
LA IENA-L'uomo di Mezzanotte (The body snatcher, USA 1945)
DI ROBERT WISE
HORROR
"LA IENA" è basato su un racconto di ROBERT LOUIS STEVENSON, "Il ladro di cadaveri", pubblicato nel 1884, ma è in gran parte basato sulla vera vicenda di Burke & Hare, dalla quale anche JOHN LANDIS trasse il film omonimo nel 2010. La sceneggiatura venne approntata da PHILIP MACDONALD assieme a VAL LEWTON (il quale si firmò Carlos Keith) che produsse la pellicola per la RKO Pictures. Fu l'occasione per far lavorare insieme per l'ottava, ed ultima volta, BORIS KARLOFF e BELA LUGOSI, qui relegato in un ruolo secondario. ROBERT WISE, al terzo film diretto, fu colpito dall'alto professionismo d'attore di HENRY DANIELL, lodandolo pubblicamente in più interviste.Il filmato di repertorio su cui si apre il lungometraggio non è composto da riprese di Edimburgo, ove si svolge la storia, bensì realizzate in California. Le scene di esterni vennero girate sul set messo su per "NOTRE DAME", uscito sei anni prima. Le riprese si svolsero in soli 23 giorni, tra la fine di Ottobre e il Novembre del 1944.

JOHN TURTURRO ( John Michael Turturro, Brooklyn, New York City, NY, USA,28/02/57-....)
Il padre carpentiere e operaio edile, la madre cantante di jazz, entrambi di origine italiana, dalla Sicilia, JOHN TURTURRO nacque a Brooklyn nel 1957:anche i fratelli Nicholas e Ralph, e la cugina Aida hanno scelto di diventare attori. Alto e ricciuto, dopo essersi diplomato alla New York University, a New Paltz, si mise a recitare, a teatro, conquistando considerazione, apprezzamenti e poi John cominciò ad apparire in produzioni importanti come comprimario, a metà degli anni Ottanta, poco prima di compiere trent'anni:"TORO SCATENATO", "FLAMINGO KID", "VIVERE E MORIRE A LOS ANGELES", "HANNAH E LE SUE SORELLE", "GUNG-HO","IL COLORE DEI SOLDI". Nel 1985 vinse, sul palcoscenico, il Theatre World Award per la sua acclamata interpretazione in "Danny and the Deep Blue Sea". Il ruolo che impresse una svolta alla sua visibilità, però, fu quello di Gaspare Pisciotta ne "IL SICILIANO", tanto da far sì che qualche giornalista un pò eccessivo lo battezzasse "il nuovo ROBERT DE NIRO". Il sodalizio artistico con SPIKE LEE ed i fratelli JOEL e ETHAN COEN cominciò subito dopo, e Turturro ha girato con loro, rispettivamente, otto ( l'attore che più volte è stato incluso nel cast da Lee) tra cui "FA' LA COSA GIUSTA","CLOCKERS" e quattro film, come "BARTON FINK" e "IL GRANDE LEBOWSKI". Nel 1992 esordì dietro alla macchina da presa con "MAC", ispirato al neorealismo italiano, pellicola in cui interpretò un personaggio che richiamava il proprio padre, scomparso. Attore molto apprezzato da autori e registi di cinema più commerciale, ha sapientemente suddiviso la propria carriera tra pellicole "artistiche", vedi "FEARLESS", "QUIZ SHOW", "THE GOOD SHEPERD", con cinema di cassetta come "TERAPIA D'URTO", "TRANSFORMERS", "BOX OF MOONLIGHT", "PELHAM 1-2-3", con "chiamate" in Italia quali quella di FRANCESCO ROSI per "LA TREGUA" e di NANNI MORETTI per "MIA MADRE". Per il personaggio interpretato in "CROCEVIA DELLA MORTE" basò movimenti e modo di parlare sul regista BARRY SONNENFELD. In sei film interpretati, ha avuto accanto il suo insegnante di recitazione alla SUNY, Joe Paparone. Da regista ha diretto, ed interpretato, cinque film ed un episodio di "RIO,EU TE AMO": oltre al lungometraggio prima citato, "ILLUMINATA", "ROMANCE & CIGARETTES", "PASSIONE" e "GIGOLO' PER CASO". Sposato dal 1985 con la collega CATHERINE BOROWITZ, ha con lei due figli. Il suo film preferito è "GROSSO GUAIO A CHINATOWN".
COSI' PARLO' JOHN TURTURRO:
"Vedo spesso che, nei film, se hai colori scuri e carnagione non chiara, sei uno dei cattivi. Ho rifiutato un milione di ruoli da malvagio."
"In sostanza, il tuo lavoro è di tenere la gente sveglia. E poi racconta una storia, se alla gente piacerà, è quello che si ricorderà. Ho fatto film amati dalle persone, che non hanno vinto niente, e magari scoperti più tardi, e questo per me è una gioia."
"Non volevo essere un attore che fa parti stereotipate da italiano. Non sono interessato a quel tipo di personaggio, a meno che non sia davvero un gran ruolo. E so che i film sono influenzati da come appari al loro interno. Ma un pò di persone mi hanno dato l'opportunità di fare altre parti, e ho colto l'occasione."

MADAGASCAR ( Madagascar, USA 2005)
DI ERIC DARNELL e TOM MCGRATH
ANIMAZIONE
Il quartetto di animali protagonista di "MADAGASCAR" doveva essere composto, inizialmente, da un leone, una zebra, un ippopotamo ed un okapi, una specie di antilope: venne cambiato in giraffa, per mettere un animale più conosciuto. Inoltre, lo spunto originario prevedeva un gruppo di attivisti che liberava gli animali, ma fu eliminato. All'origine, Re Julian doveva essere un personaggio molto più di contorno, con due sole battute:quando SACHA BARON COHEN fece il provino per doppiarlo, non solo improvvisò un efficace accento indiano, ma si lasciò andare a otto minuti di dialogo del tutto inventato. I registi ERIC DARNELL e TOM MCGRATH si divertirono così tanto, che pensarono di riscrivere del tutto il personaggio del lemure, dandogli molto più spazio. Ad un certo punto della preproduzione, per dar voce a Gloria, l'ippopotamo, erano in lizza MADONNA, GWEN STEFANI e JENNIFER LOPEZ, ma fu JADA PINKETTS-SMITH a doppiare il personaggio. Nessuna delle specie dei quattro protagonisti è presente al New York Zoo: ci sono, invece, i pinguini. L'idea dei quattro pinguini provenne da un film di animazione sui BEATLES che Darnell stava cercando di realizzare, chiamato "Rockumentary": quando si verificò l'impossibilità di farlo, Darnell si dedicò a questo progetto, cambiando l'attività dei pennuti da musicisti in militari. Melman, la giraffa, indossa scatole ai piedi: è un riferimento a HOWARD HUGHES, che, ipocondriaco totale, era uso, nei suoi ultimi anni, portare dei contenitori ai piedi, per evitare rischi di infezione batterica, e soffriva di OCD( disordine compulsivo-ossessivo). La jungla disegnata nel film è basata sui dipinti di HENRI ROUSSEAU. La sequenza in cui Alex sogna bistecche che cadono su di lui richiama, in chiave parodistica, quella in "AMERICAN BEAUTY" in cui il protagonista sogna petali di rosa sulla sua vicina: nelle due scene, infatti, suona la stessa canzone. Gli umani non sentono gli animali parlare, nella pellicola. L'aereo che i lemuri conservano è un Lockheed Electra, lo stesso tipo su cui Amelia Earhart scomparve nel Luglio del 1937. Nei seguiti, due per ora, con un altro programmato, Alex il leone ha un segno richiamante l'Africa sulla zampa; in questo, no. Nella versione originale del lungometraggio ci sono diversi riferimenti, nei dialoghi, alla serie tv "AI CONFINI DELLA REALTA'". Quando venne girato il numero 3 della serie, JEFFREY KATZENBERG ammise pubblicamente che era contrariato dall'aver proseguito la saga dopo il secondo episodio. Costato 75 milioni di dollari, ne ha incassati 193 negli USA, ed altri 339 nel resto del pianeta, per un totale di 532 milioni.

NEL CENTRO DEL MIRINO (In the line of fire, USA 1993)
DI WOLFGANG PETERSEN
THRILLER/AZIONE
La sceneggiatura di "NEL CENTRO DEL MIRINO" venne ispirata a JEFF MAGUIRE da Clint Hill, agente speciale che aveva fatto parte del servizio di sicurezza di John Fitzgerald Kennedy a Dallas, e in un'intervista televisiva in diretta, era crollato in lacrime, confessando di sentirsi in colpa per non essere riuscito ad impedire l'assassinio del Presidente. Lo script girò per una decina d'anni sulle scrivanie degli studios hollywoodiani,senza che la produzione venisse allestita seriamente: fu ROB REINER, con la sua Castle Rock Entertainment ad acquistarla, per un milione di dollari. Originariamente, per l'agente Frank Horrigan era stato designato DUSTIN HOFFMAN, e la regia sarebbe dovuta toccare a MICHAEL APTED: quando DAVID PUTTNAM assunse il comando della Columbia Pictures, accantonò il progetto. Ciò probabilmente fu dovuto ai dissidi tra la star ed il produttore, dopo il gigantesco flop di "ISHTAR", e la conseguente ruggine che sorse tra i due. Poi sembrava che fosse ROBERT REDFORD a rivestire il ruolo di protagonista, ma dopo un assenso iniziale, abbandonò il progetto, e la parte dell'agente FBI venne offerta a SEAN CONNERY, che la rifiutò. CLINT EASTWOOD, quando il ruolo di Frank Horrigan venne offerto a lui (dopo la presa in considerazione di TOMMY LEE JONES e VAL KILMER, ringiovanendo notevolmente il character), inizialmente declinò, perchè il personaggio era un cinquantenne, e lui aveva già sessantadue anni, poi ci ripensò. La prima scelta per l'assegnazione del killer Mitch Leary fu ROBERT DE NIRO, che non accettò, perchè aveva urgenza di cominciare il primo film da lui diretto, "BRONX". Furono presi in considerazione ROBERT DUVALL e JACK NICHOLSON, ma infine la parte andò a JOHN MALKOVICH. Il personaggio di Lilly Raines venne offerto a GLENN CLOSE e SHARON STONE, che non lo accettarono, ed andò così a RENE RUSSO. Fu lo stesso Clint Eastwood a scegliere WOLFGANG PETERSEN per affidargli la regia della pellicola. Nel cast sono presenti tre attori membri della Steppenwolf Teather Company of Chicago: oltre a Malkovich, anche JOHN MAHONEY e GARY COLE. Per prepararsi al ruolo di killer, John Malkovich passò un mese pressochè in solitaria, per vivere il senso di isolamento di Mitch Leary, senza praticamente uscire di casa, guardare la tv o rispondere al telefono. Malkovich impressionò positivamente Wolfgang Petersen improvvisando la scena in cui il suo personaggio, minacciato dalla pistola di Horrigan, se la mette in bocca, al punto di volerla lasciare nel film finito. Nel girare la sequenza del cornicione, il sessantaduenne Eastwood, dotato di un'imbracatura di sicurezza, si lanciò per sei volte da una certa altezza. La scena dell'inseguimento sul tetto ha un commento musicale molto simile a quello de "THE UNTOUCHABLES-GLI INTOCCABILI", nella sequenza in cui Elliot Ness insegue Frank Nitti nel prefinale: entrambi i film sono musicati da ENNIO MORRICONE. E' il primo lungometraggio che ha avuto totale collaborazione da parte dei Servizi Segreti nella lavorazione. Nella versione britannica della pellicola, gli omicidi dell'impiegata di banca e della coinquilina vennero montati in modo che il pubblico non assistesse alla rottura del collo delle due; Malkovich voleva includere anche l'uccisione del cane nella sequenza, ma Petersen pensava che era troppo violenta, e preferì fare altrimenti. Sia il personaggio di Eastwood che quello di DYLAN MCDERMOTT utilizzano, nel film, una Sig Sauer 9mm: nella scena iniziale, invece, Horrigan usa una Smith&Wesson 44 Magnum, arma "consueta" per l'ex-Harry Callahan. Alcuni recensori hanno sottolineato che questo film è una sorta di addio di Eastwood al personaggio del poliziotto, e "GLI SPIETATI" a quello dei tanti pistoleros impersonati dalla star. Gli effetti digitali che collocarono il "giovane" Eastwood accanto a JFK, e nelle immagini vicine a George Bush e Bill Clinton costarono 4 milioni di dollari. La replica dell'Air Force One, il velivolo presidenziale, invece, 250,000 dollari. Alcune delle riprese della campagna elettorale di Clinton furono utilizzate per far parte del film. La foto del 22 Novembre 1963 che riprende Horrigan, è uno scatto di Clint Eastwood fatto da James "Ike" Altgens. Nel film ci sono riferimenti a tre dei quattro presidenti americani assassinati: oltre a Kennedy, il fatto che Leary adoperi il nome finto di Booths ( l'uomo che uccise Abraham Lincoln), e che provi a compiere il delitto del capo di Stato con una pistola mascherata da un panno, come accadde a William McKinley, per mano di Leon Czolgosz. Il quarto è stato James A.Garfield, ma non viene riportato niente nel film, che lo riguardi. Ci sono, inoltre, due riferimenti all'assassinio di Robert Kennedy: quando Horrigan trova una citazione di una frase di Sirhan Sirhan, l'omicida del candidato alla presidenza, nell'appartamento di Leary, e nella sequenza in cui il Presidente viene fatto uscire per sicurezza da una delle cucine dell'hotel dove teneva il discorso, infatti Kennedy II venne ucciso nella cucina dell' Ambassador Hotel, a Los Angeles. Il nome del presidente USA nel film non viene mai menzionato. La scena in cui Eastwood e McDermott salgono le scale dei Servizi, in realtà venne ripresa all'interno del Ministero del Tesoro. Il numero di telefono rintracciato da Frank Horrigan sotto il letto, era quello della Sony Pictures. Nella scena in cui Horrigan suona il piano, è lo stesso Clint Eastwood a offrire prova della sua abilità di pianista jazz nella vita reale. ARNOLD SCHWARZENEGGER fece visita al set, in segno di cortesia a Eastwood. Wolfgang Petersen spesso richiama gli attori con cui ha lavorato, come Rene Russo, presente anche nel suo lavoro successivo, "VIRUS LETALE": John Malkovich, se HARRISON FORD non avesse accettato il ruolo da protagonista di "AIR FORCE ONE" sarebbe stato l'alternativa. E' stato il primo lungometraggio di Clint Eastwood, solitamente molto legato alla Warner Bros., per la Columbia Pictures. Le riprese si svolsero tra l'Ottobre del 1992 ed il Gennaio del 1993. Benchè il film sia stato un grande successo commerciale, i rapporti tra la Columbia Pictures, coproduttrice e distributrice della pellicola, e la Castle Rock, produttrice diretta, aumentarono di tensione, con accuse reciproche di non aver sostenuto abbastanza la produzione dell'operazione. L'anno seguente, infatti, ci fu la rottura definitiva tra le due case. Costato 40 milioni di dollari, ne incassò 102 negli States, ed altri 85 nel resto del mondo, per un risultato finale di 187 milioni solo nelle sale cinematografiche. Ha ricevuto tre nominations per l'Oscar: miglior attore non protagonista (Malkovich), miglior sceneggiatura originale e miglior montaggio, senza vincere nessuno dei tre premi. Ha avuto anche la candidatura per il Golden Globe per il miglior attore non protagonista, sempre a John Malkovich, che non riuscì a spuntarla, e la nomina per il BAFTA per le stesse categorie dell'Oscar, anche qui senza successo finale.

FOG (The Fog, USA 1980)
DI JOHN CARPENTER
HORROR
Sembra che l'ispirazione per la sceneggiatura di "FOG" per JOHN CARPENTER sia venuta da una duplice suggestione: il film inglese del 1958 "I MOSTRI DELLE ROCCE ATOMICHE", con creature mostruose che si nascondono nelle nubi, ed un viaggio a Stonehenge con la produttrice e sceneggiatrice DEBRA HILL, che visitarono nella bruma. Nel film sono madre e figlia JANET LEIGH e JAMIE LEE CURTIS, come nella vita reale. ADRIENNE BARBEAU (qui esordiente sul grande schermo) impostò la propria voce su quella di Alison Steele, disc-jockey conosciuta negli anni Sessanta come The Nightbird. John Carpenter scrisse la parte della Barbeau,Stevie, appositamente per lei: i due erano marito e moglie, all'epoca. La Barbeau e la Curtis non appaiono mai nella stessa scena. Adrienne Barbeau ha una scena con uno dei suoi figli, ed un'altra con due degli spettri: per il resto, appare sempre sola, in pratica. Bennett, l'attendente di padre Malone, all'inizio della pellicola, era interpretato da Carpenter stesso, non accreditato nei titoli.Il ruolo di padre Malone venne inizialmente offerto a CHRISTOPHER LEE, che però non era disponibile nel periodo delle riprese, e fu HAL HOLBROOK ad avere la parte. Venne offerto un ruolo anche a KURT RUSSELL, che era sotto contratto per altre pellicole, al tempo. Il capo degli spettri, Blake, era impersonato da ROB BOTTIN, il celebre mago del trucco:Carpenter ebbe un'intuizione, parlando con lui, e gli chiese di alzarsi. Gli parve che avesse la statura per essere abbastanza efficace e impressionante come "capospettro"! Sia Adrienne Barbeau, che Hal Holbrook e TOM ATKINS parteciparono, due anni dopo, a "CREEPSHOW" di GEORGE A.ROMERO. Ad un certo punto del film, Tom Atkins nomina Bodega Bay, luogo in cui è ambientato un altro celebre lungometraggio spaventoso, "GLI UCCELLI";John Carpenter ha disseminato anche altri omaggi/riferimenti a film e romanzi di cui è appassionato, come quando Stevie, ascoltando la radio guidando, sente fare i nomi di Arkham Reef e Waitely, che sono frequenti negli scritti di H.P.LOVECRAFT. Il nome del medico legale interpretato da DARWIN JOHNSTON è Phibes, un chiaro riferimento a Anton Phibes, il macabro personaggio interpretato da VINCENT PRICE ne "L'ABOMINEVOLE DR.PHIBES" e "FRUSTRAZIONE". Inoltre, il film si apre su una citazione di EDGAR ALLAN POE da "Un sogno dentro un sogno: "Tutto ciò che vediamo o abbiamo visto non è che un sogno dentro un sogno". Stevie cita, annunciando l'aumento della nebbia, due strade, Russelville Road e Smallhouse Road, posti realmente esistenti a Bowling Green, nel Kentucky, dove è cresciuto il regista. Alcuni nomi dei personaggi, quali NICK CASTLE, TOMMY WALLACE, DAN O'BANNON, sono presi da collaboratori veri del regista. Nella scena finale, sulla parete della chiesa, su un mattone dietro Andy è scritto "H.Hawks", un chiaro omaggio a HOWARD HAWKS. In più, più tardi Carpenter girò "LA COSA", remake de "LA COSA DA UN ALTRO MONDO", film codiretto dal regista di "UN DOLLARO D'ONORE". La radio dove Stevie lavora, trasmette musica jazz, perchè per il rock i costi dei diritti erano molto maggiori. Non è vero, per quanto altrove riportato, che il monologo iniziale di JOHN HOUSEMAN dura cinque minuti esatti, come nel racconto dovrebbe essere, dalle 23.55 a Mezzanotte: dura invece 2 minuti e 25 secondi. Houseman fu presente sul set per un giorno solo, e nei titoli viene indicato come "Apparizione straordinaria".Nello stesso periodo, l'attore partecipò a due film che parlavano di spettri:l'altro fu, l'anno seguente, "STORIE DI FANTASMI". Benchè sia sostanzialmente un film a basso budget, John Carpenter volle girarlo in Panavision, per dare la sensazione al pubblico che fosse invece una produzione costosa. Dopo un primo montaggio, che aveva reso un lungometraggio che non arrivava a ottanta minuti di durata, Carpenter aggiunse nuove scene, tra le quali quella del Capitano che narra storie di fantasmi intorno al falò per spaventare i bambini. E altre che rendevano la pellicola più spaventosa, come alcuni delitti, la scena di Jamie Lee Curtis nell'obitorio, e Adrienne Barbeau in cima al faro nella sequenza finale. Questa scena fu difficile da girare, perchè la troupe non riusciva a creare l'effetto della nebbia che si dissolve lentamente; venne risolta facendo fare all'attrice i movimenti al contrario. La sequenza al molo di Bodega Bay venne girata in un solo giorno. Il film venne girato in trenta giorni, tra Aprile e Maggio del 1979. Costato 1 milione di dollari, ne incassò oltre 21 sul solo terreno nordamericano. Nel 2005 ne è stato prodotto un remake, prodotto da John Carpenter e Debra Hill, che non ebbe molto successo e venne pressochè unanimemente stroncato nelle recensioni.

TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SUL SESSO, MA NON AVETE MAI OSATO CHIEDERE (Everything you always wanted to know about sex *but were afraid to ask, USA 1972)
DI WOODY ALLEN
COMMEDIA
Il libro "TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SUL SESSO, MA NON AVETE MAI OSATO CHIEDERE", del dottor DAVID REUBEN, che fece sensazione nel 1969, quando fu pubblicato, venne opzionato da ELLIOTT GOULD e dal produttore JACK BRODSKY per primi: constatato, però, che il testo era troppo complicato per essere tradotto in sceneggiatura, preferirono rivendere i diritti alla United Artists. Fu WOODY ALLEN, che voleva girare il suo quarto film da regista, ad interessarsi al progetto, cominciando a scriverne la sceneggiatura assieme a MARSHALL BRICKMAN, per poi compiere l'operazione da solo. Nella filmografia alleniana, questo lavoro ha più particolarità: è infatti l'unica volta in cui il regista, sceneggiatore e attore ha portato sullo schermo un soggetto concepito da altri; è il primo film a episodi in cui è stato coinvolto (l'altro è "NEW YORK STORIES", del 1989); ha il titolo più lungo tra i suoi lungometraggi (secondo è "INCONTRERAI L'UOMO DEI TUOI SOGNI", del 2010); il primo a includere, nel titolo originale, la parola "sex" ( l'altro è "UNA COMMEDIA SEXY IN UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE", nel 1981); il primo film con un budget considerevole, ad essere diretto da lui, e il primo ad avere la sequenza dei titoli di testa su sfondo monocolore, un marchio di fabbrica poi divenuto tipico per i film di Allen. Una delle numerose collaborazioni tra Woody e LOUISE LASSER, sua ex-moglie, e che girò con lui diversi lavori nella prima parte della sua carriera. I personaggi di Fabrizio e Gina vennero dapprima offerti a RICHARD BENJAMIN e PAULA PRENTISS, successivamente, al loro "no" a JOHN CASSAVETES e RAQUEL WELCH: alla loro indisponibilità, furono Allen e la Lasser a recitare le parti. GENE WILDER, dopo aver girato il film, rivelò che sul set vigeva una serietà "adatta ad un film di INGMAR BERGMAN", con il regista che comunicava silenziosamente, e persone della troupe che parlavano sussurrando. Curiosamente, il suo personaggio si chiama Doug Ross, come il personaggio interpretato da GEORGE CLOONEY anni dopo in "E.R.-MEDICI IN PRIMA LINEA". Se Wilder non avesse accettato di prendere parte al film, Allen aveva in mente di offrire il ruolo a LAURENCE OLIVIER. Il ruolo dello scienziato pazzo venne inizialmente pensato per LON CHANEY Jr., ma poi fu JOHN CARRADINE ad avere la parte. Allen interpreta quattro ruoli, in questo suo film:uno spermatozoo, Fabrizio, il Buffone e Victor Shakapopulis, nome già utilizzato in "CIAO PUSSYCAT". Il terzo capitolo della pellicola ("Perchè alcune donne hanno difficoltà a raggiungere l'orgasmo?", tra l'altro il preferito di Allen) è un omaggio a FEDERICO FELLINI e MICHELANGELO ANTONIONI, nello specifico a "CASANOVA '70" e "DESERTO ROSSO". Un episodio che venne girato, ma poi tagliato al montaggio, era "Perchè gli uomini diventano omosessuali?", e mostrava Woody Allen vestito da ragno, e Louise Lasser da Vedova Nera: dopo aver danzato ed essersi accoppiati, la Vedova Nera mangiava il ragno, ma Allen era scontento del finale dell'episodio, e preferì non inserirlo. Anche un altro episodio, una parodia della Bibbia, in cui un personaggio celebre del libro è colto nell'atto di masturbarsi, venne tagliato. Il dottor Reuben non amò il film, e, in un'intervista televisiva, disse che ogni episodio parlava di un fallimento sessuale, mentre il suo lavoro trattava esclusivamente di soluzioni ai problemi. Le riprese si svolsero tra il Gennaio ed il Marzo del 1972. Costato 2 milioni di dollari, ne incassò 18 solo negli USA.

CIMARRON (Cimarron, USA 1960)
DI ANTHONY MANN
WESTERN
Nel 1932, "CIMARRON", (da noi "I PIONIERI DEL WEST") fu il primo western a vincere l'Oscar come miglior film dell'anno, ed il primo film ad ottenere più di sei nominations. Il remake venne affidato dalla Metro Goldwyn-Meyer a ANTHONY MANN, con il quale sorsero dei problemi durante la lavorazione, al punto da provocare il licenziamento del regista, che venne rimpiazzato da CHARLES WALTERS per la conclusione delle riprese. Per il ruolo di Sabra, venne presa in considerazione EVA MARIE SAINT, ma poi fu a MARIA SCHELL che andò la parte. Nel suo libro di memorie, "Intermission", ANNE BAXTER confessò che durante la lavorazione, la Schell e GLENN FORD divennero molto intimi, salvo, alla prima del lungometraggio, essere arrivati a non rivolgersi la parola. Per la sequenza della corsa alla terra, vennero utilizzate 1000 comparse, 700 cavalli, e 500 carri; l'inventata città di Osage venne costruita su tre teatri di posa, su uno spazio che misurava undici acri di terreno nelle proprietà della MGM. La più grande città finta mai costruita per un western della casa di produzione. Le riprese si svolsero tra il Settembre ed il Novembre del 1959. Costato poco meno di cinque milioni e mezzo di dollari, ne incassò 2 e 300,000 dollari negli Stati Uniti, ed altri due e mezzo nel resto del mondo: comunque, uno degli western più famosi degli anni Sessanta. Ebbe due nominations agli Oscar, per la miglior direzione artistica, ed il miglior sonoro, che non si trasformarono però in premi vinti.