lunedì 26 agosto 2013



THE AVIATOR (The aviator,USA 2004)
DI MARTIN SCORSESE
DRAMMATICO 
Doveva essere MICHAEL MANN a dirigere "THE AVIATOR",storia di HOWARD HUGHES,eccentrico miliardario e icona misteriosa,ma il regista,avendo diretto consecutivamente due film tratti da storie vere come "INSIDER" e "ALI'",passò la mano e propose il progetto a MARTIN SCORSESE,offrendosi di produrre la pellicola.I tentativi di portare sullo schermo la storia,tra leggenda e fatti veri,di Hughes,erano stati molti,tutti saltati:ci aveva provato WARREN BEATTY ,di seguito JOHN MALKOVICH,ALLEN e ALBERT HUGHES (con protagonista JOHNNY DEPP),BRIAN DE PALMA,MILOS FORMAN e CHRISTOPHER NOLAN (con JIM CARREY nel ruolo principale).La sceneggiatura di JOHN LOGAN si ispirò al libro "Howard Hughes:la storia non rivelata" di Peter Harry Brown e  Pat Broeske.Per interpretare AVA GARDNER venne inizialmente indicata GWYNETH PALTROW,ma venne rimpiazzata all'ultimo momento da KATE BECKINSALE,la quale prese sette chili per impersonare la star del passato.Per GWEN STEFANI fu il debutto al cinema:Scorsese l'aveva notata su una copertina di "Vogue",e le fece interpretare JEAN HARLOW.Per impersonare KATHARINE HEPBURN venne presa in considerazione NICOLE KIDMAN,ma la produzione della pellicola slittò per molti mesi,e quando tutto fu pronto,si era resa disponibile CATE BLANCHETT,che fu scritturata con grande entusiasmo del regista.La Blanchett dovette prendere lezioni di tennis e golf,e Scorsese le fece vedere i primi quindici film della Hepburn,per farle imparare la sua postura e il modo di muoversi.Per interpretare la Hepburn,Cate Blanchett indossò sul set tre differenti parrucche rosse. Inoltre,la Blanchett si fece istruire da un coach vocale per riprodurre l'accento sofisticato della Hepburn,che percepiva come una delle particolarità più evidenti della star.BARRY PEPPER avrebbe dovuto interpretare il capo degli ingegneri di Hughes,Glenn Odekirk,ma aveva già firmato per girare "IL RITORNO DI MISTER RIPLEY",e dovette così rinunciare a questo film.JANE LYNCH girò delle sequenze nei panni di Amelia Earhart,ma vennero tagliate nel montaggio finale.Per interpretare il senatore Owen Brewster,l'attore indicato per primo era BOB HOSKINS,poi il ruolo andò a ALAN ALDA.Alda non volle guardare nessuna ripresa d'epoca o cinegiornale che mostrasse Brewster,affermando che sapendo di essere riprese,le persone non si muovono in modo naturale,e che voleva dare un'interpretazione senza condizionamenti dell'uomo.Il budget per i costumi fu di due milioni di dollari.Scorsese volle che ogni anno raccontato dalla pellicola avesse un'illuminazione diversa,e un colore prevalente differente.La casa di Los Angeles in cui Hughes vive è quella di Muirland Drive,ove il tycoon ha veramente vissuto.Il film ebbe il maggior numero di candidature all'Oscar nel 2005,undici,tra le quali,oltre  a quella per il film e la regia,anche quella per LEONARDO DI CAPRIO,che,analogamente a JASON ROBARDS per "UNA VOLTA HO INCONTRATO UN MILIARDARIO" fu nominato per aver interpretato Howard Hughes.E così andò per MARY STEENBURGEN,che vinse l'Oscar come miglior non protagonista,Cate Blanchett per questo film vinse lo stesso premio.Di Caprio passò una giornata intera con JANE RUSSELL,per ascoltare da lei ricordi e impressioni su Hughes:l'anziana attrice rimase molto colpita dalla scrupolosità del giovane.Lo stesso Di Caprio passò un giorno con un utente in una casa di cura che aveva gli stessi problemi psichiatrici di Hughes."The aviator" uscì in USA il 24 Settembre 2004,che sarebbe stato il novantanovesimo compleanno di Hughes,se fosse stato ancora in vita.Questo film vinse cinque Oscar,su undici candidature:per la miglior direzione artistica,fotografia,costumi,montaggio e appunto attrice non protagonista.La pellicola costò 110 milioni di dollari,ne incassò 102 negli States, e altri 111 nel resto del mondo,per un totale di 213.

sabato 24 agosto 2013


TUTTI PAZZI PER MARY (There's something about Mary,USA 1998)
DI PETER e JOHN FARRELLY
COMMEDIA
Nonostante oggi sia considerato uno dei migliori lavori,e un cult per qualcuno,"KINGPIN" fu per PETER e JOHN FARRELLY un fiasco di grandi proporzioni,e fu un'esperienza così stressante per i due fratelli l'insuccesso che ebbe,da far prendere al duo l'amara decisione che avrebbero girato un altro film,ma che sarebbe stato l'ultimo,a meno che non si fosse rivelato un successo straordinario.Per scrivere e girare "TUTTI PAZZI PER MARY",misero dentro la sceneggiatura ogni idea forsennatamente demenziale che veniva loro in mente.La Fox non era affatto convinta di assegnare il ruolo principale,di Ted,a BEN STILLER,che era la prima scelta dei fratelli Farrelly.Venne proposto allora OWEN WILSON,fino ad allora apparso poco,ma lo studio si mostrò ancora più deluso,e così la parte andò a Stiller.Per il ruolo di Pat Healy vennero presi in considerazione CUBA GOODING jr,BILL MURRAY e VINCE VAUGHN,ma poi il ruolo andò a MATT DILLON.Per la parte di Warren,era indicato CHRIS FARLEY,ma morì prima che avessero inizio le riprese.La scena della cerniera fu ispirata ai Farrelly dal racconto dei loro genitori,che avevano dovuto soccorrere un ragazzo i cui testicoli erano rimasti intrappolati nella cerniera dei jeans ad una festa delle figlie. Nella scena in cui Ted esce per fare pipì,dopo aver parlato con l'autostoppista, e incontra svariati omosessuali,quasi tutti sono interpretati da membri della troupe.Nella sequenza,il corpo trasportato dall'autostoppista,interpretato da HARLAND WILLIAMS,era proprio Cameron Diaz.La caduta di Ted dalla barella non era prevista sul copione,ma i Farrelly vollero mantenerla nel montaggio perchè aggiungeva divertimento.La star del football STEVE YOUNG avrebbe dovuto impersonare l'amore segreto della protagonista,ma essendo mormone,rifiutò di partecipare al film per il suo umorismo sboccato e le situazioni narrate dalla pellicola.Le scene al liceo che si vedono all'inizio vennero effettuate al Plantation City Hall,in Florida:dopo avere assistito a un'anteprima privata del film,urtati dal tono provocatorio e ricco di scurrilità della commedia,i membri del consiglio del PCH ingiunsero ai produttori di non menzionare Plantation nei titoli.L'hotel in cui Ted prende una stanza a Miami è il Cardozo,di proprietà di GLORIA ESTEFAN.Costato 23 milioni di dollari,ne incassò 176 sul solo mercato americano,più altri 140 nel resto del mondo,per un incasso globale di 315 milioni.

giovedì 22 agosto 2013


INDIANA JONES E IL TEMPIO MALEDETTO
(Indiana Jones and the temple of Doom,USA 1984)
DI STEVEN SPIELBERG
AVVENTURA/FANTASTICO
Così come per "L'IMPERO COLPISCE ANCORA",rispetto a "GUERRE STELLARI",GEORGE LUCAS voleva un taglio più dark per il secondo film della serie su Indiana Jones:dato che LAWRENCE KASDAN era impegnato nella realizzazione de "IL GRANDE FREDDO",Lucas e STEVEN SPIELBERG non poterono contare su di lui quanto sceneggiatore della nuova pellicola sull'archeologo-avventuriero:e inoltre questa sarebbe stata una storia che si svolgeva prima degli avvenimenti de "I PREDATORI DELL'ARCA PERDUTA".Infatti il racconto è ambientato nel 1935,mentre quello del primo film nel 1936 (il terzo,"INDIANA JONES E L'ULTIMA CROCIATA" nel 1938,e il quarto "INDIANA JONES E IL REGNO DEL TESCHIO DI CRISTALLO",nel 1957).E' l'unica pellicola della serie in cui George Lucas non figura tra gli autori della storia:lo script venne affidato a GLORIA KATZ e WILLARD HUYCK,che avevano scritto per Lucas "AMERICAN GRAFFITI". E'anche l'unico film della tetralogia con nessuna scena che si svolge in Nord-America,in cui non viene neanche menzionato Marcus Brody,e nel quale il protagonista non ha un contatto fisico con un serpente (notoriamente,unica fobia del personaggio).E l'unica pellicola in cui l'Arca dell'Alleanza non ha alcuna relazione con il racconto,nè viene menzionata,essendo ambientata prima del resto dei film della saga.Inizialmente Steven Spielberg avrebbe voluto che KAREN ALLEN tornasse a fare da partner femminile a Indiana Jones,ma Lucas e lui avevano precedentemente deciso che ogni capitolo della saga avrebbe avuto una protagonista diversa:questo cambia nel quarto episodio,ma venne considerato che era passato così tanto tempo dai primi tre che era verosimile che una vecchia fiamma tornasse alla ribalta.Lucas dichiarò,tempo dopo,che appunto voleva che questo episodio fosse meno solare,ma che alla fine era venuto molto più fosco di quanto avesse pensato,e forse il motivo era anche perchè stava passando un brutto periodo personale,avendo divorziato da poco:Spielberg rivelò che,per quanto sostanzialmente d'accordo con l'amico produttore,non si era sentito a proprio agio girando alcune scene,e aveva deciso di includere degli sprazzi d'umorismo,soprattutto nelle sequenze d'azione.Per il ruolo di Willie,la cantante che rimane coinvolta nell'avventura con Indy,sostenne un provino anche SHARON STONE.Venne invece scelta KATE CAPSHAW,qui al suo secondo film interpretato:Spielberg ha detto più volte che questo è il film della serie che ama di meno,ma che lo ricorda con piacere perchè gli permise di conoscere sul set la Capshaw,che divenne sua moglie,e lo è ancora.Anche se nel film non viene mai menzionato,il nome completo del personaggio è Wilhelmina.L'attrice dovette imparare con un consulente vocale come strillare:l'abito che indossa nella sequenza iniziale è ricoperto con vere perline e paillettes degli anni 30,e ne esisteva solo uno.Agitata per via del dover cantare e ballare,l'attrice in realtà si mosse pochissimo,perchè movimenti ampi avrebbero potuto strappare il vestito,che costava moltissimo ed era considerato una vera rarità.Il vestito si vede anche nella scena in cui,attorno a un fuoco,i protagonisti lo stendono su un ramo ad asciugare,dopo la caduta nel fiume;l'elefante indiano che era presente nella scena,purtroppo,ebbe lo spunto di cominciare a mangiare la parte posteriore del prezioso capo,e quando l'assicurazione chiese spiegazioni sui danni all'oggetto,il responsabile scrisse sul modulo un'opzione non considerata,appunto "mangiato da un elefante"!Per cercare il piccolo asiatico che avrebbe interpretato "Short Round"(in gergo militare un pezzo d'artiglieria di breve gittata) venne indetto un casting aperto a tutte le scuole elementari:JONATHAN KE QUAN (che all'epoca si chiamava KE HUY QUAN) si presentò con il fratello più grande,che doveva fornirgli supporto morale.Il direttore del casting lo suggerì alla produzione perchè rimase colpito da come il bambino impartisse ordini al fratello maggiore.VICTOR BANERJEE rifiutò di partecipare al film.AMRISH PURI,per impersonare il cattivo Mola Ram,si rasò a zero,e nel proprio paese la cosa suscitò una tale impressione che l'attore mantenne la testa rasata,diventando uno degli interpreti più richiesti nel ruolo del villain.Mola Ram appare per la prima volta dopo più di un'ora di proiezione.Il titolo originale avrebbe dovuto essere "Indiana Jones e il tempio della morte",ma venne giudicato troppo cupo per il tono delle avventure del personaggio,e così venne cambiato,ma in Germania fu quello il titolo con cui fu distribuito.Il nome del giovanissimo marajah è Zalim Singh:in alcuni dialetti del sud dell'India,"Zalim" significa "crudele".Il nome del cattivo Lao Che,con cui Indiana Jones si scontra nel prologo,è un riferimento a Lio Sha,capo della banda criminale del dittico muto di FRITZ LANG "THE SPIDERS".Il prologo a Shanghai era stato pensato per essere compreso ne "I predatori dell'arca perduta",ma venne tagliato,così come la scena in cui Indiana Jones si para dai colpi di pistola correndo dietro a un enorme gong,e la caduta dall'aereo a bordo di un gommone,pure:vennero riprese in questo prequel. Il tavolo rotondo con il centro ruotante era comune nei ristoranti cinesi,per passare le pietanze ai commensali.Alcune riprese dell'inseguimento con i carrelli sui binari vennero girati con modellini e una macchina da 35mm modificata per essere montata sull'attrezzatura.Il ponte di corda in cui si svolge il combattimento finale era vero,su un dirupo in Sri Lanka,lungo una settantina di metri:Spielberg,che soffre di vertigini,ne era terrorizzato,e per raggiungere i capi opposti del ponte guidava in macchina per oltre due kilometri,mentre Harrison Ford,che non ne aveva assolutamente timore,si mise a correre sul ponte.Ne venne costruito uno provvisorio accanto,quello che sarebbe stato distrutto per girare le scene finali,dagli ingegneri della produzione che ebbero la fortuna di incappare in un periodo in cui non piovve mai e i lavori si svolsero celermente.Le riprese del film avvennero in Sri Lanka perchè la produzione non ebbe i permessi necessari a girare in India dalle autorità locali.I "vampiri giganti" che si vedono nel film sono in realtà pipistrelli della frutta:i vampiri sono molto più piccoli.Nella scena in cui gli insetti ricoprono Willie,addosso a Kate Capshaw vennero messi 2000 piccoli animali di varie specie.La maggior parte della miniera era ricostruita in studio,in miniatura,con le pareti fatte di alluminio.I binari costruiti nella miniera erano una struttura circolare,che venne illuminata in maniera diversa e ripresa da differenti angolazioni per dare l'illusione ottica che fosse un labirinto.Nonostante la tonalità cupa della pellicola,sul set l'atmosfera era allegra,e la troupe organizzò più volte scherzi:la Capshaw,in una scena sui carrelli,si fece un occhio nero,e la troupe il giorno dopo si presentò sul lavoro con un finto occhio nero ciascuno.Nella scena in cui Indiana Jones viene frustato,a Harrison Ford,legato ad una grande pietra,venne fatta apparire BARBRA STREISAND,vestita di pelle con una frusta,che colpì scherzosamente l'attore accusandolo di aver girato uno dei peggiori film che avesse mai visto,"UNA STRADA UN AMORE",successivamente comparve CARRIE FISHER a fingere di proteggere Ford perchè la Streisand lo rimproverava di aver guadagnato troppo con Han Solo,e infine IRVIN KERSHNER si presentò chiedendo a Spielberg se gli sembrava di avere un bello stile girando scene del genere:il tutto tra l'ilarità della troupe,e rigorosamente filmato.I tre personaggi principali erano battezzati con i nomi dei cani di Willard Huyck,di Spielberg e Lucas:Short Round era quello dello sceneggiatore,Willie di quello del regista,e Indiana del cane del produttore.Harrison Ford si ferì seriamente alla schiena nella scena in cui lotta nella camera d'albergo con uno dei Thug,e non,come erroneamente diventato celeberrimo,cadendo dal dorso di uno degli elefanti:la lavorazione dovette essere sospesa per permettere all'attore di volare a Los Angeles ed operarsi.La maggior parte delle scene d'azione del film vennero così girate dallo stunt della star,VIC ARMSTRONG.I suoni dei carrelli nelle miniere furono registrati da quelli delle montagne russe a Disneyland,"ripuliti" di musica e grida.Il villaggio in cui giungono Indiana Jones,Willie e Short Round si chiama Shiva Linga:"Linga",in indù,è un cilindro di forma fallica che viene inserito in un oggetto circolare chiamato "Yuni",che rappresenta l'organo femminile,in alcune cerimonie celebranti l'energia sessuale e riproduttiva della divinità Shiva.D,R,NANAYAKKARA,che interpretava lo sciamano,non parlava una parola di inglese,e riproduceva meccanicamente i gesti e le parole che Spielberg gli suggeriva.Le pause tra le sue frasi,che conferivano drammaticità alle sue parole,erano in realtà dovute al suo "assorbire" le battute.La pellicola non fu esente da accuse che la definivano razzista per come veniva raffigurata l'Asia.Nella sceneggiatura originale era compreso un inseguimento in moto lungo la Grande Muraglia cinese,ma le autorità del paese non intesero rilasciare permessi alla produzone per la sequenza.Il "gelato di cervello di scimmia" servito al pranzo nel palazzo del Marajah era in realtà crema e marmellata di lamponi.La scena in cui Willie mescola il brodo e vengono a galla degli occhi non fu facile da girare:erano legati al fondo della scodella da piccoli bastoncini,e dovevano emergere solo se urtati dal cucchiaio:dovettero essere effettuate molte riprese,perchè non era così immediato lo "sgancio" dai bastoncini.Le riprese durarono dall'Aprile al Settembre 1983.Del film vennero fatte uscire 240 copie in 35mm.Il lungometraggio costò 28 milioni di dollari,e ne incassò 179 in USA e realizzò un totale di 333 milioni a livello mondiale.Candidato a due premi Oscar,per la miglior colonna sonora e i migliori effetti visivi,vincendo quest'ultimo.

martedì 20 agosto 2013


IL PRESAGIO (The Omen,USA/GB 1976)
DI RICHARD DONNER
HORROR
Lo spunto iniziale per "IL PRESAGIO" fu dovuto all'idea di un consulente religioso,ROBERT MUNGER,circa la venuta di un Anticristo,che espose la sua riflessione al produttore HARVEY BERNHARD:l'uomo di cinema,colpito dal fatto che fosse un argomento mai troppo praticato dal cinema,tornò a casa dopo l'incontro con Munger e buttò giù una bozza di una decina di pagine,che sarebbe stata la base per la sceneggiatura.Forse anche a causa dell'oggetto in questione,però,Bernhard faticò a trovare sceneggiatori disposti a trasformare il suo scritto in una sceneggiatura vera e propria,ed ebbe numerosi rifiuti,finchè non si rivolse a DAVID SELTZER,il quale,necessitando di soldi per fare un viaggio in Inghilterra,accettò il compito di scrivere il film più che altro per questioni appunto "alimentari",e anche perchè ciò gli permise di leggere la Bibbia,cosa che realizzò non aveva mai fatto in vita sua.La "venuta dell'Anticristo" che Seltzer avrebbe trovato nel libro della Bibbia "Rivelazioni",in realtà non è citata,fu una sparata pubblicitaria della 20th Century Fox.Lo studio aveva inizialmente rifiutato di produrre la pellicola a Bernhard,ma si accaparrò il progetto dopo che la Warner Bros,avendo già prodotto "L'ESORCISTA" e accingendosi alla lavorazione del suo sequel,dopo una prima opzione sul soggetto,poi aveva cortesemente detto no.ALAN LADD jr,alle cui intuizioni si deve anche l'ok alla produzione di "STAR WARS",si dedicò entusiasticamente alla produzione di questo film:trovare il regista cui affidare lo script non fu semplice.Il primo titolo della sceneggiatura fu "L'anticristo",poi "Il marchio di nascita",infine,si pervenne al definitivo titolo."THE OMEN" venne proposto a MIKE HODGES,che non volle farlo:l'ironia fu che il regista inglese venne scelto per dirigerne il seguito,"LA MALEDIZIONE DI DAMIEN",e dopo tre settimane di lavorazione venne licenziato per dissensi con la produzione.Un altro nome che circolò con solide motivazioni fu quello di CURTIS HARRINGTON,che non convinceva però del tutto la Fox:anni dopo,il regista ha indicato questo lungometraggio come la più grande occasione persa della propria carriera.Ladd jr. era rimasto colpito dal tv movie "BRONK",che era diretto da RICHARD DONNER,ed insistette molto con la major per assicurarsi il regista per realizzare questa pellicola.Donner,fino ad allora,era sostanzialmente un regista di telefilm,e quando lesse lo script,pur tentato dal salto al cinema vero e proprio,era dell'idea di lasciar perdere e declinare,ma il giovane producer volle in tutti i modi cenare con lui e parlare di questo progetto.Conquistato dall'entusiasmo di Ladd jr.,Richard Donner accettò di diventare il regista del film.Nella visione di Donner,non doveva essere un horror sanguinario e delirante,ma una pellicola più realistica possibile,in cui una famiglia viene investita da un'ondata di follia che prende il sopravvento in breve tempo.Chiese così a Seltzer di rimuovere gli eccessi soprannaturali dalla sceneggiatura,senza apparizioni di demoni cornuti o ululanti,o congreghe di streghe:la cosa che premeva al regista era che niente che non potesse accadere in un contesto reale fosse incluso nello script,e che fino alla conclusione lo spettatore avesse il dubbio che il padre adottivo di Damien,l'ambasciatore Thorn,potesse essere schizofrenico.Non fu una passeggiata neanche assegnare il ruolo di Robert Thorn:rifiuti eccellenti provennero da ROY SCHEIDER,DICK VAN DYKE,e WILLIAM HOLDEN (che divenne il protagonista del seguito),mentre CHARLTON HESTON mostrò un flebile interesse,ma preferì girare "LA BATTAGLIA DI MIDWAY":venne così contattato GREGORY PECK,all'epoca praticamente sparito dal cinema da circa sette anni.Uno dei motivi,pare,per cui Peck accettò di girare questo film fu il recentissimo suicidio del figlio Jonathan,e i sensi di colpa dell'attore per essere stato lontano mentre ciò avveniva:la star accettò una paga non altissima,per gli standard di Hollywood,250,000 dollari,ma strinse un accordo con la produzione per un 10% sugli incassi lordi della pellicola,guadagnando così oltre 6 milioni,e così risultando infine questo come  il ruolo più remunerativo della sua carriera.L'annessione di Peck al cast fece sì che il film acquistasse interesse e cambiò l'atteggiamento della stampa circa l'operazione,facendo sì che venisse inquadrato come un horror "serio".Reclutare il bambino che avrebbe impersonato Damien(il cui nome nella sceneggiatura originale era Domin,ma la moglie del regista suggerì che era meglio un nome più comune) fu complesso,al punto da indurre Richard Donner a prendere seriamente in considerazione l'ipotesi che venisse cambiato sesso al figlio del diavolo:alla fine la parte andò a HARVEY STEPHENS,nato nel 1970:Donner fece tingere i capelli del ragazzino da biondi a neri per dare un aspetto più sinistro al suo viso.Il ragazzo venne scelto perchè nel provino doveva attaccare Richard Donner come nella scena del matrimonio in chiesa,in cui Damien si lancia contro Katherine Thorn:Stephens gridò e distorse il viso in una smorfia furibonda,e colpì il director all'inguine con un calcio.Data la giovanissima età di Harvey Stephens,Donner valutò che per ottenerne la migliore performance era suscitargli reazioni genuine,spesso,nelle sequenze cruciali,farlo innervosire "dandogli addosso" e provocandolo.Per ANTHONY NICHOLLS fu l'ultimo film realizzato.BILLIE WHITELAW,che interpreta la tata di Damien,venne notata e contattata mentre recitava in teatro nel West End:nella sceneggiatura il personaggio era una ragazza affettuosa ed espansiva,ma fu un'idea dell'interprete,cambiare parti del suo dialogo durante l'audizione e farne la donna fredda e scostante che risulta dal film finito.JACK PALANCE,che aveva lavorato in "Bronk",quando seppe che Richard Donner avrebbe girato un film in Inghilterra lo contattò per fare avere un ruolo alla propria figlia:HOLLY PALANCE ebbe così la parte della prima tata di Damien,che si ammala e muore.Il regista volle che il celebre direttore della fotografia GILBERT TAYLOR illuminasse il suo lavoro,e spese diverso tempo a convincerlo a rompere il suo ritiro dal cinema:Taylor,di per contro,incoraggiò Donner a girare il film in Panavision.Per la colonna sonora,il director e Bernhard fecero pressione su Ladd jr. affinchè investisse un pò di soldi per garantirsi il talento di JERRY GOLDSMITH,del quale ammiravano profondamente l'opera,avendolo visto dirigere sue composizioni all'Hollywood Boul l'anno precedente.Vennero così stanziati altri 25,000 dollari per mettere sotto contratto il musicista,il quale,a detta di Donner,dette un apporto fondamentale per la riuscita della pellicola.Quando venne candidato all'Oscar per la miglior colonna sonora,Goldsmith non voleva presenziare alla serata delle premiazioni,perchè altre volte era stato presente e non aveva mai vinto:curiosamente,quella de "Il presagio" è la sua unica composizione ad aver vinto l'Academy Award.All'inizio della scena in cui Thorn si reca a incontrare lo psicanalista della moglie,è visibile sul tavolo del medico una croce rovesciata.Il sito archeologico usato per raffigurare quello di Megiddo si trovava in realtà nella vecchia città di Gerusalemme,a sud del monte del Tempio.Per realizzare la scena dell'attacco dei babbuini alla macchina nello zoo di Windsor,un membro del personale del parco era seduto nel retro della vettura con un piccolo del branco in braccio,perchè si supponeva che questo avrebbe causato una reazione nei primati,i quali invece rimasero praticamente indifferenti.Quando venne preso il capo del branco e messo nella stessa macchina,allora le scimmie si scatenarono e si avventarono contro l'automobile.Richard Donner non voleva comunque in nessun modo che nessun animale soffrisse o ricevesse danno per girare un film:così,nella sequenza in cui la vasca con i pesci cade a terra,l'oggetto venne riempito con delle sardine dipinte con vernice dorata,comprate in un supermarket in scatola.I primi piani di Gregory Peck vennero spesso girati più volte,perchè l'attempato divo non voleva che venisse evidenziato il doppio mento che in alcune inquadrature si notava troppo.Dopo l'uscita della pellicola,aumentò la vendita in USA dei Rottweiler.Girando la sequenza in cui Jennings viene attaccato dal Rottweiler,lo stunt di DAVID WARNER,TERRY WALSH,si procurò diverse ferite,pur essendosi preparato accuratamente per la scena.Warner,ai tempi della lavorazione,soffriva tremendamente di psoriasi,al punto che Peck,preoccupato per il collega,gli pagò un biglietto per andare a curarsi in Svizzera in un centro specializzato.Per la scena della decapitazione di Jennings vennero usate cinque macchine da presa disposte a raggera:Warner non volle mai rivedere la scena perchè gli faceva troppa impressione.Il regista ebbe l'idea di montare la scena al rallentatore,usando più angolazioni di inquadratura,per causare l'effetto che contemplava Jennings chiudere gli occhi mentre la lastra di vetro partiva per tagliargli la testa,e poi la sua testa mozzata avesse gli occhi spalancati,aumentando la tensione nel pubblico.La scena in cui LEE REMICK precipita al piano inferiore,ripresa dal basso,venne realizzata costruendo un "pavimento" su una parete verticale,e con un carrello che riprendeva l'attrice che andava contro il muro,poi invertendo la ripresa al montaggio.Montando il film,Donner ebbe la sensazione che la lotta tra Thorn e Damien fosse eccessiva,e la ridusse notevolmente perchè non voleva che la pellicola cadesse nel ridicolo.Dapprima venne girato un finale in cui tutti i membri della famiglia Thorn morivano,ma Ladd Jr.obiettò a regista e sceneggiatore che se Damien era il diavolo,non era possibile ucciderlo,e sarebbe stato un errore fondamentale.Così dette a Donner altri soldi per girare il finale poi rimasto definitivo.Nella scena conclusiva,Stephens rideva senza riuscire a fermarsi;Donner intuì che un sorriso avrebbe impaurito maggiormente il pubblico,e minacciò il ragazzo di non parlargli più se non avesse smesso di ridere e invece non avesse sorriso.Il taxista che porta in giro Thorn nelle sequenze in Italia era il figlio di un mafioso,appassionato di cinema,che spesso usava i suoi contatti per comparire come figurante nei film:si può notare che in una scena mostri distintamente una fasciatura su un dito,causata da Gregory Peck per avergli inavvertitamente chiuso la mano con una portiera dell'auto.Per promuovere il film venne speso il doppio del suo budget di 2 milioni e 800,000 dollari.Non si sa se molte erano trovate pubblicitarie o avevano dei fondamenti reali,ma sembra che la lavorazione del lungometraggio fu ricca di stranezze o accadimenti inquietanti:sia l'aereo che portava Gregory Peck in Inghilterra per girare il film,che quello che portava David Seltzer,vennero colpiti in volo da un fulmine a testa;Harvey Bernhard,invece,scampò di un soffio un fulmine che scaricò vicino a lui,a Roma;l'hotel in cui dormiva Richard Donner venne colpito da un attacco dell'IRA;il regista stesso venne investito da un'auto,nei giorni delle riprese;Peck dovette rinunciare a un volo che lo portava in Israele,e l'aereo che avrebbe dovuto prendere cadde,senza nessun superstite; Rottweiler usati per comparire nella pellicola attaccarono i propri addestratori;il giorno dopo la fine delle riprese al Longleat Safari Park,un inserviente subì un attacco mortale da parte di un leone.La pubblicità del lungometraggio raccomandava agli spettatori che andavano a vederlo di annotarsi cose strane che accadevano loro nei giorni in cui visionavano "Il presagio".La novelization del film,ad opera dello stesso David Seltzer,fu scritta contemporaneamente alla stesura dello script,ed uscì in libreria due settimane prima dell'arrivo della pellicola nelle sale:ovviamente,come spesso accade per via dei mutamenti a riprese in corso,il romanzo contiene cose diverse in più punti del racconto.Donner non gradì assolutamente il primo montaggio del film,andando su tutte le furie;fu merito del suo montatore STUART BAIRD,farlo tornare sui suoi passi e far sì che non togliesse il nome dal lungometraggio.Il Vaticano si oppose fermamente alla pellicola,specificando in una nota pubblica che gli argomenti toccati erano stati usati con fini assolutamente lucrativi,e non altro."Il presagio" incassò oltre 4 milioni di dollari nel primo weekend di programmazione,e totalizzò 60 milioni sul solo suolo degli USA:fino all'uscita,l'anno seguente,di "Star Wars" fu il più grande successo commerciale della 20th Century Fox,e generò due seguiti,nel 1978 e nel 1981.Recentemente,ne è stato realizzato un remake.

TUTTI PER UNO (A hard day's night,GB 1964)
DI RICHARD LESTER
COMMEDIA/MUSICALE
Il primo dei cinque film sui e con i BEATLES,e l'unico in bianco e nero,fu prodotto dalla United Artists non tanto per guadagnare con i proventi della pellicola,ma perchè la colonna sonora che ne sarebbe venuta fuori era esente dal contratto che il gruppo aveva con la Capitol Records:del disco uscirono due versioni,una della United Artists Records,e l'altra per la Capitol.La prima conteneva otto canzoni dei Fab Four più quattro brani strumentali,l'altra 13 canzoni inedite della band,comprese le otto che anche la UAR avrebbe pubblicato.Lo sceneggiatore ALUN OWEN mise assieme il plot del film seguendo il gruppo nel tour francese che precedette lo "sbarco" dei Beatles in USA:studiando i componenti del complesso,sottolineò certe caratteristiche,includendole nella storia.JOHN LENNON era così un tipo disinvolto e malandrino,PAUL MCCARTNEY un ragazzo sensibile e di bell'aspetto,GEORGE HARRISON schivo e silenzioso,e RINGO STARR un semplicione malinconico.Owen studiò attentamente il modo di muoversi e parlare dei quattro,rendendolo importante per come sarebbero risultati nella pellicola:nonostante gli elementi da commedia,si può considerare "TUTTI PER UNO" uno sguardo sincero e "ordinario" sui Beatles,nel loro quotidiano.I personaggi di Norm  e Shake,i manager del gruppo,erano basati sui reali "corrispettivi" NEIL ASPINALL e MAL EVANS.La parola "Beatles" non viene mai pronunciata nel film:appare solo leggibile su una delle batterie di Ringo.Il titolo iniziale della sceneggiatura,e del film,era "Beatles",e successivamente "Beatlemania",ma non convinceva la UA,che pressava RICHARD LESTER e la band perchè escogitassero un titolo accattivante:fu così che Ringo Starr,dopo una giornata particolarmente stancante,se ne venne fuori sbuffando "Questa sarà la notte di un giorno duro",che dette il titolo sia alla omonima canzone "A HARD DAY'S NIGHT" che alla pellicola.La canzone del titolo fu composta in una sola nottata,e presentata ai produttori la mattina seguente.La gente che insegue il gruppo all'inizio del film erano veri fans:Harrison che inciampa,e cade durante la scena,non era previsto nella sceneggiatura,ma accadde davvero,e il musicista,che si sciupò anche il vestito nella caduta,si mise a ridere e riprese a correre,e Lester lasciò la scena così per aggiungere realismo.Ogni membro della band,da Lennon a Starr,comunque,aggiunse battute e frasi spontaneamente a quelle che dovevano recitare.Ognuno dei quattro,ad eccezione di McCartney,viene chiamato con il proprio nome durante il film.Nel numero che chiude la pellicola,che rimase intatto come riprese,il gruppo interpretava la canzone "You can't do that",ma venne eliminata nel montaggio finale:nella scena tagliata era presente un giovanissimo PHIL COLLINS.Nel film ci sono alcuni riferimenti alla serie di 007:Ringo viene invitato al "Le Cercle",club in cui si gioca a carte,lo stesso nel quale James Bond appare per la prima volta in "LICENZA DI UCCIDERE";la scena viene commentata dal pezzo strumentale "This boy",suonata da VIC FLICK,colui che suonò la chitarra dell'originale "James Bond theme".La risposta scritta di Lennon alla giornalista che gli chiedeva quali fossero i suoi hobby era la parola "tette".PATTIE BOYD,la moglie di George Harrison a quel tempo,appare nelle scene girate sul treno.Originariamente,la canzone della scena del campo era "I'll cry instead",ma a Lester sembrava che non funzionasse,e la sostituì con "Can't buy me love".In data scena,Lennon non era presente nella ripresa,perchè si trovava a Londra per promuovere un libro su se stesso;venne così sostituito da una controfigura,e alcuni suoi primi piani vennero inseriti al momento di montare la pellicola.Nella sequenza in cui Ringo è da solo sul greto del fiume,doveva assumere un'espressione quasi disperata e in pena:non gli riuscì difficile,perchè la notte precedente aveva preso una fortissima ubriacatura,e sullo schermo ha i postumi di quella sbornia.Nella scena in cui McCartney canta "And I love her",la camera ruota attorno a lui,con effetti di luce diretti sulla lente della macchina da presa insoliti in una pellicola professionistica:quando i produttori chiesero al direttore della fotografia se non si era accorto dell'errore,questi rispose che c'erano volute ore per avere un effetto simile,muovendo lentamente la macchina da presa con fili come quelli delle marionette.Due scene vennero realizzate ma non incluse nel film:quella in cui la band rimane intrappolata nel traffico insieme all'autista ufficiale dei Beatles,e una in cui Paul viene raggiunto in camerino da un'attrice shakespeariana.Alla prima del film,che venne organizzata il giorno del 24°compleanno di Ringo Starr,nessuno dei quattro Beatles rimase fino alla fine della proiezione.GEORGE MARTIN,il produttore musicale dei Fab Four,ricevette la nomination all'Oscar per la colonna sonora,ma nessuno dei Beatles fu altrettanto considerato dalla Academy."A hard day's night" fu il primo album del complesso che non conteneva alcuna cover di altri artisti.Costato 560,000 dollari,ne incassò 1 milione nei soli Stati Uniti,ed un totale di 6 milioni e 300,000 dollari in tutto il mondo.Venne candidato a due premi Oscar:la colonna sonora,e miglior sceneggiatura originale.Oggi è un titolo di culto.

domenica 18 agosto 2013



GIORNO MALEDETTO (Bad day at Black Rock,USA 1955)
DI JOHN STURGES
DRAMMATICO/AZIONE
La storia di "GIORNO MALEDETTO" è controversa:benchè fossero molti registi importanti che ambissero a dirigere questo film,non furono poche le complicazioni che sorsero all'inizio della lavorazione.Il presidente della MGM,NICOLAS SCHENCK,si dette molto da fare perchè la pellicola non venisse prodotta,perchè la sentiva come sovversiva,nonostante molti dirigenti della major avessero decretato la sceneggiatura come interessantissima.La sceneggiatura era intitolata originariamente "BAD DAY AT HONDA",ma il titolo venne cambiato affinchè il film non fosse scambiato per errore con "HONDO" interpretato da JOHN WAYNE.DON SIEGEL definì lo script come uno dei migliori che gli fosse mai capitato tra le mani,e tentò,infruttuosamente,di realizzarne un film.La MGM invece,favorevolmente impressionata dal suo "ARENA",film sul mondo dei rodei,voleva che a dirigere il lungometraggio fosse RICHARD FLEISCHER,ma WALT DISNEY si frappose tra il regista e lo studio,perchè la post-produzione di "20.000 LEGHE SOTTO I MARI" fu piuttosto lunga,e il produttore non voleva che Fleischer si distraesse dalla rifinitura del film da Jules Verne. La casa di produzione puntò da subito su SPENCER TRACY per il ruolo principale:per convincere l'attore,che all'inizio,quando gli venne proposta la parte,mostrò un interesse molto blando,venne escogitato l'importante dettaglio che John J.MacReedy fosse con un braccio solo,contando sulla sfida che un personaggio del genere potesse essere per un interprete.Tracy,infatti,accettò di prendere parte al film:purtroppo la star,appena prima dell'inizio delle riprese,anche per via dei suoi crescenti problemi con l'alcool,provò a sfilarsi dal film,annunciando che non aveva intenzione di fare questo lungometraggio.La produzione lo convinse,definitivamente,controbattendo che ALAN LADD aveva già accettato di sostituirlo,stuzzicando Tracy nell'orgoglio e nella competitività.Ladd,in realtà,non era mai stato contattato.A RICHARD BROOKS sarebbe piaciuto molto dirigere questo lungometraggio,avendo dato mano allo sceneggiatore MILARD KAUFMAN a scriverlo:quando venne fuori che la MGM gli aveva preferito JOHN STURGES,Brooks,infuriato,chiamò Spencer Tracy per dirgli che il film sarebbe stato un fiasco,con Kaufman presente,e si buttò anima e corpo nella realizzazione de"IL SEME DELLA VIOLENZA",da egli stesso scritto,che avrebbe corso con "Giorno maledetto" per gli Oscar del 1955,vinti poi da "MARTY,VITA DI UN TIMIDO".Nella sceneggiatura era previsto che MacReedy si accendesse i fiammiferi da solo,ma Spencer Tracy trovava gran difficoltà a farlo con una mano sola,e convinse John Sturges a far usare al personaggio uno Zippo,come molti veterani di guerra facevano.L'abito scuro del protagonista venne preso stretto,su insistenza di Tracy,per evidenziare la particolarità del personaggio.Nella sceneggiatura MacReedy utilizzava una pistola Beretta:l'idea che utilizzasse disinvoltamente delle mosse di judo,invece,amplifica la "contaminazione" del personaggio tra America e Giappone.La sequenza iniziale del treno ripreso con la cinepresa che si allontana venne aggiunta prima che il film uscisse nelle sale,e venne usato un elicottero per girarla:quella originale non era stata gradita dal pubblico dell'anteprima.Gli esterrni vennero girati in California.Cinque degli attori hanno vinto un totale di otto Oscar:tre WALTER BRENNAN,due Spencer Tracy,e uno a testa per LEE MARVIN,ERNEST BORGNINE e DEAN JAGGER.E' emerso che è uno dei film più proiettati di sempre nella sala di proiezione della Casa Bianca.Il film venne candidato a tre premi Oscar,senza vincerne uno:per la migliore regia,miglior sceneggiatura e miglior attore protagonista.

giovedì 15 agosto 2013


 
IL GRANDE GATSBY (The great Gatsby,USA 1949)
DI ELLIOTT NUGENT
DRAMMATICO
Del romanzo epocale di FRANCIS SCOTT FITZGERALD "IL GRANDE GATSBY",considerato uno dei massimi capolavori letterari della narrativa americana,era stato realizzato un adattamento cinematografico muto,nel 1926,l'anno dopo la pubblicazione del libro,oggi andato irrimediabilmente perduto.La versione teatrale andata in scena a Broadway ebbe molto successo,diretta da GEORGE CUKOR,tenne oltre 110 repliche.A Hollywood,avendo capito il potenziale cinematografico dell'opera,progettarono diverse volte di realizzarne un nuovo adattamento.All'inizio,il regista indicato per la nuova versione era JOHN FARROW,che lasciò per disaccordi con la produzione circa l'allestimento e la scelta del cast.Il film così passò nelle mani di ELLIOTT NUGENT.L'attrice prescelta per interpretare Daisy era GENE TIERNEY,che fu successivamente scartata,perchè ritenuta troppo bella per il personaggio:TYRONE POWER,che aveva stretto un accordo di massima con la Paramount per interpretare Jay Gatsby,a patto che l'attrice principale fosse la Tierney,già tre volte sul grande schermo con Power.Quando Gene Tierney venne accantonata,anche Power abbandonò il film.I ruoli principali andarono così a ALAN LADD e BETTY FIELD.Il film ebbe un buon successo,ma i critici sottolinearono che forniva una lettura superficiale del romanzo di Fitzgerald.Fu tra le 700 produzioni,girate tra il 1929 e il 1949,che la Universal vendette in blocco alle televisioni,quando cominciarono le trasmissioni a livello nazionale per gli USA.Però,questo titolo in particolare,aveva delle complicazioni legali circa i diritti,che fecero sì che il film,fino a molti anni dopo,non fosse praticamente mai programmato sui canali tv americani.Ne sono state fatte altre due versioni,nel 1974 con ROBERT REDFORD e MIA FARROW,e nel 2013 con LEONARDO DI CAPRIO e CAREY MULLIGAN,dirette rispettivamente da JACK CLAYTON e BAZ LUHRMAN.