venerdì 22 novembre 2013


ROMANTICO AVVENTURIERO 
(The gunfighter,USA 1950)
DI HENRY KING
WESTERN
Il soggetto di "ROMANTICO AVVENTURIERO" venne scritto da JOHN BOWERS e ANDRE DE TOTH,basandosi sulla storia di un vero pistolero di nome John Ringo,in realtà piuttosto spietato,superstite della famosa sparatoria dell'OK Corral,alleato dei Clanton:avevano in mente JOHN WAYNE come protagonista,l'attore apprezzò molto lo script e offrì a De Toth 10,000 dollari,ma lo sceneggiatore,con franchezza,disse a Wayne che si aspettava molto di più,suscitando l'irritazione della star.Passò del tempo e De Toth vendette alla 20th Century Fox la sceneggiatura per 70,000 dollari,e la cosa non gli venne perdonata da John Wayne,che lo accusò di avergli tolto di mano un film e un ruolo importanti.Lo studio affidò il progetto a HENRY KING,che scelse GREGORY PECK come protagonista nei panni di Jimmy Ringo:l'attore si presentò sul set con un paio di baffi che crearono fastidio presso i dirigenti della major.Infatti,il massimo dirigente della Fox era fuori sede per sviluppare alcune nuove produzioni,e quando rientrò,diverse scene erano già state girate con Peck baffuto:a quel punto era impossibile girare di nuovo le sequenze con il protagonista in versione senza baffi,e un dirigente si fece sfuggire che quel look sarebbe costato milioni alla casa di produzione.La strada principale della cittadina era la stessa usata in "ALBA FATALE".Benchè in tutta la storia si parli di Ringo come della pistola più veloce del West,nel lungometraggio non si vede mai Peck estrarre velocemente l'arma.Il film ispirò la canzone di BOB DYLAN "BROWNSVILLE GIRL",nel 1986.Nel 1951 venne realizzata una versione radiofonica di questo film,con Gregory Peck che riprendeva il ruolo di Jimmy Ringo.L'ultimo film interpretato da John Wayne,"IL PISTOLERO",richiama nella trama quella di questa pellicola."Magnifico avventuriero" fu candidato a un premio Oscar per la miglior sceneggiatura,senza vincerlo.

E' ARRIVATA LA FELICITA' 
(Mr.Deeds goes to town,USA 1936)
DI FRANK CAPRA
COMMEDIA
FRANK CAPRA avrebbe dovuto girare "ORIZZONTE PERDUTO" dopo l'uscita di "STRETTAMENTE CONFIDENZIALE",ma RONALD COLMAN non poteva iniziare le riprese di detta pellicola per impegni contrattuali già presi,e così il regista iniziò questa commedia.Fin dall'inizio,come protagonista di "E' ARRIVATA LA FELICITA'",Capra voleva GARY COOPER,pensando che fosse l'interprete ideale per Mr.Deeds.Tuttavia,per avere il divo a disposizione,la produzione dovette comunque attendere per sei mesi,comprensivi di 100,000 dollari sui costi per aver fatto slittare la realizzazione del lungometraggio.Inizialmente il principale ruolo femminile era stato assegnato a CAROLE LOMBARD,ma l'attrice abbandonò il set tre giorni prima delle riprese per girare "L'IMPAREGGIABILE GODFREY",lasciando Capra e la produzione senza coprotagonista:la realizzazione del film partì,quindi,e solo dopo pochi giorni venne ingaggiata JEAN ARTHUR.Il produttore HARRY COHN,per limitare in parte i costi dei film,impose una regola che spingeva i registi a utilizzare spesso la prima delle sequenze girate,senza far ripetere la scena.Capra usò questo sotterfugio:invece di dire "taglia!" alla fine di una sequenza girata,diceva agli attori di ripetere la scena una seconda volta,senza interruzioni. Cohn non era d'accordo sull'aver scritturato la Arthur,trovandola non abbastanza bella per la parte,ma Frank Capra fu abile a convincerlo dicendogli di non badare troppo ai suoi tratti,ma a quanto funzionasse la sua bella voce.Jean Arthur non vide mai il film finito fino al 1972,quando sia lei che Capra non furono ospiti d'onore a un festival ove veniva proiettato.Per Capra fu il suo primo film ad avere il suo nome sui cartelloni sopra il titolo.Per lo sceneggiatore ROBERT RISKIN è stato il suo miglior lavoro in assoluto.Nella pellicola c'è BESS FLOWERS come comparsa:la donna era considerata la regina di tal categoria,risultando presente in ben 700 film,dei quali 21 hanno avuto la nomination all'Oscar come miglior lungometraggio,e 5 hanno vinto la statuetta."E' arrivata la felicità" costò 800,000 dollari,per l'epoca un budget altissimo.Il successo del film fece mettere in cantiere a Frank Capra un sequel,che avrebbe dovuto intitolarsi "Mr.Deeds va a Washington",ma Cooper non volle essere coinvolto nell'operazione,e così la sceneggiatura approntata fu in parte modificata,e,con JAMES STEWART al posto suo,venne fatto "MR.SMITH VA A WASHINGTON",sempre con Jean Arthur come coprotagonista.Come ogni film di grande successo in quegli anni,ne venne fatto un adattamento radiofonico lungo 60 minuti,nel 1937,con Gary Cooper,Jean Arthur e LIONEL STANDER nei ruoli che avevano interpretato al cinema.

giovedì 21 novembre 2013



JILL CLAYBURGH (30/04/44,New York City,New York,USA-05/11/10,Lakeville,Connecticut,USA)
Nata in una famiglia agiata di New York,JILL CLAYBURGH studiò in scuole di prestigio come il Sarah Lawrence College,ove scoprì l'amore per la recitazione,e si iscrisse al celeberrimo Charles Street Repetory Theater,a Boston;ritornò a New York nella seconda metà degli anni Sessanta,e apparve in diverse produzioni sui palcoscenici di Broadway,cominciando a recitare nel cinema nel 1970,in piccole ma sempre più importanti parti.Il primo ruolo di spessore venne con "SE NON FACCIO QUELLO,NON MI DIVERTO",nel 1972.Seguirono lavori in tv,partecipando a più serie di successo,tornando sul grande schermo ne "L'UOMO TERMINALE",in "WAGON-LITS CON OMICIDI" e "GABLE E LOMBARD",nel quale impersonò CAROLE LOMBARD.Dal 1970 al 1975,fu la compagna di AL PACINO.La parte che la rese davvero celebre e che conquistò nettamente i critici fu quella di Erica,la protagonista di "UNA DONNA TUTTA SOLA",per la quale fu candidata all'Oscar nel 1978.Poi fu chiamata oltre oceano da BERNARDO BERTOLUCCI per recitare ne "LA LUNA",film-scandalo con un rapporto incestuoso tra madre e figlio.In USA girò tre commedie una dietro l'altra,"E ORA...PUNTO E A CAPO"(altra candidatura all'Oscar),"AMARTI A NEW YORK",e "UNA NOTTE CON VOSTRO ONORE".Nonostante gli apprezzamenti dei recensori,e la simpatia del pubblico,dopo aver interpretato con bravura una donna che diventa dipendente dagli antidolorofici in "I'M DANCING FAST AS I CAN",nel 1982,la sua carriera cominciò un declino molto spedito:le occasioni per buone interpretazioni si fecero rade,le sceneggiature che le proponevano non la interessavano.Credette molto in un rilancio con "WHERE ARE THE CHILDRENS?",nel 1986,ma il film non appassionò nè la critica,nè il pubblico.Successivamente,la Clayburgh si dedicò a recitare in film per la tv,o film dal budget basso,e nel 2005 tornò a recitare a Broadway,con maggior soddisfazione.E' stata molto amica di MERYL STREEP.Ammalata da 21 anni di leucemia cronica,Jill Clayburgh è morta nel Novembre 2010:per sua volontà,è stata cremata,e le sue ceneri sparse nel terreno di famiglia.Insieme a JANE FONDA,ELLEN BURSTYN,DIANE KEATON,MARSHA MASON,è da considerarsi tra le attrici hollywoodiane che hanno imposto un nuovo modo di ritrarre le donne al cinema negli anni Settanta,figlie del femminismo e della parità dei sessi,con un misto tra spirito indipendente,nevrosi e carattere forte.Forse non è un caso che con l'avvento dell'America di RONALD REAGAN,più conservatrice e votata ai valori più tradizionali e anche retrogradi,le fortune di queste interpreti siano calate notevolmente.
COSI' PARLO' JILL CLAYBURGH:
"Il topless non è niente di strano.Perchè molti uomini se ne vanno in giro a petto nudo con tette che a volte sono più grandi di quelle delle donne?"
"La gente pensa di me,che questa donna meravigliosa ha tutto nella vita.Ecco,è quello che penso io di Meryl Streep!"
"Penso che la gente creda che io interpreti bene una signora molto classica,ma non è quello che so essere meglio.Mi vedo più brava con personaggi che stanno crollando."

mercoledì 20 novembre 2013



THOR (Thor,USA 2011)
di KENNETH BRANAGH
FANTASTICO
Come per ogni film Marvel, prima che "THOR" venisse realizzato,fioccarono ipotesi e nomi a iosa.Dopo l'uscita di "DARKMAN",nei primi anni Novanta,SAM RAIMI progettò di portare sullo schermo il Dio del Tuono,ma lasciò perdere,per poi realizzare,nel 2002,"SPIDERMAN".Nel 2005,MATTHEW VAUGHN si candidò presso la Marvel per scrivere e dirigere un film su Thor,abbinando una visione in stile "IL GLADIATORE" alla mitologia nordica,ma non trovò consenso nella casa di produzione.Nel 2008,poi,D.J.CARUSO era propenso a prendere in mano l'adattamento per il grande schermo delle avventure del supereroe,ma non riuscì a portare avanti l'iniziativa.Quando si profilò il progetto "AVENGERS",scattò seriamente l'operazione per fare un film ad alto budget sul personaggio e il suo mondo,sospeso tra Asgard (il Regno degli dei nordici) e Midgard (la Terra):la regia,nonostante diverse espressioni di perplessità sulla stampa e tra gli aficionados dei comics,andò a KENNETH BRANAGH,scelto dai dirigenti della Marvel per aver raccontato di essere sempre stato un appassionato lettore di fumetti,e che Thor,appunto,era tra i suoi preferiti.Per impersonare Thor,si prese in considerazione l'idea di ingaggiare BRAD PITT,ma la star era un pò troppo in avanti con gli anni per interpretare un giovane dio arrogante e bisognoso di maturare;si parlò anche di CHANNING TATUM e del wrestler PAUL LEVESQUE/TRIPLE H,ma in realtà venne indicato DANIEL CRAIG come prima scelta del regista,ma anch'egli non era abbastanza giovane per il ruolo.Il provino per diventare Thor venne sostenuto da ALEXANDER SARSGARD,CHARLIE HUNNAM,TOM HIDDLESTON (che poi venne preso per interpretare la nemesi dell'eroe,il fratellastro ingannatore Loki),e LIAM HEMSWORTH,che poi fu in ballottaggio per contendere al fratello CHRIS HEMSWORTH il ruolo.Infine,fu il più grande dei due Hemsworth ad aggiudicarsi il ruolo.Chris Hemsworth si preparò al possente personaggio mettendo su kili di muscoli tra palestra e una speciale dieta di proteine.Per quanto riguardava l'uso di un martello,Hemsworth aveva lavorato anni prima per una ditta di costruzioni,ed era piuttosto ferrato sull'argomento.Il ruolo di Loki doveva essere interpretato,nelle idee dei produttori,da JIM CARREY,poi era stato preso in considerazione JOSH HARTNETT,ma infine la parte andò a Tom Hiddleston,già presente nei provini.Hiddleston si sottopose ad una strettissima dieta per diventare Loki,cosicchè la sua espressione era spesso nervosa per il regime alimentare che stava praticando.Per interpretare il ruolo,Hiddleston si addestrò con la Capoeira,l'arte marziale brasiliana.Come ebbe a dichiarare,intervistato,l'attore basò la sua rappresentazione di Loki su tre star:PETER O'TOOLE,JACK NICHOLSON,e CLINT EASTWOOD:il primo per l'incoscienza e l'impenetrabilità,il secondo per le interpretazioni spesso borderline,e il terzo per la rabbia sotto pelle che esprime in molti dei personaggi.Inoltre,Tom Hiddleston tenne a mente,per la sua interpretazione,una versione da fumetto,ma più corrotta,di un personaggio di Shakespeare come Edmondo,dal "RE LEAR":un principe geloso del proprio fratello,che avvia una manovra per convincere il padre ad esiliare l'altro consanguineo.L'elmo di Loki,secondo l'attore,era scomodissimo da portare,molto pesante e fastidioso,soprattutto nelle scene di lotta.  STAN LEE,forse scherzosamente,affermò che gli sarebbe piaciuto molto impersonare Odino,ma quando venne fuori che per la parte del padre degli dei era stato scritturato ANTHONY HOPKINS ,dopo che BRIAN BLESSED era stato preso in considerazione,gradì molto la partecipazione dell'attore gallese al film:come sempre,Lee comparve in un cameo spiritoso.Hopkins,parlando di Odino in un'intervista,disse che trovava delle tracce di sè nel personaggio,definendolo un uomo austero,con dei principi rigidi e ruvido.Hopkins non aveva mai letto un solo albo delle avventure di Thor,ma accettò il ruolo perchè era molto interessato al rapporto conflittuale tra padre e figlio.Il film rappresentò il ritorno sulle scene di RENE RUSSO dopo sei anni,che aveva passato dedicandosi alla crescita del figlio avuto in età matura.Per il ruolo di Sif,la dea che ama Thor,si parlò di JESSICA BIEL,e un'audizione venne sostenuta da DIORA BAIRD,ma la parte poi andò a JAIMIE ALEXANDER.Il ruolo di Fandral,amico di Thor,venne inizialmente proposto a ZACHARY LEVI,che non potè accettarlo per impegni già presi,e dopo l'ipotesi DOMINIC COOPER,fu STUART TOWNSEND ad avere l'opportunità per impersonarlo,ma abbandonò il set dopo pochi giorni dall'inizio delle riprese per forti divergenze con Branagh:la parte,infine,andò a JOSH DALLAS,il quale,per rendere il personaggio,si ispirò allo spirito di ERROL FLYNN.Per Kenneth Branagh la storia è ispirata allo shakespeariano "ENRICO V",che lui aveva già diretto e interpretato al cinema.La sceneggiatura combina la versione classica di  Thor,che appunto viene confinato sulla Terra per la sua arroganza e la sua indisciplinatezza,e quella moderna,che prevede un dio del Tuono  deluso,e disincantato.Anche l'armatura dell'eroe è una combinazione di quella classica e di quelle più recenti.Quando le offrirono la parte della dottoressa Jane Foster,la donna terrestre che fa innamorare Thor,NATALIE PORTMAN accettò subito,perchè l'idea di girare un film dai fumetti,diretto da Kenneth Branagh,le sembrò un'occasione imperdibile per un'esperienza bizzarra.Infatti,se nei fumetti la Foster lavora in ambito ospedaliero,nel film è una fisica,e per dare un fondo "serio" alle osservazioni di tale materia,la produzione ottenne la collaborazione di un importante centro come The Science & Entertainment Exchange,con tre studiosi "prestati" alla lavorazione della pellicola per dare una mano.Tuttavia,fu la stessa interprete a insistere con regista e sceneggiatori per dare un risvolto più sentimentale e romantico a Jane Foster,che nella prima versione dello script risultava più fredda e concentrata sui suoi studi.L'identità falsa di Donald Blake,il medico claudicante che è l'alter ego di Thor venne esclusa dalla sceneggiatura,dopo essere stata inserita inizialmente.Per RAY STEVENSON ,che interpreta Volstagg,la divinità guerriera,venne realizzata un armatura che evidenziasse la pinguedine del personaggio,ma allo stesso tempo dando l'impressione che fosse molto compatto e vigoroso:l'attore in un'intervista dichiarò,con una battuta,che era una specie di Falstaff,ma muscoloso.IDRIS ELBA,per interpretare Heimdall,si basò seriamente sulla versione a fumetti,per non tradire i fans del personaggio.Quando Hemsworth e Hopkins si sono incontrati vestiti con le armature sul set per la prima volta,l'attore più anziano fece la scherzosa considerazione che non era neanche necessario recitare a quel punto.Il regista chiese a Hopkins di assumere un'espressione improvvisata nella scena in cui il figlio Thor urla a Odino mentre viene esiliato da Asgard:si racconta che in molti dei presenti sul set,tra cast e troupe,si siano commossi,compresi Hiddleston e Hemsworth,che hanno dovuto forzarsi a mantenere la propria professionalità nel momento.Quando alcuni si sono complimentati con Anthony Hopkins per come aveva reso in quella sequenza,l'attore rispose dando il merito a Branagh.Per il produttore KEVIN FEIGE una delle sfide maggiori per la riuscita della pellicola era la rappresentazione del ponte tra i due regni,nei fumetti abitualmente raffigurato come un arcobaleno che sgorga da Asgard per piombare sul nostro mondo,e invece nel film venne realizzato come una struttura di un materiale tipo quarzo attraverso il quale la luce filtra,con un effetto particolare.Se si fa attenzione,nella sequenza in cui il dottor Selvig osserva il libro della mitologia nordica,si può notare Odino che attraversa il ponte tra i due mondi con il Gungir in una mano e il Tesseract nell'altra:il Tesseract viene menzionato dal Teschio Rosso in "CAPTAIN AMERICA-IL PRIMO VENDICATORE".Infatti,il villaggio norvegese che si vede nel flashback,è il medesimo che in un raid il malvagio personaggio assalta per rubare il Cubo Cosmico.Secondo la mitologia dei paesi nordici,Thor è il protettore dell'umanità,e ancora oggi vengono venduti degli amuleti e monili fatti come il mjolnir,il martello del personaggio,come portafortuna."Mjolnir" in antico norvegese significa "frantoio".Come sfondo per la lavorazione della pellicola,venne costruita una piccola città,in New Mexico,articolata con vie e edifici.Nel film ci sono oltre 1300 effetti visivi.La tradizionale scena dopo i titoli di coda venne girata da JOSS WHEDON,per essere più in tema con l'imminente "The Avengers".Il costo finale del film fu di 150 milioni di dollari,e l'incasso USA fu di 181 milioni,che si aggiunse agli altri 268 a livello mondiale,per un totale di 449 milioni.

lunedì 18 novembre 2013


JFK-Un caso ancora aperto (JFK,USA 1991)
DI OLIVER STONE
DRAMMATICO
Girare un film sull'assassinio di John Fitzgerald Kennedy era sempre stato un sogno per OLIVER STONE,e quando individuò la prospettiva giusta dal libro "SULLE TRACCE DEGLI ASSASSINI" del magistrato Jim Garrison,che mise in discussione il famoso "rapporto Warren" contrastando la tesi secondo la quale Lee Harvey Oswald avrebbe agito da solo,sparando al presidente USA,acquisì i diritti cominciò a scrivere una sceneggiatura sull'argomento,insieme a ZACHARY SKLAR:i due si divisero i compiti.Infatti,Stone si occupò nel documentarsi e scrivere sui fatti inerenti l'attentato,Lee H.Oswald e "Mister X"(il misterioso personaggio dei servizi segreti che fornisce elementi importanti a Garrison,interpretato da DONALD SUTHERLAND,ispirato al reale L.Fletcher Prouty,tramite tra Pentagono e Cia negli anni della presidenza di John F.Kennedy),mentre Sklar si concentrò della parte concentrata su Jim Garrison.Il regista aveva dato mandato a una politologa di assemblargli i fatti salienti della faccenda:Janice Rusconi,questo il nome della donna,lesse circa 200 libri sull'argomento,mentre il regista ne lesse una dozzina. Stone stipulò,con un accordo verbale,con i dirigenti della Warner Bros:se avesse sforato i 20 milioni di dollari ottenuti come budget,la casa di produzione si sarebbe tenuta tutti i diritti di sfruttamento della pellicola.Stone temeva che girare per gli studios a proporre lo script avrebbe creato il rischio di qualche progetto parallelo a precedere l'uscita della sua opera,e puntò diretto su un accordo con la Warner Bros..Furono in molti gli attori di spicco che vollero partecipare al film,accettando partecipazioni anche brevi,e comunque con salario molto ridotto rispetto ai loro abituali compensi,e comunque ci furono interpreti che rifiutarono di essere coinvolti nell'operazione.Ad esempio,le prime scelte del regista per la parte di Garrison furono HARRISON FORD e MEL GIBSON,che declinarono per differenti motivazioni.Sia JEFF BRIDGES che NICK NOLTE furono presi in considerazione,poi,da Stone,ma se Bridges per i produttori non risultava abbastanza accattivante sul piano commerciale,Nolte risultava troppo in là con gli anni per interpretare Garrison.JAMES WOODS,che aveva già lavorato con il regista in "SALVADOR",fu un serio candidato per il ruolo principale:ma lui e Stone avevano ampie divergenze di veduta su tutto,infatti l'attore intendeva il film più come una biografia su Jim Garrison,mentre il director e sceneggiatore aveva concepito l'opera come un'analisi di un caso storico e politico.DON JOHNSON si propose con insistenza a Stone per avere la parte,ma sia il regista che i produttori ritennero che non sarebbe stato un credibile Jim Garrison.La parte,infine,andò a KEVIN COSTNER,che inizialmente non la accettò.Il divo incontrò personalmente Garrison,e successivamente persone a lui ostili o suoi amici,per dare la migliore interpretazione possibile del giudice.GARY OLDMAN,che venne ingaggiato per impersonare Lee Harvey Oswald era un pò più basso dell'originale,così come lo era Costner rispetto a Garrison.Per interpretare Marina Oswald,BEATA POZNIAK DANIELS si lesse tutti i 26 volumi della commissione Warren,ogni articolo del "Time" inerente all'attentato a Kennedy,e passò del tempo con la vera vedova di Oswald.E' l'unico dei dieci film che li hanno visti insieme in un cast,che non vede girare una sola sequenza insieme a WALTER MATTHAU e JACK LEMMON.JOHN CANDY venne scelto da Stone per la sua rassomiglianza fisica con il reale Dean Andrews:Candy,solitamente dedito a ruoli brillanti,era teso per confrontarsi con attori specializzati in film drammatici.La parte di "Mister X" venne rifiutata da MARLON BRANDO,prima di giungere a Sutherland.L'incontro tra Garrison e il misterioso uomo dei Servizi doveva dapprima avvenire in due momenti separati,e chiudere il film con il secondo appuntamento tra i due:nel montaggio venne scelto di sintetizzare ad un solo incontro i rapporti tra i personaggi.Nè WILLEM DAFOE,nè JOHN MALKOVICH vollero interpretare il corrottissimo David Ferrie,ruolo che andò a JOE PESCI.Il vero Jim Garrison impersonò Earl Warren.L'arringa pronunciata da Costner nella parte finale della pellicola non fu in realtà mai emessa dal vero Garrison in un'aula di tribunale,ma viene dagli scritti del magistrato.Sia Kevin Costner che Donald Sutherland impararono a memoria i lunghi monologhi che sostengono sullo schermo:per Costner era necessario che con una sola ripresa si realizzasse la scena,per dare una maggiore carica emotiva.Infatti,la voce rotta e le lacrime di Costner erano reali,e non previste dal copione,per l'intensità con cui aveva interpretato il monologo.Per preparare l'importante sequenza,l'attore si era preparato ripassando la scena in piscina,corretto dalla propria madre.L'arresto e l'assassinio di Lee H.Oswald da parte di Jack Ruby vennero ripresi ove realmente avvennero,all'entrata del garage e all'uscita del teatro : nel secondo caso,la produzione si occupò di restaurare  e mantenere aperto il locale.Dell'assassinio di Robert Kennedy esiste solo una traccia audio,effettuata in diretta,per caso,da un reporter presente:i filmati sui soccorsi al fratello di JFK che si vedono invece sono autentici.La frase "Più grande la bugia,più gente ci crederà." nella pellicola viene attribuita a Adolf Hitler,ma in realtà venne detta da Josef Goebbels.L'allusione all' "uomo con l'ombrello" riguarda un personaggio misterioso ripreso nel filmato di Zapruder,che alcuni ipotizzarono desse un segnale a chi sparò per uccidere Kennedy.La ricostruzione dello Studio Ovale avvenne studiando accuratamente le fotografie scattate nella Casa Bianca durante l'amministrazione Kennedy:benchè compaia per neanche dieci secondi,nella parte del film in bianco e nero,costò 70,000 dollari.Riadattare Dealey Plaza,scena dell'omicidio di JFK,per renderla come il 22 Novembre 1963,costò invece 4 milioni di dollari. Il grosso delle riprese venne realizzato in 72 giorni.Per Oliver Stone,è il film preferito della sua filmografia,definendolo il proprio personale "PADRINO":mostrò il suo film all'intero Congresso a Dicembre 1991,e forse questo dette una spinta alla riapertura delle indagini che ci fu l'anno seguente.Per il regista filmare l'omicidio Kennedy furono le peggiori due settimane lavorative della sua carriera,per la tensione e l'emozione provate."JFK" divise nettamente l'audience tra chi amò il lungometraggio e chi lo contestò aspramente:venne scritto che Stone aveva manipolato ampiamente i fatti narrati.In particolare,il corrispondente del "Washington Post" George Lardner si scatenò,a film non ancora finito,denigrando l'operazione,basandosi su una prima stesura della sceneggiatura che gli era capitata tra le mani,accusando Stone di raccontare molte bugie.Walter Cronkite,il popolare giornalista tv,attaccò il critico Roger Ebert per aver parlato bene della pellicola di Stone.La prima versione dello script era di 190 pagine,e in sostanza per girare il lungometraggio ne furono usate meno di 160.Il film venne candidato a quattro Golden Globes,vincendo quello per la miglior regia,e ottenne otto nominations agli Oscar,tra cui miglior film,regia,attore non protagonista (TOMMY LEE JONES) e sceneggiatura non originale,vincendone due,per la fotografia di ROBERT RICHARDSON,e per il montaggio,opera di JOE HUTSING e PIETRO SCALIA.Il costo finale del lungometraggio fu di 40 milioni di dollari:ne incassò 70 nei soli USA,e altri 135 nel resto del mondo,per un totale di 205.

venerdì 15 novembre 2013


FLASHDANCE (Flashdance,USA 1983)
DI ADRIAN LYNE
MUSICALE/SENTIMENTALE
La storia di "FLASHDANCE" è caratterizzata da scetticismo iniziale e rifiuti,inconsapevoli dei risultati cui la pellicola sarebbe approdata.Il soggetto era stato ispirato a JOE ESZTERHAS da un giro in un locale di strip-tease a Toronto,abbinato alla vera storia dell'operaia e ballerina Maureen Marder.La Paramount,che aveva i diritti sulla sceneggiatura,non credeva granchè nel progetto,e lo affidò a DON SIMPSON,fresco di licenziamento proprio dalla major,affinchè lo mettesse su come esterno:c'è chi ci vide una mossa per distruggere definitivamente la carriera di Simpson,e,a sottolineare ancor più la scarsa convinzione della casa di produzione in "Flashdance",l'insolita decisione di cedere il 25% degli introiti ancor prima che il film uscisse nelle sale.Per la regia si pensò a contattare DAVID CRONENBERG,che non ne volle sapere,e venne poi coinvolto BRIAN DE PALMA,che cominciò ad occuparsi del lungometraggio,ma poi preferì lasciar perdere per dedicarsi al suo "SCARFACE".Venne offerta così la regia a ADRIAN LYNE,che per ben due volte declinò,ma successivamente si decise ad accettare.Il ruolo principale,della ballerina Alex,venne proposto,con regolare rifiuto,a JANICE DICKINSON e poi MELANIE GRIFFITH:vennero prese in considerazione KYRA SEDGWICK e ANDIE MCDOWELL,ma alla fine le candidature vere erano tre.LESLIE WING,DEMI MOORE e JENNIFER BEALS.Pare che un produttore esecutivo si sia recato da un gruppo di muratori e abbia mostrato le foto delle tre candidate,chiedendo agli uomini con quale delle tre sarebbe andato a letto volentieri,e questi indicarono la Beals.Anche il ruolo del datore di lavoro di Alex,Nick,con il quale poi ha una relazione,non fu semplice da assegnare.Fu offerto a GENE SIMMONS,il "Vampiro" dei KISS,ma il musicista,che pure aveva il pallino della recitazione,non accettò,perchè non coincideva con la sua immagine "maledetta",l'interpretare una parte romantica.E un rifiuto venne anche da BOB GELDOF,la cui performance in "THE WALL" aveva convinto Adrian Lyne.Un provino venne fatto anche a KEVIN COSTNER,che parve convincere i produttori,ma venne battuto allo sprint finale da MICHAEL NOURI.Adrian Lyne avrebbe voluto includere nella storia un risvolto su Alex,narrando che era stata molestata sessualmente da ragazzina:l'iniziativa conobbe il dissenso di Joe Eszterhas,che riteneva che il dettaglio avrebbe condizionato l'intera storia,ed ebbe aspre discussioni con il regista per la questione,finchè i dirigenti della major non intervennero,dando ragione allo sceneggiatore.Invece,l'amico gay della protagonista che era incluso nelle prime versioni dello script,aveva trovato il favore di Lyne,perchè era raro,all'epoca,che si trattassero certe tematiche,ma successivamente venne eliminato dalla sceneggiatura definitiva.Eszterhas e Lyne si trovarono di nuovo d'accordo quando il primo montaggio era di due ore e venti minuti,e volevano lasciarlo così,ma MICHAEL EISNER e JEFFREY KATZENBERG,in qualità di dirigenti della Paramount,non vollero sentire ragioni e insistettero perchè il lungometraggio avesse la durata che conosciamo.La maglietta destinata a diventare alla moda,con lo scollo strappato fu un'invenzione della Beals,che aveva sciupato il capo d'abbigliamento lavandola,facendola restringere,strappando così lo scollo.Nelle scene di ballo,com'è noto,Jennifer Beals venne "doppiata" da MARINE JAHAN,una vera ballerina:la produzione nascose la cosa per non sciupare l'illusione,nel pubblico giovanile,che la Beals fosse così abile nella danza.Inoltre,per il celebre salto durante l'audizione,l'attrice venne sostituita da una ginnasta,SHARON SHAPIRO,e per il momento di breakdance dalla breakdancer CRAZY LEGS.La colonna sonora del film,solo in USA,vendette oltre 700,000 copie nelle prime due settimane di uscita.Il testo della canzone che fu il tema portante,"FLASHDANCE...WHAT A FEELING",fu scritto da IRENE CARA,che la interpretò,viaggiando su un'auto verso lo studio di registrazione,proprio il giorno in cui avrebbe cominciato a incidere il pezzo.Nella colonna sonora venne incluso un altro brano destinato a diventare un hit,originariamente scritto per essere destinato a un'altra pellicola,"MANIAC":era appunto la canzone di MICHAEL SEMBELLO,con il medesimo titolo.La Paramount indisse provini per ballerine,per un sequel che non è mai stato realizzato."Flashdance" incassò 92 milioni di dollari solo negli Stati Uniti,e ottenne un successo notevole anche nel resto del mondo:in Italia,ad esempio,risultò il film più visto della stagione 83/84.Fu candidato a quattro Oscar,per miglior fotografia,montaggio e canzoni originali,per "Maniac" e "Flashdance...what a feeling",vincendo la statuetta per quest'ultima.Ottenne anche cinque nominations per i Golden Globes,compresi miglior film nel genere commedia e musical,e miglior attrice per Jennifer Beals,vincendone due per la miglior colonna sonora,a GIORGIO MORODER,e miglior canzone,sempre quella interpretata da Irene Cara.

mercoledì 13 novembre 2013


FRANKENSTEIN JUNIOR (Young Frankenstein,USA 1974)
DI MEL BROOKS
COMICO
Quando GENE WILDER arrivò sul set di "MEZZOGIORNO E MEZZO DI FUOCO",disse a MEL BROOKS che avrebbero realizzato un altro progetto insieme,basato su una sua idea:su quello spunto sarebbe nato "FRANKENSTEIN JUNIOR".Brooks era uso recitare almeno una piccola parte quando dirigeva i suoi film,ma Wilder fu fermo nell'opporsi all'idea:secondo l'attore l'apparizione del regista avrebbe sciupato l'incanto dell'opera e sminuito l'effetto.Mel Brooks si limitò quindi a fornire la voce dell' "originale" Victor Von Frankenstein nella scena in cui Frederick entra per la prima volta nel suo laboratorio,nonchè a ululare nella celeberrima scena del calesse che va verso il castello,e a imitare il gatto colpito dalle freccette nella sequenza della partita tra Frederick Von Frankenstein e il borgomastro.Brooks inizialmente propose il film alla Columbia Pictures,ma quando i dirigenti della major si opposero decisi all'eventualità di girarlo in bianco e nero,si rivolse alla 20th Century Fox,trovando un interlocutore interessato in ALAN LADD,Jr. (lo stesso che intercedette per GEORGE LUCAS e il suo progetto "STAR WARS"...)Per il ruolo della fidanzata del protagonista,Elizabeth,venne inizialmente scelta TERI GARR,ma MADELINE KAHN,che aveva già lavorato con Brooks e aveva con il regista un rapporto d'amicizia,che era stata invece scritturata per interpretare Inga,l'assistente dello scienziato,disse al director che le sarebbe tornato molto meglio impersonare Elizabeth:per salvare la situazione,Mel Brooks convocò la Garr e le disse che se il giorno dopo si fosse presentata sul set e avesse sfoderato un ottimo accento tedesco,la parte di Inga sarebbe stata sua.Forte dell'esperienza similare avuta recitando nello show di CHER e SONNY BONO,in cui interpretava la parrucchiera tedesca della protagonista,la Garr conquistò il regista e la parte.Il cervello che Igor viene spedito a rubare appartiene a Hans Delbruck:il personaggio era realmente esistito,ed era uno studioso dedito a portare avanti grossi progressi tecnologici,economici e politici.Per la scena dell'impulso elettrico alla Creatura,quando il volto di PETER BOYLE si illumina attorno agli occhi e dove ci sono i denti,venne creato un calco della testa dell'attore per riprodurre l'effetto-luce.Nessuno sapeva cosa Peter Boyle avrebbe detto cantando alla maniera della "Creatura","Puttin' on the Ritz":il risultato fu che l'attore strillò in maniera strozzata "Puuhininnnderiiiiiz!!".La scena fu al centro di una discussione tra Brooks e Wilder.Per il regista era una deviazione dal tono del film,in quasi tutto fedele all'originale Universal,ma l'attore andò su tutte le furie insistendo sulla riuscita della sequenza,finchè non convinse l'altro.Quando Wilder chiese a Brooks cosa gli avesse fatto cambiare idea,il regista rispose che,per essere così deciso a battersi per quell'idea,doveva essere qualcosa da fare a tutti i costi.Successivamente,Brooks confidò al suo attore che solo quando aveva visto il film finito,si era convinto del tutto della bontà dell'idea.Nella scena in cui il capomastro lascia il castello Frankenstein,si può notare come un doccione dell'edificio ricordi la sagoma di ALFRED HITCHCOCK.Come nell'originale "FRANKENSTEIN" venne applicato un trucco sul volto di Peter Boyle,così come a BORIS KARLOFF,tendente al verdastro,per marcare la differenza della sua pelle rispetto ai vivi.Fu un colpo di fortuna per la produzione che KEN STRICKFADEN,autore dei complessi macchinari del laboratorio del film originale di JAMES WHALE,fosse ancora vivo e vivesse a Los Angeles:Mel Brooks lo contattò,e lo scenografo conservava,ancora intatto,il set nel proprio garage,e lo dette a noleggio alla Fox per girare questo film.Gene Wilder,Peter Boyle e MARTY FELDMAN avevano tutti e tre lo stesso agente,e fu anche per questo che vennero inclusi gli altri due nel cast,oltre a Wilder,del quale era l'idea alla base del lungometraggio.Nelle battute del film c'è un insolito errore:Igor afferma che suo nonno lavorava per il barone Von Frankenstein,ma nell'originale Universal il servo gobbo dello scienziato si chiama Fritz.Quello che si chiama Igor compare nel terzo film della serie,"IL FIGLIO DI FRANKENSTEIN".GENE HACKMAN partecipò in via amichevole al film,e il suo nome non fu accreditato sia per questo,che per fare una sorpresa al pubblico.La battuta finale del suo eremita cieco,"I was gonna make Espresso!" (da noi "Volevo offrirti una sambuca!") fu aggiunta spontaneamente dall'attore stesso.Anche la gag della gobba di Igor che si sposta fu un'invenzione di Feldman;mentre le riprese continuavano,nessuno della troupe parve accorgersi della cosa,finchè qualcuno non si accorse della differente collocazione della gobba,e venne quindi inclusa la battuta nella scena della stazione.Se ci si fa caso,l'orologio batte 13 rintocchi,all'inizio della proiezione.Come erroneamente riportato,non è affatto vero che in tedesco "Blucher" significhi "colla",e ciò spaventasse i cavalli:era un nome come un altro,e l'effetto divertimento dei cavalli che nitriscono ogni volta che il personaggio interpretato da CLORIS LEACHMAN viene nominato è una gag nonsense.Tutto il cast si divertì un mondo girando il film,e soprattutto Mel Brooks,che continuava ad aggiungere battute e allungare le scene per rimandare più possibile la fine della lavorazione.Per Gene Wilder è il film preferito della sua carriera.Fu l'ultima pellicola girata da RICHARD HAYDN,il caratterista che impersona colui che porta il testamento a Frederick:il suo ruolo era inizialmente più ampio in origine,ma venne ridotto montando il film.Anche per OSKAR BEREGI fu l'ultima prova al cinema:impersona il sadico carceriere della Creatura.Il primo montaggio era un film lungo praticamente il doppio di quello che conosciamo:Brooks e Wilder seguirono personalmente tutta la fase,e scelsero di tenere solo le gags che secondo entrambi funzionavano appieno,scartandone molte.I due decretarono che per una gag che funzionava,ce ne erano altre tre che non li convincevano.Pare che gli AEROSMITH stessero registrando un album,nel 1974,e una sera,la band uscì dallo studio di registrazione e si recò al cinema a vedere questo film:fu così che STEVEN TYLER scrisse "WALK THIS WAY",ispirandosi alla battuta di Igor che in italiano è tradotta con "Segua i miei passi!".Il film ottenne due nominations agli Oscar,senza vincere:per la miglior sceneggiatura non originale e il miglior sonoro,nonchè altre due candidature ai Golden Globe per Madeline Kahn e Cloris Leachman,che non vinsero,però.Costò 2 milioni e 800,000 dollari,e gli incassi arrivarono a 86 milioni.