
ANNE BANCROFT (Anna Maria Louise Italiano,Bronx.New York City,New York,17/09/1931-06/06/2005,New York City)
ANNE BANCROFT nacque con il nome Anna Maria Louise Italiano nel Bronx,nel 1931:a ventun anni,dopo aver cambiato il nome in quello d'arte,debuttò sul grande schermo in "LA TUA BOCCA BRUCIA".Dopo questo esordio,per cinque anni interpretò pellicole di poco conto,spesso come attrice non protagonista:ciò la fece un pò disamorare circa il mondo del cinema,al punto da farle scegliere di prendersi una lunga pausa,di altri cinque anni.Tornò sullo schermo nel 1962,dove ebbe una grande occasione:interpretare Annie Sullivan per il non facile "ANNA DEI MIRACOLI",di ARTHUR PENN(per ammissione dell'attrice,Penn ha avuto una grande importanza per la sua carriera).E' una dei soli otto interpreti ad aver guadagnato sia il Tony a teatro,che l'Oscar al cinema,per interpretare il medesimo ruolo.La sua interpretazione colpì a fondo pubblico e critica,e la fece arrivare a vincere l'Oscar come miglior protagonista.Tuttavia,la carriera della Bancroft non è mai stata "lineare",non ha mai scelto film di cassetta,ma ha voluto sempre interpretare ruoli in cui credeva molto,o pensava le avessero dato l'opportunità di fornire prove in cui mettersi in gioco.Poco dopo recitò in "FRENESIA DEL PIACERE",e la parte che le ha dato il maggior successo in assoluto è quella della signora Robinson,che seduce sfacciatamente il figlio di amici di famiglia Benjamin Braddock,ne "IL LAUREATO":l'ironia era che a 35 anni Anne Bancroft interpretava una quarantenne che andava a letto con un ragazzo che aveva la metà dei suoi anni,recitato da DUSTIN HOFFMAN,che in realtà aveva solo cinque anni meno di lei;in più,KATHARINE ROSS,che interpretava sua figlia Elaine,aveva solamente otto anni meno della Bancroft .Sposatasi nel 1953 con Martin May,e divorziatasi nel 1957,conobbe MEL BROOKS,che pare si travestì da idraulico per avere l'occasione di conoscerla,facendo finta di essere andato a casa sua per effettuare una riparazione,mentre un'altra versione vuole che i due si fossero incontrati di sfuggita ad un talk show,e lui,colpito dalla giovane donna,si fosse fatto dire da amici comuni a quale ristorante usasse andare per capitare lì "fortuitamente":con Brooks l'attrice si risposò,e i due ebbero un figlio,Max,oggi scrittore di successo.Negli anni seguenti Anne Bancroft ha recitato in "MISSIONE IN MANCIURIA","PRIGIONIERO DELLA SECONDA STRADA","HINDENBURG","THE ELEPHANT MAN","ESSERE O NON ESSERE","84 CHARING CROSS ROAD","MR.JONES","VERSO IL SOLE","SOLDATO JANE".Tra i film non interpretati dalla Bancroft,per i quali aveva ricevuto offerte,ricordiamo "GLI UCCELLI","L'ESORCISTA",che non accettò perchè incinta,"ALICE NON ABITA PIU' QUI" (altro ruolo "scippatole" da ELLEN BURSTYN),"VOGLIA DI TENEREZZA","MAMMINA CARA".E' morta a soli 73 anni,per un cancro all'utero,che sorprese e commosse il pubblico,perchè l'attrice aveva tenuto segreta la malattia.
COSI' PARLO' ANNE BANCROFT:
"Uno dei migliori modi per convincere la maggior parte dei mariti a fare una cosa è dirgli che forse sono troppo vecchi per quello."
"Quando interpretai "Il laureato",molti critici scrissero che avevo impersonato a una delle grandi paure di tutti:il punto della vita in cui tutte le cose che uno vuole fare prima o poi,realizza che non le farà mai.E quello è l'ordinarietà quotidiana."
"Quando Mel torna a casa di notte,e sento la chiave nella toppa,dico a me stessa,ecco,ora comincia la festa...!"
RED (RED,USA 2010)
DI ROBERT SCHWENTKE
COMMEDIA/AZIONE
La graphic novel "RED" (un acronimo per Retired Extremely Dangerous,Ritirato,Estremamente Pericoloso,un riferimento alle spie in pensionamento ma sempre da tenere sotto controllo perchè potrebbero portare guai ai governi ) di WARREN ELLIS e CULLY HAMNER,della DC Comics,fu il primo prodotto della casa editrice a diventare film non realizzato dalla Warner Bros.JOHN C.REILLY fu inizialmente scelto per interpretare la spia fuori di testa Marvin Boggs,ma poi gli venne preferito JOHN MALKOVICH:Malkovich lesse le prime quaranta pagine della sceneggiatura,e gli piacquero moltissimo,ma chiese al proprio agente per quale motivo avessero indicato lui per interpretare Frank Moses,il personaggio principale,così fuori dai suoi abituali ruoli.L'agente gli rispose che aveva letto le battute sbagliate,perchè la produzione voleva lui per Marvin.La parte di Frank era andata invece a BRUCE WILLIS.Per il ruolo di Victoria era stata presa in considerazione MERYL STREEP,ma il personaggio fu invece interpretato da HELEN MIRREN.Ironicamente,la Mirren interpreta una spia inglese,mentre BRIAN COX un agente segreto russo:lei è di discendenza russa,seppur nata in Gran Bretagna,mentre Cox è inglese.JULIAN MCMAHON accettò di girare la pellicola senza neanche leggere la sceneggiatura.Mentre si svolgevano le riprese a Toronto,la polizia locale ricevette molte telefonate allarmate di persone che avevano scambiato le sparatorie del film per vere.Nella scena in cui Victoria rimuove un proiettile dal braccio di Frank,è ben visibile una bottiglia della vodka polacca Sobieski,della quale Willis è testimonial.MORGAN FREEMAN,nelle vesti di falso dittatore,viaggia su una Mercedes 600 Pullman Limousine,la preferita di molti "colleghi" reali del personaggio,come Idi Amin,Nicolae Ceausescu,Leonhid Brezhnev,Pol Pot,Fernand Marcos.Helen Mirren,per la gestualità del suo personaggio,parve ispirarsi alla produttrice MARTHA STEWART.La borsetta che Victoria usa come un'arma era di proprietà di Helen Mirren,che l'aveva ricevuta come regalo personale da parte di GIORGIO ARMANI.KARL URBAN sorprese davvero Bruce Willis per la velocità con cui lanciò la coppa nella prima scena in cui i loro due personaggi si scontrano:si può notare,riguardando la scena,l'espressione impreparata di Willis.Frank Moses,a due differenti persone,nel film,dice la frase "Dovresti andartene.Dovresti andartene ora."."RED" è costato 58 milioni di dollari,ne ha incassati 90 negli States,e ha realizzato un incasso mondiale totale di 186 milioni.Ne è stato prodotto un sequel,con altri grandi nomi nel cast come CATHERINE ZETA JONES e ANTHONY HOPKINS.

IL RAPPORTO PELICAN (The Pelican brief,USA 1993)
DI ALAN J.PAKULA
THRILLER
I diritti del romanzo "IL RAPPORTO PELICAN" vennero venduti da JOHN GRISHAM,il suo autore,prima che il libro venisse scritto:i produttori acquisirono il progetto su una bozza preparata dallo scrittore.Grisham creò il personaggio della protagonista Darby Shaw con JULIA ROBERTS in mente:la giovane star accettò di recitarlo sullo schermo dopo aver letto il libro,senza che esistesse ancora una sceneggiatura pronta.Grantham Gray,il giornalista che aiuta Darby nell'indagine,era un bianco sulla pagina,ma il ruolo andò a DENZEL WASHINGTON.Per prepararsi per il ruolo,l'attore passò diverso tempo con reporters e redattori del Washington Post.Il film venne girato in sequenza.Il cattivo principale del romanzo,Victor Mattiece,nel lungometraggio non appare mai.Nei libri di Grisham,il direttore dell'FBI,quando il Bureau è chiamato in causa,è sempre F.Denton Voyles.La classe in cui vengono inquadrati per la prima volta Julia Roberts e SAM SHEPARD era una vera aula scolastica,della Tulane Law School.Grantham e Smith Keen,il personaggio interpretato da JOHN LITHGOW,si incontrano in segreto alla casa di George e Martha Washington,a Mount Vernon:Denzel Washington è originario di Mount Vernon,ma quello dello stato di New York.Per le scene nella Casa Bianca,venne usato un set costruito per "DAVE".Julia Roberts e Denzel Washington non si incontrano nel film prima di un'ora e cinque minuti di proiezione.La scena in cui Verheek mostra ai suoi colleghi il "rapporto Pelican" venne girata,mostrata in alcune immagini nei trailer,ma tagliata nel montaggio finale.Il film costò 45 milioni di dollari,ne incassò 100 negli USA e altri 94 nel resto del mondo,per un incasso totale di 195.

ROBOCOP (Robocop,USA 1987)
DI PAUL VERHOEVEN
FANTASCIENZA
L'idea di "ROBOCOP" fu generata da EDWARD NUMEIER,che aveva lavorato sul set di "BLADE RUNNER",nel quale gli umani davano la caccia ad androidi che sembravano loro simili,nel futuro:cominciò così a lavorare su una sceneggiatura che vedesse un poliziotto-cyborg,che lottasse contro criminali umani.Numeier era un produttore esecutivo della Universal Pictures,che aveva sempre sognato di scrivere una sceneggiatura,e quando venne a sapere che MICHAEL MINER aveva approntato un copione in cui un poliziotto umano diventava un robot,si unì allo sceneggiatore con la sua idea,e buttarono giù "Robocop". Il regista indicato per primo per dirigere il film era JONATHAN KAPLAN,che declinò per girare "PROJECT X-FUGA DAL FUTURO";poi vennero fuori nomi come ALEX COX,DAVID CRONENBERG e altri registi reputati potenzialmente capaci di dirigere questo lungometraggio,ma via via dissero no per dedicarsi ad altri lavori."Robocop" venne così offerto al regista olandese PAUL VERHOEVEN,che Hollywood voleva lanciare sul mercato USA:Verhoeven lesse le prime tre pagine dello script,e smise,definendo la storia "uno scemo film d'azione".Sua moglie lesse invece tutta la sceneggiatura,e convinse il regista a fare lo stesso,per via dei non pochi elementi satirici e allegorici,di cui era intrisa:fu così che Verhoeven accettò di fare il film.Per un breve periodo,sembrò che Robocop sarebbe stato interpretato da MICHAEL IRONSIDE,però venne cambiato attore quando venne realizzato che necessitava un attore meno imponente fisicamente per essere inserito nell'armatura del poliziotto-cyborg:venne preso in considerazione TOM BERENGER,con il quale fu avviata una trattativa,e RUTGER HAUER,che venne scartato per gli stessi motivi indicati per Ironside,sembrò che potesse assumere il ruolo principale,ma venne invece scelto PETER WELLER,che rinunciò a girare "KING KONG 2" per fare questo film.Era stato considerato anche ARNOLD SCHWARZENEGGER per la parte di Robocop,ma sarebbe divenuto troppo colossale,facendolo apparire come una versione robotica dell'omino Michelin...Per interpretare la poliziotta Lewis,venne inizialmente scelta STEPHANIE ZIMBALIST,che dovette rinunciare però al ruolo,per girare nuovi episodi della serie tv "MAI DIRE Sì":venne così selezionata NANCY ALLEN,alla quale Verhoeven chiese di fare i capelli molto corti e di mantenere il taglio per "desessualizzare" il personaggio.La corazza di Robocop venne disegnata e approntata da ROB BOTTIN e la sua squadra:la produzione era dapprima insoddisfatta del progetto iniziale,e chiese molte variazioni per tutta la lavorazione della pellicola.Ma i cambiamenti sembravano non funzionare sia graficamente che a livello pratico,e infine si tornava sempre al progetto originario.Questo complicò le riprese,e causò tre settimane di ritardi,al punto che Weller giunse sul set per girare la prima scena in cui era divenuto Robocop con le movenze che aveva studiato divenute inutili,perchè erano pensate per un'altra armatura.Ci vollero undici ore per rivestire l'attore con l'armatura,e la produzione era ormai così allarmata dal ritardo che permisero al protagonista e al suo coach.-mimo di eseguire le "lezioni" sul set:Weller doveva sfoggiare una gestualità accentuatissima,e gli venne fatto vedere,per questo,"IVAN IL TERRIBILE" ,con la prova molto accesa di NIKOLAJ CHERKASOV.L'armatura produceva talmente calore,ed era così pesante,che Weller perdeva 900 grammi ogni volta che la indossava,nonostante fosse montato al suo interno un microcondizionatore d'aria.L'attore indossava sotto il casco una calotta per sfilare più facilmente l'elmetto di Robocop.Tra Verhoeven e Bottin furono frequenti gli scontri durante la lavorazione,circa il design e i trucchi inerenti a Robocop:il regista avrebbe voluto che il protagonista si togliesse l'elmetto in una zona buia,mentre l'effettista insisteva perchè avvenisse in piena luce,ma Verhoeven era convinto che era rischioso,avrebbe mostrato il make-up platealmente e avrebbe sciupato il film.Quando venne mostrata la prima proiezione,rivelando che il trucco era perfetto,Verhoeven si ricredette e volle scusarsi con Bottin,che si era ripromesso di non lavorare mai più con il regista olandese,ma collaborò con lui di nuovo nel successivo "ATTO DI FORZA".Nella prima stesura di sceneggiatura,Clarence Bodicker (KURTWOOD SMITH) era l'unico cattivo della storia,ma i produttori scelsero di dare maggior lettura politica alla pellicola rendendo Dick Jones (RONNY COX) la mente che architetta le malefatte.L'ironia fu che Cox fino a quel punto della sua carriera aveva interpretato persone buone,mentre Smith perlopiù aveva ricoperto ruoli da intellettuale.Inizialmente Smith avrebbe dovuto interpretare Jones,ma al regista parve più adatto a interpretare l'altro personaggio:con gli occhiali indosso,Verhoeven disse che Smith gli ricordava il nazista Heinrich Himmler.Verhoeven faceva pressione sugli attori perchè si sentissero coinvolti nei ruoli,e fu così che mentre il regista apostrofava le attrici sulla scena nei ruoli delle prostitute come "Troie!",Smith e MIGUEL FERRER ebbero davvero un battibecco perchè troppo presi dai loro personaggi,mentre giravano la scena della morte di Morton (Ferrer):per la seconda volta in un film,Smith uccideva Ferrer,l'altra volta era in "FLASHPOINT".La prima scena girata da Kurtwood Smith era quella in cui era in stato di fermo nel comando di polizia,e l'idea di far sputare del sangue al suo personaggio dopo un pugno,fu sua e piacque molto a Paul Verhoeven:l'attore sottolineò,in un'intervista,quanto il regista fosse attratto dal mostrare il sangue nelle scene che esprimevano maggior tensione.Nella prima versione della sceneggiatura,Morton era descritto come molto più arrogante e cinico,ma la produzione ritenne di ammorbidire certi tratti del personaggio,per non renderlo inviso al pubblico.I produttori erano perplessi circa l'accoglienza che il film avrebbe avuto presso i poliziotti,soprattutto per alcune "maniere" di Robocop,specie quando scaraventa Bodicker attraverso le vetrate:con loro grande sorpresa,scoprirono,in alcune anteprime a cui erano invitati dei poliziotti,che l'audience gradiva entusiasticamente la pellicola.L'entrata della OCP era l'ingresso del municipio di Dallas,con un ampio lavoro scenografico per dare l'illusione che fosse un grattacielo.Due scene erano state incluse nello storyboard,ma non vennero mai girate:nella prima Robocop visitava la tomba di Murphy,la sua versione "umana",nella seconda un lungo inseguimento in auto.Nella sceneggiatura originale,Robocop si recava a casa di Murphy,senza che i suoi congiunti lo riconoscessero,a parte il cane,in riferimento a Ulisse e all'"Odissea".Verhoeven però ritenne la scena troppo sentimentale,e non la volle realizzare.La scena in cui Murphy viene ucciso da Clarence Boddocker era molto più violenta,mostrando dettagli gore,ma la produzione volle smorzare gli effetti più sanguinari,come la mano che viene tranciata via dallo sparo,per non incorrere nel rischio di un divieto "X-rated" che avrebbe danneggiato commercialmente la pellicola.Il droide 209 era "doppiato" dal produttore JON DAVISON,dal ruggito di un giaguaro,e dallo strillo di un maiale.Per girare la scena in cui questo automa rotola dalle scale,gli addetti agli effetti speciali costruirono una versione più piccola della scalinata e lo spinsero di sotto.Nella scena delle news in cui Robocop getta dalla finestra un ostaggio ,il manichino cadde giù in maniera comica:al regista la scena piacque così tanto che la inserì,così com'era,nel montaggio definitivo.La scena era basata su un fatto realmente accaduto a San Francisco poco tempo prima.Nella scena del tentativo di stupro sventato da Robocop,il cyborg doveva sparare,e uccidere lo stupratore:fu un'idea dell'attrice che impersonava la vittima dell'agguato,DONNA KEEGAN,aprire le gambe all'improvviso per far sì che il robopoliziotto sparasse e colpisse il delinquente nei genitali.La pistola di Robocop era una Beretta M93R modificata.Le mani della corazza di Robocop erano perlopiù in gommapiuma,e la scena in cui il robopoliziotto prende le chiavi al volo dovette essere girata 50 volte,perchè gli arti si piegavano ogni volta.La corazza fu la cosa più costosa per il budget,e costò una cifra imprecisata,sotto il milione di dollari.Per Peter Weller,la scena più pericolosa da girare fu quella della discoteca:indossava solo la parte superiore della corazza,ma non riusciva a vedere dove posasse i piedi,quindi era in forte tensione per paura di scivolare e ferirsi.Così come il costume era ingombrante per girare le scene in auto,e,se ci si fa caso,lo si vede spesso che si appresta a entrarvi o mentre ne esce,per motivi pratici.Furono realizzate sette esemplari della corazza di Robocop,di cui alcune con uno stato di danneggiamento progressivamente maggiore,a seconda della scena dove utilizzarla.Ogni membro della gang di Boddicker usa un'arma da fuoco diversa.Verhoeven e Davison,il produttore,capirono che il progetto stava sforando il budget,e alcune scene non sarebbero potute essere realizzate come le avevano concepite,così annunciarono alla produzione che la morte di Murphy,che costituiva uno dei momenti topici della storia,sarebbe rimasta fuori campo:fu così che ottennero altro denaro e girarono subito la sequenza.Nel film si contano 30 cadaveri.Originariamente,Robocop doveva uccidere Clarence Boddicker trafiggendogli un occhio con la lunga lama che gli esce dal polso,ma per timore della censura,che avrebbe potuto far storie sulla sequenza,il regista decise che era meglio che il cyborg avrebbe infilato la lama nel collo del criminale.Questo film,così come altri diretti da Paul Verhoeven,"BASIC INSTINCT","L'UOMO SENZA OMBRA","STARSHIP TROOPERS" ha generato dei sequel cui il regista non ha voluto partecipare,e sono andati male al box-office.Per promuovere l'uscita home video in USA,venne ingaggiato l'ex-presidente USA Richard Nixon,che venne retribuito con 25,000 dollari,dati tutti in beneficenza."Robocop" costò 13 milioni di dollari,e nei soli USA ne incassò 53.

IL GIUSTIZIERE DELLA NOTTE (Death wish,USA 1974)
DI MICHAEL WINNER
DRAMMATICO/AZIONE
Il romanzo "DEATH WISH",di BRIAN GARFIELD,uscì nel 1972,e l'anno dopo cominciò l'operazione per produrne la versione cinematografica:era il primo romanzo dello scrittore che trovava la via del grande schermo,ma non fu così facile arrivare alla realizzazione del prodotto finito.Molte majors non se la sentirono di arrischiarsi a produrre una storia controversa,in cui si parlava di stupro,crimini violenti e vigilantismo:riuscì il rampantissimo DINO DE LAURENTIIS a trovare la maniera di produrre la pellicola,con la Paramount Pictures.Sia De Laurentiis che lo studio volevano cambiare il titolo alla sceneggiatura,eliminando la parola "morte",perchè la consideravano negativa e poco propizia per interessare il pubblico.Il titolo che sembrava accontentare i produttori era "Il vigilante del marciapiede",ma questa iniziativa non ebbe seguito.La parte del protagonista,Paul Kersey,nel romanzo un contabile,nella sceneggiatura un architetto,venne rifiutata da STEVE MCQUEEN e FRANK SINATRA,poi ad un certo punto parve che la pellicola sarebbe stata diretta da SIDNEY LUMET e interpretata da JACK LEMMON nella parte principale,e da HENRY FONDA in quella del capo della polizia:poi Lumet annunciò che avrebbe girato "SERPICO", e anche da Lemmon decadde l'interesse per il progetto:tra l'altro,sembrava che il film dovesse essere girato in bianco e nero.Dopo il successo di "ISPETTORE CALLAGHAN:IL CASO SCORPIO E' TUO!",sembrò naturale offrire un altro ruolo duro a CLINT EASTWOOD,che tuttavia non accettò,probabilmente anche per le polemiche sorte attorno al suo personaggio (e infatti "UNA 44 MAGNUM PER L'ISPETTORE CALLAGHAN" sottolinea la differenza tra l'ispettore e i giustizieri dal grilletto facile):l'attore suggerì alla produzione che GREGORY PECK sarebbe stato un ottimo protagonista di questa storia,ma De Laurentiis approfittò del fatto che CHARLES BRONSON e MICHAEL WINNER avevano voglia di girare un altro film insieme,visto che ne avevano già realizzati tre,e il regista disse all'attore che la miglior sceneggiatura che gli era stata proposta era appunto questa,e il produttore aveva già lavorato con entrambi.L'attore aveva cinquantadue anni all'epoca della produzione.C'era l'ipotesi che JILL IRELAND,moglie di Bronson,dovesse interpretare il ruolo della moglie di Paul Kersey,benchè Winner reputasse che sarebbe stato meglio che la parte andasse a un'altra attrice,così si consultò con il suo protagonista,che in effetti espresse la sua contrarietà a vedere sua moglie recitare seminuda e umiliata dagli aggressori:Bronson indicò allora HOPE LANGE.Durante le riprese,il clima era così freddo,che i membri della troupe dovevano indossare speciali maschere facciali per proteggere la pelle durante le riprese notturne.Il passaggio dal caldo delle Hawaai al freddo gelido di New York fece perdere molto peso al regista Michael Winner.La scena iniziale,che vede Paul Kersey e famiglia in vacanza alle Hawaai,fu una personale aggiunta di Winner:infatti,quando il protagonista va a riprendere le foto scattate durante l'ultima vacanza ove le hanno sviluppate,vedere le immagini della propria famiglia scatena l'istinto di vendetta dell'architetto.In una scena appaiono insieme VINCENT GARDENIA e OLIMPIA DUKAKIS,che anni dopo furono marito e moglie in "STREGATA DALLA LUNA".Nel film muoiono undici persone,dieci delle quali uccise dal protagonista.In questa pellicola debuttarono JEFF GOLDBLUM e DENZEL WASHINGTON (quest'ultimo non accreditato).Bronson disse,in un'intervista rilasciata in seguito,che questo film,come diversi altri da lui interpretati,non giustificassero la giustizia privata,e che dimostrassero che violenza genera solo altra violenza.Ha avuto quattro seguiti,nel 1981,nel 1986,nel 1987 e nel 1994;questo è l'unico film della serie girato negli anni Settanta,e nei film successivi la collocazione temporale è piuttosto confusa,indicando gli anni in cui i fatti si svolgono in maniera molto approssimativa.Fu l'unico lungometraggio della serie prodotto da Dino De Laurentiis,che vendette i diritti per girarne altri episodi ai produttori della Cannon,MENAHEM GOLAN e YORAN GLOBUS, ed il penultimo film realizzato dal produttore con Charles Bronson,chiudendo la collaborazione con "SFIDA A WHITE BUFFALO"."Il giustiziere della notte " venne lanciato in USA nel Luglio del 1974,e nello stesso mese usciva nelle sale americane un altro film con Charles Bronson come protagonista,"A MUSO DURO" di RICHARD FLEISCHER.Con Winner,Bronson ha girato in tutto sei film,quattro di questa serie,"L'ASSASSINO DI PIETRA" e "PROFESSIONE:ASSASSINO".Brian Garfield fu abbastanza deluso,e contrariato,dalla versione filmica del suo romanzo,perchè riteneva che questo film giustificasse eccome il ricorso al vigilantismo,al contrario della sua opera:fu così che dette un seguito al romanzo,in cui venisse sottolineato ancor di più che le conseguenze della giustizia privata fossero terribili,"DEATH SENTENCE",che divenne film nel 2007,con KEVIN BACON come protagonista,in realtà prendendo solo pochi spunti dal romanzo,e cambiando non poco la storia.Costato 3 milioni di dollari,ne ha incassati 25 nei soli Stati Uniti.
LE FOLLI NOTTI DEL DOTTOR JERRYLL
(The nutty professor,USA 1963)
DI JERRY LEWIS
COMMEDIA/FANTASTICO
Nato come parodia dei numerosi film tratti dal romanzo "LO STRANO CASO DEL DOTTOR JECKYLL E MISTER HYDE" di ROBERT STEVENSON,"LE FOLLI NOTTI DEL DOTTOR JERRYLL" fu scritto per ben sette volte da JERRY LEWIS ,e altre due assieme al co-sceneggiatore BILL RICHMOND,prima di trovare la versione che avrebbe voluto portare sullo schermo.Girato tra la fine del 1962 e i primi mesi del 1963,il film fu la quarta regia di Lewis.Il primo nome del personaggio interpretato da STELLA STEVENS era Stella Paine,ma il regista e protagonista lo mutò in Stella Purdy.La pellicola costituì l'esordio sullo schermo per CELESTE YARNALL e HENRY GIBSON.In un trailer del film,veniva fatto il verso a quelli dei film di ALFRED HITCHCOCK,raccomandando agli spettatori di non rivelare quel che accadeva a metà della storia:era preso di mira il trailer,soprattutto,di "PSYCO",in cui si avvertiva di non entrare a proiezione già iniziata,o di rivelare quel che succedeva all'inizio o alla fine del thriller.In molti videro la versione "trasformata" del protagonista,Buddy Love,in una parodia dell'ex-sodale di Lewis,DEAN MARTIN,sia per quando canta,per come si muove e suona il piano:Lewis ha sempre smentito questo,e il critico DANNY PEARY,che aveva avuto modo di incontrare l'artista,affermò che Buddy Love era il vero Jerry Lewis,fuori dallo schermo.Benchè sia un film comico,la prima trasformazione del professore è ripresa come fosse una scena di un horror vero,del periodo.Lo "Scaldino dell'Orso Polare dell'Alaska",il cocktail "inventato" da Buddy Love,consiste in "2 schizzi di vodka,un pò di rum,un goccio di bitter,uno d'aceto,uno di vermouth,uno di gin,un pò di scotch,un pò di brandy,una scorza di limone,una d'arancia,una ciliegina,e un'altra aggiunta di scotch".Considerato uno dei migliori lavori di Jerry Lewis,è oggi un cult-movie,e nel 1996 EDDIE MURPHY ne ha girato un remake di grande successo,che ebbe anche un seguito;pur avendo lo stesso canovaccio di base,il rifacimento,"IL PROFESSORE MATTO" presenta notevoli differenze nell'insieme,con una comicità più volgare:Jerry Lewis è accreditato tra i produttori del remake.
BRIGADOON (Brigadoon,USA 1954)
DI VINCENTE MINNELLI
MUSICALE/FANTASTICO
"BRIGADOON" si basa su un racconto di FRIEDRICH GERSTACKER,ambientata in Germania,che venne trasformata,nel 1947,in musical da ALAN JAY LERNER,e portata a Broadway,ove sostenne oltre 580 repliche..Dato che era terminata da poco la guerra,con una situazione,in Germania,disastrosa,si pensò di ambientare la storia in Scozia.Per l'adattamento cinematografico,nizialmente era stato pensato di dare il ruolo del protagonista a JAMES MITCHELL,che aveva interpretato Harry Beaton a Broadway,ma Mitchell preferì portare in tournèe il musical,con il Dance Theatre di AGNES MILLE.Si pensò allora ad assegnare i ruoli principali a HOWARD KEEL e JANE POWELL, ma entrambi avevano impegni contrattuali già presi in precedenza,e si puntò allora su GENE KELLY e CYD CHARISSE:Kelly avrebbe curato anche le coreografie.L'attore e ballerino aveva suggerito inizialmente a VINCENTE MINNELLI MOIRA SHEARER per il ruolo di Fiona,ma la Shearer preferì continuare a portare il ruolo a teatro.Grande ballerina,Cyd Charisse venne però doppiata nel canto in quasi tutte le scene in cui il suo personaggio doveva farlo.L'attrice dichiarò che,di tutti i film che aveva girato accanto a Gene Kelly,questo era il suo favorito in assoluto.Kelly e Minnelli avrebbero voluto girare la pellicola in Scozia,su sfondi naturali,ma la Metro Goldwyn Mayer decise che il film sarebbe stato realizzato interamente in studio:quando la pellicola uscì alcuni critici sottolinearono l'eccessiva artefazione degli scenari.La maggior parte dell'erica che si vede,erano piante di sommacco (della famiglia degli anacardi)spruzzate di vernice violacea.I fondali erano lunghi circa 200 metri e alti una ventina,e costarono quasi 400,000 dollari dell'epoca.Furono realizzati così accuratamente che degli uccellini provenienti dall'esterno vi si posarono,scambiando gli alberi finti per veri.Quattro numeri musicali presenti nell'originale vennero filmati ma eliminati al montaggio.Per ottenere l'effetto dell' "emersione" del paese Brigadoon,Minnelli riprese gli scenari mentre la nebbia artificiale veniva diffusa,poi in moviola ripassò l'immagine all'indietro,per mostrare come i vapori sfumassero via.Il bufalo che era presente sul set era curiosamente spaventato da Gene Kelly:per girare la sua scena con l'animale,Kelly fece coprire gli occhi dell'animale e piazzare occhi finti sulle toppe usate,inoltre fece legare il bufalo per evitare rischi.Così come per "LA TUNICA" e "OKLAHOMA!",due altre grandi produzioni dell'epoca,vennero realizzate due versioni del lungometraggio,con riprese differenziate,per via del Cinemascope:fu il primo film di Vincente Minnelli in questo formato.Costò 2 milioni e 350 mila dollari produrlo,e se gli incassi USA non furono particolarmente esaltanti,"Brigadoon" realizzò tuttavia oltre 5 milioni di introiti lordi a livello mondiale:ottenne tre candidature agli Oscar,senza vincerne alcuno,e vinse il Golden Globe come miglior fotografia a colori.