mercoledì 8 agosto 2012


BLOW UP ( I/GB,1966)
DI MICHELANGELO ANTONIONI
DRAMMATICO
Ispirato vagamente alle carriere e,nella costruzione del personaggio del protagonista,alle persone dei fotografi DAVID BAILEY e  TERENCE TURN:il primo venne preso in considerazione anche come attore principale della pellicola.venne poi scritturato TERENCE STAMP,che però abbandonò il film due settimane prima dell'inizio delle riprese,e venne ingaggiato l'attore di poca esperienza DAVID HEMMINGS.La prima scelta di MICHELANGELO ANTONIONI per il ruolo di Jane era l'attrice svedese EVABRITT STRANDBERG,vista nel film  KARLEK 65:solo che tre dirigenti della MGM presenti al provino dissero che aveva il naso troppo grosso,ed il ruolo andò a VANESSA REDGRAVE.Antonioni aveva selezionato i VELVET UNDERGROUND per affidare loro la colonna sonora,ma il gruppo di LOU REED aveva problemi con permessi e tempo di organizzazione del lavoro.Il film contiene una rara esibizione degli YARDBIRDS con,in formazione,JEFF BECK e ROD STEWART.  Le foto che si vedono nel film sono scattate dal professionista DON MCCULLIN.Antonioni era scontento della resa dell'erba di Maryon Park nei giornalieri,e fece tingere di un verde più acceso alcuni punti di prato dove si svolgevano alcune scene.Sopra le foto dei senza tetto ripresi dal protagonista è visibile un ritratto di JULIO CORTAZAR,lo scrittore autore del racconto da cui il soggetto ha preso ispirazione.La macchina fotografica usata dal personaggio principale,Thomas,è una Nikon F,modello esistente dal 1959,ma che con l'uscita del film conobbe una forte impennata nella diffusione e nelle vendite.Per scavalcare le strette regole della censura,denominata "Production code",la MGM creò una piccola società parallela che avrebbe distribuito il film,non affiliata al circuito mainstream,e quindi esente dal controllo censorio:il film presentava il primo nudo frontale mai ripreso in un film britannico,e,dato il grosso successo che ottenne in Inghilterra,indebolì non poco tal sistema di censura,e indusse a rendere più blando il criterio di accettazione di scene o lungometraggi che potevano subire tagli o sequestri.Fu girato in inglese,prima volta per Antonioni.

martedì 7 agosto 2012


WINCHESTER '73 ( Winchester '73)
DI ANTHONY MANN
WESTERN
Il "WINCHESTER '73" ,sebbene sia un fucile leggendario,è stata un'arma prodotta in pochi esemplari:solo 133.In principio il film avrebbe dovuto essere diretto da FRITZ LANG,che poi abbandonò il progetto,JAMES STEWART raccomandò alla produzione ANTHONY MANN.Lo studio fu entusiasta del fatto che Stewart avesse voluto partecipare alla produzione,ma non sapeva come pagarlo,essendo il suo abituale cachet 200,000 dollari:fu la star,che voleva a tutti i costi interpretare il film,a proporre l'inusuale,per l'epoca,accordo che prevedeva che un interprete venisse pagato con una parte degli incassi finali del lungometraggio.Stewart,dopo la guerra,veniva da qualche sonoro flop,e voleva un ruolo che fosse del tutto nuovo per lui.Era molto ansioso all'inizio delle riprese,perchè avrebbe dovuto interpretare una parte di duro "westerner", e alcuni giornalisti avevano scritto che forse era un attore limitato,non adatto a tutti i ruoli e generi.Fu Mann a gestire bene l'attore,tirandone fuori il meglio e prendendolo per il verso giusto durante le riprese.All'uscita del film,qualche giornalista provò a sottolineare quanto potesse essere potenzialmente ridicolo un attore conosciuto per il proprio garbo in un western che prometteva di essere abbastanza violento per i canoni dei primissimi anni Cinquanta:benchè Stewart avesse girato prima "L'AMANTE INDIANA",questo uscì più tardi,e comunque,alle prime proiezioni,la scena in cui il protagonista ha un durissimo confronto con DAN DURYEA,e venne indicata come una sequenza di grande tensione e resa attoriale.Stewart si allenò molto con il fucile,prima di cominciare le riprese,per impratichirsi nel maneggiare l'arma,e sembrare un esperto cowboy.Henry Brown,il nome del cattivo,era quello di un vero fuorilegge del West,vivo ai tempi della Guerra di Secessione.Anni dopo,James Stewart dichiarò che questo film aveva salvato la sua carriera,rilanciandolo dopo un lungo momento di crisi.

lunedì 6 agosto 2012


IL FANTASMA DELL'OPERA ( Phantom of the Opera,USA 1925)
DI RUPERT JULIAN
HORROR
La lavorazione de "IL FANTASMA DELL'OPERA" non fu semplicissima, a causa dei frequenti screzi tra il regista RUPERT JULIAN , la troupe e il cast::tra lui e LON CHANEY la comunicazione sul set fu praticamente inesistente,e parlavano tra di loro solo tramite intermediari.NORMAN KERRY spinse giù il regista da cavallo,di fronte a diversi spettatori.Del resto,lo stesso Chaney dichiarò che alcune scene in cui compariva aveva dovuto dirigerle egli stesso,per mancanza del regista sul set.Chaney ideò da solo il make-up che avrebbe contraddistinto lo sfigurato Eric:si applicò chiare d'uovo sugli occhi per ottenere uno sguardo annebbiato,e,visto che il volto del Fantasma avrebbe dovuto rammentare un teschio,usò nastro traslucido e finissimo per tirare all'indietro le narici fino al punto che voleva ottenere,inserendole sotto la calotta che ricopriva la parte alta della testa,una cuffia debitamente lavorata.I nastri erano così tesi che a volte le riprese dovevano essere interrotte perchè il naso dell'attore cominciava a sanguinare:inoltre,per le guance venne utilizzato del cotone,e le orecchie vennero attaccate al cranio,come incollate.E molto cerone sul volto. La reazione dell'attrice coprotagonista,MARY PHILLBIN,nella sequenza in cui toglie la maschera ad Eric e vede per la prima volta il suo vero viso,secondo il direttore della fotografia,fu sincera,perchè non aveva ancora visto Chaney truccato. Egli stesso fu stupefatto quando lo vide in camerino,a trucco appena finito.Alla prima del film,pare che ci furono degli svenimenti in sala tra gli spettatori,alla vista della sequenza citata.Nel 1929 ne uscì una versione sonorizzata.

sabato 4 agosto 2012


GLENN FORD ( GWYLLYN SAMUEL NEWTON FORD. 01/05/16, Quebec City,CAN-30/08/06 Beverly Hills,Los Angeles,USA)
Figlio di un executive delle ferrovie canadesi,GLENN FORD  fu scelto dal talent scout TOM MOORE,nel 1939,a ventitrè anni:la sua famiglia si era spostata negli USA nel 1924,e il giovane Gwyllyn S. aveva intrapreso a recitare a teatro in verdissima età,finchè non partecipò ad un provino della Columbia Pictures,dove appunto fu notato. A quell'epoca lavorava in un bar per 5 dollari la settimana.Il primo film cui partecipò fu però della Universal Pictures,nello stesso anno.La sua ascesa nell'Olimpo hollywoodiano conobbe un'interruzione a causa del suo coinvolgimento nella II Guerra Mondiale,ove prestò servizio in Francia( e per questo nel 1992 gli venne assegnata la Legion d'Onore),e arrivò fino al grado di tenente:patriota convinto,Ford fu considerato ufficiale in riserva,tanto da tornare in battaglia nel 1967,compiendo una vera missione nella jungla,in Vietnam,con il grado di capitano.Alla fine della guerra trovò un grande successo in "GILDA",divenuto un classico del noir,accanto alla splendida RITA HAYWORTH. Per i quindici anni seguenti,Ford fu uno dei numeri 1 al botteghino americano.Con WILLIAM HOLDEN,fisicamente non dissimile da Glenn Ford,conobbe una competizione per molti ruoli:in genere,le case di produzione,per certe parti,dovevano scegliere tra i due attori,assegnandole una volta all'uno,una all'altro.Nonostante questa "sfida",i due divennero buoni amici.Si sposò con un'importante ballerina di tip tap,ELEANOR POWELL,ed ebbe con lui un figlio,PETER. Fu il primo e più duraturo di quattro matrimoni,regolarmente finiti con divorzio.L'esperienza di guerra,tuttavia,non passò senza lasciare traccia,e come altri attori che avevano partecipato attivamente all'evento bellico,come JAMES STEWART e Holden,ebbe difficoltà a piazzarsi di nuovo a Hollywood:gli fu d'aiuto BETTE DAVIS,che lo volle al proprio fianco ne "L'ANIMA E IL VOLTO".Dopo la straordinaria affermazione di "Gilda",vennero molti altri successi,quali "QUEL TRENO PER YUMA","IL GRANDE CALDO","IL SEME DELLA VIOLENZA","LA LEGGE DEL PIU'FORTE";con la Hayworth lavorò in altri quattro film,sviluppando un buon rapporto professionale.Spesso protagonista di western,venne definito la pistola più veloce dello schermo:estraeva la Colt in 0,4 secondi,ancor più svelto di JAMES ARNESS e JOHN WAYNE,considerati gli esperti.Benchè molto popolare presso il pubblico,l'attore non ha mai ricevuto una nomination per l'Oscar.Ford ebbe un temperamento avventuroso,a 64 anni si mise a prendere lezioni di vela per poter andare per mare.Fece campagna attiva per il democratico ADLAI STEVENSON,ma con gli anni divenne,come altri colleghi,vedi RONALD REAGAN (con cui strinse una forte amicizia) e CHARLTON HESTON,un repubblicano ultraconservatore.SAM PECKINPAH l'avrebbe voluto per il ruolo che poi andò a ROBERT RYAN ne "IL MUCCHIO SELVAGGIO". Dopo gli anni Sessanta,lavorò anche in serie tv,limitando le apparizioni al cinema a partecipazioni de luxe,come quella in "SUPERMAN",dove impersona Jonathan Kent,dove adotta il "trovatello" venuto da Krypton.Si ritirò ufficialmente nel 1991,a causa di gravi problemi cardiaci
DICHIARAZIONI PERSONALI


"Il Western è un mondo di uomini,e lo amo."
"Sono fuori posto nella raffinatezza.Trovo scomodissimo lo smoking."
"Quando vedo film con troppi dialoghi,mi verrebbe da gridare agli interpreti:Ehi,lasciate un pò di lavoro al pubblico!"
"Per seguire un western non è fondamentale sapere l'inglese:le immagini parlano già abbastanza da sole!"
"Alcuni attori contano le frasi che direbbe il loro personaggio,non appena ricevono una sceneggiatura:io,invece penso a quelle che potrei eliminare.Puoi dire in quattro frasi quel che a volte sembra ne necessiti 14."
"Gli americani che recitano Shakespeare sono ridicoli."
"Mai arrendersi.Prendi al volo quel che la vita ti offre e rendiglielo indietro.La vita è un pò una partita di tennis,impara a giocarci."
"Non ho mai recitato sullo schermo altro che me stesso."

martedì 31 luglio 2012


IRON MAN ( Iron Man,USA 2008)
DI JON FAVREAU
FANTASTICO/AZIONE
STAN LEE basò il personaggio di Tony Stark,l'alter-ego di "IRON MAN",su HOWARD HUGHES,che definì "uno dei più notevoli uomini del nostro tempo:un inventore,un avventuriero,un corteggiatore,un multimilionario,ed infine un pazzo".ROBERT DOWNEY,jr.,ha detto della sua maniera di interpretare il personaggio sullo schermo,che ne ha dato una versione "una sfida,una combinazione di un uomo facoltoso,donnaiolo,istituzionale,inventivo,bevitore,che fosse anche piacevole e credibile come eroe".Per realizzare il film sono occorsi diciassette anni di slittamenti del progetto.Infatti,la Universal avrebbe voluto produrre il film a metà 1990,poi vendettero i diritti alla 20th Century Fox:tempo dopo,la Fox cedette i diritti alla New Line.Infine,la Marvel stessa acquisì i diritti e fu il primo film prodotto interamente dalla casa di fumetti nel cinema.Nel 1999,QUENTIN TARANTINO sembrava essere destinato a dirigere il film,scrivendone anche la sceneggiatura.Poi parve che fosse JOSS WHEDON,grande fan dei fumetti,ad essere designato come director,nel 2001.Tre anni dopo,fu indicato invece NICK CASSAVETES come possibile regista della pellicola dedicata all'eroe corazzato.Ma ,nonostante fosse stato in pectore per dirigere il film di "CAPTAIN AMERICA",fu infine Jon Favreau ad essere scelto come regista per questa operazione. NICOLAS CAGE che TOM CRUISE erano fortemente interessati ad accaparrarsi il ruolo principale,soprattutto il secondo,che intendeva anche produrre il lungometraggio:anche TIMOTHY OLIPHANT avrebbe voluto impersonare il supereroe,e JON FAVREAU ha dichiarato che erano molto vicini a guadagnare il ruolo SAM ROCKWELL oppure CLIVE OWEN.Fu Favreau a volere Downey per il ruolo,perchè il passato dell'attore aveva attinenze con il personaggio di Tony Stark,secondo il regista "il meglio e il peggio di Robert sono stati sotto l'occhio dell'opinione pubblica,ha dovuto trovare un equilibrio robusto,dopo vari ostacoli posti anche da se stesso,nonostante talento e fortuna,come Stark.Inoltre,può risultare come uno stronzo,ma piacevole,come il personaggio.".Per il ruolo di Pepper Potts,RACHEL MCADAMS era la prima scelta della produzione,ma non accettò di partecipare al film:subentrò così GWYNETH PALTROW,che basò la propria versione del personaggio sulle eroine cinematografiche anni 40.Inizialmente era previsto lo storico antagonista di Iron Man,il "Mandarino",come nemesi dell'eroe,ma Favreau non era convinto,ritenendolo troppo fantastico e datato,come personaggio,e scelse di indicare agli sceneggiatori,che all'inizio delle riprese non avevano ancora ultimato lo script,di renderlo una "presenza" che trama in sottotrama,ma senza proporlo tangibilmente:venne così ampliato il personaggio di Obadiah Stane,collaboratore e socio di Tony Stark,che in realtà nutre piani sinistri verso il protagonista,volendolo annientare e privarlo delle sue invenzioni e mezzi economici,divenendo "Iron Monger",il mercante di ferro,altro villain riconosciuto della serie a fumetti. La parte andò a JEFF BRIDGES,che si documentò sul nome biblico del personaggio,scoprendo che Obadiah significa "castigo di Dio",e facendosi crescere una barba caprina,rasandosi completamente la testa.In seguito l'attore dichiarò che gli sarebbe sempre piaciuto farlo,ma non ne aveva mai trovato il coraggio.Al piano Stane suona una melodia composta da Antonio Salieri,il leggendario "rivale" di Mozart:l'invidia per il più talentuoso socio,infatti,è uno dei motivi per cui il personaggio diventa un nemico del supereroe.Il fatto che i dialoghi non fossero provati molto prima di girare il film,per Favreau era utile a rendere più spontanee le scene di conversazione tra gli interpreti.Nei fumetti,Stark partecipò alla guerra in Vietnam,e conseguentemente a quello è divenuto Iron Man.Per attualizzare il personaggio,la guerra è divenuta quella del Golfo.Nel film,per ovvi motivi di collocazione temporale,più che altro per rendere moderno il racconto,Stark si ritrova coinvolto in un'azione di guerra in Afghanistan.Per il compositore della colonna sonora,RAMIN DJAWADII,il carattere capriccioso di Tony Stark,ed i suoi repentini cambi d'umore sono stati la base su cui comporre la partitura musicale del film.Djawadii era uso comporre con una chitarra elettrica la musica,per poi adeguarla alla scrittura per orchestra.Per prepararsi a questo lungometraggio,Downey Jr. si è sottoposto a cinque giorni alla settimana in palestra per lunghi allenamenti,e addestramento ad arti marziali per acquistare più fluidità di movimento:inoltre,l'attore volle partecipare attivamente alla stesura dei dialoghi assieme a Whedon. L'armatura di Iron Man pesava oltre 40 kg.Nella scena in cui Pepper scopre Stark intento a togliersi l'armatura di dosso,si può notare chiaramente lo scudo di Capitan America sullo sfondo.Le tre tipologie di armature che si vedono nel film furono disegnate da ADI GRANOV,fumettista della Marvel già al lavoro sulle strisce del supereroe,e PHIL SAUNDERS:poi vennero costruite dallo studio di STAN WINSTON. Ad un certo punto,Jim Rhodes,il personaggio interpretato da TERRENCE HOWARD ,amico di Tony Stark e suo collaboratore,guarda l'armatura "parallela" War Machine e dice "La prossima volta,baby",alludendo all'ampliamento del suo ruolo nel sequel della pellicola,come poi regolarmente avvenuto.PAUL BETTANY recitò tutte le sue battute come Jarvis in sole due ore.: a dire dell'attore,egli non sapeva neanche quale fosse il titolo del film,ma lo faceva solo come favore a Favreau,con il quale aveva lavorato in "WIMBLEDON".In una delle prime stesure di sceneggiatura,Stark confessava che aveva creato il marchingegno diabolico del Dr. Octopus,nemico dell'Uomo Ragno.Favreau volle ambientare la storia in California,perchè riteneva che troppi film sui supereroi avessero come sfondo esclusivo New York.Il regista,inoltre,voleva che l'antagonista di Iron Man fosse più collegato alla realtà possibile,e rinunciò a nemesi celebri come Titanium Man o la Dinamo Cremisi,perchè Obadiah Stane risultava,come primo nemico dell'eroe,molto credibile,rispetto ad altri.Iron Monger era previsto come nemico nell'eventuale sequel,ed in questo film avrebbe dovuto risultare come confidente,ma poi venne cambiata idea.Dopo aver visto "PIRATI DEI CARAIBI" e "TRANSFORMERS",il regista volle la ILM come responsabile degli effetti speciali:i tecnici della casa di GEORGE LUCAS studiarono il movimento di paracadutisti inseriti in tunnel verticali e attraversati da vento per rendere le azioni di Iron Man migliori come resa visiva,nelle scene in cui rallenta e discende è interamente digitale.Favreau volle numerosi disegnatori e sceneggiatori di comics che avevano lavorato sulle strisce del supereroe come consulenti:nomi di spicco come JOE QUESADA,AXEL ALONZO,MARK MILLAR aderirono alla richiesta dell'uomo di cinema.Nel film compaiono cinque set di armature,ispirate a varie fasi dell'originale corazza di Stark nei fumetti,da quella di partenza tutta grigia a quella rosso/oro tradizionale.Lo scontro conclusivo tra Iron Man e Iron Monger viene da una storia contenuta in un albo dell'eroe uscito nel novembre 1986,che vedeva il cattivo suicidarsi puntandosi un piccolo reattore alla testa.Negli ultimi anni,dato che sullo schermo il personaggio è interpretato da SAMUEL L.JACKSON, Nick Fury è divenuto un afroamericano con le fattezze dell'attore che lo impersona al cinema.E' stato il primo film prodotto nel 2008 a sfondare il tetto dei 300 milioni di dollari di incasso.

giovedì 5 luglio 2012


GUARDIA DEL CORPO ( The Bodyguard,USA 1992)
DI MICK JACKSON
THRILLER
Il film venne ideato a metà anni 70,e progettato con STEVE MCQUEEN e DIANA ROSS come protagonisti,ma le case di produzione rifiutavano di produrlo perchè risultava "troppo controverso".Venne fuori la forte possibilità che venisse girato a fine della decade,assegnando le parti di Farmer e Rachel a RYAN O'NEAL e ancora la Ross,ma di nuovo il progetto affondò perchè tra i due non correva buon sangue,dopo una breve relazione sentimentale.In sostanza,il progetto "GUARDIA DEL CORPO" venne rifiutato ben 67 volte:forse è per questo numero,che la cerimonia degli Oscar che conclude praticamente il film è contrassegnata con tale cifra,anche se fino al 1995 non avrebbe potuto essere tale,ed il lungometraggio è del 1992.Quando ci fu la sensazione che finalmente il film si sarebbe fatto,furono in lizza per aggiudicarsi il ruolo di Rachel Marron PAT BENATAR,DOLLY PARTON,MADONNA,JOAN JETT,DEBORAH HARRY,OLIVIA NEWTON-JOHN,TERRY NUNN e KIM CARNES ,ma la parte venne data a WHITNEY HOUSTON.KEVIN COSTNER adottò il particolare taglio di capelli di Farmer in omaggio a McQueen:inoltre,la star ammise in alcune interviste che aveva interpretato il ruolo cercando di ripetere alcuni atteggiamenti del collega scomparso.La Houston ebbe un aborto spontaneo durante le riprese,e fu ricoverata per due settimane in ospedale durante le riprese.Dopo alcune proiezioni test,la performance della cantante come attrice venne fischiata,ed alcune sequenze,che non avevano riscontrato il favore del pubblico,dovettero essere girate di nuovo,in fretta e furia.Farmer e Rachel si recano a vedere il film giapponese "YOJIMBO",che significa appunto "guardia del corpo".La villa abitata da Rachel è la stessa in cui il produttore trova la testa di cavallo mozzata nel letto ne "IL PADRINO".Durante le riprese,lo stunt BILL VITAGLIANO morì in un incidente,scontrandosi contro una rampa preparando una scena in un parcheggio sotterraneo.Nel girare il carrello circolare finale sulla pista dell'aeroporto attorno ai due protagonisti,nell'ultimo abbraccio,il macchinista addetto alla ripresa cadde dall'attrezzatura,sorpreso dalla forza centripeta dell'operazione,e risalì velocemente sopra:al regista MICK JACKSON piacque molto la ripresa,e decise di mantenere quella nel montaggio finale.

domenica 1 luglio 2012


VENERDI' 13( Friday the 13th,USA 1980)
DI SEAN S.CUNNINGHAM
HORROR
La sceneggiatura,mentre veniva stesa,si intitolava "Lunga notte al campeggio di sangue",scritta da VICTOR MILLER:nello script Jason Vorhees si chiamava Josh,ma ad un certo punto allo sceneggiatore parve un nome troppo bello,e ricordando un bullo della scuola che aveva frequentato,lo cambiò in Jason.La sceneggiatura venne scritta in due settimane,e Miller non aveva  mai frequentato un campeggio,neanche da bambino.Il successo di "HALLOWEEN" fu decisivo per spingere Miller a scrivere la storia.Il regista SEAN S.CUNNINGHAM definì la selezione dei giovani attori scelti come protagonisti con lo stesso criterio di mettere insieme il cast di uno spot per la Pepsi.Per il ruolo di Alice Hardy venne fatta un'audizione a SALLY FIELD:ESTELLE PARSONS per quello della signora Vorhees.ADRIENNE KING non voleva partecipare al film,perchè lo riteneva troppo violento,ma poi cambiò idea.BETSY PALMER accettò di impersonare la madre di Jason,perchè aveva un disperato bisogno di cambiare automobile,e poca disponibilità economica:dopo aver letto la sceneggiatura,la definì "un mucchio di merda".Attrice televisiva di buon successo,aveva partecipato a commedie apprezzate,ed un critico odiò particolarmente la sua partecipazione ad un film piuttosto sanguinario a tal punto da pubblicare il vero indirizzo dell'attrice sul giornale su cui scriveva,e incoraggiò i fans dell'attrice a spedirle lettere di protesta.L'indirizzo non era corretto.La Palmer non appare sullo schermo per più di 13 minuti:le altre scene in cui è presente,La maggior parte delle locations erano già esistenti,venne ricostruito praticamente solo un bagno.Durante le riprese,durate 28 giorni,parte della troupe dormì in hotel vicini,parte nel campeggio stesso.Il celebre truccatore TOM SAVINI disse in un'intervista che avevano solo un videoregistratore Betamax,e due sole videocassette,"BARBARELLA" e "IL MARATONETA":visionandoli ogni sera,Savini e gli altri avrebbero potuto recitarne le battute a memoria.Savini,nella scena in cui il personaggio chiamato Brenda viene scaraventato giù dalla finestra,indossò una parrucca e fece da controfigura.Nella scena in cui Billy viene inchiodato alla porta con una freccia,continua a sbattere freneticamente le palpebre,perchè il trucco applicato da Savini bruciava gli occhi all'attore in scena.Mentre nella sequenza dell'omicidio di Jack,impersonato da KEVIN BACON, dalla gola del personaggio,nel sangue che gli esce dalla ferita alla gola ci sono bollicine:fu dovuto al fatto che il trucco approntato dalla troupe non funzionava e non gettava liquido,così Tom Savini dovette soffiare nel tubicino collegato al collo di Bacon,causando così il curioso effetto.Che venne mantenuto nel montaggio finale della pellicola.Il regista annunciò alla stampa il film avendo solo il titolo e la sceneggiatura ancora da rifinire per creare interesse.Inoltre,per l'apparizione finale del piccolo Jason che afferra l'unica superstite sulla barca avrebbe voluto includere il figlio Noel nel cast,ma la moglie si oppose strenuamente.Nella prima settimana di programmazione del film,Savini,a cui viene attribuita l'idea del finale,entrava in sale in cui era proiettata la pellicola negli ultimi dieci minuti,per osservare le reazioni del pubblico.La scena del serpente,che venne purtroppo ucciso per davvero e filmato (all'epoca le leggi contro questa barbarie,la violenza sugli animali durante le riprese,non erano così severe),fu un'altra iniziativa di Savini,che si era trovato davvero un rettile dove dormiva.A fronte di una spesa di 550,000 dollari,l'incasso solo in USA fu di quasi 40 milioni.C'era davvero un Camp Crystal,in Florida.