mercoledì 10 settembre 2014


LA GRANDE ILLUSIONE (La grande illusion,F 1937)
DI JEAN RENOIR
DRAMMATICO
Il titolo "LA GRANDE ILLUSIONE" è un omaggio al libro omonimo di NORMAN ANGELL,uscito precedentemente alla I Guerra Mondiale,caposaldo antibellico,che asseriva con forza che non era possibile che un'altra grande guerra potesse svolgersi in Europa,nel Novecento.JEAN RENOIR volle intitolare così il suo film,per sottolineare la tragica ironia di tale asserzione.L'uniforme indossata da JEAN GABIN era quella che Renoir aveva portato durante la I Guerra Mondiale.Renoir ebbe problemi a farsi finanziare la pellicola,finchè non emerse che sarebbe stato Gabin il protagonista,all'epoca il divo di maggior importanza in Francia.La sceneggiatura venne scritta proprio con Jean Gabin e PIERRE FRESNAY come protagonisti.Gabin,per far risaltare i suoi occhi e renderli più luminosi,dovette essere truccato per i primissimi piani sul suo sguardo.La ragazzina che interpreta Lotte non potè mai vedere il film finito,perchè morì di influenza pochi giorni dopo le riprese.Pur nato a Vienna,ERIC VON STROHEIM era da così tanti anni residente in America,che il suo tedesco era davvero appannato e incerto.Molte delle scene che lo riguardavano,erano improvvisate giorno per giorno.Lui e Renoir discutevano in tedesco quello che avrebbe recitato Von Stroheim,questi l'avrebbe trascritto in inglese,consegnato agli assistenti del set,che l'avrebbero tradotto poi in francese,per farlo leggere al regista/attore.Molti accorgimenti circa il suo personaggio vennero proprio dai consigli di Von Stroheim al collega francese,come i suoi costumi,e il collare che il carattere indossa.L'aiuto regista era JACQUES BECKER,che interpreta anche l'ufficiale inglese che distrugge il suo orologio da tasca prima che gli venga confiscato.Per la sceneggiatura,Jean Renoir e CHARLES SPAAK ricevettero,successivamente,una citazione in tribunale perchè la loro storia richiamava,inconsapevolmente,come venne riconosciuto,un libro,"Kavalier Scharnhost",diJean des Valleries.Renoir dovette accelerare i tempi delle riprese per riprendere il set con la neve,prima che si sciogliesse,ma comunque ciò accadde,e per ultimare di girare le scene interessate,venne adoperato del trucco. E' un film di guerra,in cui non viene mai mostrata,per via del suo profondo spirito pacifista.Le battaglie citate,tra cui quella in cui è morto il fratello di Elsa,sono tutte avvenute nel 1914:Charleroi,Liegi e Tannenberg.Al presidente USA Roosevelt,il film venne mostrato in una proiezione privata nel Novembre 1937.Goebbels si assicurò che distruggere questa pellicola sarebbe stata una delle prime mosse effettuate dalle armate tedesche,una volta invasa la Francia;per il feldmaresciallo,Jean Renoir era da considerarsi il "nemico cinematografico numero 1".Per diverso tempo,fu opinione comune che le ultime copie rimaste di quest'opera fossero state distrutte in un bombardamento alleato nel 1942.Invece,un archivista tedesco,Franz Hansel,divenuto ufficiale e di stanza nella Francia occupata,ne aveva conservata una copia e riportata in Germania.Nel 1945,quando i russi entrarono a Berlino,fu trafugata,e portata in un archivio a Mosca.Renoir era all'oscuro di tutto ciò,e quando nei primi anni Sessanta il film era pronto per essere restaurato,si stava lavorando su una vecchia copia molto sciupata.Per puro caso,l'archivio moscovita aveva organizzato uno scambio culturale con un archivio a Tolosa,e,incluso c'era il negativo della copia trafugata.La Coppa Volpi venne creata,praticamente,proprio per questo film:infatti,al festival di Venezia sarebbe stato inconcepibile assegnare il Premio Mussolini a chiunque lavorasse a questa pellicola.E' stato il primo film ad essere nominato come miglior pellicola in lingua straniera.WOODY ALLEN l'ha citato come il più grande film mai girato.CHRISTOPHER PLUMMER,invece,dichiarò che mai nessun altro lungometraggio lo commuovesse fino alle lacrime,a dispetto delle numerose volte che l'attore avesse visto "La grande illusione".Le riprese si svolsero tra il Febbraio e il Marzo del '37.

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