domenica 15 febbraio 2015


THE PRESTIGE ( The Prestige,USA/GB 2006)
DI CHRISTOPHER NOLAN
FANTASTICO 
Il romanzo "THE PRESTIGE", di CHRISTOPHER PRIEST aveva suscitato l'interesse di SAM MENDES,che intendeva trarne un film, ma lo scrittore si impuntò, indicando CHRISTOPHER NOLAN come il più adatto,dato che aveva molto apprezzato i suoi titoli "FOLLOWING" e "MEMENTO". Sia CHRISTIAN BALE che HUGH JACKMAN vennero addestrati nell'abilità nell'usare le mani come prestigiatori da RICKI JAY,che appare nel film nel ruolo di un illusionista.Le iniziali dei due personaggi principali, Alfred Borden e Robert Angier, formano la metà di una delle classiche parole di scena di illusionisti e prestigiatori,"Abracadabra".Curiosamente, le carriere di SCARLETT JOHANSSON e REBECCA HALL, che compaiono insieme qui, sono intrecciate da altre cose: entrambe appaiono nello stesso cast anche in "VICKY CRISTINA BARCELONA",e per tutte e due l'esordio in un film Marvel è nella saga di "IRON MAN". Il bambino di Borden,il personaggio interpretato da Bale, è impersonato da uno dei figli di Christopher Nolan. Nel 2006, ben tre film furono imperniati sulla prestidigitazione:oltre a questo, anche "THE ILLUSIONIST" di NEIL BURGER e "SCOOP" di WOODY ALLEN. Root, il "doppio" di Angier afferma di aver interpretato Faus e Cesare sul palcoscenico,entrambi personaggi distrutti dalla propria ambizione,come toccherà appunto a Angier. La battuta di Sarah "So cosa sei." fece agitare la Hall, perchè non era inserita nello script,e l'attrice temeva di aver anticipato in qualche modo uno dei colpi di scena finali. Le riprese si svolsero dal Gennaio all'Aprile 2006, in Colorado e in California. Il film ottenne due nominations agli Oscar, per la fotografia e per il montaggio, ma non vinse nessuno dei due premi. Costato 40 milioni di dollari, il lungometraggio ne incassò 53 negli USA,e altri 55 nel resto del mondo, per un incasso totale di 109. A tutt'oggi, è considerato da molti come il film più bello realizzato da Christopher Nolan.

sabato 14 febbraio 2015


L'ULTIMO DEI MOHICANI (The last of the Mohicans,USA 1992)
DI MICHAEL MANN
AVVENTURA
Del romanzo di JAMES FENIMORE COOPER, "L'ULTIMO DEI MOHICANI", era stato già tratto un film divenuto un classico,nel 1936,con RANDOLPH SCOTT:infatti,MICHAEL MANN rivelò che fu proprio guardando quella versione, da ragazzo, che aveva deciso di volerne girare prima o poi uno nuovo.  Notoriamente,DANIEL DAY-LEWIS è un interprete che,com'è noto,arriva fino all'estremo per prepararsi ad un ruolo,immedesimandosi nel personaggio da interpretare:per diventare Hawkeye,visse per mesi fuori dalla società moderna,cacciando e pescando come un uomo del Settecento. Per Cora, venne presa in considerazione ANDIE MCDOWELL, ma fu poi MADELEINE STOWE ad interpretarla.La madre di JODHI MAY era presente sul set, e non permise che fosse girata la scena d'amore tra il personaggio da lei interpretato, Alice, e Uncas, interpretato da ERIC SCHWEIG.La giovane attrice dichiarò, in un'intervista, che la maggior parte della sua interpretazione era rimasta sul pavimento della sala di montaggio, tagliata via per accorciare il film. Per il colonnello Munro venne pensato a BRIAN COX, ma fu invece MAURICE ROEVES ad essere ingaggiato. Il personaggio interpretato da MIKE PHILLIPS, l'anziano capo pellerossa che emette sentenze, nei titoli di coda viene indicato come "Sachem": in realtà, questo non è il nome del personaggio, che è Tamenund, ma una parola che significa "Saggio" come "Più Anziano". Le scene dell'assedio comportarono molte notti di riprese;data l'ampia zona coinvolta,furono disposte casse audio per far sì che gli ordini di Michael Mann fossero sentiti per tutta l'area. In queste sequenze, i cannoni utilizzati dai francesi vennero caricati con palloni da basket tinti di nero: il problema era che, sparati via, tendevano a incendiarsi brevemente e quindi spesso doveva essere ripetuta la ripresa. Storicamente,il massacro descritto nella pellicola avvenne davvero,ma in maniera diversa rispetto a come presentato qui:Fenimore Cooper,infatti,aveva preso spunto dalle testimonianze dei sopravvissuti per scrivere il suo romanzo.Ma sia nel libro,che nella versione precedente,il colonnello Munro sopravvive,mentre qui viene ucciso.Non solo, ma è Cora a morire nel romanzo originale, mentre si salvano, oltre a suo padre, anche Heyward e Alice. Girare la scena della fuga in canoa, non fu affatto semplice, perchè il mezzo tendeva a ribaltarsi: Jodhy May cadde nell'acqua gelida e fu tratta in salvo da F.CURTIS GASTON, che impersonava uno dei soldati. Mann decise di girare la pellicola nel North Carolina invece che nello stato di New York, fu perchè, secondo il regista, le foreste del NC erano più similari a quelle descritte nel libro,e si sarebbe percepito meno il cambiamento geografico subito dalla flora tra l'Ottocento e il Novecento. Nel romanzo il vero nome di Hawkeye è Nathaniel Bumppo,mentre nella versione di Mann si chiama Nathaniel Poe. Venne lodata, dagli appassionati, l'ottima ricostruzione del fucile del protagonista, un classico fucile a canna lunga della Pennsylvania ( e non "del Kentucky" come erroneamente riportato da diversi). Nella colonna sonora, non accreditato, suona il violino il celebre violinista scozzese ALASDAIR FRASER. Del film esistono tre minutaggi diversi:quello uscito nei cinema dura 112 minuti,la Director's Cut uscita nel 2001 per l'home video 117,e la definitiva,nel 2010, di 114 minuti. Infatti, l'uscita del lungometraggio era programmata per l'Estate 1992, ma la 20th Century Fox non approvò il primo montaggio del film, troppo lungo, e lasciò a Michael Mann il tempo per presentarne una seconda versione, a Settembre: il regista non nascose mai il suo disappunto per aver dovuto firmare un film che, a suo avviso, non corrispondeva del tutto a quello che voleva realizzare lui. Ciò comportò anche dei cambiamenti nella colonna sonora:infatti, il compositore originale, TREVOR JONES, non potè tornare a lavorare alle musiche,nell'Estate,e venne scritturato allora RANDY EDELMAN per apportare dei nuovi brani.In pratica la colonna sonora definitiva è fatta di una cinquantina di minuti firmati da Jones, ventotto da Edelman, e una mezz'ora tra DANIEL LANOIS e i CLANNAD. Costato 40 milioni di dollari, ne incassò 75 nei soli States. Ottenne una nominations ai Golden Globes per la miglior colonna sonora, senza vincere. E invece ebbe una nomination,e un Oscar per il miglior sonoro. Oggi è considerato come uno dei grandi classici del cinema d'avventura moderno.

giovedì 12 febbraio 2015


TRON (Tron,USA 1982)
DI STEVEN LISBERGER
FANTASCIENZA 
Uno dei motivi di ispirazione per la creazione di "TRON" fu naturalmente l'esplosione del fenomeno dei videogames,a fine anni Settanta,e "Space Invaders" è stato una delle "spinte" che ha invogliato la Disney a produrre la pellicola.La parola "Tron" è un comando del linguaggio basic,ma il regista STEVEN LISBERGER precisò che era semplicemente una parte della parola "electronic". Molti degli animatori della Disney,comunque,si rifiutarono di metter mano a questa produzione,perchè ritenevano che aiutare gli effetti speciali digitali,avrebbe in prospettiva distrutto il loro lavoro: non avevano del tutto torto,perchè 22 anni dopo la major chiuse gli studios tradizionali,per lasciare solo quelli che lavoravano con la CGI.Il costume indossato da JEFF BRIDGES nella sua versione computerizzata evidenziava fin troppo il "pacco",cosicchè dovette indossare,sotto, una cintura da ballerino per mimetizzarlo al meglio. Per aiutare gli interpreti ad entrare meglio nel mondo dei videogames, diverse consolle erano presenti sul set,e nelle pause, poteva giocarci chi voleva:in particolare,Bridges si distinse per passarvi più tempo degli altri.La produzione voleva assegnare il ruolo di Dillinger/Sark a PETER O'TOOLE,il quale,però,lesse lo script e manifestò l'intenzione di interpretare invece Tron:la parte andò allora  a DAVID WARNER. Gli unici due interpreti che sono apparsi in tutti e due i film (per ora) della serie, sono stati Jeff Bridges, e BRUCE BOXTLEINER. Sembra che CINDY MORGAN abbia scambiato il suo costume con una Lexus.  All'epoca della sua realizzazione,le scene generate da un computer non potevano essere inserite automaticamente nel montaggio:necessitavano,per esempio,600 coordinate per fare 4 secondi di lungometraggio.Tutte le sequenze girate nel mondo cibernetico vennero girate in bianco e nero, e colorizzate successivamente con rotoscopio e tecniche fotografiche. La colonna sonora, opera di WENDY CARLOS, non potè essere pubblicata in CD per molti anni,a causa delle pessime condizioni delle registrazioni originali. La colonna sonora,inizialmente, sembrava fosse stata richiesta ai SUPERTRAMP, ma non rientravano nei tempi per la realizzazione del film.Nelle nominations agli Oscar del 1983,il film fu sfavorito,perchè i membri della Academy consideravano di poco conto gli effetti speciali ricreati al computer. Il film venne girato tra l'Aprile e il Luglio del 1981. Nonostante il sostanziale insuccesso della pellicola,il videogame che ne venne ispirato ebbe un successo macroscopico,battendo,per risultato commerciale, il film. Per via del mancato ritorno economico di questo titolo e del precedente "THE BLACK HOLE-IL BUCO NERO", la Disney smise di produrre film "live action" per una decina d'anni. Costato 17 milioni di dollari, ne incassò 34 negli USA:dato non così tremendo,ma le aspettative della casa produttrice erano così alte,che solo negli anni "Tron" è diventato un vero e proprio fenomeno di culto,generando nel 2010 un sequel,"TRON:LEGACY". La carriera di Lisberger fu praticamente stroncata da questo flop.Il film ebbe due nominations agli Oscar,per migliori costumi e suono,senza vincere nessun premio.

martedì 10 febbraio 2015


QUEL POMERIGGIO DI UN GIORNO DA CANI
(Dog day afternoon,USA 1975)
DI SIDNEY LUMET
DRAMMATICO
"QUEL POMERIGGIO DI UN GIORNO DA CANI" è basato su una vera vicenda,accaduta nel 1972,su una rapina compiuta da John Wojtowicz,accompagnato da Salvatore Naturile,alla Chase Manhattan Bank,a Brooklyn,che,tra l'altro,divenne un episodio da manuale per la polizia,sul come gestire una situazione così,con rapinatori e ostaggi,e una folla che simpatizza con i malviventi.Quando uscì l'articolo a proposito del fatto,su "Life",i giornalisti Kluge e Moore parlarono di Wojtowicz descrivendolo come un uomo dai capelli scuri,somigliante fisicamente a DUSTIN HOFFMAN o AL PACINO.Infatti,quando venne preparato il film,si puntò su questi due attori,con Hoffman molto vicino ad aggiudicarsi la parte,anche se Pacino riuscì a ottenere la parte. Curiosamente,il vero Wojtowicz aveva ammesso che l'idea di rapinare la banca,gli era venuta guardando "IL PADRINO". Benchè avesse accettato prontamente l'offerta del ruolo di Sonny,Al Pacino,appena prima dell'inizio delle riprese,andò da SIDNEY LUMET e gli annunciò che non sarebbe riuscito ad interpretare il film:l'attore aveva appena ultimato le riprese de "IL PADRINO PARTE II" ed era giunto alla fine della lavorazione molto esausto,e con un inizio di depressione.Essendo un interprete del Metodo,Pacino disse al regista che non se la sentiva di entrare in un ruolo a forte intensità emotiva,che era sull'orlo dell'isteria continuamente, nella condizione in cui era;Lumet rimase molto male della scelta della star,e comunicò alla produzione il fatto,suggerendo allora di riprendere i contatti con Dustin Hoffman. Questo fece scattare in Al Pacino una competitività che lo fece ritornare sui suoi passi,e riprendersi il ruolo. Il divo si presentò sul set con i baffi,perchè secondo lui lo aiutava a  entrare maggiormente nella parte di un gay,ma Lumet lo convinse a toglierseli. Durante le riprese, Pacino era uso dormire solo due ore per notte,fare docce fredde si cambiava poco:questo lo aiutava a dare l'impressione dello stato di tensione nervosa,e dell'aspetto semidistrutto del giovane che interpretava. Inizialmente, Lumet non era molto d'accordo nell'ingaggiare JOHN CAZALE: Sal Naturile era un diciottenne,e l'attore era visibilmente più grande.Tuttavia,quando dette a Cazale l'opportunità di fare un provino,il regista cambiò idea dopo cinque minuti.CHARLES DURNING girò in contemporanea questo lungometraggio e "HINDENBURG":Lumet e ROBERT WISE dovettero trovarsi per organizzare i giorni di riprese che riguardavano il robusto attore.PENELOPE ALLEN,che interpretò la vicedirettrice bionda della banca,era stata una sorta di madre adottiva per Al Pacino:infatti,quando l'attore lasciò casa per andare a studiare recitazione,visse diversi mesi a casa della donna e del marito, già attori.Il titolo di lavorazione originale era "Boys in the bank",ma a Lumet non piaceva,perchè dava l'idea di una commedia un pò scema,e preferì dare al suo lavoro il titolo che conosciamo.Molta della sceneggiatura approntata da FRANK PIERSON venne accantonata,per lasciare spazio all'improvvisazione da parte di un cast molto coinvolto:Lumet fece riscrivere diverse battute,rendendo di fatto la nuova versione la sceneggiatura definitiva.Una celebre improvvisazione fu il grido "Attica!Attica!" rivolto da Sonny alla polizia che circonda la banca;così come la celebre scena della telefonata tra Pacino e CHRIS SARANDON. La prima ripresa di questa sequenza era stata pressochè perfetta,ma Lumet volle girarla una seconda volta,per ottenere da Pacino un'aria ancora più stanca e tesa.Trent'anni dopo questa pellicola,MARCIA JEAN KURTZ tornò ad interpretare un ostaggio in una rapina in banca in "INSIDE MAN".Nonostante sia un lungometraggio su un fatto criminale come una rapina,vengono sparati soltanto due colpi:quando Sonny spara dalla finestra per allontanare i poliziotti, e alla fine, quando Sal viene preso da una fucilata alla testa,sparata da un agente (interpretato da un giovane LANCE HENRIKSEN).Un'amaramente ironica battuta di Sal ("Non voglio morire di cancro") anticipa la fine prematura di John Cazale tre anni dopo,per cancro ai polmoni.Le riprese all'esterno si svolsero in un clima molto freddo:per non far vedere il vapore che usciva dalla bocca degli interpreti,questi misero in bocca del ghiaccio,per non avere lo straniante effetto visibile sullo schermo,dato che la storia si svolge in Estate.La produzione ebbe il permesso per una notte soltanto,per girare tutte le sequenze ambientate all'aeroporto John F.Kennedy. Occorsero sette settimane di riprese a ritmi alti,lavorando di giorno e di notte:per il metodo veloce di Sidney Lumet,il film fu finito di girare con tre settimane di anticipo. A metà delle riprese,tuttavia, Al Pacino collassò,e venne ricoverato brevemente in ospedale:a fine film,prese la decisione di stare fermo per un paio d'anni.Lumet scelse volontariamente di non guardare alcun servizio sul fatto reale avvenuto,per non esserne influenzato.A parte una canzone di ELTON JOHN,sui titoli di testa ("AMOREENA"),non c'è praticamente musica nel film.Candidato a sei premi Oscar,tra cui miglior film,regia,attore protagonista (Al Pacino),vinse quello per la sceneggiatura :Frank Pierson,coinvolto nelle riprese di "E' NATA UNA STELLA",non potè essere presente a ritirare la statuetta vinta sul palcoscenico.

venerdì 6 febbraio 2015


I QUATTRO FIGLI DI KATIE ELDER (The sons of Katie Elder,USA 1965)
DI HENRY HATHAWAY
WESTERN
"I QUATTRO FIGLI DI KATIE ELDER" è vagamente ispirato alla storia classica del West,dei cinque fratelli Marlowe.Inizialmente,sembrava che il film dovesse venir girato nel 1956,diretto da JOHN STURGES,e con protagonista ALAN LADD.Invece,fu l'occasione per JOHN WAYNE di tornare ad interpretare un film,dopo l'operazione per rimuovere due costole,e dopo che gli era stato diagnosticato un cancro ad un polmone,solo quattro mesi prima delle riprese:il divo insistette con HENRY HATHAWAY per fare personalmente le sue scene d'azione,per dimostrare al pubblico che la recente scoperta della malattia non lo aveva affatto debilitato.Le riprese avrebbero dovuto iniziare a Settembre del 1964,ma furono rimandate al Gennaio del 1965,per via dei problemi di salute di Wayne.Nella scena in cui Wayne viene trascinato in acqua,nella versione originale è udibile la voce di un bambino che grida "Papà!":è quella del figlio dell'attore,ETHAN WAYNE,presente sul set,tre anni all'epoca,che sapeva che il padre era stato male. Wayne,dopo aver girato la sequenza, prese la polmonite.Nonostante fosse un film ad alto budget,KARL SWENSON sostenne due ruoli:quello di "Doc Isdell" e quello del barista nel locale in cui DEAN MARTIN entra.Curiosamente,il ruolo secondario del barista,ha più battute dell'altra parte.TOMMY KIRK venne licenziato,dalla produzione,dopo esser stato arrestato per possesso di marijuana ad un party natalizio del 1964: fu fotografato in manette,e questo gli danneggiò notevolmente la carriera.Venne sostituito sul set da MICHAEL ANDERSON,JR.,il quale venne convocato per le riprese all'ultimo minuto.Tra lui,che interpretava il più giovane dei fratelli Elder e John Wayne,il più grande,correvano trentasei anni reali,anche se nella finzione cinematografica Wayne ne aveva poco più di 45,mentre ne aveva in realtà 57.Nella scena in cui il personaggio di Wayne colpisce con il manico di un'ascia quello di GEORGE KENNEDY,questi venne rimpiazzato dallo stuntman personale della star,CHUCK ROBERSON. La scena del funerale di Katie Elder venne girata,praticamente, di fronte alla "Casa Stregata" a DisneyWorld.Il film è stato praticamente rifatto,non ufficialmente,nel 2005,con "FOUR BROTHERS-QUATTRO FRATELLI" con MARK WAHLBERG.Le riprese durarono dal Gennaio al Marzo del 1965,e l'incasso negli USA fu di 6 milioni di dollari.

mercoledì 4 febbraio 2015



ARIANNA (Love in the afternoon,USA 1957)
DI BILLY WILDER
COMMEDIA/SENTIMENTALE
BILLY WILDER volle realizzare un omaggio a ERNST LUBITSCH,con "ARIANNA",commedia sentimentale sulla relazione tra una ragazza e un uomo molto più maturo. Il nome dello sceneggiatore,CLAUDE ANET,influì sui nomi del personaggio di MAURICE CHEVALIER (Claude) e su quello della protagonista,Arianna (Anet). AUDREY HEPBURN girò questa pellicola a ruota di "CENERENTOLA A PARIGI",senza praticamente staccare dal set. Per il ruolo del coprotagonista, venne pensato a YUL BRINNER, perchè inizialmente il personaggio avrebbe dovuto essere di più esotica provenienza, poi il ruolo venne offerto a CARY GRANT,che non accettò, perchè la forte differenza di età con la Hepburn lo metteva a disagio,e la parte andò a GARY COOPER. Il divo amò molto la sua prova,e il film, e rimase molto male quando dalla critica piovvero appunti circa la sua relativa credibilità nella parte,e l'insuccesso del film,per parte della stampa, fu anche per questo e per l'eccessiva differenza di età tra i due personaggi principali. Forse sentitosi troppo invecchiato, Cooper si sottopose ad un lifting del viso completo,l'anno seguente, che purtroppo non venne granchè bene. Fu il film d'esordio per JOHN MCGIVER.Il finale originale mostrava i due amanti in viaggio in treno,in uno scompartimento con cuccetta, che avrebbe  rischiato di far finire il lungometraggio nelle mire della "Legione Cattolica della Decenza",che all'epoca aveva un forte peso nella commissione censoria:si optò allora per un commento finale di Chevalier,che rassicurava che la coppia si era sposata,e viveva in perfetta legalità a New York.Le riprese si svolsero dall'Agosto al Dicembre del 1956,nei dintorni di Parigi. Ebbe tre nominations per i Golden Globes,come miglior commedia,attrice protagonista (Audrey Hepburn) e attore non protagonista (Maurice Chevalier) nella categoria commedia,senza riuscire a vincere i premi.Costato 2 milioni e 100,000 dollari,ne incassò 5 in tutto il mondo.

LA SIGNORA DI SHANGHAI (The lady from Shanghai,USA 1947)
DI ORSON WELLES
NOIR
Non fu da subito "LA SIGNORA DI SHANGHAI" il titolo che uno dei più celebri "noir" di sempre avrebbe dovuto avere:in lizza c'erano anche "Black Irish" e "If I die before I awake",dal romanzo omonimo da cui il soggetto è preso.ORSON WELLES,che avrebbe,come per ogni altro suo progetto,scritto,diretto e interpretato la pellicola,avrebbe inizialmente voluto,per il principale ruolo femminile,BARBARA LAAGE,poi assegnò la parte alla moglie RITA HAYWORTH.A sentire l'autore,il progetto nacque da un atto di pura disperazione:aveva,con la sua compagnia teatrale,la Mercury Theatre,bisogno di soldi per mettere in scena a Boston una versione musical de "IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI", e, giusto poche ore prima di poter allestire lo spettacolo, vennero confiscati i costumi di scena al gruppo. Se Welles non avesse trovato 55,000 dollari per pagare le spese arretrate,l'annunciato debutto sarebbe stato annullato. Welles si ritrovò con una copia,appunto di "If I die before awake" in mano,e chiamò HARRY COHN,boss della Columbia Pictures,e gli spiegò come acquistare i diritti del romanzo,promettendogli che ne avrebbe tratto un film,scrivendolo,dirigendolo e interpretandolo,se il produttore gli avesse inviato i 55,000 dollari in meno di due ore. Infatti,il denaro arrivò,e il progetto partì. Welles riteneva EVERETT SLOANE un buon attore radiofonico,ma aveva qualche dubbio sulle sue capacità di attore cinematografico. Buona parte del racconto si svolge su uno yacht,lo "Zaca",affittato alla produzione dal suo proprietario,ERROL FLYNN,il quale lo utilizzava tra una ripresa e l'altra,e si può intravederlo sullo sfondo,in una scena fuori da una cantina:oltre a questo,nel film c'è il cane del divo,sempre sullo yacht,e alcune riprese dall'alto dello yacht furono realizzate dallo stesso Flynn.Dopo essere stata utile anche nella II Guerra Mondiale,la barca venne venduta,e passò anni di semiabbandono, ma venne acquistata da un uomo d'affari italiano,tirata a lucido,ed oggi la si può trovare a Montecarlo, tenuta come uno dei più panfili più belli. Verso la fine delle riprese,Welles disse ai produttori esecutivi della Columbia che voleva un intero set ridipinto,di sabato,per averlo pronto il lunedì:uno di loro ribattè al cineasta che era praticamente impossibile,e troppo costoso. Allora,il regista radunò alcuni amici,e insieme a loro passarono l'intero weekend a pitturare il set:quando gli imbianchini professionisti giunsero il lunedì sul posto,trovarono tutto fatto,e questo suscitò le loro ire,che rifiutarono di finire altri lavori,a meno che non venisse loro retribuito tre volte tanto il compenso che dovevano ricevere.JACK FIER,uno dei produttori esecutivi,acconsentì,ma questi soldi vennero scalati dalla paga di Orson Welles.Cohn non amò per niente il film:per prima cosa prese la decisione,comunicandola a Welles,che non avrebbe mai più in vita sua prodotto un lungometraggio in cui una sola persona scriveva,dirigeva,interpretava,e quindi non era licenziabile.Cohn,dopo aver visionato la pellicola,dichiarò che offriva 1000 dollari a chi gli spiegava la trama,prendendo poi la decisione di stravolgerne il montaggio,aprendo la storia con la scena del processo,e rimontando tutta la parte precedente a questo in flashbacks,ma poi questa scelta venne abbandonata,perchè il materiale girato era molto,e rischiava di aumentare ulteriormente il costo del film. Tuttavia,Harry Cohn era inquietato dall'idea che questa pellicola potesse rovinare la carriera della star Rita Hayworth,e rimandò l'uscita di "La signora di Shanghai" per un anno;Cohn ordinò al regista di inserire più primi piani della bella coprotagonista,e per via del successo della diva in altri lungometraggi,in cui aveva cantato,Cohn chiese a Welles di inserire "Please don't kiss me".Il grande Orson era molto scontento della colonna sonora,e secondo lui il compositore aveva completamente sbagliato l'approccio e la chiave delle musiche.Rita Hayworth si ammalò,durante le riprese in Messico,e Welles bloccò la lavorazione del film per un mese;questo causò non poche critiche,facendo incolpare di aver fatto lievitare i costi del lungometraggio l'autore. La decisione di tagliare la celebre chioma rossa della Hayworth e di optare per un taglio corto e biondo,fu del regista,e scatenò molte chiacchiere a Hollywood,al punto che qualcuno ebbe a dire che il risultato commerciale,non proprio esaltante,era stata colpa anche di questo. Costato 2 milioni di dollari, non recuperò le spese, ma negli anni è diventato uno dei film noir più imitati,amati e analizzati della Storia del cinema.