Visualizzazione post con etichetta Quelli davanti alla mdp. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Quelli davanti alla mdp. Mostra tutti i post

lunedì 11 giugno 2018

Immagine correlataRisultati immagini per gina lollobrigida
GINA LOLLOBRIGIDA ( Luigina Lollobrigida, 04/07/27, Subiaco (RM), Italia-....)
Cresciuta a Subiaco, piccolo centro laziale di montagna, figlia di un mobiliere le cui fortune furono compromesse da un bombardamento degli Alleati, GINA LOLLOBRIGIDA vi nacque nell'Estate del 1927. Da ragazza posava saltuariamente come modella, per fotoromanzi, con lo pseudonimo di Diana Loris, vendeva caricature fatte a carboncino, e partecipava, con successo, a concorsi di bellezza in cui spesso vinceva premi. Nel 1947 partecipò a Miss Italia, giungendo terza, dietro a LUCIA BOSE' e GIANNA MARIA CANALE. Esordì come attrice in "AQUILA NERA", nel 1946, e dopo aver partecipato a una dozzina di pellicole, tra le quali "FANFAN LA TULIPE" e "ACHTUNG! BANDITI", ebbe una grossa occasione venendo convocata dal produttore HOWARD HUGHES, negli USA, ma la giovane Gina volle tornare in Italia. Nel 1949 si sposò con un medico sloveno, Milko Skofic , da cui ebbe un figlio, Milko jr.: furono sposati per 22 anni, fino al 1971. Fece ritorno negli States solo nel 1953, per girare "IL TESORO D'AFRICA". Quell'anno ne decretò l'esplosione come nuova stella del firmamento cinematografico, dato il grande successo arriso alla commedia "PANE, AMORE E FANTASIA", in cui fece faville accanto a VITTORIO DE SICA. Altri grossi risultati le arrivarono per "LA PROVINCIALE" e "LA ROMANA", e "PANE, AMORE E GELOSIA". Dalla metà degli anni Cinquanta, la sua popolarità di attrice e sex-symbol crebbe in maniera esponenziale: addirittura in Francia, i seni femminili vennero chiamati dalla stampa "Les Lollos", riferendosi al suo soprannome, e alla sua prorompente formosità. Le produzioni internazionali aumentarono: lavorò accanto a VITTORIO GASSMAN ne "LA DONNA PIU' BELLA DEL MONDO", interpretando la soprano LINA CAVALIERI, e vincendo per questo film il David di Donatello; fu poi compagna di set di TONY CURTIS e BURT LANCASTER in "TRAPEZIO", ANTHONY QUINN in "IL GOBBO DI NOTRE DAME", FRANK SINATRA in "SACRO E PROFANO", YUL BRINNER in "SALOMONE E LA REGINA DI SABA", ROCK HUDSON e SANDRA DEE in  " TORNA A SETTEMBRE" , SEAN CONNERY in "LA DONNA DI PAGLIA", TELLY SAVALAS e SHELLEY WINTERS in "BUONASERA, SIGNORA CAMPBELL". Fece amicizia con MARILYN MONROE, e SHELLEY WINTERS, e rifiutò diverse pellicole negli anni Sessanta come "LA DOLCE VITA", "LA SIGNORA SENZA CAMELIE", "JOVANKA E LE ALTRE", "LADY L". Negli anni Settanta sembrò perdere interesse per il cinema, pur interpretando una memorabile Fata dai capelli turchini ne "LE AVVENTURE DI PINOCCHIO" di LUIGI COMENCINI: si dedicò maggiormente alla fotografia e alla scultura, passioni per cui ha dimostrato uno spiccato talento. e si ricordano di lei bei ritratti di personaggi come Fidel Castro e PAUL NEWMAN. Nel 1984 accettò di partecipare al serial tv "FALCON CREST", e nel 1988 partecipò alla nuova versione, televisiva de "LA ROMANA", in cui FRANCESCA DELLERA rivestì il ruolo principale, interpretato al cinema dalla Lollobrigida. Sul set i rapporti tra le due non furono affatto buoni. Nel 1986 presiedette la giuria del Festival di Berlino. Nel 1997 si è ufficialmente ritirata dal cinema, anche se nel 2011 ha fatto un divertito cameo nel film comico "BOX-OFFICE 3D- Il film dei film". Nel 1999 si candidò alle elezioni per il Parlamento Europeo nella formazione di centro-sinistra "I Democratici", senza riuscire ad essere eletta. Fece scalpore la notizia della relazione con Javier Rigau Y Rafols, con lui più giovane dell'attrice di 34 anni: i due si sono sposati nel 2010, ma il rapporto durava da più di vent'anni. Come ha confessato solo recentemente, intervistata a proposito dell'ondata di protesta e di indignazione per gli abusi sessuali subiti dalle attrici sia in USA che in Europa, anche lei, a diciott'anni, subì una violenza da un calciatore della squadra della Lazio. Dal 2018 ha la sua stella al "Walk of Fame". 
COSI' PARLO' GINA LOLLOBRIGIDA:
"A 20 anni la donna è come il ghiaccio, a 30 è tiepida, e a 40 diventa calda."
"Ho avuto molti amanti, e continuo ad essere corteggiata. Per tutta la mia vita, ho avuto troppi ammiratori."
"La popolarità ha una facciata luminosa, apre molte porte. Ma alla fine non mi piace molto, perchè rende la vita privata una cosa troppo piccola."

sabato 5 maggio 2018

Risultati immagini per john belushi youngImmagine correlata
JOHN BELUSHI ( John Adam Belushi, Chicago, Illinois, USA, 24/01/49- Hollywood, Los Angeles, California, 05/03/82)
Figlio di due immigrati albanesi, JOHN BELUSHI nacque a Chicago nel 1949:quando il futuro attore aveva sei anni, la famiglia si trasferì a Wheaton, ove il ragazzo crebbe, perfettamente integrato nel liceo che frequentava, diventando il co-capitano della squadra di football della scuola. Sviluppò anche un forte interesse per la recitazione, impegnandosi nell'allestimento di spettacoli teatrali nell'istituto: incoraggiato dal suo insegnante di recitazione, il ragazzo accantonò lo sport per dedicarsi del tutto alla carriera attoriale. Dopo essersi diplomato nel 1967, John partecipò a spettacoli nell'Indiana rurale, in diversi ruoli, come un detective in un adattamento di "DIECI PICCOLI INDIANI". Si fece crescere molto i capelli, e cominciò a mostrare segni di forte indisciplina, e a evidenziarsi per le molte attività da "disturbatore", guadagnandosi  velocemente un'immagine da "bad boy". Si trasferì dal Wisconsin al College Du Page, vicino alla casa genitoriale di Wheaton: il padre gli offrì la possibilità di mettersi in società nel ristorante di famiglia, ma Belushi non ne volle sapere, preferendo la recitazione. Fondò così la "West Compass Players", una compagnia di improvvisazione teatrale. Nel 1971, Belushi passò all'ancor più celebre "Second City", altra compagnia di Chicago, nella quale si mise presto in mostra, e conobbe HAROLD RAMIS e JOE FLAHERTY. Un anno più tardi, l'attore e la sua fidanzata conosciuta al college, JUDITH BELUSHI-PISANO, si trasferirono a New York, dopo che John era stato preso dal National Lampoon's Lemmings, una rivista off-Broadway musicale che era stata progettata per reggere in cartellone sei settimane, ma rimase invece per dieci mesi, visto il successo di pubblico. Il 1973 vide John Belushi approdare alla radio, al "National Lampoon's Radio Hour", di cui scriveva i testi: lo show successivamente divenne il "National Lampoon Show". Nel 1975, Belushi esplose, facendosi notare al "Saturday Night Live": la sua comicità aggressiva, l'imprevedibilità delle sue battute, la modernità dirompente del suo stare in tv furono gli ingredienti decisivi del suo successo. L'anno dopo, lui e Judith si sposarono. Nel 1978 lo chiamò JACK NICHOLSON per fargli prendere parte al western che stava allestendo, per interpretare e dirigere, "VERSO IL SUD". JOHN LANDIS, vedendo il film, si convinse che John Belushi era l'attore che gli mancava per dare l'indispensabile "pepe" per il suo "ANIMAL HOUSE", e l'apparizione dell'attore, non ancora trentenne, nei panni del ribelle Bluto Blutarsky fu imprescindibile per il risultato vincente al box-office della commedia sboccata di Landis: alla fine, Belushi/Bluto compare nella pellicola solo per una dozzina di scene, più o meno, ma l'effetto fu eclatante. Nel 1979, assieme all'amico e sodale DAN AYKROYD, John Belushi scelse di lasciare il "SNL" per darsi a progetti cinematografici che impellevano: furono nel cast del kolossal "1941: ALLARME A HOLLYWOOD", di STEVEN SPIELBERG, che si rivelò un fiasco immane, e poi, tornando a lavorare per John Landis, indossarono gli abiti di scena di una coppia che sarebbe diventata iconica, in "THE BLUES BROTHERS". I personaggi di Jake e Elwood Blues erano stati inventati per il "Saturday Night Live" nel '75, e la passione di Belushi per il R'N'B e la Soul music, aveva incoraggiato il duo ad incidere un album con la rivisitazione di pezzi famosi. Purtroppo, l'attore stava sviluppando anche un'altra forte passione, quella per le droghe: dopo aver iniziato a fare uso di cocaina dalla metà degli anni Settanta, con il risultato di forti tensioni nel suo matrimonio, divenne dipendente dall'eroina. La tendenza a cercare gli eccessi, ed a condurre una vita sguaiata, erano però controbilanciate da una forte generosità e altruismo del giovane interprete: con i primi grossi guadagni, Belushi comprò un ranch per il padre, e aiutò finanziariamente dei vecchi amici dei primi anni a teatro in Chicago: inoltre, dette una forte spinta iniziale, pagandogli molte spese, alla carriera del fratello JAMES BELUSHI, che seguì i suoi passi facendosi strada nel "Saturday Night Live". Nel 1981, la carriera di John Belushi era lanciatissima, ma l'attore voleva ruoli più maturi: fu per questo che volle fare, sempre a fianco di Aykroyd, "VICINI DI CASA", in cui interpretava, andando in controtendenza, un borghese pacato e frustrato, mentre l'altro era un perdigiorno che mandava in tilt la tranquillità del primo. Di seguito, fu co-protagonista di "CHIAMAMI AQUILA", commedia "ecologista" in cui prestava corpo e volto ad un giornalista di Chicago, che per un reportage incontrava un'ornitologa esperta e se ne innamorava. All'inizio del 1982, Belushi stava lavorando ad una sceneggiatura intitolata "Noble rot", per cui aveva preso un bungalow al Chateau Marmont, residence molto frequentato da personalità hollywoodiane: la dipendenza della star da droghe di vario tipo si era incrementata notevolmente nell'ultimo anno, con ampia preoccupazione di familiari ed amici. Il 5 Marzo l'attore venne trovato morto nel bungalow, in seguito ad un'overdose causata da un'iniezione di eroina e cocaina: gli ultimi ad averlo visto vivo, la sera prima, non insieme, furono ROBERT DE NIRO e ROBIN WILLIAMS. La notizia della sua morte fu uno shock, e consegnò al Mito questo comico amato dal pubblico e molto apprezzato anche dalla critica. Venne sepolto al Martha Vineyard, in Massachussetts. Sulla sua tomba non c'è il suo nome: fu rimosso perchè attirava troppi curiosi, ed i familiari temevano che qualcuno potesse danneggiare la lapide. Paradossalmente, un suo celebre sketch al "Saturday Night Live", intitolato "Don't look back in anger", vedeva John Belushi andare sulle tombe dei colleghi dello show e rimembrare momenti insieme: è stato il primo dello staff ad andarsene, a soli 33 anni.  Pare che il ruolo di Peter Venkman in "GHOSTBUSTERS- ACCHIAPPAFANTASMI", fosse stato scritto per farlo interpretare a lui: invece, per come le cose erano andate, fu BILL MURRAY ad averlo.
COSI' PARLO' JOHN BELUSHI:
"Se penso al mio periodo a Chicago, tutto ciò che volevamo era il rock and roll e stare lontano dall'esercito."
"Ho dato molto piacere a parecchia gente. E come mai non riesco a darne a me stesso?"
"Alcuni attori si innamorano dei loro personaggi. Io non ci riesco: mi stancano presto. Devi avere la volontà di liberartene completamente."

sabato 31 dicembre 2016

Risultati immagini per victor matureImmagine correlata
VICTOR MATURE ( Victor John Mature, Louisville, Kentucky, USA, 29/01/13- 04/08/99, Rancho Santa Fe, California, USA)
Figlio di un italiano e di un'americana di discendenza tedesca, VICTOR MATURE nacque nel Kentucky, lavorando nella prima adolescenza con il padre, come rappresentante di articoli per macelleria. Sviluppò la volontà di diventare attore, e si mise a studiare alla Pasadena Playhouse, in California. Sostenne un provino per prendere parte a "VIA COL VENTO", ma il ruolo andò al compagno di studi GEORGE REEVES. Mature partecipò in piccoli ruoli a film non di gran valore, e poi partì per la II Seconda Guerra mondiale, arruolandosi nella Guardia Costiera, svolgendo servizio nel Nord-Atlantico, nei Caraibi, anche in Normandia. A guerra finita, pellicole come "SFIDA INFERNALE", "IL BACIO DELLA MORTE", "L'URLO DELLA CITTA'", "IL GIGANTE DI NEW YORK" e "SANSONE E DALILA", portarono Victor Mature a diventare uno degli attori americani più pagati e amati dal grande pubblico, sebbene la critica non lo amasse, e non perdesse occasione per stroncarne le performances ( anche eccessivamente, a dire il vero). Mature non aveva grandi ambizioni di cinema autoriale, e spesso si prestava a ruoli esotici o film molto spettacolari: "LA TUNICA" , "I GLADIATORI", e "SINUHE L'EGIZIANO" furono altri titoli di gran successo. Durante la lavorazione de "LA NINFA DEGLI ANTIPODI", ebbe una relazione molto accesa con ESTHER WILLIAMS, e pare che i due siano arrivati molto vicini a sposarsi, per poi lasciar perdere. Arrivato ad un buon patrimonio, Mature si dedicò maggiormente al golf che al set, e negli anni Cinquanta, progressivamente, cominciò a girare meno lungometraggi. Fu, come molti altri colleghi dei suoi tempi, un repubblicano convinto. Fece sensazione la sua presenza, in un ruolo spiritosamente simile all'opinione che di lui avevano i mass-media, in "CACCIA ALLA VOLPE". Molti anni dopo la sua uscita ufficiale dal cinema, che avvenne nel 1984, venne contattato da JOHN LANDIS per interpretare il ruolo del padre di SYLVESTER STALLONE, ma non accettò, e così fu KIRK DOUGLAS a comparire in "OSCAR".  Ironicamente, disse che il suo successo nei kolossal biblici era dovuto al suo "sguardo benedetto". In realtà, era daltonico. Nonostante la sua imponenza e prestanza fisica, e il fatto che spesso interpretasse ruoli da duro, Mature era un uomo che coltivava molte fobie e insicurezze. Si rifiutò di lottare con un leone finto girando "Sansone e Dalila", e per di più, sullo stesso set, colpito in maniera troppo forte dalla macchina del vento, durante la sequenza della battaglia con le mandibole, corse via a rifugiarsi nel proprio camerino: CECIL B. DE MILLE, furioso per l'atteggiamento dell'attore, volle umiliarlo richiamandolo indietro con il megafono, alla presenza di tutta la troupe. Si è sposato cinque volte, e solo dall'ultima moglie ha avuto una figlia, nel 1975. E' morto di leucemia nel 1999, in California, ma venne sepolto nel suo luogo d'origine, al St. Michaels Cemetery, a Louisville.
COSI' PARLO' VICTOR MATURE:
"Non sono un attore, e ho 64 film a provarlo!"
"Sono un attore emotivo, quando giro una scena, ci credo assolutamente. Vivo il ruolo intensamente finchè sono in scena."
"Sansone non è stato un cattivo affare. Che c'è di sbagliato a girare un film che rischia di incassare 20 milioni di dollari? Ho avuto lettere di fans da posti che nemmeno pensavo esistessero!"

giovedì 11 luglio 2013

 
ANNE BAXTER (Anne Baxter,07/05/23,Michigan City,Indiana,USA-12/12/85,New York City,New York,USA)
Figlia di un rappresentante e della figlia di FRANK LLOYD WRIGHT,ANNE BAXTER aveva undici anni quando la sua famiglia si spostò dall'Indiana a New York City.All'epoca l'industria del cinema non si era ancora spostata del tutto a Ovest,e gli ambienti dei set incoraggiarono la ragazza a tentare la strada della recitazione.Dai tredici anni in poi cominciò ad apparire sui palchi del teatro e a guadagnarsi buone critiche a Broadway.Entrò così in una prestigiosa scuola di recitazione,e nel 1937 si mosse verso Hollywood per fare il suo ingresso nel mondo del cinema.Ma si riteneva troppo giovane per avere successo là,e tornò ben presto con la madre a New York,riprendendo a recitare a Broadway,con qualche puntata in California.Determinata a rilanciarsi nonostante la poco fruttuosa prima fase a Hollywood,la Baxter ritornò due anni dopo là per dimostrare a se stessa di potercela fare,e in effetti questa volta la fortuna le sorrise di più.Fece dei provini per dirigenti della 20th Century Fox,e ottenne un contratto di sette anni con la major.Prima che entrasse in vigore tal accordo,però,l'attrice fece in tempo ad interpretare per la MGM "GIURAMENTO DI SANGUE" nel 1940,e il primo titolo che realizzò per la Fox fu "THE GREAT PROFILE",che si risolse in un fiasco,e la partecipazione a "LA ZIA DI CARLO" non andò granchè meglio.Finchè,nel 1942 non recitò,nel ruolo della figlia di JOSEPH COTTEN ne "L'ORGOGLIO DEGLI AMBERSON",che fu il film in cui cominciò la sua svolta verso il successo;l'anno dopo prese parte a "FUOCO A ORIENTE".Fu a lungo considerata per essere la protagonista di "REBECCA,LA PRIMA MOGLIE",ma all'ultimo momento DAVID O.SELZNICK cambiò idea e volle JOAN FONTAINE.Il quale fu un grande successo di pubblico e critica,poi alternò un fiasco come "VELENO IN PARADISO",a un buon risultato commerciale quale "SUNDAY DINNER FOR A SOLDIER",stroncato dai critici.Qui la Baxter recitò accanto a JOHN HODIAK,che sarebbe divenuto il suo primo marito (ne avrà altri due):nel 1947 per l'attrice fu un anno importante.Recitò ne "IL FILO DEL RASOIO",che le portò un Oscar come miglior attrice non protagonista.Un'altra grande occasione giunse con la parte di co-protagonista in "EVA CONTRO EVA",storica contrapposizione con BETTE DAVIS,che la portò a un soffio dal vincere l'Oscar come miglior protagonista,stavolta,ma fu JUDY HOLLIDAY in "NATA IERI" ad aggiudicarsi il premio.Inizialmente venne scelta per questo film,per la sua somiglianza con CLAUDETTE COLBERT,che per JOSEPH L.MANKIEWICZ era l'ideale rivale della Davis.Rifiutò di interpretare "NIAGARA" nel ruolo che sarebbe andato poi a JEAN PETERS,così come non volle interpretare "FURIA D'AMARE",ove fu rimpiazzata da DOROTHY MALONE.Di seguito,Anne Baxter fu una bellissima Nefertiti ne "I DIECI COMANDAMENTI",ma la sua scelta di non legarsi ad alcuna casa di produzione,dopo il decorso del contratto con la Fox,non le giocò a favore,diradando di fatto le ottime offerte di lavoro.il suo carattere molto coriaceo,che non le fece accettare troppi compromessi,in ambienti come quello della Hollywood del tempo,non le rese le cose facili,e,anche se apparve in altri titoli di discreto esito commerciale,come "CIMARRON",scelse presto di apparire in televisione.Non le importava moltissimo di essere una celebrità e di apparire a tutti i costi,amava più che altro l'arte della recitazione.Partecipò a molte serie,compreso "BATMAN",risaltando soprattutto in "LA VALLE DELL'EDEN" e "HOTEL".E' morta nel Dicembre 1985 per un aneurisma cerebrale.mentre percorreva Madison Avenue a New York.
Così parlò ANNE BAXTER:
"Sono un'attrice,non una personalità:per me è un'affermazione maggiore.Ma si può usare in ogni ruolo?Faccio quel che faccio dentro la pelle di qualcun altro."
"Il filo del rasoio" contiene la mia vera,sola grande prova.Nella scena in cui Sophie perde il figlio,il marito e tutto quel che le importa,ho riprovato le sensazioni di quando ho perduto mio padre.Mi mette i brividi solo a parlarne adesso."
"Come molti uomini celebri,Frank Lloyd Wright non è stato un gran padre.Ma per me fu un meraviglioso nonno:ha disegnato personalmente la mia casa delle bambole."

lunedì 15 aprile 2013


SISSY SPACEK (Mary Elizabeth Spacek,25/12/49,Quitman,Texas,USA-..........)
Mary Elizabeth Spacek,in arte SISSY SPACEK,(il nomignolo le venne dato dai fratelli maggiori quando era adolescente) è nata il 25 Dicembre 1949 in Texas:fin da ragazzina ha praticato sport,si è arrampicata sugli alberi,montato cavalli,corso nei boschi.Dopo essersi diplomata,decise di non proseguire gli studi canonici,dopo la morte del fratello diciottenne:cominciò a sviluppare interesse per la recitazione,anche per via del buon esito della carriera del cugino RIP TORN.Attraverso lui,la giovane Spacek si trasferì a New York e cominciò a frequentare l'Actor's Studio,contemporaneamente lavorando come modella e cantante,per 10 dollari a serata nel West End.Ebbe poi un'occasione importante a ventiquattro anni,dopo qualche breve apparizione in altri film,in "LA RABBIA GIOVANE" di TERRENCE MALICK.Durante la lavorazione conobbe l'art director JACK FISK,e dopo poco i due si sposarono,collaborando poi in otto film.Nel 1976 arrivò un grande successo per l'attrice,con l'interpretazione di "CARRIE"nell'omonimo film di BRIAN DEPALMA,guadagnando anche una nomination all'Oscar come miglior protagonista,cosa rarissima per un film horror.Per sostenere il provino utile ad essere scelta per interpretare il personaggio creato da STEPHEN KING,la Spacek indossò un vestito che sua madre l'aveva obbligata a indossare per una festa scolastica.In seguito,nuova candidatura e questa volta riuscì a conquistare la statuetta con "LA RAGAZZA DI NASHVILLE"(per il quale vinse anche un Grammy Award per l'interpretazione canora).Vincendo l'Oscar per aver interpretato LORETTA LYNN,è entrata nel novero dei non molti attori vincitori del premio per rappresentare persone ancora in vita,come SPENCER TRACY,GARY COOPER,ANNE BANCROFT,JASON ROBARDS,JULIA ROBERTS,SUSAN SARANDON,JENNIFER CONNELLY,GEOFFREY RUSH.Era la prima scelta per il ruolo di Emma in "VOGLIA DI TENEREZZA",ma declinò l'offerta.Anche per "IL LENZUOLO VIOLA" era stata scelta come protagonista,ma gli impegni che aveva già preso non le consentirono di coordinarsi per accettare la parte.Tra gli altri film non girati,"RABID" di DAVID CRONENBERG.Dalla seconda metà degli anni Ottanta e per tutti i Novanta,Sissy Spacek continuò la propria carriera con apparizioni importanti,ma si dedicò maggiormente alla famiglia che ha messo su con Fisk,con due figlie e un ranch.Il ritorno in grande stile sullo schermo fu nel 2001,con "IN THE BEDROOM",performance lodatissima da critica e pubblico,che le fece ottenere la sua sesta nomination,e la vittoria del Golden Globe nella categoria miglior attrice per un film drammatico.E'apparsa spesso in film in cui recitava assieme a TOMMY LEE JONES e ROBERT DUVALL.Ha vinto per quattro volte il premio dei critici di New York,seconda solo a MERYL STREEP,che l'ha vinto cinque volte.Ha recitato in cinque film candidati all'Oscar come miglior lungometraggio dell'anno:oltre a "La ragazza di Nashville" e "In the bedroom",anche "MISSING","JFK" e "THE HELP".
COSì' PARLO' SISSY SPACEK:
"Mio cugino,Rip Torn,mi convinse a non cambiare nome per intraprendere la carriera d'attrice:non dovresti cambiare ciò che sei per rincorrere il successo."
"C'è un pericolo reale a stare in cima.Smetti di prenderti rischi,non sei più creativo,perchè stai cercando di mantenere la posizione.Lascia stare tutto ciò che esclude il divertimento."
"Quando ho cominciato a partecipare a film indipendenti,nei primi anni '70,lo facevamo per amore dell'arte,non per soldi o per trovare la fama.Anzi,era quello a cui andavamo contro."
     

sabato 24 marzo 2012


GEORGE C.SCOTT ( 18/10/1927,Wise,Virginia,USA-22/09/1999,Westlake Village,California)
Considerato uno degli attori più talentuosi emersi negli anni Cinquanta,GEORGE C.SCOTT si impose alla televisione,al teatro ed al cinema.Ha spesso interpretato uomini volubili e individualisti,e la sua voce roca era riconoscibilissima.Rimasto orfano di madre a otto anni,venne tirato su dal padre,dirigente della Buick:cresciuto,prestò servizio per quattro anni nei Marines,esperienza che tornò utile successivamente per girare "PATTON". Catturò l'attenzione dei critici teatrali recitando il "Riccardo III" sul palcoscenico,nel 1957:ottenne contratti per lavorare a serie tv,per esordire sul grande schermo due anni più tardi in "ANATOMIA DI UN OMICIDIO",e fu incluso nella cinquina dei candidati come miglior attore non protagonista.Tuttavia,tra Scott e l'Oscar non c'è mai stato un feeling straordinario,seppure sia stato un interprete molto incensato dalla critica;quando venne nominato nel 1962 per "LO SPACCONE",dichiarò pubblicamente che non gli interessava,e ringraziò.Ma venne candidato anche per "I CINQUE VOLTI DELL'ASSASSINO" , "IL DOTTOR STRANAMORE", "CARTA CHE VINCE,CARTA CHE PERDE".A fine anni Sessanta lavorò in alcuni film per la tv,e poi interpretò il ruolo che lo portò ad aggiudicarsi l'Oscar come miglior protagonista:comunque,l'attore se ne stette a casa a guardare una partita di hockey,anzichè prendere parte alla cerimonia di premiazione.E' stato il primo attore in assoluto a compiere una mossa del genere,lo hanno seguito MARLON BRANDO,per "IL PADRINO",e PAUL NEWMAN,per "IL COLORE DEI SOLDI"."Patton" uscì a cavallo tra i 60 e i 70,nonostante fosse un periodo di protesta pacifista,e la performance aggressiva e a tutto tondo dell'interprete suscitava simpatia per il controverso eroe di guerra.Più tardi,dopo qualche titolo di minor conto,due interpretazioni di George C.Scott tornarono a suscitare l'interesse di critica e pubblico:una fu "CHANGELING",un horror soprannaturale in cui venne molto lodata la sua prova,e "TAPS",in cui capeggiava un cast di promettenti giovani,tra cui si contano TIMOTHY HUTTON,TOM CRUISE e SEAN PENN.Scott non ha mai avuto una fama di gran piacevolezza sul set,la sua forte personalità tendeva ad intimidire e prevaricare i colleghi:JULIE CHRISTIE ,la quale lavorò con l'attore in "PETULIA", quando tornò a collaborarvi a Broadway in una versione di "Zio Vania",sostenne in un'intervista che Scott le faceva,talvolta,anche paura.Il collega,quando venne a saperlo tempo dopo,si mostrò fortemente sorpreso da tale dichiarazione.Curiosamente,ha "raccolto" tre ruoli interpretati precedentemente da LEE J.COBB:il poliziotto a confronto con il Diavolo in "L'ESORCISTA III", il remake tv di "LA PAROLA AI GIURATI",e un adattamento teatrale di "MORTE DI UN COMMESSO VIAGGIATORE",già rappresentato da Cobb sul palcoscenico con successo.Brando,che girò assieme a lui il thriller "LA FORMULA",raccontò nella propria autobiografia che Scott gli chiese "Tu leggeresti nella stessa maniera una battuta?",e gli venne risposto "Lo so che sei uno che riconosce una stecca quando la sente...".Tra Scott e ROD STEIGER accadde di passarsi ruoli da Oscar:inizialmente il primo aveva accettato di interpretare il poliziotto razzista de "LA CALDA NOTTE DELL'ISPETTORE TIBBS" ,ma abbandonò il progetto per dirigere la moglie COLLEEN DEWHURST a Broadway,mentre,inversamente,Steiger declinò il ruolo di Patton,che andò a Scott.Fece campagna attivamente per i candidati democratici alla presidenza EUGENE MCCARTHY,e GEORGE MCGOVERN. Intervistato a proposito di PAUL NEWMAN,l'attore dichiarò che la prova fornita dal collega in "Lo spaccone" non era,a suo parere,niente di speciale,mentre considerava  la performance di Newman in "HUD IL SELVAGGIO" un superbo lavoro di recitazione.Durante le riprese de "LA BIBBIA",l'attore  reincontrò AVA GARDNER,con cui aveva avuto una relazione lunga e tempestosa:bevendo molto,i due si picchiarono più volte,tanto da far sì che egli rompesse un braccio alla diva,e questa girasse le ultime scene assegnatele con un'ingessatura coperta ad arte.Ha sofferto di vari attacchi di cuore negli ultimi anni della sua vita.
Dichiarazioni personali:
"I registi si presuppone aiutino il pubblico.I bravi registi non dirigono gli attori."
"Ho tre test.Il primo è:chi domina,il il personaggio o gli attori? Con poche eccezioni,dovrebbe essere il personaggio.Secondo,nel cinema,al contrario del teatro,si recitano emozioni elementari:amore,rabbia,paura,generosità.Il trucco consiste in quanta freschezza si possa usare nell'esprimere emozioni così comuni.Il terzo,e in questo sta la differenza tra quelli bravi e quelli meno,io cerco  una qualità che sia "gioia di recitare".Chi ce l'ha?Più di tutti,JAMES CAGNEY!"
"Sono diventato un attore per sfuggire la mia personalità.Recitare è la cosa più terapeutica al mondo.Il maggior coraggio che ho dimostrato in vita mia è stato scegliere di essere un attore."
"BETTE DAVIS è il mio dannato idolo.La ammiro più di ogni altra star."
"La sceneggiatura di "Patton" è inadeguata,ed è davvero difficile per me recitare questo copione.E' stato un uomo frainteso nella realtà,ed è frainteso qui.E io mi vergogno a fare parte di questa cosa."
"JACK NICHOLSON è eccentrico,ma davvero interessante.Un tipo unico di approccio alla recitazione.Splende di luce propria,perchè è eccentrico a se stesso.Un attore veramente affascinante."
"PAUL NEWMAN non l'ho mai reputato un attore bravissimo.E'una delle migliori persone al mondo,un eccellente produttore.Però non sono mai stato un suo fan della sua recitazione.L'unica cosa veramente di classe che ha fatto,recitando,è stata "Hud il selvaggio"."

martedì 29 novembre 2011

JULIA ROBERTS ( 28/10/67,Smyrna,Georgia)
 Nata in Georgia,Julia Fiona Roberts non si sognava di diventare una delle attrici più pagate e famose d'America:aveva cominciato gli studi per diventare veterinaria,poi aveva scelto giornalismo.Il successo del fratello ERIC la spinse a tentare la via della recitazione.Dopo qualche film a target adolescenziale,ebbe la grande occasione con "PRETTY WOMAN",con record d'incassi e nomination all'Oscar.E' divenuta una favorita delle platee soprattutto con le commedie romantiche,anche se ha spaziato dal thriller al film drammatico e persino d'azione.Per un breve periodo ha avuto una relazione con KIEFER SUTHERLAND, poi ha vissuto con LIAM NEESON.Non ha mai preso parte ad un sequel,escluso "OCEAN TWELVE",ma ha lavorato spesso con STEVEN SODERBERGH,il regista della serie.E' stata la prima attrice ad essere pagata 20 milioni di dollari per un film, "ERIN BROCKOVICH",con il quale è riuscita a vincere l'Oscar come protagonista.E'rimasta molto amica di DENZEL WASHINGTON,dopo avere recitato con lui ne "IL RAPPORTO PELICAN".Tra i film che ha rifiutato,ci sono "SHAKESPEARE IN LOVE","BATMAN & ROBIN","INSONNIA D'AMORE","RICATTO D'AMORE".Ha dichiarato:
"Puoi essere aderente al personaggio quanto vuoi,ma a casa riporti te stessa."
"Credo che come tu senta la tua vita sia evidente dal tuo viso."
"Sono solo una ragazza di una piccola città,in Georgia,che ha avuto un grande sogno."
"George W.Bush è imbarazzante,non è il MIO presidente,e non lo sarà mai."
"Sono troppo alta per essere una ragazza,non ho abbastanza vestiti per essere una signora,non vorrei definirmi una donna.Diciamo che sono a metà tra una tipa ed una qualsiasi."
"GEORGE CLOONEY è ossessionato da CLIVE OWEN.Ed ogni buon attore parla di lui come uno dei suoi preferiti.Perchè è inglese,il suo successo lo deve solo alla forza del suo talento,e perchè non è stato trascinato via dalla cultura popolare."