IL TALENTO DI MR.RIPLEY (The talented Mr.Ripley,USA 1999)
DI ANTHONY MINGHELLA
THRILLER
Il personaggio di Tom Ripley è in cinque romanzi della giallista PATRICIA HIGHSMITH:"THE TALENTED MR.RIPLEY","RIPLEY'S UNDERGROUND","RIPLEY'S GAME" (da cui venne tratto "L'AMICO AMERICANO" e "IL GIOCO DI RIPLEY"),"THE BOY WHO FOLLOWED RIPLEY" e "RIPLEY UNDERWATER".Da questo romanzo era già stato tratto,nel 1960,"DELITTO IN PIENO SOLE".JOHN MALKOVICH aveva avviato una trattativa per acquistarne i diritti,ma non fece in tempo, e comunque interpretò il personaggio in "Il gioco di Ripley" di LILIANA CAVANI.ANTHONY MINGHELLA prese in considerazione LEONARDO DI CAPRIO e CHRISTIAN BALE,poi puntò su TOM CRUISE per assegnare la parte di Ripley,ma fu fortemente colpito da MATT DAMON vedendo "WILL HUNTING-Genio ribelle":Damon perse oltre dieci kilogrammi per interpretare il ruolo del doppiogiochista Ripley.Fu Matt Damon a interpretare personalmente la canzone "My funny Valentine", che il suo personaggio intona nel film:inoltre,sia lui che JUDE LAW impararono,rispettivamente, a suonare un pò il piano e il sax,anche se a Damon venne chiesto forse troppo,dato che doveva suonare brani di Vivaldi e di Bach,e venne "doppiato" da pianisti professionisti,come SALLY HEATH e GABRIEL YARED.Per Law era la seconda volta che interpretava un giovane,la cui identità veniva usata da un altro:l'altro caso era stato "GATTACA".L'attore si ruppe una costola girando la scena in cui il suo personaggio viene assassinato,sulla barca.Ripley uccide Freddie colpendolo con un busto dell'imperatore Adriano,il quale aveva un amante,che venne ammazzato.Il sarto citato da Dickie nel film esiste:Battistoni è un'azienda che produce vestiti dal 1946 a Roma,così come esiste la profumeria di Santa Maria Novella a Firenze,da cui proviene il profumo che Ripley regala a Marge.L'opera di cui si vede uno stralcio è " Yevgeny Onegin" di TCHAIKOVSKY,in cui il protagonista,un pò come Tom Ripley,è un tipo affascinante e carismatico."Il talento di Mr.Ripley" ebbe cinque nominations agli Oscar,tra cui miglior sceneggiatura non originale e attore non protagonista (Law),senza vincere in nessuna delle categorie,e cinque ai Golden Globes,tra le quali miglior film drammatico,regia e attore protagonista,ma non vinse nessun premio.Costato 40 milioni di dollari,ne incassò 81 negli USA,ed altri 47 nel resto del mondo,arrivando ad un totale di 128 milioni.

IL TUNNEL DELL'ORRORE (The Funhouse,USA 1981)
DI TOBE HOOPER
HORROR
Il soggetto originale de "IL TUNNEL DELL'ORRORE",di LAWRENCE BLOCK,venne affidato a DEAN R.KOONTZ,perchè sviluppasse una sceneggiatura:lo scrittore specializzato in storie orrorifiche firmò il copione come "Owen West",e aggiunse una parte della storia che spiegasse le sorti dell'assassino deforme che perseguita le due coppie penetrate nel Luna Park al centro del racconto.Dato che la "novelization" uscì prima che la pellicola arrivasse nelle sale,per via di una post-produzione piuttosto lunga,erroneamente venne creduto che il film fosse tratto dal libro,e non viceversa.TOBE HOOPER fu contattato,nel 1980,da STEVEN SPIELBERG,che intendeva fargli dirigere "E.T.-L'EXTRATERRESTRE",che egli voleva solo produrre:Hooper era però già impegnato nella lavorazione di questa pellicola,e dovette declinare.I due cineasti rimasero comunque d'accordo che il film successivo dell'autore di "NON APRITE QUELLA PORTA" sarebbe stato prodotto dal regista de "LO SQUALO":infatti,nel 1982 realizzò "POLTERGEIST".KEVIN CONWAY accettò di far parte del cast, a patto di interpretare tutti e tre gli imbonitori presenti nella storia:l'attore aggiunse diverse battute ai suoi personaggi,spontaneamente.Il film venne girato a Miami,per via delle leggi più blande sulla presenza di minori in scena:infatti,molte delle comparse erano giovanissime. Il mostruoso killer avrebbe dovuto essere realizzato da ROB BOTTIN, come un pupazzo animatronico,ma il regista fu colpito dalla bravura del mimo WAYNE DOBA,e decise che avrebbe recitato questi,truccato.Tobe Hooper venne morso,durante le riprese,da un grosso ragno che gli provocò un'infezione,e rischiò di venir ferito seriamente da un ingranaggio dei meccanismi attivati nella scena rappresentante il climax,che era schizzato via:una comparsa riuscì a gettare a terra il regista,proteggendolo da un colpo alla testa,rompendosi un braccio.Inoltre,la grande piovra che alza delle carrozze,si bloccò con delle comparse sopra,per circa mezz'ora,causando forte tensione tra i passeggeri,molto impauriti per essere rimasti sospesi in aria.Le ragazze nella tenda sono vere spogliarelliste locali.Il regista fece acquistare molti giochi meccanici per utilizzarli nel film.Dopo aver visto "I GUERRIERI DELLA NOTTE",Hooper voleva assolutamente lavorare con il direttore della fotografia LASZLO KOVACS,e lo scelse per curare le immagini di questo lungometraggio.Fu un'idea dello stesso Hooper di filmare in un formato Panavision anamorfico.La sequenza d'apertura è un doppio omaggio:a "PSYCO" e ad "HALLOWEEN",e venne girata per ultima.La grassa donna meccanica che ride,inquadrata nel finale del film,è un riferimento al modo di dire americano "Non è finita,finchè la donna grassa non canta.".Il film uscì con discreto successo,e negli anni è divenuto un titolo di culto nell'horror moderno.Voci di un possibile remake girano già da cinque anni.

HAIR (Hair,USA 1979)
DI MILOS FORMAN
MUSICALE
Il musical "HAIR",di GEROME RAGNI e JAMES RADO debuttò il 29 Aprile 1968,ebbe 1750 repliche, ed ebbe la nomination al Tony come miglior musical dell'anno,nel 1969.La regia della versione cinematografica venne offerta,nel 1972,a GEORGE LUCAS,che non accettò,per dedicarsi alla realizzazione di "AMERICAN GRAFFITI". Il progetto passò,dopo il .76,a MILOS FORMAN,il quale avrebbe voluto BRAD DOURIF per il ruolo principale di Claude,ma poi venne scritturato JOHN SAVAGE.Sia MADONNA che BRUCE SPRINGSTEEN sostennero dei provini per interpretare dei ruoli nella pellicola.Il film differisce assai dal musical originale,pur avendo diverse canzoni e personaggi in comune;cambiano diverse cose,dall'ordine in cui i brani sono all'interno della storia,la trama stessa,e molti aspetti e caratteristiche dei personaggi.Per doppiare la ragazza vietnamita che canta "Walking in space",fu utilizzata la voce di BETTY BUCKLEY.Quando Berger intona la terza strofa di "The flesh failures",si possono sentire alcuni coristi intonare versi provenienti da "ROMEO E GIULIETTA",nel monologo conclusivo di Romeo,e l'ultima frase dell'"AMLETO".E' stato il primo lungometraggio edito in Dolby Stereo in un altro linguaggio che non fosse l'inglese:infatti,uscì in Germania in questa versione.Fu il film di apertura del festival di Cannes nel 1979.Fu il maggior incasso dell'anno,nel 1980,in Ungheria.Le riprese si svolsero tra l'Agosto e l'Ottobre del 1977.Costò 11 milioni di dollari,ne incassò oltre 15 negli USA.Fu candidato a due Golden Globes,per il miglior film commedia/musicale,e per la miglior rivelazione maschile (TREAT WILLIAMS),ma non vinse nessuno dei due riconoscimenti.

UNO SPARO NEL BUIO (A shot in the dark,USA 1964)
DI BLAKE EDWARDS
COMMEDIA
All'origine,"UNO SPARO NEL BUIO" avrebbe dovuto essere una versione cinematografica della commedia di HARRY KURNITZ "L'IDIOTA",a sua volta,versione americana di una pièce brillante francese di MARCEL ACHARD: WALTER MATTHAU e PETER SELLERS avrebbero dovuto interpretare i due detectives protagonisti,ma Sellers non era convinto del progetto,e voleva restarne fuori.La pièce aveva avuto quasi 390 repliche,dal 1961,e Matthau era stato tra i protagonisti del successo,insieme a JULIE HARRIS,WILLIAM SHATNER e GENE SAKS.La United Artists chiese a BLAKE EDWARDS di portare avanti la realizzazione,ma di tenere Peter Sellers dentro la produzione,e il regista,quindi,decise che la maniera migliore per convincere l'attore e amico, era quella di fargli interpretare per la seconda volta l'ispettore Jacques Clouseau,e si mise a rielaborare lo script insieme a un giovane,WILLIAM PETER BLATTY,successivamente autore del romanzo "L'ESORCISTA".Il personaggio di Maria Gambrelli,interpretato da ELKE SOMMER( ma prima era stato proposto a SOPHIA LOREN,che declinò per motivi di salute,e poi a ROMY SCHNEIDER,che non potè accettare per altri impegni già presi),ritornò in "IL FIGLIO DELLA PANTERA ROSA",con il volto di CLAUDIA CARDINALE,che era stata la principessa Dala nel primo capitolo.Una settimana dopo l'inizio delle riprese,Sellers sparì,mandando nel caos la produzione:dopo qualche giorno,si rifece vivo,come nulla fosse,sul set.Quando Edwards,furente,gli chiese spiegazioni,l'attore gli rispose che era andato a migliorare il suo erroneo accento francese,studiando da vicino un direttore d'albergo un pò bizzarro.Infatti,nel film,l'accento di Clouseau è ancora più marcato che nel primo episodio. Questa pellicola uscì a tre mesi di distanza da "LA PANTERA ROSA",primo capitolo della serie:nacquero false voci che dicevano che questo lungometraggio fosse stato,in realtà,girato prima dell'altro.E' l'unico episodio in cui non c'è il cartoon iniziale,sui titoli di testa,con la Pantera Rosa,e l'unico in cui non viene menzionata nel titolo.Ed è il primo in cui appare l'aiutante asiatico di Clouseau,Kato:venne interpretato dall'attore anglocinese BURT KWOUK,ed era ispirato all'omonimo personaggio che assisteva "The Green Hornet",seppure lì fosse filippino,e non giapponese.Kato ha anche la funzione di sottolineare la grossolanità occidentale con cui si tende a confondere tutti i popoli asiatici.E' anche il primo episodio in cui appaia il superiore di Clouseau ,Dreyfus,interpretato da HERBERT LOM.La celebre battuta "Sincronizziamo gli orologi!",non c'era sul copione,venne improvvisata da Peter Sellers e GRAHAM STARK.La gag in cui Clouseau entra a tutta velocità in un appartamento parigino per cadere poi dalla finestra,nella Senna venne realizzata con tre macchine da presa poste in punti differenti,su un set della MGM ,con una vasca di 154,000 galloni d'acqua tiepida sotto la finta finestra:uno degli operatori alla cinepresa si era perso il momento,e venne richiesto allo stunt di ripetere la sequenza.La cosa venne ripetuta per altre due volte,e allo stuntman venne riconosciuta una paga maggiore di quella pattuita.Nel film muoiono 14 persone,più un corvo,cui è Clouseau a sparare:quattro delle vittime sono colpa dell'ispettore Dreyfus.La rivista di cinema "Prèmiere" l'ha classificato come una delle 50 commedie più belle di sempre.

RADIAZIONI BX:DISTRUZIONE UOMO
(The incredible shrinking man,USA 1957)
DI JACK ARNOLD
FANTASCIENZA
La base di "RADIAZIONI BX:DISTRUZIONE UOMO" è il romanzo di TIM MATHESON "THE SHRINKING MAN":Matheson stesso scrisse la sceneggiatura del film.Il monologo conclusivo del protagonista,interpretato da GRANT WILLIAMS,venne aggiunto dal regista JACK ARNOLD.I tecnici degli effetti speciali,per creare le gocce d'acqua giganti,riempirono d'acqua dei profilattici,e li fecero cadere intorno a Williams. ORSON WELLES prestò la voce al trailer del film,mentre stava girando "L'INFERNALE QUINLAN".Nella scena in cui la moglie di Scott Carey è al telefono chiedendo di un numero al centralino,è possibile sentire il tema di "COME LE FOGLIE AL VENTO",che la Universal aveva prodotto l'anno precedente,e aveva anch'esso Grant Williams nel cast.Matheson scrisse un sequel del film,intitolandolo "The fantastic shrinking girl",in cui la moglie del protagonista,Louise,rimpiccioliva come era capitato al marito.La Universal Pictures sembrava interessata a produrlo,poi lasciò decadere il progetto.Alcune cose "giganti" presenti nella scenografia vennero esposte nel tour del parco divertimenti "Universal Studios" per anni,come le forbici,la trappola per topi,i chiodi,e altre cose.Le riprese si svolsero tra il Maggio ed il Luglio del 1956.Il costo del film fu di 750,000 dollari.E' stato il film su cui si sono basati numerosi altri lungometraggi fantastici e di fantascienza con personaggi che assumono dimensioni minuscole,come "TESORO,MI SI SONO RISTRETTI I RAGAZZI".
I FORZATI DELLA GLORIA (The story of GI Joe,USA 1945)
DI WILLIAM A.WELLMAN
GUERRA
"I FORZATI DELLA GLORIA", che un esperto come Dwight D.Eisenhower definì come "il più bel film di guerra mai realizzati",fu scritto e girato sulla base dei due libri del corrispondente bellico ERNIE PYLE,non accreditato nei titoli, ma che è anche il protagonista del lungometraggio,come narratore,impersonato da BURGESS MEREDITH.Pyle fece anche da supervisore sul set, e morì ucciso in un'azione di guerra ,sotto i colpi di una mitragliatrice,a Okinawa,poco tempo dopo la fine delle riprese.LESTER COWAN,il produttore,voleva in tutti i modi WILLIAM A.WELLMAN per dirigere la pellicola,ma il regista,che aveva servito nel primo conflitto mondiale come aviatore,non aveva simpatia per la fanteria,e girare un film che la riguardasse,non gli interessava:Wellman si convinse solo dopo aver conosciuto di persona Ernie Pyle,aver visitato casa sua in New Mexico,e aver ascoltato i suoi racconti del fronte,e constatato l'enorme stima che molti soldati avevano per lui.Le comparse nel film erano veri Gi Joe,che stavano attendendo il trasferimento dall'Europa al Pacifico:in molti perirono a Okinawa,come Pyle,e non videro mai il lungometraggio cui avevano preso parte.Diverse delle battute messe per sdrammatizzare il tono della storia,vennero dal cartoonist BILL MAULDIN,non accreditato.Il nome del celebre giocattolo "G.I. Joe" è dovuto alla visione di questa pellicola:il dirigente della Hasbro,Donald Levin aveva in mente un nome diverso per ogni appartenenza per ciascun action figure,tipo "Rocky il Marine","Ace il pilota","Salty il marinaio",ma in azienda gli chiesero di avere un solo nome,e quando vide il film,Levin decise che questo era il nome giusto."I forzati della gloria" ebbe quattro nominations all'Oscar,tra cui miglior attore non protagonista (ROBERT MITCHUM) e miglior sceneggiatura ,ma non riuscì a vincere alcuna statuetta.Comunque,è ritenuto dalla sua uscita come uno dei film di ambientazione bellica più riusciti e belli.

BARBARA STANWYCK (Ruby Catherine Stevens,Brooklyn,NYC,New York,USA,16/07/07-Santa Monica,California,USA,20/01/90)
Nata a Brooklyn,come Ruby Catherine Stevens,a quattro anni orfana di madre,BARBARA STANWYCK(il nome d'arte venne scelto quando vide un manifesto che diceva "Jane Stanwyck in "Barbara Frietchie") cominciò a lavorare alla compagnia telefonica locale,pagata 14 dollari alla settimana,ma entrare nel mondo dello spettacolo era sempre stata la sua aspirazione,magari come cantante o ballerina.Molto tenace,riuscì a farsi scritturare in un coro a teatro per 40 dollari a settimana,e aveva 17 anni.Nel 1928 si trasferì' a Hollywood,dopo aver brevemente fatto l'indossatrice:di lì a poco cominciò ad avere ruoli importanti,facendosi apprezzare per la sua versatilità e per il suo sapersi adeguare ai vari generi,dai melodrammi come "PROIBITO" e "AMORE SUBLIME",ai western come "LA VIA DEI GIGANTI",alle commedie quali "RICORDA QUELLA NOTTE" e "LADY EVA";se possibile,però,l'attrice fu soprattutto un'ottima dark lady,ed è indimenticabile la sua prova ne "LA FIAMMA DEL PECCATO". Avrebbe dovuto interpretare anche "IL ROMANZO DI MILDRED",ma JOAN CRAWFORD fu molto abile nel soffiarle il film,e fu presa in considerazione per interpretare "EVA CONTRO EVA",dopo il rifiuto di CLAUDETTE COLBERT,ma poi il ruolo andò a BETTE DAVIS.Della Stanwyck veniva apprezzata la serietà sul lavoro,quanto il mettere a proprio agio sia la troupe che i colleghi:si era impegnata a fondo per farsi strada nella carriera d'attrice,e impedì a se stessa di montarsi la testa e ad assumere atteggiamenti capricciosi da star:MARILYN MONROE,che ebbe occasione di lavorarle accanto in "LA CONFESSIONE DELLA SIGNORA DOYLE",dichiarò che nell'ambiente di Hollywood,nessuno l'aveva mai trattata con gentilezza quanto lei.Nel 1944 venne classificata dal governo statunitense come la donna americana che aveva il più alto reddito della nazione.Pur nominata quattro volte all'Oscar,non ha mai vinto il premio,e infatti si parlò di lei come la miglior attrice che non avesse mai vinto l'Oscar:tuttavia,nel 1982,le venne consegnato un Oscar alla carriera,per "il grande contributo all'arte della recitazione sul grande schermo,e per la grande creatività".Nella parte avanzata della sua vita,fu un'ottima attrice televisiva,in serie di successo come "LA GRANDE VALLATA","UCCELLI DI ROVO" e "DINASTY" (ma rifiutò di essere tra i protagonisti di "FALCON CREST").Tra i tratti distintivi del fascino di Barbara Stanwyck,la sua voce roca e le gambe,molto ammirate.E' stata sposata per due volte,con FRANK FAY,dal '28 al '35,ed adottò con lui un figlio,e poi con ROBERT TAYLOR,dal '39 al '52:il primo matrimonio,piuttosto burrascoso,terminò con una rissa,in cui Fay,ubriaco,gettò il ragazzo che avevano adottato in una piscina,e quando l'attrice si sposò di nuovo,venne insinuato che aveva sposato Taylor per allontanare le voci sulla presunta omosessualità del divo.Sembra che il soggetto di "E' NATA UNA STELLA" sia ispirato alla sua vicenda,con la sua ascesa parallela al declino dell'uomo che la aveva amata e introdotta alla carriera,Fay. Il figlio la disconobbe nel 1951.Sul versante privato,la Stanwyck non ha avuto una vita facile:nel 1981 venne aggredita e rapinata da uno sconosciuto che si era introdotto in casa sua,e quattro anni dopo,la sua abitazione andò a fuoco .Insieme a colleghi come GINGER ROGERS,JOHN WAYNE,GARY COOPER, e CLARK GABLE, fece parte della Motion Picture Alliance for the Preservation of American Ideals,associazione di destra costituita negli anni del maccartismo.Diverse attrici l'hanno indicata come modello d'ispirazione,come,ad esempio,SALLY FIELD e VIRGINIA MADSEN.WILLIAM HOLDEN,che non era ben visto dalla produzione nel ruolo di coprotagonista in "Passione",ringraziò pubblicamente la Stanwyck alla cerimonia degli Oscar nel 1978,per averlo sostenuto presso i produttori,affermando che forse la sua avventura nel mondo dello spettacolo avrebbe potuto interrompersi,senza l'aiuto della collega.Fu molto amica della prima moglie di FRANK SINATRA,Nancy,di Bette Davis,RICHARD BASEHART,LUCILLE BALL,JANE WYMAN,FRANK CAPRA,FRED MCMURRAY,BRUCE DERN,e della famiglia di JOHN TRAVOLTA.Rimasta senza un rene dal 1971,forte fumatrice,si spense a ottantatrè anni,con oltre 90 film interpretati.
COSI' PARLO' BARBARA STANWYCK:
"La troppa attenzione mi imbarazza.Non mi piace essere inquadrata."
"Voglio andare avanti a recitare finchè vorranno riprendermi."
"Carriera è una parola troppo pomposa.Per me è stato un lavoro,e mi sono sempre sentita una privilegiata per essere stata pagata per fare ciò che amavo fare."