giovedì 10 ottobre 2013


FUOCO ASSASSINO (Backdraft,USA 1991)
DI RON HOWARD
DRAMMATICO
Lo sceneggiatore di "FUOCO ASSASSINO",GREGORY WIDEN,fu pompiere per tre anni prima di mettersi a scrivere soggetti per il cinema:la storia di questo film nacque basata sulla morte di un collega durante un intervento proprio per un "backdraft",il fenomeno di una fiamma di ritorno causata dall'improvviso ritorno di ossigeno in uno spazio con il fuoco appena sedato.Il ruolo di Steven "Bull" McCaffrey venne offerto a DENNIS QUAID,che non lo accettò,e così fu ingaggiato KURT RUSSELL.La parte del fratello minore,Brian,venne invece proposta a VAL KILMER e JOHNNY DEPP,che la rifiutarono:c'era un giovane attore a cui venne offerto questo personaggio,ma che preferì firmare per una parte più breve in "THELMA & LOUISE" di RIDLEY SCOTT.Era BRAD PITT:il ruolo,dopo vari provini,che sostennero tra gli altri ROBERT DOWNEY,jr. e KEANU REEVES, andò a WILLIAM BALDWIN.Don Rimgale esiste davvero;il personaggio interpretato da ROBERT DE NIRO,era un detective che indagava sugli incendi dolosi al dipartimento di Chicago.Dopo aver letto la sceneggiatura,JENNIFER JASON LEIGH disse ironicamente che se avesse potuto,avrebbe interpretato il fuoco,il vero protagonista della storia.Molte delle comparse erano interpretate da veri vigili del fuoco,soprattutto nella scena del funerale.I numeri delle compagnie dei pompieri nel film sono tutte compagnie "morte",in gergo dismesse:il Corpo 25 venne inventato per il lungometraggio.Gran parte della colonna sonora del film,di HANS ZIMMER,venne riutilizzata per il programma tv giapponese "Iron Chef".Il brano che si sente nel film nel finale,non venne incluso nella colonna sonora edita su CD e vinile:fu inclusa in un'antologia di musiche di film di Ron Howard.La produzione mise su sei attrezzature complete anti-incendio,e ne regalò cinque per la collaborazione ricevuta,al comando dei vigili del fuoco,che le hanno adoperate per anni.Come sempre,RON HOWARD incluse il fratello CLINT nel cast,facendogli interpretare un patologo.Per garantire alle scene degli incendi maggior tensione,Howard fece indossare ad un operatore una tuta d'amianto e girare delle sequenze con una camera a mano vicinissimo alle fiamme.L'immagine del pompiere che esce dalle fiamme venne utilizzata,in seguito,dai pompieri californiani.Russell,SCOTT GLENN e Baldwin realizzarono da soli la maggior parte delle sequenze più pericolose,senza controfigure:il coordinatore degli stuntmen,WALTER SCOTT,volle che fossero citati nei titoli di coda insieme agli altri cascatori.Le riprese si svolsero tra il Luglio e il Dicembre del 1990.Costato circa 37 milioni di dollari,ne incassò 77 sul mercato americano,e altrettanti nel resto del mondo,totalizzandone oltre 150.Fu candidato,senza vincerli,a tre premi Oscar:per il miglior sonoro,i migliori effetti visivi,e quelli sonori.

mercoledì 9 ottobre 2013


ARMA LETALE 2 (Lethal weapon 2,USA 1989)
DI RICHARD DONNER
AZIONE
Il sequel dell'inaspettato successone "ARMA LETALE" subì già dal momento in cui partì la macchina organizzativa un forfait.Lo sceneggiatore SHANE BLACK,che aveva creato i personaggi di Martin Riggs e Roger Murtaugh,aveva deciso di far morire Riggs nel finale di questo secondo capitolo,ma la Warner Bros. non era d'accordo,perchè il potenziale del personaggio era ancora da sfruttare,secondo i dirigenti,e Black non accettò di scriverne soggetto e sceneggiatura.Il personaggio di Leo,il truffatore che i due protagonisti devono proteggere in quanto testimone antimafia,venne proposto dapprima all'attore televisivo GARY BURGHOFF,che poi decise di non accettare il ruolo,che passò così a JOE PESCI.Il film riunì RICHARD DONNER a MEL GIBSON,DANNY GLOVER,e ai caratteristi già visti nella prima pellicola della serie:le riprese avvennero nella primavera del 1989,ed il film fu pronto per Luglio di quell'anno.Nella scena in cui Leo pulisce il camper di Riggs,èpossibile sentire "I'm not scared" degli EIGHT WONDER,band pop di cui era la cantante PATSY KENSIT,che nel film è la donna di cui si innamora Riggs.Sulla sceneggiatura,Leo era un tipo viscido ed effeminato,ma Pesci non ne volle sapere di rappresentare così il personaggio:ne mantenne l'abitudine a cercare sempre e comunque di compiacere l'interlocutore e di mettersi al sui servizio,e si ispirò in questo,a suo dire,agli impiegati di Disneyland,che a tutti i costi esprimono cordialità agli avventori.Il suo ripetere "Okay,Okay,Okay!" piacque al regista,che volle lo ripetesse spesso nel corso del lungometraggio.Il film detiene il record di morti ammazzati della serie:33.La scena in cui Riggs avvia la sua vendetta contro la gang sudafricana tirando giù uno stabile con dei cavi costò,da sola,500,000 dollari.Il poster "Free South Africa" di KEITH HARING compare,su un muro,anche nel precedente titolo di Donner,"S.O.S.FANTASMI".Danny Glover,che aveva interpretato Nelson Mandela nell'omonimo film per la tv,fu apprezzatissimo dal presidente del SudAfrica F,W.De Clerk,e la sua battuta "Un uomo,un voto!" divenne un leit-motiv della campagna per finire il regime di apartheid nel paese.Il finale dovette essere girato tre volte,perchè venne ripreso anche quello alternativo in cui Martin Riggs muore.Il film incassò 147 milioni di dollari nei soli States,e altri 80 in giro per il mondo,con un risultato totale di 227.

lunedì 7 ottobre 2013


ASSASSINIO SULL'ORIENT-EXPRESS
(Murder on the Orient-Express,GB1974)
DI SIDNEY LUMET
GIALLO
AGATHA CHRISTIE non gradì diversi dei film tratti dai suoi romanzi,ed aveva deciso di non cedere mai più diritti di sfruttamento cinematografico delle sue opere:il manager EMI NAT COLEMAN voleva a tutti i costi girare una versione di "ASSASSINIO SULL'ORIENT-EXPRESS",che l'autrice aveva pubblicato nel 1934,e chiese l'aiuto dell'amico della scrittrice,Lord LOUIS MOUNTABATTEN per convincere la Christie.Mountabatten accettò,anche perchè era il padrino del produttore JOHN BRAUBORNE,che finanziò l'operazione:alla fine,Agatha Christie avrebbe dichiarato che questo era il miglior film tratto da un suo romanzo.Il racconto era stato ispirato alla Christie dal rapimento e conseguente omicidio del figlio di CHARLES LINDBERGH,avvenuto nel 1932.Lindbergh morì tre mesi prima che la pellicola uscisse nelle sale.Il terribile fatto di cronaca nera,collegato al guasto occorso nel 1929 all'Orient-Express che dovette sostare forzatamente per cinque giorni a 130 kilometri da Istanbul,avviò il processo creativo della Christie per creare il romanzo. Per interpretare il detective Hercule Poirot,venne dapprima contattato ALEC GUINNESS,che declinò perchè aveva altri impegni contrattuali,così come PAUL SCOFIELD,secondo a ricevere l'offerta della parte:il ruolo andò così a ALBERT FINNEY,che era molto più giovane del personaggio,dato che Poirot è nel libro sui 55 anni,mentre l'attore inglese ne aveva 38 al tempo delle riprese.Finney venne così abbondantemente truccato per simulare l'età dell'investigatore.SIDNEY LUMET,designato regista del film,volle ingaggiare l'attore più famoso per primo,per attirare altri nomi importanti nell'operazione:fu così che il primo a venir scritturato fu SEAN CONNERY,che aveva già lavorato due volte con Lumet,per "LA COLLINA DEL DISONORE"e "RIFLESSI IN UNO SPECCHIO SCURO".Il personaggio della principessa Dragonmiroff venne offerto inizialmente a INGRID BERGMAN,che scelse invece di impersonare Greta Ohlsson,la governante mentalmente alterata,anche se questo personaggio aveva meno scene dell'altro,che venne assegnato a WENDY HILLER,seppure brevemente i produttori valutarono l'idea di scritturare per il ruolo MARLENE DIETRICH.RICHARD WIDMARK accettò di partecipare al lungometraggio perchè voleva recitare a fianco degli altri attori del cast.Molti attori del film avevano già lavorato assieme:la Bergman,ANTHONY PERKINS e JEAN-PIERRE CASSELL in "LE PIACE BRAHMS?",per esempio,ma anche lo stesso Perkins e MARTIN BALSAM in "PSYCO",ALBERT FINNEY e RACHEL ROBERTS in "SABATO SERA,DOMENICA MATTINA",e altri ancora.Nel cast,alla fine,erano presenti attori che insieme sommavano 58 nominations agli Oscar,e 14 statuette vinte (senza contare due Academy Awards onorari).L'Orient-Express,all'epoca della realizzazione del film.non esisteva più,e non era attivo,ma venne usato lo stesso per alcune scene,benchè il suo motore non sopportasse tragitti lunghi.Sean Connery aveva già girato una scena importante su quel treno,in "A 007 DALLA RUSSIA CON AMORE".Praticamente,la prova da Oscar di Ingrid Bergman ha il suo momento cruciale nella scena dell'interrogatorio,lunga cinque minuti,realizzata in un'unica ripresa.Il lungo monologo finale di Poirot che ricostruisce come si sono svolte le cose,che si svolgeva in otto pagine di sceneggiatura,nel film lungo oltre ventisette minuti,venne ripreso da più angolazioni con macchine diverse,collocate in più punti per simulare i diversi punti di vista dei personaggi presenti ad ascoltare il detective:ciò non era semplice,perchè non c'era molto spazio per porre tutte le cineprese,e così la sequenza dovette essere girata più volte,mettendo a dura prova la pazienza di Finney,che dovette ripetere il lungo monologo spesso.Finney in quel periodo stava lavorando in questo film e a teatro,per cui aveva pochissimo tempo per dormire:per eseguire il pesante make-up sull'attore,i truccatori dovevano applicare il trucco al protagonista dormiente sulla sedia.Per il tema portante della colonna sonora era stato composto un testo,che poi non venne utilizzato.Fu il primo di quattro,tra film e lavori per la tv,interpretati da JOHN GIELGUD,tratti da opere della Christie.Nel film è contenuto un doppio omaggio a "LA SIGNORA SCOMPARE",di ALFRED HITCHCOCK,e altrettanti riferimenti a film con SHIRLEY TEMPLE.Candidato a sei premi Oscar,vinse quello per la miglior non protagonista assegnato a Ingrid Bergman,la quale,nel discorso di ringraziamento,si "scusò" con la collega VALENTINA CORTESE,"rivale" con la sua prova in "EFFETTO NOTTE",dichiarando che riteneva assai più meritevole del premio l'attrice italiana .Alla prima del film presenziò Agatha Christie,all'epoca ottantaquattrenne,che si disse soddisfattissima dell'adattamento,come mai le era capitato,del suo romanzo su schermo,e che la performance di Albert Finney andasse vicinissima a come lei aveva concepito Hercules Poirot,a parte i particolari baffetti sfoggiati dall'attore britannico.Fu l'ultima apparizione pubblica della scrittrice,che morì poco più di un anno dopo.

sabato 5 ottobre 2013


LA STRANA COPPIA (The odd couple,USA 1968)
DI GENE SAKS
COMMEDIA
"LA STRANA COPPIA",pièce di NEIL SIMON,debuttò a teatro il 10 Marzo 1965,ed ebbe 966 repliche,con una nomination al Tony Award dell'anno come miglior opera,e una,cui seguì la vittoria del premio,per WALTER MATTHAU,coprotagonista nel ruolo dell'arruffone Oscar.Nella versione per il grande schermo,che BILLY WILDER sembrava voler scriverne la sceneggiatura e dirigere,Matthau chiese a Simon se poteva interpretare l'altro ruolo principale,quello del "preciso" Felix,perchè riteneva che la personalità di Oscar fosse in alcuni punti troppo simile alla propria,e sentiva come una sfida impersonare l'altro:il commediografo gli replicò che gli faceva piacere vederlo recitare e misurarsi in ruoli più lontani da lui in altri film,ma che in quello voleva vederlo interpretare Oscar,perchè nessun altro lo avrebbe reso così bene.Matthau allora accettò di buon grado la parte.Wilder poi abbandonò il progetto,e passò a GENE SAKS.Sul palco Felix era stato interpretato brillantemente da ART CARNEY,ma i produttori ritennero che non fosse particolarmente attrattivo presso il grande pubblico,e scelsero di dare la parte a JACK LEMMON.Lui e Matthau apparirono così insieme per la seconda volta,dopo "NON PER SOLDI....MA PER DENARO!",e in tutto hanno recitato in coppia per dieci volte,al cinema.Neil Simon si basò sul proprio fratello maggiore per creare Felix.Nonostante ci siano più scene riguardanti partite a poker,e che il gruppo di amici di Oscar siano tutti giocatori di tal gioco,in nessuna scena si vede il padrone di casa con le carte in mano.I nomi delle due sorelle che vengono invitate a casa dei due protagonisti sono Cecily e Gwendolyn,come i due personaggi femminili principali di "L'IMPORTANZA DI CHIAMARSI ERNESTO",ma Neil Simon ha dichiarato che la cosa è del tutto casuale:le due attrici che le impersonarono,MONICA EVANS e CAROLE SHELLEY,furono insieme anche nel doppiaggio de "GLI ARISTOGATTI",in cui dettero la voce a due oche.La Shelley,la Evans e JOHN FIEDLER sono gli unici che sono apparsi sia nel film che nella serie tv interpretata da TONY RANDALL (Felix) e JACK KLUGMAN (Oscar):sia Randall che Klugman erano stati presi in considerazione come interpreti del film.La scena dello stadio di baseball venne girata durante un vero match,tra i New York Mets e i Pittsburgh Pirates il 27 Giugno 1967.Proiettato al Radio Music Hall,il film stabilì due record:dopo 42 anni dall'apertura del locale,fu il lungometraggio di maggior tenuta,con 14 settimane consecutive,e che rese meglio,con più di 3 milioni di dollari.Candidato a due premi Oscar,per la miglior sceneggiatura non originale,e il miglior montaggio,non vinse alcuna statuetta.

giovedì 3 ottobre 2013


LA MAGNIFICA PREDA (River of no return,USA 1954)
DI OTTO PREMINGER
WESTERN
"LA MAGNIFICA PREDA" non nacque sotto una buona stella.Sia OTTO PREMINGER che MARILYN MONROE non volevano girarlo,trovavano che la sceneggiatura non funzionasse,e che sarebbe stato un fiasco,ma la 20th Century Fox impugnò i contratti che avevano stipulato e obbligò il regista e l'attrice a lavorare a questa pellicola.Il film sforò il budget e i tempi programmati per le riprese,anche perchè Preminger pretese che le scene d'azione fossero girate senza stuntmen,soprattutto quelle riguardanti le rapide sul fiume;in un'occasione la Monroe rischiò di annegare perchè gli stivali le si erano riempiti d'acqua e non riusciva a muoversi,mentre insieme a ROBERT MITCHUM quasi ribaltarono l'imbarcazione sulla quale erano,e vennero tratti a riva dalla troupe,prima di schiantarsi sul greto del fiume.Le tre paia differenti di jeans che Marylin indossò nel film,di fatto lanciandoli come capo d'abbigliamento vennero  venduti per 42,500 dollari a TOMMY HILFIGER.La Monroe e Mitchum si erano conosciuti quando l'attore lavorava alla Lockheed,collega del primo marito della diva James Dougherty:i due si erano incontrati a metà degli anni Quaranta.Nelle scene di canto la Monroe fu doppiata da GLORIA WOOD.A riprese terminate,i produttori decisero che era meglio rifinire alcune sequenze,ma Preminger si disse indisponibile perchè,probabilmente,non aveva visto l'ora di liberarsi dall'impegno:venne così chiamato JEAN NEGULESCO,che provvide a compiere il lavoro.Nonostante le remore di regista e protagonista femminile,il film ottenne un grande successo di pubblico,ed è divenuto,negli anni,un classico.western 

mercoledì 2 ottobre 2013






LA MUMMIA ( The mummy,USA 1932)


DI KARL FREUND
Quando BORIS KARLOFF accettò il ruolo della mummia,non era ancora divenuto famoso come Creatura di"FRANKENSTEIN":quando il film di JAMES WHALE uscì ed ebbe un fragoroso successo,molta della pubblicità per "LA MUMMIA" si concentrò sull'attore,con un flano che diceva "Karloff...la Mummia!". L'aspetto della mummia era basato sulle fattezze di quella di Ramsete III:il truccatore JACK PIERCE impiegava otto ore al giorno per truccare Karloff. L'attore aveva sul volto talmente tante garze di cotone,che gli bloccavano la muscolatura facciale,al punto di impedirgli persino di poter parlare.Per il regista KARL FREUND fu il primo film affidatogli,dopo soli due anni che viveva in America.Il titolo originale della sceneggiatura era "Cagliostro",poi mutato in "I-mho-tep",per divenire,a film girato,appena prima di uscire nelle sale,"La mummia".I flashback ambientati nell'antico Egitto,furono realizzati con trucco accentuato,recitazione marcata,girati come fossero cinema muto,per farli risultare più remoti che mai. E'l'unico horror classico Universal che non può contare su un testo prescritto,sfruttando appunto un soggetto originale scritto per il cinema.L'anello portato da Karloff venne acquistato successivamente dal celebre appassionato di cinema e giornalista FORREST J.ACKERMAN,che lo ha sfoggiato ed indossato per decenni.Ardath Bey,il nome assunto da Imhotep dopo essere resuscitato, è l'anagramma di "death by Ra" (la morte da parte di Ra):Ra era per gli Egizi il dio del Sole. Il manifesto del film,considerato in una speciale classifica tra i 25 più belli in assoluto,fu venduto a prezzo di record ad un'asta,per oltre 450,000 dollari.

DIANE KEATON (Diane Hall,Los Angeles,California,USA,05/01/46-....)
DIANE KEATON era una studentessa iscritta alle Arti Drammatiche del college di Santa Ana,che scelse di andare a perfezionare i propri studi per lavorare a teatro a New York.Dopo aver preso parte in piccoli ruoli in svariate opere sul palcoscenico,ebbe una parte più importante in una versione di "HAIR",e decise di attirare l'attenzione risultando l'unica,sulla scena,a non sfilarsi alcun indumento.Nel 1970,la notò WOODY ALLEN,che la volle al suo fianco a teatro per interpretare la commedia da lui scritta "PROVACI ANCORA,SAM",che colse un impensato successo di pubblico e critica.Nacque una relazione sentimentale con Allen,e l'attrice venne coinvolta in importanti progetti cinematografici:la versione filmica della commedia che stavano interpretando con clamore,e "IL PADRINO",in cui ebbe il ruolo di Kay,la futura moglie di Michael Corleone.Entrambi i film,soprattutto il secondo,divennero grandi incassi cinematografici,e lanciarono la Keaton,che aveva cambiato il cognome originale Hall in quello con il quale è diventata celebre.Seguirono altre due commedie scritte,dirette e interpretate da Woody Allen,"IL DORMIGLIONE",e "AMORE E GUERRA".Nel 1974 prese parte,con il ruolo ampliato,a "IL PADRINO PARTE II",e in parallelo ad una commedia incentrata su di lei più del solito,di Allen, "IO E ANNIE",che in originale era intitolata appunto "ANNIE HALL",dato che utilizzava il suo soprannome,Annie,e il suo vero cognome,Hall,(scelse il cognome Keaton perchè amava tantissimo BUSTER KEATON)girò un film drammatico con un ruolo a tinte sgradevoli,"IN CERCA DI MR.GOODBAR",che le valse il Golden Globe per il miglior ruolo drammatico femminile del 1977."Io e Annie" vinse quattro premi Oscar,compreso quello a lei come miglior interprete.In breve,Diane Keaton divenne un modello per molte giovani donne della seconda metà dei Settanta,per il suo look svagato,e un sex-symbol "pensante" per giovani di quel periodo.Al cinema tornò a farsi dirigere per due volte ancora da Woody,nella svolta drammatica "INTERIORS" e in "MANHATTAN",celebratissima commedia in bianco e nero destinata a diventare cult-movie per tanti.Due anni dopo Diane Keaton ruppe la relazione con Allen,e si interruppe così anche il loro sodalizio artistico,e l'attrice ebbe una storia con WARREN BEATTY,nata mentre i due giravano "REDS" (anche con AL PACINO,a più riprese,la star ha avuto una relazione sentimentale);dagli anni Ottanta,la Keaton apparve in una quantità minore di film,ma ha avuto tuttavia tre nominations agli Oscar,con pellicole di buon successo quali "LA TAMBURINA","CRIMINI DEL CUORE",riprendendo per la terza volta il personaggio di Kay Adams ne "IL PADRINO PARTE III",i due remakes de "IL PADRE DELLA SPOSA" e il suo seguito.Nel 1993 tornò a lavorare con Allen nel giallo-rosa "MISTERIOSO OMICIDIO A MANHATTAN"(in tutto hanno girato insieme otto pellicole),e nel 2003 fece molto chiacchierare la sua prima scena di nudo integrale,a 57 anni,in "TUTTO PUO' SUCCEDERE",che affermò essere il suo preferito tra i diversi lungometraggi fatti.Non si è mai sposata.Esordì alla regia dirigendo un episodio della serie tv "I SEGRETI DI TWIN PEAKS",e diresse nel 1995 "EROI DI TUTTI I GIORNI".E' stata colpita verso i sessant'anni da un melanoma,che ha sconfitto nel 2011.
COSì PARLO' DIANE KEATON:
"Trovo la stessa cosa come la più sexy negli uomini come in me:lo humour.Li amo quando sanno essere divertenti.Ci morirei!"
"Quando ero piccola mi misero su una station-wagon e facemmo il giro della California.I ricordi d'infanzia possono davvero dominare tutta la vita."
"Quando cominciai a uscire con Woody,mi accorsi che alla gente che lo circondava non interessava quello che avevo da dire.Vivevano semplicemente nella sua ombra,e per me non fu un periodo semplice."
"Non sono facile da conoscere.Costruisco muri attorno a me.E per quanto ti sembri di aver approfondito,può andare peggio se insisti."