti dei brani già sentiti nel lungometraggio del '72.Inoltre,risulta che questo sia il primo sequel "numerato",con il titolo seguito da un numero.Le prenotazioni per la distribuzione fruttarono già oltre 26 milioni di dollari,su 340 sale fissate.Costato 13 milioni,"Il padrino parte II" ne incassò 47 nei soli USA.

venerdì 18 ottobre 2013


BARBARELLA (Barbarella,F/I,1968)
DI ROGER VADIM
FANTASCIENZA
JEAN-CLAUDE FOREST si ispirò a BRIGITTE BARDOT (ironicamente,la moglie precedente del regista ROGER VADIM) per creare l'eroina del suo fumetto "BARBARELLA".Nel fumetto originario,Barbarella era una fuorilegge,e non un agente segreto,come nel film,disegnata in maniera provocatoria,sexy e spesso pochissimo vestita.SOPHIA LOREN declinò l'offerta di interpretare l'eroina fantascientifica,e VIRNA LISI,per tutta risposta alla proposta di impersonare Barbarella,tornò in Italia dagli Stati Uniti,ove aveva girato dei film,sotto contratto con DINO DE LAURENTIIS:il ruolo andò alla rampante JANE FONDA,all'epoca una delle attrici americane in ascesa.Per il ruolo di Dildano venne ingaggiato ANTONIO SABATO,ma il suo approccio al personaggio venne giudicato troppo serioso da Vadim e da De Laurentiis,e venne rimpiazzato da DAVID HEMMINGS,che ne fece una versione molto più ironica:esiste una documentazione,con foto di scena,della celebre scena erotica tra Barbarella e Dildano,in cui una mano ha un ruolo...cruciale.Così come ci sono foto che testimoniano una scena di seduzione tra Barbarella e la Regina Nera,completamente omessa dal montaggio definitivo,forse per scongiurare interventi pesanti della censura.ANITA PALLENBERG venne doppiata da JOAN GREENWOOD.Barbarella è stato il primo personaggio fantascientifico a fumetti trasposto sul grande schermo:prima di lei erano arrivati Flash Gordon e Buster Crabbe,ma solo in serial tv.I costumi di Barbarella,sette nel corso della pellicola,vennero creati ispirandosi allo stilista Paco Rabanne.Nella scena dei titoli di testa,per dare l'illusione che la protagonista fluttuasse in assenza di gravità,Jane Fonda si stese su un rettangolo di plexiglas,ripresa dall'alto:se si osserva attentamente la sequenza,si può notare i guanti riflessi sulla superficie quando li indossa.La parola d'ordine usata da Dildano,composta da 55 lettere,è il nome di un paesino realmente esistente in Galles.La città nemica cui deve giungere Barbarella è SoGo,acronimo ispirato da Sodoma e Gomorra.I nomi delle nipoti del Grande Tiranno sono in realtà i nomi scientici di due mosche:la mosca comune (Stomoxy calcitrans) e la mosca tse-tse (Glossina).Lo scienziato scomparso,interpretato da MILO O'SHEA,si chiama Durand-Durand,e ispirò il noto gruppo inglese DURAN DURAN per darsi il nome:negli anni Novanta la band incise una canzone intitolata "ELECTRIC BARBARELLA".Nel fumetto originale questo personaggio non esisteva.La colonna sonora,di MICHAEL MAGNE,includeva alcune canzoni incise da JACKIE LEE,poi on incluse nel disco.I titoli di testa sono firmati da ARKADY,ma in realtà vennero preparati da MAURICE BINDER,l'autore classico delle sequenze dei titoli della serie di 007.Costò 9 milioni di dollari,ne incassò una quindicina:è stato definito uno tra i 100 film brutti e di inspiegabile successo,ma nel corso degli anni è salito al rango di cult-movie,e si parla di un remake diretto da NICOLAS WINDING REFN.Le riprese si svolsero per intero negli studi di De Laurentiis,a Roma.

giovedì 17 ottobre 2013


I CAVALIERI DELLA TAVOLA ROTONDA
(Knights of the Round Table,USA 1953)
DI RICHARD THORPE
AVVENTURA
"I CAVALIERI DELLA TAVOLA ROTONDA",che portava su grande schermo,e a colori,il ciclo di Re Artù e dei suoi cavalieri,fu il primo film della MGM ad essere girato in Cinemascope,così come fu la prima pellicola girata in Inghilterra in tale formato,ed anche la prima a schermo intero.Infatti,fino ad allora,la sola casa di produzione che aveva realizzato lungometraggi nel nuovo formato,che attraeva il pubblico con la potenza delle immagini a tutto schermo,era stata la 20th Century Fox.La regia di RICHARD THORPE,ed il montaggio di FRANK CLARKE permisero al film di essere più agile possibile,con una durata media delle inquadrature di 8 secondi circa,velocissime,per il Cinemascope.Dopo che l'attore inizialmente scelto per la parte di Mordred venne licenziato,STANLEY BAKER venne ingaggiato in fretta e furia,per non rallentare la lavorazione del film:ANNE CRAWFORD,che interpretava sua madre Morgana,aveva solo 7 anni e tre mesi più di lui.Quando,anni dopo,compose la colonna sonora di "BEN-HUR",MIKLOS ROSZA attinse liberamente da quella di questo lungometraggio,anch'essa firmata da lui.Le riprese si svolsero negli studios MGM inglesi,a Pinewood,nel Devon,e in Cornovaglia.Fu uno dei grandi incassi della prima metà degli anni Cinquanta per la casa.

DONNE (The women,USA 1939)
DI GEORGE CUKOR
COMMEDIA/DRAMMA 
La sceneggiatura di "DONNE" fu firmata da ANITA LOOS,femminista ante-litteram,che era attiva dal 1912:a lei si devono i copioni di film come "SI RIPARLA DELL'UOMO OMBRA","UN ALBERO CRESCE A BROOKLYN",e "GLI UOMINI PREFERISCONO LE BIONDE".Prima di diventare un film,c'era stata questa pièce di grande successo,di CLARE BOOTHE LUCE,debuttante il 7 Settembre 1937,e rimasta in cartellone per 666 volte,a New York.PHILLYS POVAH,MARJORIE MAIN,MARY CECIL e MARJORIE WOOD ripresero sullo schermo i ruoli già interpretati sul palco.Non accreditato,FRANCIS SCOTT FITZGERALD apportò un contributo alla sceneggiatura.GEORGE CUKOR era stato licenziato da appena un mese dal set di "VIA COL VENTO",e il produttore HUNT STROMBERG,non appena saputa la disponibilità del regista,che era rimasto appunto libero,si affrettò ad ingaggiarlo per dirigere questo progetto.Nel film ci sono ben oltre130 ruoli,tutti interpretati da donne.Benchè il personaggio interpretato da JOAN CRAWFORD risulti la "cattiva" del film,la Boothe Luce dichiarò che trovava Crystal Allen,questo il nome della donna,quello più accattivante dell'intera opera.Nella scena di lotta tra PAULETTE GODDARD e ROSALIND RUSSELL non furono usate controfigure,e, nonostante quest'ultima avesse morso su un ginocchio la collega,con cicatrice permanente,le due rimasero amiche.Tra la Russell e NORMA SHEARER ci fu un "braccio di ferro" per stabilire a chi toccasse essere il primo nome sul cartellone,con curiosa "malattia" della Russell finchè l'altra non abbozzò e lasciò che fosse la collega a ottenere il "privilegio".Miracolosamente,la Russell guarì....Le uniche star femminili sotto contratto con la MGM che non parteciparono a questo film furono GRETA GARBO e MIRNA LOY.Dato lo spirito della pellicola,anche gli animali utilizzati per girarla,cani e cavalli,perlopiù, erano rigorosamente femmine.Il salone di bellezza nel quale il film si apre,fu modellato su un celebre salone realmente esistente,quello di Elizabeth Arden,a New York.L'enorme anello che Mary sfoggia fu l'oggetto di gioielleria più prezioso utilizzato nel film:venne noleggiato per le riprese,e venne valutato,all'epoca,175,000 dollari.Nel 2013 JOAN FONTAINE è l'unica interprete rimasta viva del cast."Donne" ha avuto almeno due remakes,uno in chiave musicale,"THE OPPOSITE SEX",con JUNE ALLISON,DOLORES GRAY e JOAN COLLINS nei ruoli,praticamente,di Norma Shearer,Rosalynd Russell e Joan Crawford:nel 2008 venne rifatto con MEG RYAN,ANNETTE BENING e EVA MENDES nei ruoli di Mary,Sylvie e Crystal.Le riprese si protrassero dall'Aprile al Luglio 1939,ed il film costò oltre 1 milione e 600,000 dollari,e fu uno dei successi maggiori degli anni Trenta.

mercoledì 16 ottobre 2013


MICHAEL J.FOX (Michael Andrew Fox,09/06/61,Edmonton,Alberta,CAN-.......)
Nato in Canada,MICHAEL J.FOX a dieci anni andò a vivere a Vancouver,con la sua numerosa famiglia,composta da madre,padre e cinque figli,compreso lui,dopo il ritiro del padre da un copro dell'esercito canadese,e manifestò in quel periodo l'amore per la recitazione.Sostenne di lì a poco dei provini per la serie "LEO AND ME",a quindici anni.Ebbe un considerevole successo,che lo fece notare e a diciott'anni si trasferì a Los Angeles,ebbe più offerte ma inconcludenti,e per un periodo sopravvisse nella grande città con pasta espressa,perchè non poteva permettersi altro.Fortunatamente,il suo agente lo chiamò perchè c'era un'offerta molto interessante,per una nuova serie televisiva,"CASA KEATON",cui MATTHEW BRODERICK aveva detto di no,che ottenne un successo molto esteso.Fu allora,che girò il suo primo film,la commedia fantastica "VOGLIA DI VINCERE",nella quale interpretava un giovanissimo licantropo:seguirono due film per la tv,e poi arrivò "RITORNO AL FUTURO",prodotto da STEVEN SPIELBERG,e diretto da ROBERT ZEMECKIS.Inizialmente era stato scritturato per il ruolo di protagonista ERIC STOLTZ,che lavorò sul set per sei settimane,ma il regista e lo sceneggiatore BOB GALE valutarono che non dava leggerezza al personaggio,e decisero di cambiare interprete.La lettera "J" nel nome d'arte fu un omaggio a un interprete che Fox aveva sempre apprezzato,MICHAEL J.POLLARD:l'attore cercava un'altra iniziale,diversa da quella del suo secondo nome,che avrebbe causato giochi di parole come "Michael,una volpe"....Di piccola statura (1,64 m),vegetariano convinto,Fox ricevette la sua prima chitarra in regalo a 8 anni,e sul set di "Ritorno al futuro",nella scena in cui Marty McFly suona lo strumento sul palco,l'attore si produsse in un reale assolo.Nel 1991,mentre girava "DOC HOLLYWOOD",si accorse che le dita gli tremavano,e faticava a controllare il tremore,così andò a farsi visitare da un medico: gli diagnosticarono il morbo di Parkinson,e lo rivelò nel 1998,in un'intervista,spiegando come mai dopo il 1993 aveva rallentato notevolmente la partecipazione a film e serie tv.Incontrò la moglie TRACY POLLAN lavorando a "Casa Keaton",e i due hanno avuto quattro figli.Attivissimo nel sostenere Barack Obama alle elezioni del 2008,Fox ha fatto spesso beneficenza per bambini disagiati.Ha scritto due libri autobiografici,"Lucky Man",e "Looking up",in cui parla delle sue fortune di attore,e dei problemi via via incontrati,dalla malattia al progressivo allontanarsi dagli schermi,per poi tornare di recente con uno show tv incentrato su se stesso.
COSI' PARLO' MICHAEL J.FOX:
"Il dolore è provvisorio,i film sono per sempre."
"Se 2 più 2 fa 4 sempre,dove sta il divertimento?"
"Sto attento a non confondere eccellenza con perfezione:l'eccellenza ci puoi arrivare,la perfezione è affare di Dio."

venerdì 11 ottobre 2013



 
DRIVE (Drive,USA 2011)
DI NICOLAS WINDING REFN
NOIR
"DRIVE" nacque tra diverse controversie:il protagonista avrebbe dovuto essere HUGH JACKMAN,e invece abbandonò il film e la parte principale del "Driver" andò a RYAN GOSLING.Il quale intervenne quando NEIL MARSHALL,che avrebbe dovuto dirigere la pellicola,cambiò idea e l'attore fece il nome del danese NICOLAS WINDING REFN.E' stato il primo lungometraggio diretto da Winding Refn a non essere scritto da lui,ed il primo tratto da un romanzo preesistente,di JAMES SALLIS.Per ironia della sorte,il regista non è mai stato quel che si dice un appassionato delle automobili:è bocciato otto volte agli esami di guida,senza mai conseguire la patente.Molti dei personaggi non hanno un nome proprio,ma sono conosciuti appunto con soprannomi.La coppia di vicini di casa del protagonista nel romanzo è ispanica,poi venne ingaggiata CAREY MULLIGAN per interpretare Irene,e OSCAR ISAACS per dar volto a Standard.Isaacs lavorò molto con il regista sul proprio ruolo,per dipingere il personaggio non come un tradizionale ex-carcerato.Per il ruolo di Blanche venne fatta un'audizione a JACINDA BARRETT,ma il personaggio fu poi interpretato da CHRISTINA HENDRICKS.Nonostante il suo sia stato infine uno dei cachet più alti retribuiti tra gli attori,la Hendricks compare nella pellicola neanche dieci minuti.ALBERT BROOKS,per mostrare a Winding Refn quanto fosse immedesimato nel suo ruolo,quello del malvagio gangster Bernie Rose,lo attaccò al muro e gli parlò in tono minaccioso,quando si incontrarono per la prima volta.Brooks,spesso impegnato in ruoli di simpatico imbranato nella sua carriera,si rasò le sopracciglia di propria iniziativa per dare un aspetto ancora più freddo e distaccato a Bernie.RON PERLMAN,invece,convinse il regista a dargli il ruolo del braccio destro di Rose,Nino,spiegandogli che aveva capito il personaggio,un ebreo che voleva fingere di essere un malavitoso di origine italiana,proprio per negare la sua reale provenienza.BRYAN CRANSTON rivelò,in un'intervista,di aver aggiunto spontaneamente diverse battute al suo carattere,il meccanico che dà lavoro al protagonista,e la cosa piacque al regista.Lo sgherro chiamato Cook,che viene preso a martellate sulle mani dal protagonista  e ucciso da Bernie con una forchetta,fu interpretato da JAMES BIBERI,caratterista spesso utilizzato in ruoli da poliziotto.Preparandosi per il personaggio,Ryan Gosling rimise in sesto la propria macchina,la Chevy Malibu del 1973,che adopera anche nella pellicola.Anche se Los Angeles è dipinta in maniera da porne in risalto il fascino e comunque la realistica dimensione di metropoli percorribile più che altro in auto,Winding Refn non ne aveva assoluta conoscenza prima di cominciare le riprese:scoprì la citta andando in giro con Gosling.Durante le riprese,la Mulligan venne fermata una sera dalla polizia per eccesso di velocità,e sostenne di aver bevuto troppe Red Bull.Driver e Irene si dicono pochissime frasi nel corso del racconto:per Gosling e la Mulligan il rapporto tra i due era più che altro fatto di sguardi,di un'intesa naturale,e chiesero a Winding Refn di eliminare molte battute dei loro dialoghi.Carey Mulligan,scherzosamente,in un'intervista,disse che la sua parte nel film consisteva nel fissare per ore Ryan Gosling ogni giorno.Carey Mulligan,per tutto il tempo delle riprese,visse a casa del regista e della sua famiglia.Per le riprese venne usato del sangue finto,ma la maggior parte degli effetti violenti sono stati aggiunti in post-produzione.La scena dell'ascensore,in cui Driver uccide a pugni e calci un sicario dei malavitosi,venne rimontata diverse volte perchè era troppo violenta e avrebbe comportato problemi seri con la censura.Il regista chiese consiglio su come rendere realistica la sequenza al collega francese GASPAR NOE,che aveva realizzato nel suo "IRREVERSIBLE",una scena altrettanto truculenta.La maschera che indossa Driver per fare gli stunts,fu realizzata da una ditta specializzata,la SPFX Masks,che fabbrica appunto maschere perfette e realistiche.Tutte le canzoni della colonna sonora,benchè abbiano un taglio molto "anni Ottanta",sono state incise fra il 2007 e il 2011."Nightcalls",di Kavinsky,la canzone sui titoli di testa,venne suggerita al regista dal montatore MAT NEWMAN,che aveva lavorato anche al film "THE LINCOLN LAWYER",nel quale recitava anche Cranston:anche in quel lungometraggio era presente "Nightcalls".Della colonna sonora inizialmente era indicato ANGELO BADALAMENTI come compositore,ma poi fu CLIFF MARTINEZ  a firmarla.Driver indossa un giubbotto bianco con impresso uno scorpione sulla schiena,poi divenuto celebre:Gosling è dello Scorpione,e probabilmente è stato voluto da egli stesso.Winding Refn girò la scena in cui Driver muore,dopo che lui e Bernie si sono accoltellati a vicenda,ma dopo una prima proiezione,preferì toglierla per lasciare in sospeso lo spettatore sulla sorte del personaggio.Nella storia muoiono dieci persone.Costato 15 milioni di dollari,"Drive" ne ha incassati 35 in USA,e altri 40 nel resto del mondo,trasformandosi in uno dei cult degli anni Duemila.