WILLEM DAFOE (WILLIAM J.DAFOE,22/07/55,Appleton,Wisconsin,USA-...)
La passione per la recitazione è sempre stata forte in WILLEM DAFOE:il vero nome è WIlliam,ma il nome così cambiato viene dai tempi della scuola,ove così venne chiamato al liceo.A ventidue anni fu tra i fondatori di una compagnia teatrale,la Wooster Group,che si basava su teatro sperimentale:ha continuato,pur scegliendo poi il cinema e divenendo un'apprezzata star,con questo gruppo teatrale,fino al 2005,recitando sia negli Stati Uniti che al di fuori.Spesso alle prese con ruoli di psicotici o personaggi dalla personalità nevrotica,dal volto particolare,con zigomi pronunciatissimi e bocca ampia,Dafoe è una delle star hollywoodiane che,curiosamente,sono morte più volte sugli schermi.Gli capita in "VIVERE E MORIRE A LOS ANGELES","PLATOON","L'ULTIMA TENTAZIONE DI CRISTO","CUORE SELVAGGIO","SPEED 2","EXISTENZ","SPIDER-MAN","C'ERA UNA VOLTA IN MESSICO","IN OSTAGGIO". Dice che è un attore che dai direttori di casting viene scelto perchè lo vedono come un eccentrico,un personaggio fuori dagli schemi,e per questo gli sono capitate maggiormente offerte per recitare ruoli di cattivo o inquietante.E Dafoe ha spesso scelto i film da girare per lavorare con registi dalla personalità forte,come PAUL SCHRADER,MARTIN SCORSESE,DAVID LYNCH,WALTER HILL,OLIVER STONE,WILLIAM FRIEDKIN,ABEL FERRARA,WERNER HERZOG.Durante le riprese di "Platoon" contrasse la febbre gialla,e rimase in uno stato di delirio per oltre 24 ore.E' stato nominato all'Oscar per due volte,per il film di guerra di Stone,e per "L'OMBRA DEL VAMPIRO":unico attore mai candidato alla statuetta per aver interpretato un vampiro.Era considerato l'alternativa a DENNIS HOPPER se questi non avesse accettato il ruolo del gangster psicopatico in "VELLUTO BLU".E' stato,inoltre,un accreditato candidato per essere il Joker in "BATMAN",e il senatore Roark in "SIN CITY":i ruoli,come si sa,poi sono andati a JACK NICHOLSON e RUTGER HAUER.Mentre girava "Cuore selvaggio",gli venne di canticchiare le battute ,per gioco,della scena in cui Bobby Peru,il suo personaggio,molesta sessualmente Lola,interpretata da LAURA DERN:a Lynch la cosa piacque moltissimo,ed insistette perchè lo rifacesse,ma l'attore non se la sentì.Sul set di "Spider-Man" volle girare tutte le scene di stunt rischiose,eccetto quelle girate con effetti digitali.E'uno degli attori americani che abbiano girato più film in Europa,circa una ventina.Ha avuto una relazione durata molti anni con ELIZABETH LECOMPTE,sua compagna d'avventura con il Wooster Group,con la quale ha avuto un figlio nel 1982:poi,durante la lavorazione de "IL PAZIENTE INGLESE" conobbe l'attrice GIADA COLAGRANDE,italiana,e successivamente la sposò.Il fratello Donald è un celebre chirurgo,specializzato in trapianti.Segue costantemente una dieta organica,e pratica assiduamente yoga.
DICHIARAZIONI PERSONALI:
"Non ho mai recitato.Ho semplicemente tirato fuori l'animale che è in me."
"Non interpreto tipi normali,perchè sono abbastanza ordinario nella vita di tutti i giorni.Sullo schermo,sul palcoscenico,mi piace essere un'altra cosa."
"Girare "L'ultima tentazione" ha avuto una profonda influenza su di me.Marty ci ha speso anni per prepararlo,prendervi parte mi ha fatto sentire privilegiato.Ancora oggi,non mi par vero di essere stato così sfacciato da aver potuto impersonare Gesù Cristo."
"Per tutto il tempo,se sei un attore,ti chiedi cosa accadrà e dove porta questa cosa che fai.Se non lo fai,non cresci."
"Qualsiasi attore che ti dice che è lui a scegliere i ruoli,la pensa in maniera sbagliata.Tu cerchi i ruoli,ed i ruoli cercano te."
"A volte ti senti invidioso per gli attori dal cachet multimilionario,il loro potere ed i loro soldi.e a volte ti dispiace per loro,perchè devono calcolare al millimetro ogni passo,ogni scelta che fanno,come se avessero una pistola puntata alla testa.Così facendo perdono molta della loro spontaneità e freschezza.Io non voglio farlo.No,non voglio essere un attore così."
PANIC ROOM (Panic room,USA 2002)
DI DAVID FINCHER
THRILLER
L'idea del film venne allo sceneggiatore DAVID KOEPP leggendo un articolo sul "New York Times",a proposito dei rischi delle "safe houses" e di quante persone rimanessero chiuse negli ascensori modernissimi,di ultima generazione.Entusiasta dello spunto,buttò giù una prima stesura in sei soli giorni.DAVID FINCHER ha ammesso,tempo dopo l'uscita del film,che girarlo è stato difficilissimo,definendolo "un incubo logistico".Le luci di scena,in particolare,comportavano problemi nelle immagini che comparivano sui monitor della "PANIC ROOM".Il progetto partì con NICOLE KIDMAN nel ruolo principale,e HAYDEN PANETTIERE in quello della figlia della protagonista,ma Fincher sostituì la Panettiere con KRISTEN STEWART perchè non c'era assolutamente feeling con la ragazzina,anzi,la trovava "irritante".Dopo diciotto giorni di riprese,la Kidman dovette abbandonare la lavorazione:urtò pesantemente un ginocchio che le si era già infortunato l'anno prima girando "MOULIN ROUGE!",e.sentendo tirare una cattiva aria sul suo film,il regista consigliò alla produzione di abortire il progetto,ma la Columbia Pictures volle mandare avanti il lungometraggio.A quel punto la parte di Meg Altman venne offerta a JODIE FOSTER,che avrebbe dovuto ricoprire già il ruolo divenuto maschile e assegnato a SEAN PENN di "THE GAME".L'attrice aveva solo nove giorni di tempo per prepararsi alla lavorazione di questo thriller,ed avrebbe dovuto presiedere la giuria del festival di Cannes,ma non volle perdere la seconda chance di lavorare con il regista inglese.I laser della "panic room" erano stati montati quando la Kidman doveva essere protagonista,e,data la statura inferiore della Foster,puntualmente accecavano l'attrice ogni volta che entrava o usciva dalla stanza blindata.La stessa Stewart,crebbe di qualche centimetro durante la lavorazione,divenendo alta quasi quanto la protagonista alla fine delle riprese. Jodie Foster era incinta del secondo bambino,e dovette girare di nuovo alcune scene,una volta partorito,perchè era evidente la sua gravidanza.Il personaggio di FORREST WHITAKER,nella prima stesura della sceneggiatura era descritto come sgradevole,un baro compulsivo ed irascibile.I complessi titoli di testa,per i quali è occorso un anno di definizione,sono frutto della collaborazione tra lo studio di design Picture Mill e la ditta di effetti speciali Computer Cafe.Fincher aveva progettato questo film come una sorta di B-Movie,un lavoro minore,facile da girare,ma in realtà è stato molto complesso da girare,e fisicamente estenuante.Anche per HOWARD SHORE,che veniva da un lavoro non semplice,come l'aver musicato "IL SIGNORE DEGLI ANELLI-LA COMPAGNIA DELL'ANELLO",e voleva fare una composizione più "piccola".Per molti,però,la colonna sonora di "Panic room",risulta essere una delle più cariche di tensione ed inquietanti di un musicista avvezzo a pellicole thriller e horror.Benchè ambientato a New York,il film è stato girato prevalentemente a Los Angeles.
SPIRITI NELLE TENEBRE (The Ghost and the Darkness,USA 1996)
DI STEPHEN HOPKINS
AVVENTURA
All'inizio c'era il libro del tenente colonnello John Patterson,"I mangiatori di uomini di Tsavo",ispirato alla sua esperienza personale in Africa:uccise due leoni che erano stati battezzati come "lo Spettro" e "Il Buio",gli indigeni dicevano che erano particolarmente feroci e attaccavano l'Uomo senza alcun timore.Le voci parlavano addirittura di 140 vittime sbranate dai due felini,probabilmente esagerando un pò i fatti.Sull'aggressività dei due animali,molte le opinioni discordanti:forse un'epidemia che aveva colpito i bufali del luogo aveva spinto i leoni a cercarsi il pasto tra gli esseri umani,così spesso e continuamente.Entrambi i leoni furono abbattuti da Patterson,ingegnere che contribuì a costruire il ponte ferroviario in Kenya,chiamato da allora "Il raccordo mangiauomini",ricordando la vicenda di Patterson e delle due fiere.Il film,progettato nei primi anni 90,doveva essere diretto da BRIAN DE PALMA,ma il grosso fiasco occorso al regista con "IL FALO' DELLE VANITA'" indusse la produzione a non affidare il lungometraggio all'autore di "VESTITO PER UCCIDERE":KEVIN COSTNER,già in predicato per il ruolo di Patterson,firmò a quel punto il contratto per girare "GUARDIA DEL CORPO". Venne incluso nella sceneggiatura il personaggio,fittizio,del cacciatore Remington,che venne assegnato a MICHAEL DOUGLAS,anche coproduttore della pellicola.Patterson,nella realtà,dopo aver ucciso i due leoni,che erano lunghi circa tre metri,fece delle loro pelli tappeti,e conservò anche i teschi:vendette poi il tutto al Field Museum di Chicago per 5,000 dollari.Solo in una scena compare un leone animatronico,per il resto delle scene in cui compaiono i felini sono sul set due animali addestrati,usati anche per girare "GEORGE DELLA JUNGLA".Il regista avrebbe voluto con sè il direttore della fotografia PETER LEVY,che era il suo fidato "occhio",abitualmente,ma lo studio impose VILMOS ZSIGMOND.Costato 55 milioni di dollari,il film ne ha incassati "solo" 75 milioni nel mondo,divenendo così un mezzo fiasco.
BATMAN ( Batman,USA 1989)
DI TIM BURTON
FANTASTICO/AVVENTURA
Visto l'esorbitante risultato commerciale di "SUPERMAN-Il film",nel 1980 venne stesa una sceneggiatura per una versione cinematografica di "BATMAN",ad opera del cosceneggiatore del kolossal sul figlio di Krypton,TOM MANKIEWICZ,narrante le origini dell'Uomo Pipistrello e del suo alleato Robin.I cattivi sarebbero stati il Joker ed il Pinguino,classici nemici dell'eroe di BOB KANE,e sarebbero comparsi nella storia Rupert Thorne e Barbara Gordon,e solo nel finale Robin avrebbe indossato il costume aiutando l'amico a debellare i malvagi di Gotham City.Il film avrebbe dovuto uscire nel 1985,con un budget di 20 milioni di dollari,ma i produttori incaricati del progetto,lo accantonarono,finchè a metà anni Ottanta PETER GUBER e JON PETERS,reduci dal buon risultato di "PEE-WEE'S BIG ADVENTURE",non ripresero in mano l'idea di portare sullo schermo Batman.Venne offerta la regia a TIM BURTON,che aveva diretto la commedia con PEE-WEE HERMAN:il giovane regista,letta la bozza di sceneggiatura,disse che non sarebbe stato quello il canovaccio del suo film,contattò lo sceneggiatore SAM HAMM,nel 1986,e gli fece buttare giù un trattamento di 30 pagine,che presentò a Peters e Guber,riscuotendo l'approvazione di entrambi e ottenendo il via libera.Lo sciopero degli sceneggiatori che incorse poco dopo,di fatto fece slittare la stesura della screenplay vera e propria,al che Burton cominciò a girare "BEETLEJUICE",inserendo lo sceneggiatore di tale film,WARREN SKAAREN, a collaborare allo script del film su Batman.Dopo tre anni dall'avvio della progettazione,e dopo l'ottimo risultato della commedia fantastica al botteghino,Burton fu ancora più accreditato come regista dell'operazione-Uomo Pipistrello.Le riprese di "Batman" durarono,sull'onda dell'entusiasmo di Burton,solo dodici settimane.Alcuni dirigenti della Warner Bros. fecero i nomi di IVAN REITMAN e JOE DANTE come possibili alternative a Burton,con uno sconosciuto ad impersonare l'eroe (come CHRISTOPHER REEVE per l'Uomo d'Acciaio) ma Guber e Peters tennero duro e non cambiarono idea.Sull'attore che avrebbe impersonato Bruce Wayne-Batman moltissimi i nomi presi in considerazione:ALEC BALDWIN,EMILIO ESTEVEZ,KEVIN COSTNER,MATTHEW BRODERICK,PATRICK SWAYZE,CHARLIE SHEEN,HARRISON FORD,MEL GIBSON,BILL MURRAY,BRUCE WILLIS,TOM HANKS,DANIEL DAY-LEWIS,DENNIS QUAID,KURT RUSSELL,TOM CRUISE,KEVIN KLINE.A sorpresa,Burton scelse MICHAEL KEATON,che aveva già diretto in "Beetlejuice",causando non poche polemiche,dovuta all'irritazione di molti fans del fumetto.Alla Warner arrivarono oltre 50000 lettere di protesta per la scelta.Per il ruolo di Vicky Vale,che era il personaggio femminile principale,la prima scelta di Burton era SEAN YOUNG,sulla cui partecipazione al film ci sono due versioni:una dice che fu rifiutata perchè si presentò in versione alterata al provino,un'altra che fu assunta e si fece seriamente male al collo durante una sequenza in cui Vicky Vale andava a cavallo con Bruce Wayne,e quindi venne esclusa dal film.Resta il fatto che anche per questa parte le candidate erano moltissime. ROSANNA ARQUETTE,MADONNA,JAMIE LEE CURTIS,MELANIE GRIFFITH,GEENA DAVIS,JESSICA LANGE,ELLEN BARKIN,DIANE LANE,BRIDGET FONDA,JODIE FOSTER,VIRGINIA MADSEN,BROOKE SHIELDS,SELA WARD,KELLY MCGILLIS,MOLLY RINGWALD,MEG RYAN furono nomi presi in considerazione per il ruolo,e per un pò MICHELLE PFEIFFER venne candidata fortemente a divenire Vicky Vale,ma a causa di una breve relazione avuta da poco con Keaton,Burton ritenne che non fosse il caso di accostare i due nomi,salvo ripensarci tre anni dopo per il sequel.Poi venne scelta KIM BASINGER,su indicazione di Jon Peters. Il nemico di Batman scelto era il Joker,anche se in una primissima stesura della seconda sceneggiatura era inclusa una breve apparizione dell'Enigmista,per il quale venne fatto il nome di ROBIN WILLIAMS.Per impersonare il cattivo dal volto bianco e dai capelli verdi i nomi fatti furono quelli di WILLEM DAFOE,JAMES WOODS,TIM CURRY,DAVID BOWIE e JOHN LITHGOW,ma quando emerse che era disponibile per la parte anche JACK NICHOLSON,la produzione non perse tempo e lo ingaggiò:la star chiese,ed ottenne,oltre al salario,una percentuale sullo sfruttamento del personaggio nel merchandising,guadagnando infine più da questo che per la paga vera e propria. In più,Nicholson volle che venisse scritturato anche l'amico TRACEY WALTER nel ruolo del tirapiedi del Joker,Bob.Tim Burton,antico fan della Hammer,volle MICHAEL GOUGH nella parte di Alfred:era un suo fan dai tempi in cui l'attore interpretava i film della casa inglese.Lui e PAT HINGLE,nei panni del commissario Gordon,sono gli unici due attori che compaiono in tutti e quattro i film di Batman pre-Nolan.In lizza per il ruolo di Harvey Dent c'erano DON JOHNSON e BILLY DEE WILLIAMS,e la spuntò il secondo,pare,con clausola sul contratto che avrebbe impersonato il personaggio anche quando si sarebbe trasformato in "Due Facce",in un sequel:ma la Warner,quando girò il terzo film della serie,ingaggiò TOMMY LEE JONES,senza tenere conto del contratto di WIlliams.A MICHAEL JACKSON venne chiesto di scrivere e cantare la canzone dei titoli di coda,ma il musicista,impegnatissimo con la tournèe di "Bad",declinò l'offerta:venne così commissionata una vera e propria colonna sonora in canzoni a PRINCE.Per la parte "strumentale" della colonna sonora,Burton affidò il lavoro a DANNY ELFMAN:Jon Peters era scettico circa questa decisione,ma quando sentì il brano d'apertura,che avrebbe accompagnato i titoli iniziali,ammise che avevano ingaggiato l'uomo giusto.Nella sceneggiatura originale era prevista una rivalità sentimentale tra Bruce Wayne ed il giornalista Alexander Knox per Vicky Vale,ma nella versione definitiva la cosa è appena accennata.Nella stessa,Wayne era descritto come un uomo muscolosissimo,con cicatrici evidenti riportate dopo i molti scontri notturni.Keaton,con la maschera di Batman indosso,sentiva pochissimo:inoltre,il senso di claustrofobia che provava con il costume dell'eroe lo aiutava,secondo lui,ad esprimere il disagio di fondo del personaggio,così come lo concepiva l'attore.La BatMobile è costruita sul telaio di una Chevy Impala.Il "Corto Maltese" è un chiaro omaggio al mondo dei fumetti:l'isola non esiste,e si fa riferimento ad un celebre personaggio del fumettista italiano HUGO PRATT.Il design di Gotham City,ad opera di ANTON FURST,che ottenne un Oscar per questo lavoro,è basato su opere di GAUDì,OTTO WAGNER,SHIA TAKAMATSU e LOUIS H.SULLIVAN.Il quadro che il Joker sciupa nella scena del museo è una riproduzione di "Figura con carne",di FRANCIS BACON,conservato nell'Art Institute di Chicago.Durante una scena con JACK PALANCE,Burton ebbe una seria discussione con l'attore,che gli gridò"Io ho fatto più di cento film,tu quanti ne hai fatti?".Burton disse,anni dopo,che era una scena che non avrebbe mai dimenticato.Il personaggio del Joker fu ispirato a Kane e BILL FINGER da CONRAD VEIDT in "L'UOMO CHE RIDE". Nel film,viene attribuita al personaggio dai capelli verdi la colpa di aver assassinato i genitori di Bruce Wayne,ma nei fumetti l'identità di chi,compiendo il crimine,ha di fatto originato l'eroe notturno,è cambiata spesso negli anni.Nicholson,a proposito del personaggio interpretato,affermò:"Quel che penso del Joker,è che il suo umorismo sfrenato è totalmente insulso.".Nei fumetti,il Joker non ha un nome,Jack Napier,gli è stato dato appositamente per questo lungometraggio.Ben 56 i morti del film.Anche il Joker muore,cadendo dalla torre di Gotham,così come in una delle storie a fumetti,salvo ritornare qualche tempo dopo,ma nel mondo dei comics è una cosa abbastanza consueta.ADAM WEST,che fu il Batman televisivo degli anni 60,rivelò che era rimasto deluso di non aver ricevuto alcuna richiesta di partecipare alla pellicola,neanche in un cameo. Quando il Joker,con lo walkie talkie richiede un elicottero in dieci minuti,la successiva sequenza dello scontro di Batman con gli sgherri del cattivo è praticamente in tempo reale.Il film è uscito in USA il 20 giugno,nel 50 ° compleanno del personaggio.E' stato il primo film su Batman a vincere un Oscar (per le scenografie);"IL CAVALIERE OSCURO" ne ha vinti due.CHRISTOPHER NOLAN ha detto di questo film "una pellicola visionaria,brillante,e molto idiosincratica".E' l'unico film tratto dai fumetti di Batman che presenta un solo nemico dell'eroe.E' stato in assoluto il più grande successo cinematografico del 1989.
IL PARADISO PUO' ATTENDERE
(Heaven can wait,USA 1978)
DI BUCK ROGERS e WARREN BEATTY
COMMEDIA/FANTASTICO
Il film è il remake di "L'INAFFERRABILE SIGNOR JORDAN",commedia fantastica degli anni '40.Il protagonista Joe Pendleton era infatti un pugile,e WARREN BEATTY,che aveva deciso di debuttare nella regia dirigendo appunto questo progetto,era intenzionato a scritturare MUHAMMAD ALì nel ruolo principale,ma gli impegni del grande boxeur non erano compatibili con i tempi della lavorazione del lungometraggio.Così Beatty scelse di interpretare egli stesso Pendleton,e,non vedendosi credibile come pugile,cambiò il soggetto e fece diventare il personaggio un giocatore di football americano.La prima scelta per Betty Logan,il personaggio femminile principale del racconto,era KATE JACKSON,una delle "CHARLIE'S ANGELS",ma l'attrice non volle fare il film:vennero prese in considerazione allora sia LESLIE CARON che MARY STEENBURGEN,ma alla fine la spuntò JULIE CHRISTIE.Anni dopo Beatty ammise in un'intervista che la Christie fu fondamentale per il successo del film.Per interpretare il signor Jordan,inviato del Paradiso,Beatty contattò CARY GRANT,che arrivò a rifiutare un milione di dollari di compenso,per non accettare,e ritornare sulle scene a quattordici anni dal suo ritiro ufficiale:la parte andò a JAMES MASON.Quando Beatty annunciò che avrebbe recitato nel film,si accordò per una direzione a quattro mani:avrebbe voluto PETER BOGDANOVICH ad aiutarlo,poi venne scelto BUCK ROGERS.Per James Mason,farsi dirigere da due registi era una bizzarria:"Non che la cosa mi infastidisse,ma era una cosa ben strana.Quando Warren era in scena,si percepiva che ritenesse meglio per il film che qualcun altro prendesse decisioni dietro la macchina da presa.Da attore,difficilmente avrebbe spostato l'obiettivo della macchina da presa su altri interpreti.".Il film doveva inizialmente essere prodotto dalla Warner Bros.,ma DAVID GEFFEN,all'epoca direttore della produzione per la major,non era granchè convinto del film.Poi venne destituito,il progetto si sbloccò,ma a quel punto,la Paramount si prese l'onere della produzione,con i vantaggi,in seguito,del grande successo della pellicola.Le scene del match di football americano furono girate durante l'intervallo della vera partita Rams-Chargers allo stadio Memorial Coliseum di Los Angeles,nel settembre 1977.PAUL MCCARTNEY scrisse una canzone per il film,"Did we meet somewhere before?",ma Beatty,non soddisfatto del pezzo,lo escluse dalla colonna sonora.Venne utilizzata,invece,per "ROCK'N'ROLL HIGH SCHOOL",dell'anno dopo.
LA CALDA NOTTE DELL'ISPETTORE TIBBS
(In the heat of the night,USA 1967)
DI NORMAN JEWISON
DRAMMATICO/GIALLO
Il Mississippi fu escluso come teatro delle riprese,per via della situazione politica vigente:Sparta,in Illinois,venne scelta come ambientazione della storia,anche per non cambiare la segnaletica esistente.Anche se ambientato in una calda estate del Mississippi,il film venne girato in autunno,e nelle riprese notturne,agli attori venne fatto tenere del ghiaccio in bocca,per non causare l'effetto del vapore che usciva dalle loro bocche. ROD STEIGER prese a parlare con accento del Sud per tutta la durata delle riprese:inoltre,su richiesta di NORMAN JEWISON, il suo personaggio masticava chewingum per gran parte del film.Sulle prime Steiger era recalcitrante,poi gli parve che fosse in tono con il poliziotto scafato che interpretava:alla fine della lavorazione,aveva consumato oltre 260 pacchetti di gomme per girare il film.Il dialogo risolutivo che avviene a casa del poliziotto,tra Steiger e SIDNEY POITIER era per la maggior parte improvvisato dai due attori.Fu anche Poitier a spingere per spostare la lavorazione al Nord,perchè spesso i film a tematica razziale,o con attori neri nel cast,incontravano serissimi problemi ad essere realizzati negli stati meridionali degli USA.Addirittura,al collega HURRY SUNDOWN,mentre girava un film in Louisiana,venne sparato.All'anteprima del film,Jewison ed il futuro regista HAL ASHBY,che curava il montaggio,notarono che durante alcuni dialoghi,dei giovani spettatori ridevano:frastornato,il regista confessò a Ashby che se la gente non capiva che la pellicola avesse una forte drammaticità di fondo,era necessario rimetterci le mani,tagliare,rimontare,correggere i dialoghi.Ma Ashby gli fece notare che erano risa dovute al fatto che poliziotti razzisti venissero rimessi a posto da un detective afroamericano.Quando gli spettatori bianchi guardarono con attenzione la sequenza in cui Tibbs prende a schiaffi Endicott,Jewison dette ragione a Ashby,e realizzò che la gente aveva capito il messaggio.Per girare la citata sequenza occorsero solo due riprese,e gli schiaffi vennero dati con così tanto realismo da lasciare il sospetto che fossero veri.Per via dell'assassinio di MARTIN LUTHER KING,il 4 aprile 1968,la cerimonia degli Oscar,che vide poi trionfare appunto il film di Jewison,fu spostata di due giorni,dall'8 al 10 dello stesso mese.
A QUALCUNO PIACE CALDO (Some like it hot,USA 1959)
DI BILLY WILDER
COMMEDIA
Il titolo di lavorazione era "Non stanotte,Josephine".Per i ruoli che sarebbero poi andati a TONY CURTIS e JACK LEMMON, il regista BILLY WILDER aveva inizialmente in testa BOB HOPE e DANNY KAYE.Successivamente,il ruolo di Jerry(Lemmon)venne offerto a JERRY LEWIS,che non aveva voglia però di vedersi sullo schermo in versione travestito.Wilder pensò ad ingaggiare FRANK SINATRA,sempre per tal parte,ma non se ne fece niente.Tra coloro che sostennero un provino per il ruolo ci fu anche ANTHONY PERKINS,poi fu Lemmon a prendere la parte.Per il ruolo di "Zucchero",la bella cantante che turba la forzata fase di travestimento dei due protagonisti,Wilder aveva in mente MITZI GAYNOR,ma quando arrivò la notizia che MARYLIN MONROE era disponibile e senza film in lavorazione,si scelse di darle il ruolo.La lavorazione fu tuttavia segnata da diversi problemi che la bionda diva portò sul set.Lei avrebbe voluto che il film fosse girato a colori,ed una clausola specifica sui contratti che firmava,diceva che lei reputava fondamentale la questione:il regista la convinse a girare in bianco e nero,mostrandole un girato in cui il trucco sui volti di Lemmon e Curtis,per renderli femminili,assumeva una tonalità verdastra.Girava la voce che l'attrice fosse incinta,e per questo sembrasse non poco appesantita,pur rimanendo sensualissima,come evidenziato,ad esempio,dal costume che indossa nel numero musicale nell'ultima parte del film.Probabile,tuttavia,che fossero gli psicofarmaci assunti dalla Monroe a causare questo,e anche a condizionarne la memoria.Leggendarie le 47 volte che dovette ripetere "Sono io,Zucchero",perchè sbagliava continuamente sia l'intonazione,che la disposizione,pur semplicissima,della frase,dicendo invece "Zucchero,sono io",oppure "Sono Zucchero,io!":dopo 30 ripetizioni,Wilder mise una lavagna con scritta la frase a caratteri enormi.Altra battuta che fece impazzire la regia è "Dov'è il bourbon?",che la star continuava a sbagliare clamorosamente,dicendo "Dov'è il whisky?".oppure "Dov'è la bottiglia?",o anche" Dov'è il bon-bon?".Ciò causò altre 40 obbligate ripetizioni.Nella scena in cui c'è la telefonata che dovrebbe sancire l'addio tra Zucchero e Joe,è evidente che legga fuori campo ciò che deve dire:Wilder era stremato dall'atteggiamento dell'attrice,e dichiarò che ogni scena che la includeva comportava come minimo tre ore necessarie alle riprese,.e che talvolta facesse le bizze per uscire dal camerino e cominciare a girare. Per evitare altri potenziali ritardi,Wilder volle girare le scene del resort all'Hotel Del Coronado,a San Diego,perchè la Monroe potesse dormire lì,e non dovesse arrivare da altre parti,causando nuovi problemi.Durante le prove dei costumi,il responsabile del vestiario ORRY-KELLY,tra il serio ed il faceto,disse a Marylin "Tony ha un culo più bello del tuo",al che la diva esclamò,aprendosi la camicetta,"Già,ma non ha queste!!"."Era come essere su un aereo,a metà del volo,e accorgersi che c'era un pazzo furioso a bordo,che poteva compromettere la tua salvezza".affermò il regista a proposito della collaborazione con la Monroe su questo set.Infatti,l'attrice non fu invitata al party dopo la prima del film.Tony Curtis chiese a Wilder se,nella scena in cui interpretava il fasullo rampollo dell'alta società,potesse basare la parlata su una sua personale imitazione di CARY GRANT,ottenendo il via dal regista.Grant,quando venne informato della cosa,dopo aver visto il film,disse che lui non parlava di certo così. Come Josephine,venne invece doppiato da PAUL FREES,perchè adottare a lungo il falsetto lo faceva stare male.Un ballerino di cabaret,uso ai travestimenti femminili,fu assunto per insegnare a Curtis e Lemmon come camminare sui tacchi,ma dopo una settimana Lemmon smise,asserendo che voleva sembrare un uomo che provava a camminare con scarpe da donna.Anni dopo,il film generò un musical a Broadway,intitolato "Sugar",che ebbe oltre 500 repliche,a partire dal 1972.Inizialmente,il film non venne proiettato in Kansas,perchè reputato troppo "disturbante" con la sua storia a base di travestimenti.GEORGE RAFT spese ore a provare ad insegnare a Lemmon e JOE E.BROWN come ballare il tango.Marylin Monroe suggerì a Wilder di concludere il film sull'immagine di lei e Raft che ballavano il tango nel tramonto,e al regista l'idea non dispiaceva,ma alla fine optà per la celebre conclusione,con la battuta "Nessuno è perfetto.". La prima del film non ebbe buoni riscontri,ed alcuni spettatori,addirittura,abbandonarono la proiezione:in diversi si offrirono a consigliare al regista cosa modificare e dove,per migliorare la pellicola.Quando Jack Lemmon chiese a Billy Wilder cosa intendesse fare,ottenne questa risposta:"Assolutamente niente.E' un bel film,molto divertente,e ci credo fortemente.Forse lo abbiamo fatto vedere alle persone sbagliate.In ogni caso,niente panico.E' solo un cazzo di film." Infatti,la seconda anteprima fu un trionfo.