domenica 8 giugno 2014


FLUIDO MORTALE (The Blob,USA 1958)
DI IRVIN S.YEAWORTH,Jr.
FANTASCIENZA
Il titolo originale doveva essere "The Glob",ma venne scoperto che il disegnatore di cartoon WALT KELLY aveva già realizzato un lavoro così intitolato,e diventò in seguito "THE BLOB":nella sinossi,il titolo dello script era "The Molten Meteor",e nella sceneggiatura il "Blob" era indicato come "La Massa".Il "Blob" era silicone colorato,e,se ci si fa caso,a mano a mano che la massa gelatinosa divora esseri viventi,diventa sempre più rossastra:di seguito all'uscita del film,ogni anno si tenne una Blobfest,cui partecipavano gli abitanti di Phoenixville,che fornì molte comparse alla pellicola.Nei primi giorni delle riprese era "impersonato" da palloni gonfiati ad aria,poi sostituiti dalla massa gelatinosa,costituita da 5 galloni di silicone.A STEVE MCQUEEN fu proposto un cachet di 2,500 dollari oppure il 10 % degli incassi lordi:l'attore accettò la cifra,perchè non confidava granchè nel successo del film.Alla fine,invece,gli incassi si aggirarono sui 4 milioni di dollari in un anno;e,secondo il produttore JACK H.HARRIS,a tutt'oggi,questo film ha incassato in tutto sui 40 milioni. Infatti,inizialmente,questo film doveva essere abbinato ad un altro titolo fantascientifico,in doppio spettacolo,"HO SPOSATO UN MOSTRO VENUTO DALLO SPAZIO":solo che,quando venivano venduti i biglietti,gli spettatori sceglievano con maggior entusiasmo questo film,che divenne così il principale nel pacchetto.Fu l'ultima volta in cui Steve McQueen,nei titoli,venne chiamato "Steven".Per l'attore,questo avrebbe dovuto essere il primo di altri due film di fantascienza inclusi nel contratto proposto dalla produzione:gli altri due avrebbero dovuto intitolarsi "Dinosaurus" e "The 4-D Man".Ma McQueen si sentì così a disagio durante la lavorazione di questa pellicola,che non volle saperne di firmare per gli altri due progetti.In ogni modo,DICK POWELL,produttore capo della Four Star Production,visionando dei quotidiani del girato,fu così colpito dall'interprete principale da metterlo sotto contratto per la celebre serie tv "WANTED-DEAD OR ALIVE".Il regista Yeahworth non gradiva,inizialmente,l'ingaggio di McQueen,e provava antipatia per l'attore,definendolo un rompipalle,scontroso e scorbutico:gli avrebbe preferito ANTHONY FRANCIOSA o BEN GAZZARA.Fu il film d'esordio per ANETA BARSAUT.Il bizzarro lungometraggio proiettato nel cinema al momento dell'attacco del "Blob" non è materiale girato appositamente per essere inserito dalla produzione:è un horror di serie B intitolato "DEMENTIA".Quando il medico esamina l'anziano consunto dalla creatura aliena,chiede all'infermiera di applicare sul cadavere "acido tricloracetico",che viene solitamente applicato a verruche sui genitali...La prima vittima del "Blob" era impersonata dal caratterista veterano OLIN HOWLAND,qui all'ultima interpretazione di una carriera cominciata ai tempi del muto,e fatta di 200 partecipazioni.La vicenda è ambientata nel Luglio 1957:lo si può notare su un calendario affisso ad una parete della stazione di polizia.La canzone dei titoli,che si chiama come il film,è di BURT BACHARACH,per metà,ed è contenuta nella sua antologia "LOOK OF LOVE:BURT BACHARACH COLLECTION":la produzione chiese al musicista di comporre un tema non allarmante,da piazzare sui titoli di testa,per non preparare gli spettatori alla tensione che sarebbe seguita nel corso del racconto.Per sfruttare il clamore de "L'INFERNO DI CRISTALLO",sempre con McQueen,a metà anni Settanta,il film venne rieditato,spacciandolo per una nuova produzione in stile IRWIN ALLEN.Anche se i produttori,forse per ingigantire le proporzioni dell'allestimento,dissero che la pellicola era costata 240,000 dollari,in realtà il budget si aggirò sui 110,000.Per il produttore Jack H.Harris,fu il film migliore cui avesse mai partecipato.Nel 1988 ne è stato prodotto un remake,diretto da CHUCK RUSSELL,con KEVIN DILLON:nel 2013,si è parlato di una nuova versione,che sarebbe stata girata da ROB ZOMBIE,probabilmente più truculenta.Le riprese si svolsero tra il Luglio e l'Agosto del '57.E' ancora uno dei classici della fantascienza americana anni '50.

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