martedì 6 agosto 2013


ROBOCOP (Robocop,USA 1987)
DI PAUL VERHOEVEN
FANTASCIENZA
L'idea di "ROBOCOP" fu generata da EDWARD NUMEIER,che aveva lavorato sul set di "BLADE RUNNER",nel quale gli umani davano la caccia ad androidi che sembravano loro simili,nel futuro:cominciò così a lavorare su una sceneggiatura che vedesse un poliziotto-cyborg,che lottasse contro criminali umani.Numeier era un produttore esecutivo della Universal Pictures,che aveva sempre sognato di scrivere una sceneggiatura,e quando venne a sapere che MICHAEL MINER aveva approntato un copione in cui un poliziotto umano diventava un robot,si unì allo sceneggiatore con la sua idea,e buttarono giù "Robocop". Il regista indicato per primo per dirigere il film era JONATHAN KAPLAN,che declinò per girare "PROJECT X-FUGA DAL FUTURO";poi vennero fuori nomi come ALEX COX,DAVID CRONENBERG e altri registi reputati potenzialmente capaci di dirigere questo lungometraggio,ma via via dissero no per dedicarsi ad altri lavori."Robocop" venne così offerto al regista olandese PAUL VERHOEVEN,che Hollywood voleva lanciare sul mercato USA:Verhoeven lesse le prime tre pagine dello script,e smise,definendo la storia "uno scemo film d'azione".Sua moglie lesse invece tutta la sceneggiatura,e convinse il regista a fare lo stesso,per via dei non pochi elementi satirici e allegorici,di cui era intrisa:fu così che Verhoeven accettò di fare il film.Per un breve periodo,sembrò che Robocop sarebbe stato interpretato da MICHAEL IRONSIDE,però venne cambiato attore quando venne realizzato che necessitava un attore meno imponente fisicamente per essere inserito nell'armatura del poliziotto-cyborg:venne preso in considerazione TOM BERENGER,con il quale fu avviata una trattativa,e RUTGER HAUER,che venne scartato per gli stessi motivi indicati per Ironside,sembrò che potesse assumere il ruolo principale,ma venne invece scelto PETER WELLER,che rinunciò a girare "KING KONG 2" per fare questo film.Era stato considerato anche ARNOLD SCHWARZENEGGER per la parte di Robocop,ma sarebbe divenuto troppo colossale,facendolo apparire come una versione robotica dell'omino Michelin...Per interpretare la poliziotta Lewis,venne inizialmente scelta STEPHANIE ZIMBALIST,che dovette rinunciare però al ruolo,per girare nuovi episodi della serie tv "MAI DIRE Sì":venne così selezionata NANCY ALLEN,alla quale Verhoeven chiese di fare i capelli molto corti e di mantenere il taglio per "desessualizzare" il personaggio.La corazza di Robocop venne disegnata e approntata da ROB BOTTIN e la sua squadra:la produzione era dapprima insoddisfatta del progetto iniziale,e chiese molte variazioni per tutta la lavorazione della pellicola.Ma i cambiamenti sembravano non funzionare sia graficamente che a livello pratico,e infine si tornava sempre al progetto originario.Questo complicò le riprese,e causò tre settimane di ritardi,al punto che Weller giunse sul set per girare la prima scena in cui era divenuto Robocop con le movenze che aveva studiato divenute inutili,perchè erano pensate per un'altra armatura.Ci vollero undici ore per rivestire l'attore con l'armatura,e la produzione era ormai così allarmata dal ritardo che permisero al protagonista e al suo coach.-mimo di eseguire le "lezioni" sul set:Weller doveva sfoggiare una gestualità accentuatissima,e gli venne fatto vedere,per questo,"IVAN IL TERRIBILE" ,con la prova molto accesa di NIKOLAJ CHERKASOV.L'armatura produceva talmente calore,ed era così pesante,che Weller perdeva 900 grammi ogni volta che la indossava,nonostante fosse montato al suo interno un microcondizionatore d'aria.L'attore indossava sotto il casco una calotta per sfilare più facilmente l'elmetto di Robocop.Tra Verhoeven e Bottin furono frequenti gli scontri durante la lavorazione,circa il design e i trucchi inerenti a Robocop:il regista avrebbe voluto che il protagonista si togliesse l'elmetto in una zona buia,mentre l'effettista insisteva perchè avvenisse in piena luce,ma Verhoeven era convinto che era rischioso,avrebbe mostrato il make-up platealmente e avrebbe sciupato il film.Quando venne mostrata la prima proiezione,rivelando che il trucco era perfetto,Verhoeven si ricredette e volle scusarsi con Bottin,che si era ripromesso di non lavorare mai più con il regista olandese,ma collaborò con lui di nuovo nel successivo "ATTO DI FORZA".Nella prima stesura di sceneggiatura,Clarence Bodicker (KURTWOOD SMITH) era l'unico cattivo della storia,ma i produttori scelsero di dare maggior lettura politica alla pellicola rendendo Dick Jones (RONNY COX) la mente che architetta le malefatte.L'ironia fu che Cox fino a quel punto della sua carriera aveva interpretato persone buone,mentre Smith perlopiù aveva ricoperto ruoli da intellettuale.Inizialmente Smith avrebbe dovuto interpretare Jones,ma al regista parve più adatto a interpretare l'altro personaggio:con gli occhiali indosso,Verhoeven disse che Smith gli ricordava il nazista Heinrich Himmler.Verhoeven faceva pressione sugli attori perchè si sentissero coinvolti nei ruoli,e fu così che mentre il regista apostrofava le attrici sulla scena nei ruoli delle prostitute come "Troie!",Smith e MIGUEL FERRER ebbero davvero un battibecco perchè troppo presi dai loro personaggi,mentre giravano la scena della morte di Morton (Ferrer):per la seconda volta in un film,Smith uccideva Ferrer,l'altra volta era in "FLASHPOINT".La prima scena girata da Kurtwood Smith era quella in cui era in stato di fermo nel comando di polizia,e l'idea di far sputare del sangue al suo personaggio dopo un pugno,fu sua e piacque molto a Paul Verhoeven:l'attore sottolineò,in un'intervista,quanto il regista fosse attratto dal mostrare il sangue nelle scene che esprimevano maggior tensione.Nella prima versione della sceneggiatura,Morton era descritto come molto più arrogante e cinico,ma la produzione ritenne di ammorbidire certi tratti del personaggio,per non renderlo inviso al pubblico.I produttori erano perplessi circa l'accoglienza che il film avrebbe avuto presso i poliziotti,soprattutto per alcune "maniere" di Robocop,specie quando scaraventa Bodicker attraverso le vetrate:con loro grande sorpresa,scoprirono,in alcune anteprime a cui erano invitati dei poliziotti,che l'audience gradiva entusiasticamente la pellicola.L'entrata della OCP era l'ingresso del municipio di Dallas,con un ampio lavoro scenografico per dare l'illusione che fosse un grattacielo.Due scene erano state incluse nello storyboard,ma non vennero mai girate:nella prima Robocop visitava la tomba di Murphy,la sua versione "umana",nella seconda un lungo inseguimento in auto.Nella sceneggiatura originale,Robocop si recava a casa di Murphy,senza che i suoi congiunti lo riconoscessero,a parte il cane,in riferimento a Ulisse e all'"Odissea".Verhoeven però ritenne la scena troppo sentimentale,e non la volle realizzare.La scena in cui Murphy viene ucciso da Clarence Boddocker era molto più violenta,mostrando dettagli gore,ma la produzione volle smorzare gli effetti più sanguinari,come la mano che viene tranciata via dallo sparo,per non incorrere nel rischio di un divieto "X-rated" che avrebbe danneggiato commercialmente la pellicola.Il droide 209 era "doppiato" dal produttore JON DAVISON,dal ruggito di un giaguaro,e dallo strillo di un maiale.Per girare la scena in cui questo automa rotola dalle scale,gli addetti agli effetti speciali costruirono una versione più piccola della scalinata e lo spinsero di sotto.Nella scena delle news in cui Robocop getta dalla finestra un ostaggio ,il manichino cadde giù in maniera comica:al regista la scena piacque così tanto che la inserì,così com'era,nel montaggio definitivo.La scena era basata su un fatto realmente accaduto a San Francisco poco tempo prima.Nella scena del tentativo di stupro sventato da Robocop,il cyborg doveva sparare,e uccidere lo stupratore:fu un'idea dell'attrice che impersonava la vittima dell'agguato,DONNA KEEGAN,aprire le gambe all'improvviso per far sì che il robopoliziotto sparasse e colpisse il delinquente nei genitali.La pistola di Robocop era una Beretta M93R modificata.Le mani della corazza di Robocop erano perlopiù in gommapiuma,e la scena in cui il robopoliziotto prende le chiavi al volo dovette essere girata 50 volte,perchè gli arti si piegavano ogni volta.La corazza fu la cosa più costosa per il budget,e costò una cifra imprecisata,sotto il milione di dollari.Per Peter Weller,la scena più pericolosa da girare fu quella della discoteca:indossava solo la parte superiore della corazza,ma non riusciva a vedere dove posasse i piedi,quindi era in forte tensione per paura di scivolare e ferirsi.Così come il costume era ingombrante per girare le scene in auto,e,se ci si fa caso,lo si vede spesso che si appresta a entrarvi o mentre ne esce,per motivi pratici.Furono realizzate sette esemplari della corazza di Robocop,di cui alcune con uno stato di danneggiamento progressivamente maggiore,a seconda della scena dove utilizzarla.Ogni membro della gang di Boddicker usa un'arma da fuoco diversa.Verhoeven e Davison,il produttore,capirono che il progetto stava sforando il budget,e alcune scene non sarebbero potute essere realizzate come le avevano concepite,così annunciarono alla produzione che la morte di Murphy,che costituiva uno dei momenti topici della storia,sarebbe rimasta fuori campo:fu così che ottennero altro denaro e girarono subito la sequenza.Nel film si contano 30 cadaveri.Originariamente,Robocop doveva uccidere Clarence Boddicker trafiggendogli un occhio con la lunga lama che gli esce dal polso,ma per timore della censura,che avrebbe potuto far storie sulla sequenza,il regista decise che era meglio che il cyborg avrebbe infilato la lama nel collo del criminale.Questo film,così come altri diretti da Paul Verhoeven,"BASIC INSTINCT","L'UOMO SENZA OMBRA","STARSHIP TROOPERS" ha generato dei sequel cui il regista non ha voluto partecipare,e sono andati male al box-office.Per promuovere l'uscita home video in USA,venne ingaggiato l'ex-presidente USA Richard Nixon,che venne retribuito con 25,000 dollari,dati tutti in beneficenza."Robocop" costò 13 milioni di dollari,e nei soli USA ne incassò 53.

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