giovedì 11 aprile 2013


PORKY'S-Questi pazzi,pazzi porcelloni
(Porky's,CAN 1982)
DI BOB CLARK
COMMEDIA
Come molti film che si svolgono in ambiente scolastico,o con giovani al centro,a sfondo goliardico,parecchi episodi che accadono nella storia provengono dai ricordi di sceneggiatori o  registi:anche "PORKY'S" è frutto di circa quindici anni di memorie del regista BOB CLARK,miscelate con aneddoti raccontati da amici e conoscenti.I personaggi principali,da Pipino (Pee Wee),a Billy e Tommy,sono trasposizioni di se stesso e dei suoi amici più cari e duraturi,per sua stessa ammissione,mentre altri sono composizioni di vari giovani a cui sono successe cose simili a quelle che si vedono nella pellicola,ovviamente romanzate e spinte verso la commedia.Il vero nome di Pipino viene detto solo all'inizio,ed è Edward Morris.Inizialmente,per il grasso Porky,proprietario del locale per adulti,meta della banda di ragazzi protagonista,era previsto DON LYDANNE,politico ed ex-guardia del corpo del sindaco di Broward County:però riguardo all'idea di Clark,aveva un fisico troppo asciutto,pur essendo un uomo imponente.Il personaggio doveva avere una pancia molto più prominente,e venne così scelto CHUCK MITCHELL.Quando uscì in Irlanda,il film venne posto sotto sequestro e successivamente riproiettato nei cinema,dopo che la distribuzione andò in appello:il risultato fu che è stato il primo lungometraggio a oltrepassare 1 milione di sterline in quel paese.E fino al 2006,è stato il film canadese di maggior successo di sempre,battuto poi da "DOPPIA INDAGINE",commedia d'azione,e da "RESIDENT EVIL:AFTERLIFE".Costò 4 milioni di dollari e ne incassò oltre 105 nei soli USA e Canada.Ha avuto due seguiti,nel 1983 e nel 1985.

martedì 9 aprile 2013


L'INFERNO DI CRISTALLO (The towering Inferno,USA 1974)
DI JOHN GUILLERMIN 
DRAMMATICO
Dopo il grande successo de "L'AVVENTURA DEL POSEIDON",Hollywood tornò a considerare la grossa forza commerciale del genere catastrofico:la Warner,intuendo la potenzialità dell'effetto sul pubblico della storia,acquisì i diritti del romanzo "The Tower" di RICHARD MARTIN STERN per 390,000 dollari.Otto settimane dopo,IRWIN ALLEN,regista e produttore,comprò quelli dell'altro romanzo,similare"The glass Inferno",per conto della 20th Century Fox per 400,000 dollari:per evitare l'accavallarsi di due grosse produzioni con tema quasi uguale,di solito cosa rovinosa per una o entrambe le operazioni,si arrivò ad un accordo tra le due majors,molto importante.Il film sarebbe stato prodotto a metà tra i due studios,con gli introiti USA che sarebbero andati alla Fox,mentre quelli nel resto del mondo sarebbero toccati alla Warner.Allen coprodusse la pellicola,e diresse le scene più nettamente d'azione,compreso lo spettacolare finale,mentre la regia del film fu commissionata a JOHN GUILLERMIN,esperto in cinema d'avventura.Lo spunto per entrambi i romanzi viene dalla domanda che tutti e due gli scrittori si erano posti,durante la costruzione del World Trade Center,su che cosa sarebbe successo in caso di un colossale incendio in strutture del genere.Lo sceneggiatore STIRLING SILLYPHANT combinò i due romanzi,traendone una storia principale,miscelando anche i titoli dei due libri:Sillyphant estrapolò sette figure principali da ognuno dei due testi,usandone i momenti più importanti e drammatici,così come inserì i momenti più spettacolari di tutti e due i manoscritti,come il passaggio ad un edificio vicino prendendolo da "The tower" e l'esplosione dei serbatoi d'acqua in "The glass Inferno".Inizialmente,Irwin Allen voleva che STEVE MCQUEEN interpretasse il ruolo dell'architetto che aveva progettato il grattacielo,Doug Roberts,ma l'attore si impuntò per ottenere invece quello del capo dei pompieri,O'Halloran:l'architetto venne così interpretato da PAUL NEWMAN.Dietro forte insistenza di McQueen,il suo personaggio ebbe lo stesso numero di battute di quello di Newman:del resto per il primo,il secondo era sempre stato il rivale n.1,e lavorare assieme a lui in un film fu per l'attore de "I MAGNIFICI SETTE" una sfida irrinunciabile.Addirittura,nella prima stesura dello script,quello del capo dei pompieri era previsto come un ruolo molto più ridotto,e si era pensato di assegnarlo a ERNEST BORGNINE:fu la drastica posizione di McQueen a indurre la produzione ad ampliare la parte e darla a lui.Tutti e due presero,per girare questa pellicola,1 milione di dollari ciascuno,e il 7.5% sugli incassi finali.Nei titoli sia di testa,che di cosa,che nei manifesti del film,i nomi delle due star appaiono pari,sia che si legga dall'alto verso il basso,sia da sinistra a destra:questo metodo,chiamato "diagonal billing",venne creato quando pareva che "BUTCH CASSIDY" fosse interpretato,oltre che da Newman,da McQueen al posto di ROBERT REDFORD,all'epoca molto meno conosciuto dei due colleghi,per non dare maggior visibilità a uno dei due divi,a discapito dell'altro.Molti dei figuranti comparivano anche ne "L'avventura del Poseidon".Fu l'ultimo film girato da JENNIFER JONES,che accettò la parte di Lisolette Mueller,rifiutata da OLIVIA DE HAVILLAND.Anche ESTHER WILLIAMS venne contattata da Allen per girare sia questo che "L'avventura del Poseidon",ma rifiutò entrambe le offerte.Il ruolo che venne interpretato da FAYE DUNAWAY era stato precedentemente offerto a NATALIE WOOD e KATHARINE ROSS.Pare che la Dunaway arrivasse molto in ritardo o addirittura non si presentasse,al momento di girare:questo faceva andare su tutte le furie professionisti vecchio stampo come WILLIAM HOLDEN e Jennifer Jones,e Holden,dopo un pò,si infervorò con la giovane diva e quasi la attaccò al muro.Per il tempo dopo,Faye Dunaway divenne molto puntuale...E'stato l'unico film in cui abbiano recitato insieme Paul Newman e suo figlio SCOTT.Per interpretare il senatore Gary Parker,vennero presi in considerazione JAMES FRANCISCUS e JOHN FORSYTHE,ma il primo richiamava molto fisicamente il democratico John Tunney,mentre il secondo assomigliava al repubblicano Ronald Reagan:per evitare chiacchiere su riferimenti politici,allora,la produzione scelse ROBERT VAUGHN,che non assomigliava a nessun politico statunitense dell'epoca.Per rendere il grattacielo in fiamme vennero utilizzati matte paintings (sfondi dipinti su vetro) e miniature della struttura:furono ricostruite,invece,sezioni del palazzo,per girare le scene con gli attori e gli stuntmen.Per ottenere una reazione di vera sorpresa dagli interpreti,al momento del divampare del fuoco,Irwin Allen sparò sul soffitto,con ottima resa dello stupore dei presenti.Stirling Sillyphant,anni dopo,in un'intervista,rivelò che quando entrava in un grattacielo,si sedeva sempre esattamente sotto una pompa antincendio,come gli aveva consigliato un pompiere al tempo delle ricerche fatte per scrivere la sceneggiatura.Durante le riprese,un incendio avvenne davvero sul set,e Steve McQueen ebbe occasione di dar mano ai pompieri di annientarlo:uno dei vigili del fuoco,che non lo aveva riconosciuto,disse all'attore "Mia moglie non ci crederà quando glielo racconto",e lui rispose "Nemmeno la mia!".Paul Newman girò la maggior parte delle sue scene senza controfigure,incluse quelle in cui si arrampica su e giù per le scale.Anche McQueen,per non essere da meno del collega,volle girare quasi sempre senza ausilio degli stuntmen,compresa la scena finale,in cui si riversarono su lui e gli altri 7000 galloni d'acqua.Dei 57 scenari costruiti per girare il lungometraggio,solo otto,alla fine delle riprese,nel settembre 1974,rimasero in piedi.L'ascensore di scena è uno dei due dell'Hyatt Regency Hotel di San Francisco,usato anche in altri film,come "L'UOMO VENUTO DALL'IMPOSSIBILE".La grande scultura che è possibile vedere nel bar della Promenade Room era presente anche in "HELLO,DOLLY!".Il 6 Agosto 1975 al cinema El Rey Theater a Manteca,in California,stavano proiettando questo film,quando un incendio divampò e distrusse praticamente il locale:tra le poche cose rimaste indenni,il manifesto del film,che è esposto,a tutt'oggi nel museo della cittadina.Per anni,durante gli '80 e i '90,questo fu il film trasmesso dalla tv di Stato svedese poco dopo la mezzanotte.Dopo l'11 Settembre,fu uno dei film di cui venne commissionata dal governo americano un'analisi fatta da esperti e ingegneri.Costato 14 milioni di dollari,nei soli States ne incassò 116.

domenica 7 aprile 2013







C'ERA UNA VOLTA IL WEST ( I/USA,1968)



DI SERGIO LEONE
Dopo aver chiuso la "Trilogia del Dollaro",SERGIO LEONE intendeva dedicarsi ad un progetto che si distaccava dal Western:"C'ERA UNA VOLTA IN AMERICA". Il regista,forte del buon successo dei suoi western in USA,voleva girare la pellicola interamente negli States,ed iniziò a girare gli Studios cercando chi volesse produrre il suo nuovo lavoro,ma la risposta sostanziale fu che i finanziamenti sarebbero arrivati,ma dopo che avesse girato un altro film del genere che lo aveva portato alla fama. Dopo averci pensato un pò,Leone decise che avrebbe realizzato una nuova trilogia,che accompagnasse tre periodi decisivi della Storia americana:il primo sarebbe stato "C'ERA UNA VOLTA IL WEST",il secondo "GIU' LA TESTA"e quello conclusivo,appunto, "C'ERA UNA VOLTA IN AMERICA".Affidò la sceneggiatura a due giovani aspiranti registi,che si stavano facendo conoscere come sceneggiatori,DARIO ARGENTO BERNARDO BERTOLUCCI:l'idea di avere come protagonista una donna,venuta a Bertolucci,trovò Leone dapprima esitante,poi convinto dallo sceneggiatore dall'introduzione del personaggio,Jill. La quale sarebbe entrata in scena scendendo dalla diligenza,inquadrata dal basso,mostrando sotto la gonna che non portava che la giarrettiera.Leone poi eliminò questo spunto in fase di revisione della sceneggiatura,e CLAUDIA CARDINALE ebbe a dichiarare che non avrebbe mai fatto il film se la scena fosse stata realizzata in quel modo.Per il pistolero Armonica il regista consultò inizialmente CLINT EASTWOOD,che declinò sia questa offerta,che l'idea di riunirsi a ELI WALLACH e LEE VAN CLEEF per interpretare i tre bounty killers che aspettano Armonica ad inizio film,perchè voleva tornare in America e cambiare ruoli.HENRY FONDA,invece,si disse non interessato a ciò che gli offriva il regista italiano:volato in America per proporre di persona all'attempata star la parte del malvagio Frank,descrisse a Fonda l'entrata in scena del suo personaggio,inquadrato dal basso,che sparava ad un bambino in fuga.La macchina da presa rivelava il volto del killer,ed era Henry Fonda!Leone contava sullo shock del pubblico,dato che l'attore aveva sempre impersonato caratteri positivi o eroici.Il divo interpellò allora Wallach,chiedendo come si era trovato a lavorare con Leone:l'ex-Tuco consigliò con entusiasmo a Fonda di prendere parte al film,dicendogli che sarebbe stata una delle più belle esperienze per lui come interprete. Accettata la parte di Frank,Fonda si presentò sul set con lenti a contatto marroni e due baffoni folti,ma Leone volle che fosse al naturale, e che l'attore fosse ben riconoscibile fin dalla prima inquadratura che lo riguardava.L'industriale Morton avrebbe dovuto essere interpretato da ROBERT HOSSEIN,ma per impegni lavorativi presi in precedenza,dovette rinunciare,e fu ingaggiato GABRIELE FERZETTI.Uno dei tre attori che figurano ad inizio film aspettando Armonica per ucciderlo,AL MULOCK, si suicidò gettandosi dalla finestra dell'hotel dove alloggiava la troupe il secondo giorno delle riprese,indossando il costume di scena. La prima stesura della sceneggiatura era di oltre 430 pagine.I titoli di testa durano dieci minuti,tutto il prologo del film. ENNIO MORRICONE compose la colonna sonora basandosi sulla prima stesura di sceneggiatura:Leone,in molte scene,utilizzò le musiche mentre girava.Il regista volle mettere molti riferimenti a film western che aveva amato in questa sua opera,più o meno vistosi:dai più evidenti,come i tre uomini che attendono alla stazione nell'incipit,come in "MEZZOGIORNO DI FUOCO", o il fucile che haWOODY STRODE,con il calcio tagliato,come quello di STEVE MCQUEEN nella serie tv "WANTED VIVO O MORTO". Invece,il duello finale tra Fonda e Bronson volle girarlo quasi esattamente come quello tra KIRK DOUGLAS e ROCK HUDSON ne "L'OCCHIO CALDO DEL CIELO" di ROBERT ALDRICH,come suggerì Bertolucci,che era un appassionato di quel western.JASON ROBARDS si presentò completamente ubriaco al primo giorno di riprese,e Leone minacciò di licenziarlo se lo avesse fatto un'altra volta.In realtà l'attore era rimasto sconvolto dalla notizia dell'uccisione di BOB KENNEDY, ed il regista lasciò perdere,rinunciando a continuare le riprese per l'intera giornata.Più di metà del costo del lungometraggio occorse per pagare gli attori. Tra gli stuntmen utilizzati in America c'era anche il futuro regista JOHN LANDIS.




PRIMA LINEA(Attack!,USA 1956)
DI ROBERT ALDICH
GUERRA
L'intenzione di ROBERT ALDRICH,quando volle realizzare questo film ambientato durante la II Guerra Mondiale,fu di fare un'opera anti-bellica,ma non tradizionalmente la descrizione della guerra come un inferno,bensì come trovarsi dentro un conflitto possa corrompere e mostrare il lato peggiore di persone ordinariamente normali e rispettabili,e le terribili azioni che altrimenti non commetterebbero.Scelse interpreti che fossero stati davvero sul fronte come JACK PALANCE,LEE MARVIN,EDDIE ALBERT e PETER VAN EYCK:Eddie Albert,che qui,come in altri lungometraggi,impersona un codardo e corrotto,in realtà fu un eroe di guerra,che affrontò coraggiosamente il fuoco nemico per salvare 70 marines in una missione.Albert,mentre girava il film,compiva 50 anni,ma Aldrich ritenne che dimostrava molto meno della sua reale età,e fosse quindi credibile nel ruolo.Dopo aver letto la sceneggiatura,l'esercito USA decise di non fornire alcun aiuto alla produzione:nessuna divisa,nessun mezzo,nessun soldato.E,in più,ingiunsero a Aldrich di non far vedere nessun simbolo che contraddistinguesse in alcun modo un corpo delle armate.Il regista noleggiò due carri armati,che riuscì,con l'aiuto delle immagini e del montaggio,a far sembrare molti di più.Il membro del Congresso Melvin Price contestò apertamente e pubblicamente l'atteggiamento del dipartimento della Difesa,accusandolo di essere una forma censoria.La United Artists sfruttò questa controversia sottolineandolo sui manifesti del film,che comunque arrivò alla fine della distribuzione incassando oltre due milioni di dollari dell'epoca,a fronte di una previsione di introiti sui 200,000 dollari.Il film venne girato in 35 giorni,e costò 750,000 dollari.Le scene di battaglia vennero realizzate nella parte posteriore di due studios,la RKO e la Universal Studios.RICHARD JAECKEL,che faceva parte del cast,rivelò che sul set c'era una forte tensione per l'intenso coinvolgimento degli interpreti nelle parti;e l'assenza di donne sul set,contribuì a fornire maggiore autenticità al rendere uomini in guerra,lontani dalla normalità e da un comportamento civile.Sia Jaeckel che Marvin sono nel cast di questo film e nel successivo lavoro di Aldrich sulla II Guerra Mondiale,"QUELLA SPORCA DOZZINA".

sabato 6 aprile 2013





SCARPETTE ROSSE
(The red shoes,GB 1948)
DI MICHAEL POWELL,EMERIC PRESSBURGER
DRAMMATICO
EMERIC PRESSBURGER scrisse la sceneggiatura di "SCARPETTE ROSSE" nel 1937,ispirandosi al racconto di HANS CHRISTIAN ANDERSEN,spinto dal produttore ALEXANDER CORDA,come potenziale veicolo per sua moglie MERLE OBERON.Era già stato deciso che un ballerino professionista avrebbe istruito e seguito la Oberon nella realizzazione del film,per quel che riguardava le scene di danza.Lo scoppio della II Guerra Mondiale fece arenare il progetto,ma Pressburger,assieme al sodale MICHAEL POWELL,acquisì i diritti dello script per 12,000 sterline,nel 1947,adducendo motivazioni sentimentali,e senza far capire a Korda,che da scafato uomo di cinema era geloso dei progetti a cui aveva lavorato o pensato di realizzare,che ne volevano fare un film essi stessi.Scegliere l'attrice che avrebbe impersonato Vicky Page non fu una passeggiata per i due registi:doveva essere una ballerina che sapesse recitare,dotata di una bellezza incantevole.Pensarono di aver trovato la loro donna quando individuarono MOIRA SHEARER,seconda ballerina  del famoso Sadler's Wells Ballet,(consigliati da STEWART GRANGER,che ne era rimasto affascinato)che però inizialmente rifiutò l'offerta di recitare nel loro film.Per convincerla occorse quasi un anno,e i due registi,quasi rassegnati a non poter contare sulla Shearer,contattarono ANN TODD e HAZEL COURT,le quali però non avevano nozioni di danza classica,e valutato di usare una ballerina per le scene sul palcoscenico,senza inquadrarne il volto.Poi Moira Shearer cambiò idea,anche se non simpatizzò mai con Powell,e,anni dopo,in un libro biografico,descrisse la lavorazione della pellicola come un vero e proprio calvario,che Powell era freddo e distaccato,quando non assente,e che le ore di prove sul palco furono infinite,facendo sì che le si ingrossassero eccessivamente le gambe.Il primo giorno di riprese,la Shearer si presentò sul set con una forte insolazione,che le aveva procurato addirittura una vescica sulla schiena.Più avanti,nella lavorazione,si procurò uno strappo ai muscoli del collo,e poi,saltando da una finestra,si fece un graffio che si infettò.Quando LUDOVIC KENNEDY la vide sullo schermo,si innamorò all'istante della ballerina,che sposò due anni dopo.Quando degli spettatori chiesero a HEIN HECKROTH,scenografo della pellicola,come mai  la storia si concludesse in maniera così crudele,egli sottolineò che nel racconto originale di Andersen,alla ballerina viene amputato un piede da un boscaiolo per far finire la sua danza massacrante.JACK CARDIFF,direttore della fotografia,non era un appassionato della danza classica,così si obbligò ad assistere a svariati balletti per familiarizzare con la materia e cercare di capire quale luce fosse la migliore per dare la giusta impronta alla pellicola.Inizialmente il compositore della colonna sonora era ALLAN GRAY,che venne poi sostituito con BRIAN EASDALE,che vinse l'Oscar per questa partitura musicale. L'esterno del teatro Mercury viene mostrato sotto una pioggia scrosciante,perchè Powell aveva questa reminiscenza dello stabile,avendo fatto una lunga fila per entrarvi,osservando la costruzione e traendone una sensazione sinistra.La sequenza di balletto che dà il titolo al film richiese sei settimane di lavorazione,usando oltre 120 sfondi di Heckroth,con l'impiego di 53 ballerini sul palco.Il lungometraggio sforò non di poco il budget iniziale,anche se la Rank Company,che lo produsse,non aveva una gran fiducia nel suo potenziale appeal commerciale:infatti,inizialmente,non gli fece avere una prima vera e propria,e distribuì il film solo nel circuito di Londra.Ma via via,"Scarpette rosse" ottenne un così entusiasta riscontro che un teatro off-Broadway lo "adottò" e lo tenne in cartellone per il periodo-record di 111 settimane,al che la Universal si decise ad acquisirne i diritti per la distribuzione negli Stati Uniti,nel 1951.

lunedì 1 aprile 2013













JAMES MASON ( Huddersfield,GB 15/05/09-Losanna,CH 27/07/84)

Avrebbe dovuto intraprendere la carriera di architetto,non avesse scoperto la passione di recitare a teatro. Nato nello Yorkshire,JAMES NEVILLE MASON cominciò a prender parte a varie compagnie teatrali,prima di giungere all'Old Vic,sotto la direzione di ALEXANDER CORDA,che lo volle in un suo film salvo licenziarlo poco dopo senza includerlo nel montaggio finale.Mason continuò a recitare a teatro,divenendo una personalità del palcoscenico,per poi guadagnare piccole parti sempre più corpose in produzioni varie:il suo talento nel dar volto e voce a personaggi determinati e freddi,oppure malinconici permise all'attore di guadagnare sempre maggior spazio e diventare una delle star britanniche del cinema degli anni Quaranta,avendo eluso il servizio militare,da pacifista integrale.Alla fine della decade si trasferì in America,e la sua tendenza ad accettare pressochè ogni ruolo offertogli non diminuì la sua caratura ed il suo prestigio d'interprete.Uno tra i pochi ruoli rifiutati fu quello del cattivo Hugo Drax in "MOONRAKER":curiosamente,Mason era stato scritturato per una versione televisiva di "CASINO'ROYALE"nel 1958,nella parte di James Bond,poi mai realizzata.E'stato tra i pochissimi ad avere avuto il permesso di visitare un set di film diSTANLEY KUBRICK,con cui aveva lavorato per "LOLITA" :mentre realizzava "SHINING" ,il regista ricevette la visita cordiale dell'attore.Ha sempre rifiutato ogni tipo di make-up.ALFRED HITCHCOCK lo avrebbe voluto in "NODO ALLA GOLA",ma non venne trovato un accordo:al regista rimase la voglia di lavorare con l'attore inglese,e lo scelse undici anni dopo,finalmente,come cattivo in "INTRIGO INTERNAZIONALE" . Suoi punti di forza erano la sua voce melliflua,e la capacità di esprimere vivamente i cambiamenti d'umore dei propri personaggi nonostante la tendenziale calma del suo volto:morì di infarto nella sua casa in Svizzera nel 1984.

COSI PARLO' JAMES MASON:

"Come faccio a ricordare una parte a memoria?Forse perchè in fin dei conti mi sono sempre sentito più che altro un caratterista."
"CAROL REED è un regista che sa trarre il meglio da ogni interprete,facendolo andare più in là di quanto si potesse desiderare.Se devo trovargli proprio un difetto,è che a volte dà l'idea di non tenere in pugno il senso della storia che racconta."
"ALFRED HITCHCOCK puoi vederlo da come conduce gli attori che li considera marionette nelle sue mani.Li sceglie con grande accuratezza,sapendo in anticipo che gli attori scelti interpreteranno i ruoli assegnati in un certo modo,dosando al minimo il suo sforzo nel dirigerli.Magari ha qualche problema nell'avere a che fare con le sue protagoniste,ma è un altro discorso."
"BETTE DAVIS è la più grande attrice mai esistita."
"JUDY GARLAND aveva un talento veramente comico,toccante.Toccante nel senso che portava il suo grande sorriso e la sua grande energia in ogni ruolo,anche quando tragico.Aveva una capacità analoga a CHARLES CHAPLIN ,che come nel suo caso spezzava il cuore:sempre allegri,sempre ottimisti,contro ogni povertà,contro ogni situazione disperata.Era così Judy al suo meglio."
"RODOLFO VALENTINO era sicuramente un bel tipo.E la sua splendida presenza scenica non era dovuta solo alla mancanza del sonoro:erano il suo magnetismo e la sua dignità ad assicurargli un picco di magnifico isolamento."

SHREK (Shrek,USA 2001)
DI ANDREW ADAMSON,VICKY JENSON
ANIMAZIONE
La produzione di "SHREK" ,vagamente ispirato al libro di WILLIAM STEIG con lo stesso titolo,avrebbe dovuto aver luogo nel 1991,ad opera di STEVEN SPIELBERG,all'epoca a capo della Amblin Entertainement,e l'orco verde avrebbe dovuto esser doppiato da BILL MURRAY ,mentre Ciuchino sarebbe stato "interpretato" da STEVE MARTIN:poi le cose andarono per le lunghe,e probabilmente il livello dell'animazione non era quello richiesto dalla casa di produzione,per mandare in porto il progetto.L'avvio della produzione fu nel 1996,con la preparazione dell'animazione digitale:occorsero quattro anni e mezzo per arrivare al prodotto finale.Quando,nel 2000,la realizzazione del film divenne esecutiva,la parte principale era stata assegnata a CHRIS FARLEY,che iniziò il doppiaggio del personaggio,ma morì poco dopo l'avvio dell'operazione:Shrek,così,venne ripensato e MIKE MYERS divenne il suo interprete.Ciuchino venne modellato su Perry (Pericles) un asinello nano che c'era in una fattoria a Palo Alto, vicina  agli studi della Images/Dreamworks,base degli animatori.Myers lesse davvero alla moglie ROBIN RUZAN la dichiarazione d'amore che Shrek fa nel finale.La parola "Shrek" in yiddish significa "mostro",e in tedesco "schreck",che è una derivazione da quella,vuol dire "spavento".Nel film ci sono 36 diverse locations,un record,all'epoca,per un film di animazione al computer.Nella sceneggiatura era prevista la Fata Madrina,ma venne tolta,procedendo nella lavorazione:venne aggiunta nel sequel,che fu messo in pre-produzione quando ancora questo film non era uscito sugli schermi.Per doppiare Ciuchino venne scritturato EDDIE MURPHY,per Fiona,la principessa-orca CAMERON DIAZ,e per lord Farquaad,JOHN LITHGOW:dato che i quattro attori non si incontrarono mai nelle sessioni di doppiaggio dei personaggi,tempo dopo,in un'intervista,Lithgow confessò che sentiva come una delusione non aver potuto doppiare i personaggi e non essere stati fisicamente nella stessa sala di registrazione con gli altri interpreti.Anche a ROBIN WILLIAMS sarebbe piaciuto avere un ruolo nel film,e si interessò,ma quando venne fuori che tra i produttori figurava JEFFREY KATZENBERG,l'attore lasciò perdere,perchè aveva avuto screzi con lui.Murphy e Katzenberg,invece,si conoscevano e stimavano dall'inizio delle loro carriere,e si erano promessi che prima o poi avrebbero lavorato insieme ad un film animato.Per "muovere" Ciuchino vennero studiati i comportamenti e i movimenti di cani e conigli.Gli effettisti digitali fecero davvero bagni di fango,per studiare realisticamente la materia e renderla sullo schermo.Infatti,le sequenze del bagno di Shrek nel fango sono considerate le più complesse dell'intero lungometraggio.L'intero team di animazione che creò "Z-LA FORMICA" fu reclutato per girare "Shrek".Più di 1000 personaggi entrano ad affollare la palude di Shrek a inizio film.DOUGLAS ROGERS,art director della produzione,visitò una piantagione di magnolie nel Sud della Carolina per documentarsi sulle paludi,e venne inseguito da un alligatore.Cameron Diaz imparò blandamente delle mosse di Kung-fu per girare "CHARLIE'S ANGELS",ma per "essere" Fiona che lotta con Robin Hood e i suoi Merry Men si allenò seriamente e rese alla perfezione le mosse imparate.La scena del rutto di Fiona fu aggiunta dopo che,in una session di registrazione,Cameron Diaz fece altrettanto dopo aver bevuto velocemente della Coca-Cola!Per l'attrice,il carattere tra il romantico e il pratico di Fiona,era più simile a sua sorella che a lei.Secondo il regista ANDREW ADAMSON l'altezza di Shrek variava tra i due metri e mezzo e i tre.Vennero creati più di 1250 oggetti di scena al computer per la realizzazione del film.La canzone "I'M A BELIEVER" venne scelta appositamente per la frase "Pensavo che l'amore potesse essere vero solo nelle fiabe".Mentre,invece,la canzone "All stars" degli SMASH MOUTH venne inclusa a titolo provvisorio,in attesa di trovare una più adatta alla pellicola,ma nelle proiezioni-test venne apprezzata,così fu lasciata a titolo definitivo. La frase "Sei sulla strada giusta per un sedere preso a calci" venne detta da un Mike Myers scocciato dopo un battibecco con i registi.La frase "Che state facendo nella mia palude?" non era stata incisa da Myers,e i produttori se ne resero conto assistendo al montaggio:cosicchè uno di loro dovette prendere un volo per raggiungere l'attore e gliela fece registrare dentro una limousine presa in affitto.Myers aveva registrato inizialmente il doppiaggio senza dare accenti particolari,ma a risentirsi non gli pareva divertente,e preferì così dare un accento scozzese a Shrek,perchè gli ricordava le favole che la madre gli raccontava prima di dormire,da bambino.Prima di farlo uscire nelle sale,il film venne fatto visionare ai legali della Dreamworks,per controllare che non ci fosse modo per la Disney di poter far allo studio concorrente,per i diversi riferimenti ai parchi a tema della major di Topolino.L'uomo di panpepato,dopo l'uscita del film,divenne una mascotte per la catena "Wal-Mart".Shrek dice che gli orchi sono come le cipolle,a strati:è una citazione di "PEER GYNT",in cui il protagonista fa il medesimo paragone su se stesso.L'orco verde ha una mezza luna intagliata sulla porta,come il logo della Dreamworks.Per Eddie Murphy la collaborazione alla serie di Shrek è tra le cose più belle realizzate in carriera.Le favole citate in "Shrek" sono,nell'ordine:"Biancaneve e i sette nani","Ricciolidoro e i tre orsi","Pinocchio","I tre porcellini","Peter Pan","Il pifferaio magico","L'omino di panpepato","Cenerentola","Robin Hood".Tutto ciò che compare nel castello di Lord Farquaad è angolare,per sottolineare la sua natura malvagia,vedi bicchieri senza alcuna rotondità e altri dettagli.Shrek ha avuto la sua stella sul Walk of Fame,ed è stato il primo film ad essere premiato con l'Oscar esplicitamente assegnato alla categoria di film d'animazione.Il film costò circa 60 milioni di dollari,e tra gli incassi in USA (267 milioni) e quelli worldwide (216) ne ha fruttati,senza contare il merchandising,484. Ha avuto tre sequel.