lunedì 30 giugno 2014


WILL HUNTING-Genio ribelle
(Good Will Hunting,USA 1997)
DI GUS VAN SANT
DRAMMATICO
La sceneggiatura di "WILL HUNTING",scritta da MATT DAMON e BEN AFFLECK ,era stata inizialmente destinata alla Castle Rock,la quale,però,non era convinta di voler produrre il film:KEVIN SMITH,amico dei due attori e sceneggiatori,portò allora il progetto alla Miramax,il cui boss HARVEY WEINSTEIN,decise di avviare la produzione,con buon fiuto,risultando poi il maggior successo commerciale della casa,fino all'avvento di "CHICAGO".La regia fu prima offerta a MICHAEL WINTERBOTTOM,poi a JAN SVERAK,dopo che era stato preso in considerazione MICHAEL MANN ,ma nessuno dei due accettò di dirigere il film:fu organizzato un incontro con MEL GIBSON,per proporgli il lungometraggio,con Damon,Affleck e Weinstein,ma si risolse in un nulla di fatto.La regia andò,curiosamente,a GUS VAN SANT,che fino ad allora aveva diretto solo progetti strettamente personali,e per la prima volta si approcciò a una produzione più commerciale.Dato che Matt Damon aveva firmato per interpretare "L'UOMO DELLA PIOGGIA",la produzione venne accelerata fortemente,e ROBIN WILLIAMS incluso nel cast molto velocemente,per non avere intoppi produttivi.Il ruolo di Anthony Lipkin doveva andare a ANTHONY MINGHELLA,che però non potè comparire nel film,per impegni presi in precedenza.Il nome del personaggio interpretato da MINNIE DRIVER,Skylar,è dovuto a quello dell'ex-ragazza di Damon,Skylar Satenstein,che aveva lasciato l'attore per mettersi con LARS ULRICH,dei METALLICA:durante la lavorazione del film,tra Matt Damon e la Driver,nacque una relazione sentimentale.Minnie Driver fu inizialmente contestata da Harvey Weinstein,che non la trovava abbastanza avvenente per la parte,trovando la salda opposizione di Van Sant,Damon e Affleck.Per la prova,l'attrice ottenne la candidatura come miglior non protagonista.Inizialmente,Will Hunting,nelle intenzioni di Matt Damon,doveva essere un genio della fisica,ma,dopo una conversazione dell'attore con Sheldon L.Glashow,fisico premio Nobel,che gli consigliò di cambiare materia per il personaggio,rendendolo un fenomeno sulla matematica,dato che la premessa del racconto gli sembrava poco realistica. Quando Sean confessa a Will,nel suo studio,che sua moglie,ormai morta,scoreggiava nel sonno,fu una battuta aggiunta alla sceneggiatura da Robin Williams,non prevista,e si fa caso all'inquadratura,si può notare che tremi,probabilmente perchè l'operatore rise,così come Matt Damon,all'estrosa uscita di Williams.Pure l'ultima frase detta da Sean,"Quel figlio di puttana mi ha rubato la battuta",fu un'iniziativa personale dell'attore.Quando Sean e Will si incontrano,per la prima volta,lo psicologo suggerisce al ragazzo di leggersi "People's History of the United States",opera di HOWARD ZINN:quando Damon era ragazzo,Zinn era suo vicino di casa.Nella scena sulla panchina del parco,Sean dice a Will che non si rende conto cosa sia l'amore,che possa diventare "un viaggio all'inferno e ritorno":curiosamente,nel suo film successivo,Robin Williams compie un'esperienza del genere,in "AL DI LA' DEI SOGNI".CASEY AFFLECK cominciò a improvvisare le proprie battute,spesso irritando sia il regista,che gli sceneggiatori,Damon e suo fratello:a film finito,però,i tre dettero ragione a Casey,affermando che le sue battute erano molto più divertenti come le aveva rese lui.Gus Van Sant.Van Sant,a un certo punto,chiese di modificare la sceneggiatura a Damon,suggerendo di far morire Chuckie,il personaggio interpretato da Affleck,in un incidente sul lavoro:sia Damon che Affleck protestarono vivamente,ma cambiarono lo script,sottoponendolo poi al regista.Il quale,dopo aver riletto la storia,convenne con i due per tornare all'originale,perchè il cambiamento avrebbe reso troppo melodrammatico il racconto.Il quadro nell'ufficio di Sean era stato dipinto da Van Sant.Per Matt Damon,è il film preferito tra quelli cui ha lavorato.Quando Robin Williams vinse l'Oscar come non protagonista per questa interpretazione,mandò una copia in miniatura al suo doppiatore in tedesco,PEER AUGUSTINSKI,con scritto "Grazie per avermi reso famoso in Germania.".Era circolata,per anni,la voce che lo script di questo film,in realtà,era stato scritto dal noto sceneggiatore e scrittore WILLIAM GOLDMAN,ma questi,finalmente,nel 2003,in un'intervista disse che non era assolutamente vero.La rivista "Prèmiere" lo ha classificato tra i "20 film più sopravvalutati di sempre"."Will Hunting" ottenne nove candidature all'Oscar,tra cui miglior film,regia,attore protagonista e ne vinse due:quello andato a Robin Williams,e alla miglior sceneggiatura originale.Il film costò 10 milioni di dollari,e ne incassò 138 sul suolo americano,più altri 87 nel resto del mondo,per un totale di 225,uno dei più alti risultati in proporzione ai costi.

sabato 28 giugno 2014


APPUNTAMENTO AL BUIO (Blind date,USA 1987)
DI BLAKE EDWARDSww
COMMEDIA
Sembrava che i protagonisti della commedia di BLAKE EDWARDS,"APPUNTAMENTO AL BUIO",dovessero essere SEAN PENN e MADONNA,all'epoca sposati e sulle pagine dei gossip,tra litigi,riaccostamenti e chiacchiere varie.E'uno dei pochi lavori diretti dal regista,a non contemplare Edwards tra gli autori dello script.Ma Edwards voleva BRUCE WILLIS,che praticamente,salvo qualche brevissima apparizione,non aveva praticamente mai recitato al cinema,ed era emerso nella serie tv "MOONLIGHTING",e MELANIE GRIFFITH o KIM BASINGER.Venne così scritturata la Basinger,con la quale Blake Edwards fu lì lì per lavorare già ai tempi di "10",preferendole però BO DEREK:con l'attrice Edwards lavorò nel successivo "I MIEI PROBLEMI CON LE DONNE".La sceneggiatura venne quasi completamente riscritta,al punto da far disconoscere il film finito dallo sceneggiatore DALE LAUNER.Il nome del personaggio interpretato da Willis è Walter,che è in realta il suo vero nome,perchè Bruce è il secondo.La piscina della scena finale è la stessa usata per il videoclip "MAGIC" dei CARS.L'attore che intepreta il giudice Bedford,è WILLIAM DANIELS,che forniva la voce all'auto KIT in "SUPERCAR".Invece,nel film compare il caratterista GRAHAM STARK,che con Edwards girò nove film:sette della serie "LA PANTERA ROSA","VICTOR VICTORIA" e questo.Per Willis fu la prima di due collaborazioni con Blake Edwards,dato che girò l'anno successivo "SUNSET",sempre con il regista.Le riprese si svolsero tra il Maggio e il Luglio del 1986,a Malibu,Los Angeles e altre località della California.Il costo della pellicola fu di 18 milioni di dollari,e l'incasso,nei soli USA fu di 39 milioni.

mercoledì 25 giugno 2014


L'ABOMINEVOLE DR.PHIBES 
(The abominable dr.Phibes,USA 1971)
DI ROBERT FUEST
HORROR
La vendetta del protagonista,in "L'ABOMINEVOLE DR.PHIBES" è notoriamente ispirata alle dieci piaghe d'Egitto,ma quella delle mosche e delle zanzare venne sostituita con ratti e pipistrelli,soprattutto per ragioni visuali.I "vampiri" erano in realtà volpi volanti,pipistrelli grandi e innocui,che si cibano di frutta L'ambientazione è nel 1925,lo si evince quando viene detto da un personaggio,che i coniugi Phibes sono morti quattro anni prima,e la loro lapide riporta la data 1921.JOSEPH COTTEN obiettò al regista ROBERT FUEST che non era facile ricordare le sue battute,perchè rispetto a VINCENT PRICE,non poteva ridoppiare il film:infatti,Phibes non pronuncia parole,essendo la sua gola lesa,e si deve aiutare con un microfono appoggiato al collo.Fino ad oltre mezz'ora dopo l'inizio del film,non sentiamo la sua voce.Price,notato il disagio e la tensione del collega sul set,fece di tutto per farlo ridere sul set,per rasserenare l'ambiente,e spesso le riprese dovettero essere interrotte perchè i due si mettevano a sghignazzare mentre recitavano.In più,Vincent Price spiegò a Cotten che lui sapeva anche le sue battute:era infatti famoso,perchè era uso imparare a memoria per intero le sceneggiature,e le parti anche dei colleghi,oltre che quelle interpretate da lui.Il nome del personaggio di Joseph Cotten,Vesalius,viene da uno scienziato fiammingo,Andreas Vesalius appunto,che fu tra i primi specialisti in autopsie,per capire come funzionassero i corpi umani.Il ruolo sarebbe dovuto toccare a PETER CUSHING,ma l'attore preferì non accettarlo,per poter seguire la moglie,in quel momento in cattive condizioni di salute.Il make-up portato da Price era spesso da ricostruire,perchè era facile che si logorasse durante le riprese.In origine,Vulnavia avrebbe dovuto essere un altro automa ad orologeria,solo più rassomigliante ad una vera donna:poi venne cambiata idea,e fu VIRGINIA NORTH a interpretarla.Per i primi dieci minuti di lungometraggio,non viene pronunciata una singola parola.La vendetta che includeva i topi,inizialmente,era previsto che fosse attuata su una barca,ma Fuest considerò che in qualche modo sarebbe potenzialmente stata facile da sventare,così preferì riscrivere la sequenza,e ambientarla su un aereo.In realtà,furono molti i passaggi riscritti completamente dal regista,che si era accorto che gran parte della sceneggiatura,così come era stata concepita,difficilmente avrebbe funzionato sullo schermo:il finale,ad esempio,prevedeva che il dottor Phibes diventasse sempre più crudele e prepotente con Vulnavia,la sua aiutante,fino ad accoltellarla a morte,incendiando poi il suo antro,e fuggendo con un pallone aerostatico,con sopra la salma dell'amata moglie.Fuest pensò che ciò avrebbe reso troppo odioso alle platee il protagonista,che doveva comunque apparire come un mostro,ma con sentimenti forti,e rivisitò molta della trama.Il nome della moglie di Phibes è Victoria Regina:Price esordì a teatro in una pièce che si intitolava,appunto,"Victoria Regina".Il nome di Vulnavia viene pronunciato solo a dieci minuti dalla fine.La musica suonata all'organo da Phibes all'inizio della pellicola,è "War march of the priest",di FELIX WENDELSOHN.Quando il film uscì,per enfatizzarne i toni,la pubblicità sottolineò che era il centesimo interpretato da Vincent Price.E una frase di lancio fu "Amore è....non dire mai:sei orrendo.",parodiando quella di "LOVE STORY",uscito con grande successo l'anno precedente.La prima settimana di programmazione fu un fiasco:il pubblico non era sicuro se il film fosse un horror a tinte umoristiche,o una black comedy piuttosto cupa.Fu così cambiata strategia commerciale,indicando che era un film dell'orrore,con un black humour piuttosto insistito,e la pellicola ottenne un successo consistente.Le riprese si svolsero tra il Novembre 1970 e il Gennaio 1971.Costato 300,000 dollari,il film incassò 3 milioni nei soli USA,in proporzione,un risultato straordinario.L'anno dopo uscì un sequel,intitolato "FRUSTRAZIONE",sempre diretto da Robert Fuest,e interpretato da Vincent Price,che proseguiva le nefaste avventure del dottor Phibes.

lunedì 23 giugno 2014


HOMBRE (Hombre,USA 1967)
DI MARTIN RITT
WESTERN
"HOMBRE" è un western,tra i primi revisionisti dei miti del West,scritto da ELMORE LEONARD,e tratto dal suo romanzo omonimo.Fu l'occasione per la sesta,e ultima,collaborazione tra MARTIN RITT e PAUL NEWMAN,dopo "LA LUNGA ESTATE CALDA","PARIS BLUES","LE AVVENTURE DI UN GIOVANE","HUD IL SELVAGGIO",e "L'OLTRAGGIO".Il regista volle che Newman fornisse un'interpretazione più fisica,riducendo al minimo indispensabile le battute del suo personaggio,un bianco cresciuto con gli indiani.La foto nei titoli di coda è reale,scattata dal fotografo Camillus Fly,di Tombstone:ritrae Jimmy Santiago McKinn,che passò un anno con i pellerossa,dopo esser stato catturato dagli Apache nel 1885.Il ragazzo assimilò usanze e modi di vivere dei nativi americani,e rimase con loro fino al 1886,quando Geronimo si arrese all'esercito nordamericano.Le riprese si svolgevano durante la cerimonia degli Oscar 1967:MARTIN BALSAM,che era candidato come miglior non protagonista per "L'INCREDIBILE  MURRAY",non potè lasciare il set per presenziare alla premiazione,e vinse la statuetta.Il film fu girato tra Arizona e Nevada.Le critiche furono perlopiù positive,e fu un passaggio importante per dare una svolta al genere,affinchè fosse valorizzata la figura del pellerossa,classicamente ritratto in maniera negativa,come predone e crudele.L'incasso del film fu di 6 milioni e mezzo di dollari,facendone uno dei grandi successi dell'anno.

CENERENTOLA (Cinderella,USA 1950)
DI CLYDE GERONIMI,WILFRED JACKSON,HAMILTON LUSKE
ANIMAZIONE/FIABA
Sebbene nessuno dei film da lui prodotti dopo "BIANCANEVE E I SETTE NANI" ne avesse ripetuto il successo commerciale,anche se erano stati molto apprezzati dalla critica,WALT DISNEY alla fine degli anni Quaranta si trovò indeciso su quale dei due progetti in corso di realizzazione dovesse uscire prima nelle sale,se "CENERENTOLA" o "ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE":la scelta cadde non su quale dei due lavori fosse concluso per prima,ma su quale dei due lungometraggi ritenesse fosse venuto meglio.Fu così che il primo uscì nel 1950,e l'altro venne posticipato all'anno seguente.Disney era perfettamente cosciente che un altro scarso successo di pubblico avrebbe condannato il suo studio alla chiusura,e rischiò,una vera e propria scommessa,circa tre milioni di dollari sull'accoglienza delle platee a "Cenerentola".Infatti,la risposta fu così positiva che avviò anche il concetto di merchandising: i profitti venuti da dischi,giocattoli,poster e abbigliamento per bambini legato a questo film furono così alti da permettere alla Disney Productions da ampliarsi,diventare distributrice dei propri lungometraggi,sia animati che "live action",cominciare con le produzioni per le tv,e avviare il progetto Disneyland.E' stato il primo film le cui canzoni vennero edite sotto il marchio "Disney Productions".Per dar voce a Cenerentola,venne scelta ILENE WOODS,su altre 309 candidate,dopo aver sentito dei demo da lei incisi.La Woods non aveva idea di cosa stesse accadendo,finchè non venne contattata da Disney in persona:aveva inciso delle canzoni,ma erano stati alcuni suoi amici ad inviare i demo alla casa di produzione.Se si esclude il prologo che narra l'entrata in scena della matrigna di Cenerentola e delle sorellastre,e la festa finale del matrimonio,è da considerarsi un racconto che si svolge in una giornata intera:dalla mattina,si va a quella seguente,quando il Principe va a cercare la proprietaria della scarpa perduta.Inoltre,la storia dovrebbe essere ambientata in Giugno:infatti,il sole in Francia in quel periodo si alza prima delle sei,pochi giorni prima del solstizio d'Estate,e una zucca può arrivare alle dimensioni di quella che poi diverrà la carrozza.La trasformazione del vestito povero di Cenerentola nell'abito per il ballo,fu per Walt Disney il momento di animazione favorito tra quelli da lui prodotti.Il nome del Principe non viene mai detto in tutto il film,e nemmeno viene definito il "Principe Azzurro".Cenerentola,in realtà,perde per tre volte una scarpa nel corso del film:la prima quando alza i coperchi dei vassoi per la colazione,inducendo il gatto Lucifero a guardare sotto quello sbagliato,la seconda,quella celeberrima,quando scappa dal ballo,e la terza quando scende gli scalini accanto al Principe,suo sposo.Lucifero venne modellato sul gatto dell'animatore WARD KIMBALL:non riuscivano a trovare un tipo convincente di felino,e quando Disney vide il gattone a pelo lungo di Kimball,gli disse che era quello giusto.Per risparmiare tempo e denaro,gli animatori crearono la carrozza-zucca in maniera che sembrasse quasi fosse sospesa in aria,senza dover disegnare le ruote che giravano.In realtà,quasi tutto il film (ne è stato calcolato,in pratica,il 90%) venne dapprima realizzato con attori,per animarlo al meglio:il modello per il Principe era il ballerino WARD ELLIS.Non è detto che sia voluto,ma le tre topine che sono accanto a Jack mentre canta "Povera Cenerella",sono vestite rispettivamente di verde,rosa e blu,come le fatine del successivo "LA BELLA ADDORMENTATA NEL BOSCO".Il nome completo del topino Gus è probabilmente Octavius o Augustus.Pur se Lucifero sembra che muoia,quando cade dalla torre,lo si vede più tardi;la logica che lo ha fatto sopravvivere alla caduta non viene spiegata,e sono fioccate diverse teorie,negli anni,dai fans,su questo,dalle celeberrime "nove vite" dei gatti,al fatto che la corpulenza del gatto lo abbia salvato.Più probabilmente,far morire uno dei personaggi non era una soluzione gradita allo studio.E' stata la prima volta che questa tecnica è stata adoperata.Sulla carrozza in cui,nel finale,Cenerentola e il Principe partono c'è uno stemma con due spade incrociate,e con due teste di TOPOLINO ai lati.Fu il primo lungometraggio disneyano in cui collaborarono tutti gli storici "Nine Men",gli animatori che fecero le fortune dello studio.Gli incassi arrivarono a 41 milioni di dollari,nei soli Stati Uniti.Le riedizioni,che hanno sempre premiato questa pellicola,sono sempre state ampiamente proficue.

domenica 22 giugno 2014


UNA PALLOTTOLA PER ROY (High Sierra,USA 1941)
DI RAOUL WALSH
NOIR
I diritti del romanzo "HIGH SIERRA" di W.R.BURNETT vennero acquisiti a neanche due settimane dalla sua uscita nelle librerie.Il ruolo di Roy,inizialmente,era destinato a PAUL MUNI,il quale non amava la prima stesura della sceneggiatura,scritta da JOHN HUSTON,che il produttore HAL B.WALLIS aveva già visionato e accettato,ma che inviò a Burnett per fargli scrivere una nuova versione dello script,assieme a Huston.Quindi,nuovamente il testo venne sottoposto a Muni,che a quel punto continuò a  non gradire la sceneggiatura,e definitivamente decise di non fare il film.Era il 1940,e HUMPHREY BOGART mandò telegrammi,con insistenza,alla produzione per poter interpretare Roy.La Warner Bros.,però,voleva GEORGE RAFT,in seconda battuta,dopo il gran rifiuto di Muni:Bogart, a quel punto,dato che era a conoscenza che il collega voleva smettere di interpretare gangsters per non rimanere inchiodato a quel genere di pellicole,attese Raft vicino allo studio,dove questi si sarebbe recato per andare a firmare per interpretare questo lungometraggio,avvisandolo che gli avrebbero proposto nuovamente un malavitoso.George Raft,così,andò alla Warner per annunciare che non avrebbe firmato per essere il protagonista di questo film,e la parte andò a Bogart.L'attore,comunque,non ottenne il nome in cima ai manifesti,dato che toccò invece alla coprotagonista IDA LUPINO,la quale proveniva da un grande successo come "STRADA MAESTRA" :Humphrey Bogart non era contento di questa scelta della produzione,ma non azzardò proteste.Fu l'ultimo dei suoi film nel quale il nome di Bogey non è prima dei titoli.La Lupino non riusciva a piangere in scena,e ciò comportò un problema:al che,Bogart le sussurrò rudemente che se non fosse riuscita a girare quella sequenza in maniera convincente,le avrebbe sfilato il film dalle mani.L'attrice non gradì il comportamento del collega,e quando le proposero di girare un altro lungometraggio con Bogart,"FUORI DALLA NEBBIA" rispose che avrebbe accettato solo se non ci fosse stato lui.Infatti,il film fu interpretato dalla Lupino e da JOHN GARFIELD.Quando Pa incontra Roy alla stazione di servizio,gli racconta di un incidente che ha evitato per un soffio,a causa di una lepre che gli è saltata in macchina dal finestrino:è un riferimento a un vero sinistro occorso al regista RAOUL WALSH,il quale,proprio per via di una lepre che aveva sfondato il parabrezza della sua auto,aveva perso un occhio,una dozzina d'anni prima.Il cane Pard era "interpretato" da "Zero",il cane di proprietà di Bogart.Dopo il successo della pellicola,ne venne tratto un adattamento radiofonico,con Humphrey Bogart che riprendeva il ruolo di Roy.Le riprese avvennero tra l'Agosto e il Settembre del '40.Il costo del film fu di 455,000 dollari.

sabato 21 giugno 2014


CLAUDETTE COLBERT (Emilie Claudette Chauchoin,Saint Mandè,France,13/09/03-Speighstown,Barbados,30/07/96)
Suo padre faceva il fornaio,in Francia,e la sua famiglia emigrò in USA quando lei aveva tre anni,nel 1906:CLAUDETTE COLBERT,sin da quando raggiunse l'adolescenza,non desiderò altro che recitare.Naturalmente a Broadway,non a Hollywood,come quasi tutti gli aspiranti attori della sua generazione.Da ragazza si pagava le lezioni di recitazione facendo la commessa.Esordì quindi a Broadway nel 1923,interpretando "The wild Wascotts".Fu a quell'epoca che Emilie Claudette Chauchoin divenne Claudette Colbert.Poi,arrivò la Grande Depressione,e a quel punto l'attrice aveva già scelto di provare la via di Hollywood.L'esordio avvenne nella commedia sentimentale "PER L'AMORE DI MIKE",nel '27,che al botteghino andò malissimo.La Colbert era molto incerta sul proseguire la carriera cinematografica,ma la scarsità di offerte per lavorare sul palcoscenico la fece decidere,giocoforza,sul trovare ancora ruoli per il cinema.La riscossa venne con "THE LADY LIES",nel '29:successivamente,l'attrice ebbe conferma del favore del pubblico,accanto a FREDRIC MARCH in "MANSLAUGHTER".Il duo venne confermato l'anno seguente,in "HONOR AMONG LOVERS".Il quale ottenne un buon successo,sposando le aspettative delle fans appassionate di love stories da rotocalco.Ciò portò Claudette Colbert ad interpretare Poppea nel kolossal "IL SEGNO DELLA CROCE",sempre al fianco di March,e la coppia tornò sullo schermo una volta ancora in "LA PRINCIPESSA NADIA".Fu,tuttavia,il 1934,l'anno cruciale per la carriera dell'attrice:infatti,recitò in "CLEOPATRA",diretta da CECIL B.DE MILLE,che fu tra i grandi successi degli anni Trenta,e soprattutto in "ACCADDE UNA NOTTE",nel quale,accanto a CLARK GABLE,dette vita ad una delle accoppiate storiche del cinema di sempre,in una pellicola che vinse l'Oscar,e che lo fece vincere anche alla Colbert come miglior protagonista.L'attrice era così convinta di non poter battere la "rivale" BETTE DAVIS nella conquista della statuetta,che non si era recata alla cerimonia della premiazione:fu prelevata a una stazione dei taxi,e portata in teatro per consegnarle l'Oscar.Anche l'anno seguente la giovane star ricevette la nomination per "MONDI PRIVATI",e si susseguirono titoli di successo come "IL GIGLIO D'ORO","LA PIU' GRANDE AVVENTURA" e "NON C'E' TEMPO PER L'AMORE";nel frattempo,l'attrice divorziò da Norman Foster,sposato nel 1928,e si risposò,sempre nel '35,con Joel Pressman,con il quale rimase sposata fino al 1968,quando rimase vedova.Venne presa in considerazione per impersonare Rossella O'Hara in "VIA COL VENTO".Giunse poi una terza candidatura all'Oscar,nel 1944,per  "DA QUANDO TE NE ANDASTI".Dopo aver recitato accanto a lei in "IN FONDO AL CUORE",divenne grande amica di JUNE ALLYSON.In pratica,era divenuta una beniamina del pubblico,quasi una garanzia per i produttori.Dalla fine degli anni '40,però,la Colbert cominciò a lavorare meno per il cinema,e maggiormente per la nascente televisione,partecipando a vari show,e, fatalmente,come è sempre accaduto nel mondo del cinema,nuove stars si affermavano,mentre la stella di Claudette si stava lentamente appannando.Tra i progetti che non la videro,seppure annunciata,comparire,da citare almeno "LE AVVENTURE DI DON GIOVANNI",in cui la sua partecipazione non c'è,nel film finito,e un film su Giovanna d'Arco diretto da ANATOLE LITVAK,che non venne poi prodotto.Aiutò l'amico CHARLES BOYER a migliorare il proprio inglese,per fargli avere più chances di essere scritturato in pellicole americane.Dopo aver girato "NOZZE INFRANTE" le venne proposto dalla RKO di poter scegliere se interpretare,o addirittura dirigere il film seguente,ma lei non se la sentì di passare alla regia.Nel '55 prese parte al western "I DOMINATORI DI FORT RALSTON",e poi staccò dal cinema,per tornarvi sei anni dopo in "VENTO CALDO".Fu il suo ultimo lavoro per il cinema.Si dedicò allora,sempre di più,al teatro,suo primo,vero e grande amore.Aveva la particolarità di posare,spesso,offrendo il lato sinistro del suo profilo,perchè un incidente le aveva storto il naso,e riteneva appunto,posando di lato,di mascherare un difetto.Addirittura,fece rivoltare un intero set per non essere ripresa dal lato "sbagliato",tanto da far ironizzare alcuni membri della troupe,che chiamarono il suo lato destro "il lato oscuro della Luna".Passò gli ultimi anni della sua vita dividendosi tra New York ed una casa adiacente ad una piantagione,vecchia di due secoli,nelle Barbados,ove si spense a novantadue anni,dopo esser rimasta colpita più volte da ictus.E' una dei cinque interpreti francesi ad aver vinto un Oscar,nonchè la prima ad esserci riuscita:gli altri quattro sono SIMONE SIGNORET,JULIETTE BINOCHE,MARION COTILLARD e JEAN DUJARDIN.Naturalizzata cittadina americana,fu dichiaratamente repubblicana,e divenne molto amica di RONALD REAGAN e sua moglie Nancy.
COSI' PARLO' CLAUDETTE COLBERT:
"La maggioranza di noi non conosce la felicità finchè non è finita."
"Ho sempre ritenuto che recitare si basa soprattutto sull'istinto:o ce l'hai,o non ce l'hai."
"Sapete perchè nonni e nipoti vanno così d'accordo?Hanno il medesimo nemico:la mamma!"
"Il pubblico sembra sempre contento di vedermi,e io sono dannatamente contenta di incontrarlo.Se loro ti vogliono,tu vuoi loro."