sabato 1 agosto 2015


LA BATTAGLIA DI MIDWAY (Midway, USA 1976)
DI JACK SMIGHT
GUERRA
"LA BATTAGLIA DI MIDWAY" era stato inizialmente affidato a JOHN GUILLERMIN, che, probabilmente per contrasti con la produzione, lasciò il progetto per girare il remake di "KING KONG", e gli subentrò JACK SMIGHT, che aveva appena girato "AIRPORT 75". Molte sequenze degli attacchi giapponesi a Midway vennero ripresi da "TORA!TORA!TORA!" uscito solo sei anni prima. HENRY FONDA interpretò per la seconda volta l'ammiraglio Chester Nimitz, avendo già vestito i suoi panni in "PRIMA VITTORIA". TOSHIRO MIFUNE venne doppiato, nella versione americana del film, da PAUL FREES. ROBERT MITCHUM girò tutte le sue scene in un solo giorno. La sequenza in cui l'aereo "Tom Garth" si schianta e si spezza in due è una delle più mostrate delle riprese dal vero girate durante la II Guerra Mondiale:il pilota riuscì a uscire ferito gravemente ma vivo dal tremendo incidente. Molti dei combattimenti aerei sono riprese reali di battaglie tra velivoli, della vera battaglia del 1942, poi adattate alla tecnica di proiezione Panavision. Alcune delle scene di battaglia vennero estrapolate da "SCIALUPPE A MARE". Altre scene di combattimento in aria vennero prese da "I LUNGHI GIORNI DELLE AQUILE" , infatti si possono notare uno Spitfire, aereo inglese, e uno Stuka, tedesco, velivoli non presenti nella battaglia che decise molto dell'esito della guerra nel Pacifico. Quasi tutte le scene girate su una portaerei vennero riprese sulla USS Lexington, commissionata nel 1943, e che venne dismessa nel 1991: anche le riprese " a volo d'uccello" degli aerei giapponesi in fase di decollo vennero realizzate sulla stessa nave, ma in altro punto del natante. La nave è adesso in mostra al museo militare di Corpus Christi, in Texas. Molti degli attori ammisero di essere troppo vecchi per i personaggi interpretati. E' stato il secondo film ad essere presentato in "Sensurround", che permetteva effetti sonori particolarmente realistici, dovuti a casse che esprimevano toni bassi in maniera particolare: il primo era stato "TERREMOTO", ma il metodo non attecchì, venendo successivamente sfruttato solo in "ROLLERCOASTER". Costato 17 milioni di dollari, ne incassò 43 nei soli Stati Uniti. 

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