martedì 29 gennaio 2013

ISPETTORE CALLAGHAN:IL CASO SCORPIO E' TUO!
(Dirty Harry,USA 1971)
DI DON SIEGEL
POLIZIESCO
Il killer Scorpio era vagamente ispirato al vero omicida seriale "Zodiac",che era uso mandare messaggi alla Polizia sui suoi crimini venturi,e anche il sequestro dello scuolabus,fu preso appunto dalla vicenda di cronaca nera legata al misterioso individuo che uccideva con quel soprannome,mai veramente messo in carcere.Il personaggio di Harry Callahan,il detective che deve fermarlo,traeva spunto dal vero poliziotto David Toschi,che indagò a fondo su "Zodiac".Il titolo originale della sceneggiatura era "Dead right".Il personaggio dello sbirro protagonista,contrario alle regole e inviso ai superiori,ma con un ottimo talento investigativo,fu scritto pensando a farne un veicolo per JOHN WAYNE;il copione era firmato dai coniugi HARRY JULIAN e RITA FINK,che avevano appena lavorato con "The Duke" per "IL GRANDE JAKE".Però Wayne,leggendo la sceneggiatura,la trovò troppo gratuitamente violenta,ed esaltatrice della forza,e curiosamente dichiarò di non voler fare quel film.La Warner Bros.avrebbe voluto SIDNEY POLLACK,o IRVIN KERSHNER come registi di "ISPETTORE CALLAGHAN,IL CASO SCORPIO E' TUO!",e con il secondo in cabina di regia,si parlò di FRANK SINATRA come ispettore Callahan:ma quando Sinatra sparì dall'ipotesi di casting,anche perchè gli era morto il padre di recente,e sentiva bisogno di cose più "leggere",tramontò anche l'idea di ingaggiare Kershner.Rifiuti celebri circa il ruolo di "Dirty Harry" vennero anche da ROBERT MITCHUM,STEVE MCQUEEN,e BURT LANCASTER,che trovò destrorsa,e troppo violenta la storia.CLINT EASTWOOD(che fu suggerito ai produttori da PAUL NEWMAN,il quale aveva rifiutato nettamente il ruolo) si dichiarò interessato a girare il film,ma solo se fosse DON SIEGEL a dirigerlo:il regista era sotto contratto per la Universal,al tempo,e Eastwood stesso si spese per ottenere che potesse girare una pellicola per lo studio rivale Warner.La star dichiarò che decise di voler fare il film,perchè aveva la sensazione che i politici locali fossero poco interessati alle sorti delle vittime della violenza urbana,e quel soggetto,a suo giudizio,poteva contribuire a far cambiare le cose.Eastwood presentò a Siegel quattro versioni della sceneggiatura,compresa una stesa da TERRENCE MALICK,in cui Scorpio era un giustiziere che assassinava solo criminali che l'avevano fatta franca con la Giustizia:il regista non apprezzò questa,e la scartò.Rielaborata,questa divenne la base per il primo sequel delle avventure di Callahan,"UNA 44 MAGNUM PER L'ISPETTORE CALLAGHAN".Inizialmente il racconto era ambientato a New York,ma con l'intervento di Eastwood e Siegel venne dapprima spostato a Seattle,successivamente a Washington,poi,definitivamente,a San Francisco.Venne contattato e scritturato lo scrittore DEAN RIESNER per riarrangiare la sceneggiatura:nella prima ristesura,nella scena della rapina alla banca sventata da Callahan,il poliziotto puntava la pistola alla tempia del rapinatore,tirava il grilletto,e rideva mentre se ne andava via.Siegel e Eastwood ritennero la cosa troppo estrema,e la fecero cambiare.Anche JOHN MILIUS contribuì allo script,aiutando a definire la filosofia di Callahan,con alcune battute e atteggiamenti.Milius traeva ispirazione dai personaggi "soli contro tutti" del cinema di AKIRA KUROSAWA,e Siegel scremava i suoi apporti dal punto di vista di destra del giovane sceneggiatore.ANDREW ROBINSON venne scritturato dopo che Clint Eastwood lo ebbe visto recitare a Broadway,in una rappresentazione de "L'idiota" di Dostoevskji:la star convinse Don Siegel,che avrebbe invece voluto AUDIE MURPHY per il ruolo del killer Scorpio,ma questi morì in un incidente aereo nel Maggio del '71.E prima anche JAMES CAAN era stato tenuto in considerazione per il ruolo.Per Eastwood Robinson aveva la nevrosi adatta per impersonare l'assassino psicopatico,nemesi del detective Harry Callahan,mentre il regista fu colpito dal fatto che l'attore aveva la faccia da "ragazzo del coro".In realtà Robinson era un pacifista convinto,e solo l'idea di impugnare un'arma lo inquietava:nelle prime sequenze girate in cui maneggiava un fucile,Siegel lo vide agitarsi fin troppo,e decise di mandarlo ad imparare come tenere un fucile in mano in maniera convincente,e a puntarlo.Tuttavia,si può notare anche nel film come sbatta le palpebre troppo nervosamente quando il suo personaggio spara,e l'attore dette problemi anche nel girare la scena in cui Scorpio sequestra lo scuolabus e tratta male i bambini  e offende e picchia la conduttrice,perchè molto infastidito da quel che doveva fare.Dopo l'uscita del film,Robinson ricevette alcune minacce di morte al telefono,e fece togliere il proprio numero dall'elenco.Scorpio indossa una cintura con il simbolo della pace sopra:per Siegel,evidenziava la difficoltà,anche per un criminale folle,di capire chi in realtà fosse,ipotizzando che egli si veda come un eroe,in un'ottica completamente distorta.Il vero nome del killer non viene mai detto nel film,e nemmeno chiarito nei titoli di coda:nella "novelization" del film viene esteso che Scorpio si chiami Charles Davis.ALBERT POPWELL ha recitato in tutti i film della serie di Harry Callahan,tranne l'ultimo,"SCOMMESSA CON LA MORTE",in ruoli diversi in ogni pellicola.Fu il film d'esordio per JOSEF SOMMERS.Come risaputo,Eastwood diresse di persona la scena in cui Callahan con l'aspirante suicida dal cornicione, perchè il regista era a casa influenzato:questo è vero in parte,ma la star si era già accordato con Don Siegel per condurre personalmente la regia della sequenza,per la difficoltà di avere sè,l'altro attore,l'operatore alla macchina da presa,il tecnico del suono,tutti insieme su uno spazio così esiguo come un cornicione.Per girare la scena era previsto dalla produzione un tempo di sei notti,Eastwood annunciò che l'avrebbe fatta in due notti soltanto,e alla fine gliene occorse una e basta.Clint Eastwood,comunque,realizzò di persona tutti gli stunt necessari per girare la pellicola.Il ponte da cui salta giù sullo scuolabus Callahan venne demolito nel 2003 per i troppi danni arrecati alla struttura da un incidente causato da un tir.Eastwod aveva problemi a girare la scena finale,in cui,dopo la resa dei conti con il killer,il poliziotto getta via il distintivo nel fiume:Don Siegel dovette discutere con lui perchè secondo il director il gesto simboleggiava la perdita di fiducia di Callahan nel sistema-Giustizia,mentre l'attore non vedeva motivo dell'abbandono della polizia da parte del protagonista.Infatti,nel secondo film,la storia comincia con Callahan integrato nel corpo di forze dell'ordine,come nulla fosse successo.Nella scena in cui Callahan fa fallire la rapina alla banca,è visibile un cinema sullo sfondo,che ostenta il manifesto di "BRIVIDO NELLA NOTTE",primo film da regista per Clint Eastwood.Tutti gli esterni vennero girati a San Francisco,eccetto la scena della rapina alla banca,realizzata su un set.Il Kezar Stadium,dove giocavano i San Francisco 49ers,ospita la sequenza in cui Callahan riesce a prendere Scorpio,anche se per poco:da allora lo stadio ha mantenuto solo il prato ove veniva giocato,e per il resto è diventato un parco.Il film contribuì a pubblicizzare la Smith & Wesson,fino ad allora relativamente conosciuta.Un dipartimento di polizia delle Filippine utilizzò il film come parte dell'addestramento per le reclute.In Finlandia,invece,venne vietata la proiezione per oltre un anno.San Francisco divenne una città "interessante" per svolgervi scene d'azione,e il successo di questa pellicola spinse la produzione della serie tv "SULLE STRADE DI SAN FRANCISCO".LALO SCHIFRIN,componendo la colonna sonora,annunciò a Siegel che avrebbe usato voci femminili nelle sequenze riguardanti Scorpio.Quando il regista chiese come mai,Schifrin rispose che la contraddizione nella psiche del killer che indossava il simbolo della pace fosse rappresentabile con voci di donna mentre lui agisce,a simboleggiarne la schizofrenia.Sia ARNOLD SCHWARZENEGGER che ROBERT URICH hanno dichiarato,in interviste ufficiali,che questo film li ha spinti enormemente nelle loro carriere:il primo,fan del personaggio e della pellicola,ha sempre associato i suoi personaggi di duro a questo,definendolo un uomo con un grande senso della giustizia;il secondo ammirava la capacità di non alzare la voce o perdere le staffe vistosamente di Callahan,nella sua rappresentazione del personaggio di Dan Tanna nel telefilm "VEGAS".Sette i morti nel lungometraggio:quattro uccisi da Scorpio,tre dall'ispettore Callahan.Il film costò 4 milioni di dollari,e ne incassò 35.

lunedì 28 gennaio 2013

IL PIANETA DELLE SCIMMIE (Planet of the apes,USA 1968)
DI FRANKLIN J.SCHAFFNER
FANTASCIENZA
La versione filmica de "IL PIANETA DELLE SCIMMIE",dal romanzo omonimo di PIERRE BOULLE sembrava venisse diretta da J.LEE THOMPSON,che aveva acquisito,tra l'altro,parte dei diritti sul romanzo:per varie vicende,Thompson lasciò perdere il progetto e si dedicò alla realizzazione de "L'ORO DI MACKENNA";la produzione intendeva assegnare il film di fantascienza a BLAKE EDWARDS. Ma ROD SERLING scrisse 40 stesure di sceneggiatura,perchè sia lui che l'altro sceneggiatore,MICHAEL G.WILSON,erano insoddisfatti del risultato:nel frattempo,la regia passò a FRANKLIN J,SCHAFFNER,vivamente consigliato da CHARLTON HESTON,cui era affidato il ruolo principale,scelto personalmente dai produttori,che avevano considerato per la parte anche MARLON BRANDO,il quale  aveva lavorato con Schaffner ne "IL PRINCIPE GUERRIERO".Il produttore ARTHUR P.JACOBS pagò diversi giornalisti perchè visitassero il set del film,in modo che si cominciasse a parlare dell'uscita della pellicola.Il film,oltre a includere il primo nudo di Charlton Heston,fu diretto da Schaffner usando angolature particolari,macchina a mano e inquadrature irregolari per suggerire al meglio lo straniamento del protagonista,l'astronauta Taylor,il cui nome,George,compare sui titoli di coda,ma per tutto il film è chiamato solo per cognome.A INGRID BERGMAN venne offerto il ruolo della scimmia Zira,che l'attrice rifiutò,per ammettere anni dopo,di rimpiangere tale scelta,così come il non aver lavorato con Heston.Nel romanzo,la tecnologia adoperata dalle scimmie era rapportata a quella vigente a cavallo tra gli anni 50 e i 60:dato che pensare di creare un ambiente consono,e adeguato ai quadrumani,sarebbe stato costosissimo,la produzione optò per un tipo di ambientazione più primitiva.Uno dei motivi per cui la progettazione della pellicola andò così per le lunghe fu dovuta al fatto che i produttori temevano che le scimmie parlanti potessero non convincere il pubblico,o essere addirittura ridicole.Spesero quindi 5,000 dollari per girare una scena con Charlton Heston e EDWARD G.ROBINSON nei panni dell'orango Zaius e JAMES BROLIN in quelli di una scimmia chiamata Mr.Cornelius:tuttavia,prima di avviare la produzione passarono altri sei mesi,e il film dovette rinunciare a Robinson,le cui condizioni del cuore non gli permettevano di indossare per molto tempo la pesante maschera necessaria a impersonare Zaius.Fu sostituito da MAURICE EVANS.RODDY MCDOWALL,da attore d'esperienza,consigliò ai colleghi,di aggiungere tic,movimenti improvvisi e modi di muovere la testa che rendesse più realisticamente possibile i personaggi delle scimmie,per superare eventuali limitazioni delle maschere.Il makeup creato da JOHN CHAMBERS rimandava al tipo di maschere usate da lui stesso per i reduci di guerra che erano rimasti sfigurati in battaglia:Chambers passò molto tempo osservando scimmie di ogni tipo allo zoo,studiandone le espressioni.Alcuni degli studi compiuti dal truccatore servirono ,tempo dopo, per il make-up dell'attore MICHAEL CONRAD in un episodio della serie "LOST IN SPACE".L'Academy dette un premio speciale a Chambers,l'edizione successiva all'uscita del film,perchè fino al 1981,non è esistito l'Oscar per il miglior trucco:il premio venne assegnato al truccatore da WALTER MATTHAU e uno scimpanzè in smoking.Aggiornato al costo del denaro di oggi,tenendo conto dell'inflazione,il budget per il make-up corrisponderebbe quasi a 350,000 dollari:il record assoluto,quindi,come costi in un film per il trucco.Ci lavorarono 80 artisti,capitanati da Chambers.Fu uno dei primi film ad avere un'estesa campagna di merchandising collegata:furono creati pupazzi,t-shirt,libri a fumetti,giocattoli connessi alla pellicola.Per comporne la colonna sonora,JERRY GOLDSMITH indossava una maschera da gorilla per entrare maggiormente nello stato mentale giusto:usò anche un corno,strumento difficilmente inserito,prima di allora,in una musica da film.Nelle pause,curiosamente,i figuranti truccati da gorilla se ne stavano con gli altri così truccati,e altrettanto quelli mascherati da scimpanzè o oranghi:fu del tutto casuale,e non dettato da produttori o regista.Per la maggior parte del tempo delle riprese,Charlton Heston soffrì di influenze,dovendo girare per quasi tutto il tempo senza vestiti addosso.I produttori addirittura trovarono che la sua voce,arrochita dai mal di gola,suonasse più convincente.Nella sceneggiatura le abitanti del pianeta erano a seno nudo,ma per timore della censura venne optato diversamente dalla produzione.Non esistono esemplari femmina nè dei gorilla,nè degli oranghi,nel lungometraggio.Il villaggio delle scimmie è modellato su lavori dell'architetto spagnolo Gaudì e architettura della Cappadocia,in Turchia.Vennero realizzate,per la scena finale,due Statue della Libertà di circa 4 metri di altezza ciascuna:quella originale venne usata per il primo,il secondo e il quinto film della saga,e rimase a Jacobs,che la mise poi nel proprio cortile,mentre l'altra venne donata a SAMMY DAVIS JR.,che la collocò anch'egli dietro casa sua.Accanto a quella di Jacobs molte furono le star che si fecero ritrarre in foto,quando erano ospiti del produttore,e la moglie realizzò anni dopo una galleria fotografica denominata "Ape go Classic".L'astronave che precipita al suolo venne utilizzata anche in "FUGA DAL PIANETA DELLE SCIMMIE", e nei telefilm ispirati alla serie degli anni Settanta,mentre la piscina in cui nuotano gli astronauti fu costruita per "IL FAVOLOSO DR.DOLITTLE",prodotto sempre da Jacobs.Sull'astronave,invece di "NASA",c'è scritto "ANSA",ma non è mai stato spiegato il perchè di questo.Il suono della navicella che precipita è lo stesso della Batmobile nel telefilm "Batman",che imperversava in tv in quegli anni.Charlton Heston e LINDA HARRISON,che interpretava Nova,furono gli unici attori che compaiono anche nel primo sequel.Le scimmie non appaiono prima che sia passata mezz'ora di proiezione dall'inizio della pellicola.Per struccare le comparse truccate da primati occorreva troppo tempo,e venivano alimentate,durante le pause,con cibi centrifugati o frullati.Il contributo maggiore di Michael Wilson alla sceneggiatura è nelle scene del processo a Taylor.in cui lo sceneggiatore incluse parte delle proprie esperienze personali:fu,infatti,una vittima del maccartismo.Il film usa pochissime dissolvenze,e lo fa a inizio e a fine proiezione.Le riprese durarono dalla fine di Maggio del '67 ai primi di Agosto dello stesso anno:per via dei problemi comportati dal caldo a chi era truccato pesantemente,i quattro sequels furono girati tutti d'inverno.Quando Zira e Cornelius mostrano a Taylor i confini della Zona Proibita,mostrano una versione stilizzata della costa che unisce New York,New Jersey e il Connecticut.Furono pensati tre differenti finali per il lungometraggio,ma alla fine venne scelto quello preferito anche dal protagonista Charlton Heston.Quello definitivo,con la Statua della Libertà,venne suggerito da Rod Serling,suscitando le furie dello scrittore Pierre De Boulle,il quale,però,una volta visto il film,ammise che il finale della pellicola aveva ancor maggiore impatto di quello del proprio romanzo.Seppure venne indicato che la scena finale era stata realizzata in Messico,in realtà venne girata a Malibu,in California.

sabato 26 gennaio 2013

LASSU' QUALCUNO MI AMA (Somebody up there likes me,USA 1956)
DI ROBERT WISE
DRAMMATICO
Ispirato alla storia di ROCKY MARCIANO,"LASSU' QUALCUNO MI AMA" doveva essere girato a colori e con JAMES DEAN nel ruolo del protagonista,il pugile che viene dai bassifondi Rocky Graziano.Ma la morte nell'incidente automobilistico di Dean cambiò tutto:invece di venir filmato tutto nelle vere strade di New York,venne realizzato nelle scene notturne in set ricostruiti,mentre in quelle di giorno era ripreso veramente sulle locations originali;il ruolo principale andò a PAUL NEWMAN,sebbene avesse già 31 anni,e veniva dal disastro del suo film d'esordio,"IL CALICE D'ARGENTO",stroncato all'unisono dalla critica e visto pochissimo dal pubblico.E ROBERT WISE decise che avrebbe fatto il film in bianco e nero.ELLEN HECKART,seppure fosse solo di sei anni più grande di Newman,interpretò la madre di Graziano.Per il ruolo di Norma venne pensato a EVA MARIE SAINT,fresca vincitrice dell'Oscar per "FRONTE DEL PORTO",ma la parte andò a ANNAMARIA PIERANGELI.Fu il film d'esordio per molti:STEVE MCQUEEN,DEAN JONES,ROBERT LOGGIA,FRANK CAMPANELLA.
UNA NOTTE ALL'OPERA (A night at the Opera,USA 1935)
DI  SAM WOOD e EDMUND GOULDING
COMMEDIA
Il primo film dei FRATELLI MARX prodotto dalla MGM:per promuoverlo,la major inviò il gruppo comico in giro per gli Stati Uniti facendo loro fare piccoli show alle prime dei film dalla casa distribuiti.E' anche per questo che "UNA NOTTE ALL'OPERA" è uno dei loro lavori più conosciuti.Il produttore IRVING THALBERG era uso far attendere per ore attori e registi con cui doveva parlare di progetti,mentre sbrigava altre riunioni,o colloqui telefonici per organizzare nuovi film:anche i fratelli Marx furono lasciati ad aspettare per un bel pò nell'ufficio della segretaria di Thalberg,fino all'uscita della donna dal lavoro,al che i comici,esasperati,bloccarono Thalberg nel suo ufficio,obbligandolo a riceverli.Poi il producer li abbandonò di nuovo,dovendo intervenire su altre decisioni importanti,e quando rientrò,li trovò seduti,nudi,che stavano arrostendo delle patate con un fornellino improvvisato:offrirono una patata a Thalberg,che da quel momento in poi non li mise mai più in stato d'attesa.SAM WOOD,alla prima collaborazione con i Marx,era un perfezionista:la scena in cui HARPO MARX rimane appeso alla corda,fu ripetuta così tante volte,che Harpo si tagliò con la corda,e scivolò giù.Realizzò senza controfigura le proprie scene in cui era richiesto uno stuntman,straordinariamente tonico per i suoi 47 anni,ma ammise in seguito che era stato molto imprudente nel volerlo fare.Fu il primo film del gruppo senza ZEPPO MARX.L'opera rappresentata nella scena più importante è "Il trovatore" di GIUSEPPE VERDI.KITTY CARLISLE inizialmente non voleva prendere parte al film,perchè le era stato chiesto di fare delle imitazioni con il ruolo che avrebbe interpretato.In seguito,l'attrice confessò che lavorare con i fratelli Marx aveva dato un enorme aiuto alla sua riconoscibilità.Stanco dopo aver chiesto a GROUCHO MARX di girare una scena come lui voleva,il regista sbottò dicendo che non c'era verso di tirar fuori un attore dalla creta,e l'attore ribattè che non c'era verso neanche dal legno (Wood in inglese).

venerdì 25 gennaio 2013

CHARLOTTE RAMPLING (Charlotte Tessa Rampling,05/02/46,Sturmer,Essex,GB-....)
Il padre di CHARLOTTE RAMPLING era un colonnello inglese che divenne un funzionario della NATO e nel tempo libero amava dipingere,e la ragazza,trovandosi in Francia per motivi di lavoro paterni,frequentò l'Accademia Joanne d'Arc a Versailles,ove imparò a parlare fluentemente il francese.Quando fu tempo di rientrare nella natìa Inghilterra,Charlotte frequentò una scuola esclusiva,e successivamente cominciò a fare la modella,apparendo nella commedia di RICHARD LESTER "NON TUTTI CE L'HANNO...",per poi proseguire con un'altra commedia "GEORGY,SVEGLIATI!":notata da LUCHINO VISCONTI,fu nel cast di "LA CADUTA DEGLI DEI".In Italia l'attrice girò diverse pellicole d'autore e di successo,come "ADDIO FRATELLO CRUDELE" di GIUSEPPE PATRONI GRIFFI,"GIORDANO BRUNO" di GIULIANO MONTALDO,"YUPPI DU" di ADRIANO CELENTANO(con presenze anche in film britannici,come "ZARDOZ" di JOHN BOORMAN):il suo ruolo più celebre fu quello,però,disturbante e disturbato,per LILIANA CAVANI ne "IL PORTIERE DI NOTTE",con un rapporto sadomasochistico tra una donna aristocratica ex-deportata in un lager ed un portiere ex aguzzino nazista (DIRK BOGARDE).Successivamente,la Rampling ha lavorato spesso negli USA,a servizio più che altro di autori di livello,come DICK RICHARDS,in "MARLOWE IL POLIZIOTTO PRIVATO",WOODY ALLEN per "STARDUST MEMORIES",SIDNEY LUMET con "IL VERDETTO":fece eccezione con il blockbuster prodotto da DINO DE LAURENTIIS "L'ORCA ASSASSINA".Dagli anni Ottanta,l'attrice inglese ha alternato film a Hollywood in cui faceva ruoli minori ma di spicco("ANGEL HEART","D.O.A.","SPY GAME"),a pellicole girate in Europa da protagonista,con prevalenza di titoli di nazionalità francese,come "MAX MON AMOUR","SOTTO LA SABBIA","LE CHIAVI DI CASA","SWIMMING POOL".Charlotte Rampling è spesso stata scelta come una delle attrici più belle e sexy in apposite classifiche redatte da riviste del settore.E' stata sposata in seconde nozze con il musicista JEAN-MICHEL JARRE per vent'anni.
DICHIARAZIONI PERSONALI:
"Penso che la bellezza sia una cosa da guadagnarsi.Puoi usarla o abusarne,quando sei giovane,quanto vuoi.E' un dono di Dio,entri in qualsiasi stanza e qualcuno vorrà parlare con te.Ma ho sempre pensato che vada maneggiata con cura,senza essere narcisi o vanesi.Ci si può divertire,ma senza farsene ossessionare."
"Sì,i registi spesso mi affidano ruoli austeri.Credo che mi trovino irresistibile così!"
"Di solito non faccio film perchè possano intrattenere la gente.Scelgo i personaggi che mi impongano delle sfide.Per scoprire il senso della normalità,bisogna cavalcare un bel pò la stranezza."
LE CROCIATE (Kingdom of heaven,USA 2005)
DI RIDLEY SCOTT
STORICO
La prima stesura della sceneggiatura di WILLIAM MONAHAN era di 186 pagine:la produttrice LISA ELLZSEY era piuttosto perplessa e incline a pensare che difficilmente la 20th Century Fox avrebbe approvato uno script così particolareggiato,che faceva presagire un film lunghissimo.Fu così che per presentare la sceneggiatura la decurtò di alcune parti descrittive,che la accorciavano di venti pagine,ottenendo l'approvazione per i finanziamenti.La Ellzsey sottopose a RIDLEY SCOTT,mentre stava girando "IL GENIO DELLA TRUFFA",una sceneggiatura chiamata "Tripoli",di Monahan:Scott apprezzò il manoscritto,pensandolo adatto a farlo interpretare da RUSSELL CROWE.Il film entrò in fase di pre-produzione e venne annunciato alla stampa,ma ci furono complicazioni,nonostante il via libera dei produttori,per il progetto,che si preannunciava molto complesso da realizzare:fu a quel punto che la produttrice suggerì a Ridley Scott l'altra sceneggiatura di William Monahan:il regista aveva sempre avuto in mente di fare un film riguardante i Crociati,e si buttò sul nuovo copione con entusiasmo.Nel film fece entrare alcune tematiche accennate anche nel copione di "Tripoli".Sia per il regista che per lo sceneggiatore,il tema centrale della pellicola era una riflessione sui conflitti a sfondo religioso,realizzata con piglio epico,mentre i produttori vollero presentare al pubblico un film avventuroso a sfondo storico.Scott realizzò un film lungo oltre tre ore,ma il capo della produzione,dopo aver visionato il lungometraggio,voleva che la proiezione non superasse le due ore,poco fiducioso che gli spettatori sarebbero andati a vedere una pellicola così imponente.Alla fine si optò per una durata di due ore e venticinque minuti,con un "director's cut" di tre ore e dieci,da fare uscire in poche sale.Lo script originale iniziava dopo il naufragio della nave,con il risveglio di Balian,mentre il film parte con la morte del protagonista in Francia:Monahan temeva che sarebbe diventato troppo lungo il racconto,mentre Scott lo persuase a prolungare quanto voleva il prologo.Per il ruolo principale di Balian furono fatti i nomi di GORAN VISNJIC,PAUL BETTANY e MARTON CSOKAS;ORLANDO BLOOM aveva appena terminato le riprese di "TROY",quando il suo agente gli fece pervenire il copione di "LE CROCIATE",e non era incline a voler prendere parte ad un altro film in costume così impegnativo,ma sia la prospettiva di lavorare con Ridley Scott,che il copione lo convinsero ad accettare il ruolo.Per il ruolo di Baldovino IV,il re,venne fatto un provino a MICHAEL SHEEN,che invece poi interpretò il prete,e EDWARD NORTON,cui inizialmente fu proposto il ruolo di Guy de Lusignan,si accaparrò la parte,mentre questo personaggio fu interpretato da Csokas.Dato che non mostra mai il suo volto,e porta solo una maschera per tutte le sue scene,Norton chiese di non essere accreditato su manifesti e titoli,e fu accontentato:ma nelle edizioni video del film,il suo nome ricompare.L'attore girò tutte le sue scene in due settimane sul set.MOHAMED VI,re del Marocco,e personale amico di Scott,aiutò la produzione,offrendo 1500 soldati come comparse.Il film,durante la lavorazione,fu pesantemente attaccato da uno studioso sullo stampa,e venne accusato di dipingere i musulmani come sottosviluppati:dato che le riprese si svolgevano in gran parte a Ouarzazate,in Marocco,Mohamed VI assegnò quattro guardie del corpo al regista per evitare qualsiasi problema.La colonna sonora venne inizialmente affidata a HANS ZIMMER,ma il compositore tedesco era incastrato tra troppi impegni,e passò la mano a HARRY GREGSON-WILLIAMS:l'inverso si verificò con "MADAGASCAR".Orlando Bloom mise su quasi dieci kili di muscoli per girare il film,soffrì di una forte influenza durante le riprese,e si ferì alle mani più volte maneggiando le armi di scena.Per il film vennero realizzati quasi 15000 costumi,ognuno dei quali composto da più elementi.Tre furono le torri costruite con criteri del periodo mostrato nella storia,pesanti oltre 25 tonnellate l'una.L'ultima scena ad esser girata fu il duello tra Balian e il cavaliere in sella che apre il film,mentre l'ultima scena inserita nel montaggio fu quella del naufragio,che venne creata alternando sequenze dell'assedio a Gerusalemme,una nave realizzata con la CGI,e inquadrature di un mare in tempesta scartate da un film precedente di Ridley Scott,"L'ALBATROSS".Il villaggio francese che si vede a inizio film,è in realtà ricostruito vicino  a una piccola cittadina del Nord della Spagna,.Huesca.La maggior parte delle armi costruite per la pellicola erano composte di alluminio leggero.L'assedio di Gerusalemme,che nella realtà non durò più di 13 giorni,necessitò di 21 giorni di riprese:e per la sequenza dell'attacco alla carovana da parte dei Templari,ci vollero più di 140 comparse,60 consulenti militari,125 cavalli e 60 cammelli,con gli stessi stuntmen che facevano sia i cavalieri all'assalto,che le vittime saracene.Il forte vento marocchino comportò spesso irritazioni agli occhi e alla pelle di attori e troupe per la sabbia che alzava.Vennero girati diversi finali,oltre a quello conosciuto,compreso uno in cui Balian ripartiva senza riuscire a rivedere Sibilla,interpretata da EVA GREEN.Ridley Scott,dopo che il film fu uscito nelle sale,ricevette molte lettere di congratulazioni e di complimenti da musulmani,per come aveva affrontato onestamente le questioni poste nel racconto.Il film costò 130 milioni di dollari,ma non riscosse il successo sperato,giungendo a totalizzare,a livello mondiale,152 milioni.

giovedì 24 gennaio 2013

TOMBSTONE (Tombstone,USA 1993)
DI GEORGE PAN COSMATOS
WESTERN
La sceneggiatura che KEVIN JARRE realizzò di "TOMBSTONE" era molto più lunga di quanto il film lasci presagire:si soffermava su molti dettagli della vita dei personaggi principali,con un taglio più epico alla storia narrata:ma quando cominciò le riprese,poco dopo,con le poche sequenze interpretate da CHARLTON HESTON tutte già filmate,Jarre venne licenziato dalla Hollywood Pictures,che produceva il lungometraggio. Per i ruoli di Wyatt Earp e "Doc" Halliday erano stati vicino ad essere ingaggiati RICHARD GERE e WILLEM DAFOE.E prima di essere affidato allo stesso Jarre,il film sembrava destinato ad essere diretto da JOHN CARPENTER.Dopo qualche giorno in cui le riprese vennero gestite da KURT RUSSELL,che temeva l'annullamento del film,"Tombstone" venne affidato allo specialista del cinema d'azione GEORGE PAN COSMATOS,che fece mutare parte dello script a JOHN FASANO,raccomandandogli di incentrare il copione maggiormente sulla famiglia degli Earp,anche per recuperare al meglio le poche scene già girate.Fasano non venne accreditato come co-sceneggiatore,ma come produttore associato.ROBERT MITCHUM,che avrebbe dovuto interpretare il vecchio Clanton,cadde da cavallo il primo giorno in cui era sul set,e si fece seriamente male alla schiena:il ruolo venne cancellato dalla storia,e Mitchum rimase come voce narrante all'inizio e alla fine del film.Anche un altro veterano del western come GLENN FORD,doveva apparire brevemente nella pellicola,ma le sue condizioni di salute erano poco buone,e non potè partecipare alla lavorazione.Il ruolo del pistolero colto e nero vestito Johnny Ringo venne offerto a MICKEY ROURKE,che non lo accettò,e passò a MICHAEL BIEHN.Il brano suonato al piano da Wyatt Earp è il "Notturno" di Chopin in Mi Minore.Le frasi in latino che si scambiano Halliday e Ringo sono citazioni dalla Bibbia e da Shakespeare.L'estratto da "Enrico V" che recita Mr.Fabian è lo stesso che Dutton Peabody cita,a se stesso,in "L'UOMO CHE UCCISE LIBERTY VALANCE"."Sarò dannato",pare che siano state davvero le ultime parole pronunciate da Doc Halliday,che aveva espresso il desiderio di morire in un duello,piuttosto che perire in un letto,distrutto dalla tubercolosi.La colonna sonora avrebbe dovuto essere composta da JERRY GOLDSMITH,il quale,però,aveva già altri impegni con altre produzioni all'epoca:il compositore suggerì personalmente al regista e alla produzione di mettere sotto contratto BRUCE BROUGHTON,che avrebbe realizzato una partitura musicale adeguatamente buona per il film.VAL KILMER interpretò "Doc" Halliday,esattamente come ADAM WEST,anni prima:fu questo che cominciò a far pensare a JOEL SCHUMACHER all'attore come il più adatto ad impersonare il "suo" Batman,e l'ottima prova di Kilmer in questa pellicola lo convinse del tutto.Molte delle scene sono state realizzate rapportandosi a come andarono le cose veramente a Tombstone,dalla sparatoria all'Ok Corral,all'uccisione di Bill Brocius nel fiume da parte di Wyatt Earp.

mercoledì 23 gennaio 2013

L'ANNO DEL DRAGONE (Year of the dragon,USA 1985)
DI MICHAEL CIMINO
POLIZIESCO
Il film che venne tratto dal romanzo "L'ANNO DEL DRAGONE" differisce dal libro in varie parti,soprattutto nel finale,che sulla pagina vede un confronto verbale tra i due nemici Stanley White e Joey Tai,mentre nel film è un vero e proprio duello con la pistola.Il ruolo,come venne scritto per il film,del poliziotto White venne pensato per CLINT EASTWOOD o PAUL NEWMAN,che entrambi,per ragioni diverse,scelsero di non accettarlo.OLIVER STONE,cosceneggiatore della pellicola, e MICHAEL CIMINO considerarono allora di affidare il ruolo a NICK NOLTE o JEFF BRIDGES,ma il regista,vedendo "IL PAPA DI GREENWICH VILLAGE" optò per ingaggiare MICKEY ROURKE.,anche se più giovane dell'età richiesta da White.Gli esterni di New York furono girati su set costruiti nel Nord Carolina,e furono realizzati con tale veromiglianza da suscitare incredulità anche tra gli abitanti delle zone mostrate,per quanto sembravano scene realizzate per strada:STANLEY KUBRICK,che notoriamente era un perfezionista DOC,e veniva dai quartieri presenti nel film.chiese di persona a Cimino se fosse vero che aveva ricreato gli ambienti su set.Per alcune scene,Cimino voleva che Mickey Rourke sapesse tirare di boxe,ma l'attore era poco incline a prendere sul serio l'allenamento prescrittogli:il regista assoldò così un motociclista degli Hell's Angels che aveva qualche titolo dilettantesco per istruire Rourke.Il motociclista realizzò un ottimo lavoro invogliando l'interprete ad allenarsi con costanza.Nei titoli di coda viene menzionato uno "Stanley White",che è il nome del protagonista appunto,come consulente tecnico della Polizia.Alla sua uscita il film suscitò vive proteste dalla comunità cinese statunitense,per come raccontava la vita nella Chinatown di quegli anni,con la mafia asiatica a spadroneggiare nelle strade.Fu il rilancio sia per Michael Cimino che per DINO DE LAURENTIIS,che venivano da due clamorosi fiaschi commerciali,il primo con "I CANCELLI DEL CIELO" e il secondo con "DUNE".

lunedì 21 gennaio 2013

SUSPIRIA (I,1977)
DI DARIO ARGENTO
HORROR
DARIO ARGENTO ebbe l'idea di realizzare "SUSPIRIA" sull'onda di un racconto della nonna di DARIA NICOLODI,che era la sua compagna:la donna diceva che se ne era andata dall'accademia di danza che aveva frequentato in Germania perchè ospitava una segreta congrega di streghe.Inizialmente Argento voleva che la storia fosse incentrata su una scuola di ballo che non avesse allieve maggiori dei dodici anni di età:la proposta,però,non convinse nè il produttore,il padre del regista Salvatore,nè la Seda Spettacoli,che avrebbe prodotto il film,perchè un horror così violento come prometteva di essere,che riguardasse delle ragazzine avrebbe avuto seri problemi con la censura.Argento allora "alzò" l'età delle ragazze sui vent'anni,ma mantenne  sostanzialmente la sceneggiatura che aveva scritto,e per questo talvolta i dialoghi possono mostrare degli infantilismi,perchè appunto erano pensati per preadolescenti.Infatti,se vi si fa caso,le maniglie delle porte sono collocate molto in alto,da far alzare le braccia alle ragazze che frequentano la scuola di danza di Friburgo,come fossero bambine che aprono le porte.Argento avrebbe voluto che Daria Nicolodi,che scrisse la maggior parte della sceneggiatura,interpretasse il ruolo principale,ma per avere una maggiore vendibilità all'estero,aveva bisogno di un'attrice straniera.Quindi venne offerta la parte di Susy Banner a TINA AUMONT,che però non era disponibile per impegni presi prima:Argento,che aveva molto apprezzato "IL FANTASMA DEL PALCOSCENICO",individuò la sua protagonista in JESSICA HARPER,che aveva recitato nel film di BRIAN DE PALMA.La Nicolodi partecipò comunque al film apparendo all'inizio,quando Susy esce dall'aeroporto,e dando la voce alla strega regina,Helena Marcos.La donna anziana che impersona la Marcos venne trovata da Argento in un ospizio,aveva oltre novant'anni,era di origini bulgare e il regista fu colpito dalla dolcezza e dalla curiosità dell'anziana signora sul set e sul trucco cui fu sottoposta.La voce che si sente sussurrare nella colonna sonora è di CLAUDIO SIMONETTI,compositore,musicista e leader dei Goblin,gruppo che aveva già ottenuto un grande successo con la colonna sonora di "PROFONDO ROSSO":Simonetti si limita a borbottare sottovoce,ma l'effetto era inquietante.Dario Argento,per aumentare la tensione degli attori nella recitazione,faceva suonare sul set,mentre giravano,alcuni brani della colonna sonora.Infatti,il film venne quasi interamente doppiato,senza mantenere quasi niente della presa diretta.Il nome dato al personaggio interpretato da JOAN BENNETT,"Madame Blanc" fu scelto per un riferimento a FRITZ LANG,amatissimo dal regista italiano,con il quale l'attrice aveva lavorato.Per l'attrice fu l'ultimo film realizzato per il cinema.Per Jessica Harper,la scena più difficile da girare,e quella che le fece più paura,fu il finale,in cui Susy fugge dall'accademia mentre tutto le esplode intorno:gli oggetti erano collocati molto vicino al suo passaggio,e le microcariche esplosive rischiavano di ferirla.Sul set c'erano attori di nazionalità molto diverse,e questo,secondo l'attrice,complicava non poco la lavorazione,anche se la maggior parte parlava italiano o tedesco.EVA AXEN,che interpreta Sonia,la prima ragazza uccisa,rimase sul set una settimana per girare le proprie scene.STEFANIA CASINI.nel girare la scena in cui il suo personaggio viene assassinato,si ferì con il filo di ferro in cui Sara rimane impigliata prima di essere raggiunta e uccisa a rasoiate.Argento volle che il direttore della fotografia LUCIANO TOVOLI vedesse "BIANCANEVE E I SETTE NANI" per avere presente le tonalità di colore che il film doveva avere.Le riprese vennero effettuate in quattro mesi,e "Suspiria" fu il primo film ad utilizzare la neonata Steadycam.Per girare la scena in cui i vermi piovono sulle ragazze dell'accademia la troupe lanciò dal soffitto riso bollito sulle attrici.Nella scena della piscina Dario Argento istruì Jessica Harper e Stefania Casini di nuotare più lentamente possibile per imprimere alla sequenza una calma che,a film montato,avrebbe dovuto aumentare l'inquietudine nello spettatore.Il finale del film fu ispirato da un sogno di Daria Nicolodi,nel quale lei incontrava una strega che poteva diventare invisibile,e una pantera,nella stessa stanza,che ad un certo punto esplodeva:questo viene mantenuto nel film,infatti un felino di ceramica salta in aria.Il taxista che porta Susy Banner all'accademia è FULVIO MINGOZZI,regista italiano,e per errore,forse,nel vetro del taxi compare per un attimo il volto di Dario Argento stesso.Il regista cita se stesso nel punto chiave in cui Susy prende una piuma,che si rivelerà un'arma preziosa,da un pavone di cristallo,riferendosi al primo film di Argento,"L'UCCELLO DALLE PIUME DI CRISTALLO"."Suspiria" uscì con grande successo in Italia e all'estero,e addirittura in Giappone,ove conquistò cifre sensazionali,uscì subito dopo "Profondo rosso",che era di due anni precedente a questo,reintitolato "Suspiria part II".

domenica 20 gennaio 2013

LA PANTERA ROSA (The Pink Panther,USA 1963)
DI BLAKE EDWARDS
COMMEDIA
Inizialmente,"LA PANTERA ROSA" doveva essere un'avventura  del ladro Charles Lytton,interpretato da DAVID NIVEN,ma sia la troupe,che poi il pubblico,si invaghì a tal punto dell'ispettore Clouseau (PETER SELLERS),che a conti fatti divenne il protagonista del film e dei seguiti che vennero prodotti.Niven,infatti,contava sulla pellicola come la prima di una serie giallo-rosa nello stile de "L'UOMO OMBRA",che raccontasse le imprese del ladro gentleman,ma le sue aspettative rimasero deluse.Anni più tardi l'attore inglese recitò un personaggio simile in "INVITO A CENA CON DELITTO".David Niven era uso raccontare in interviste e agli amici molti aneddoti sulla lavorazione dei film cui aveva preso parte,e si divertiva molto a narrare,di questo,che aveva indossato un costume troppo leggero girando una scena in cui sciava sulle Alpi.in un giorno particolarmente freddo,e di come erano rimaste intirizzite le sue parti basse...Originariamente per il ruolo dell'ispettore maldestro Clouseau era stato scritturato PETER USTINOV,il quale,però,senza dare spiegazioni,non si presentò il primo giorno delle riprese sul set.Trovandosi a Roma,ove si stavano girando alcune scene del lungometraggio,venne assunto PETER SELLERS.Poco conosciuto dal grande pubblico,Sellers ottenne un salario di 90,000 sterline,gran cifra per un interprete allora neanche celebre.e a Ustinov,che venne estromesso dalla produzione,venne fatta causa dalla Mirsch Company,che produceva la pellicola.Peter Sellers modellò il suo Clouseau sul logo di una marca di fiammiferi che riproduceva il marinaio Matthew Webb,il primo uomo ad attraversare la Manica a nuoto:l'attore ripropose la postura e i baffi del personaggio giudicandoli adatti a Clouseau.Per doppiare CLAUDIA CARDINALE,che non parlava inglese,venne scritturata la giovanissima GALE GARNETT.Il ruolo di Simone Clouseau,l'infida moglie dell'ispettore,venne offerto a AVA GARDNER e JANET LEIGH:la Gardner accettò la parte,ma voleva una paga troppo alta per la produzione,e avanzava troppe pretese,mentre la Leigh si era appena sposata per la quarta volta,e non voleva dover girare lontana dal neomarito.Fu così che venne scritturata la ex-modella CAPUCINE.Il diamante "La Pantera Rosa" non è chiamato così solo per via del colore,ma anche perchè reca un'imperfezione,una particolarità che richiama l'immagine di una pantera:esistono comunque,nella realtà,una dozzina di diamanti rosa conosciuti.Nella scena del bagno girata da Capucine e ROBERT WAGNER,venne utilizzato un bagno schiuma industriale,che causò una forte irritazione sulla pelle dei due attori,immersi nella vasca:Wagner,dovendo immergersi completamente,riportò una provvisoria cecità per quattro settimane circa.Appare,come figurante nei panni di un cameriere al party,Wael Zuiter,rappresentante dell'OLP,e traduttore,che fu assassinato a Roma dal commando israeliano che agì in reazione al massacro degli atleti di Israele nel 1972 alle Olimpiadi di Monaco:la vicenda è narrata in "MUNICH" di STEVEN SPIELBERG e l'operazione si chiamò "Ira di Dio"Per i titoli di testa venne creata la Pantera Rosa che oggi conosciamo,su indicazione dello stesso Blake Edwards,che riteneva che dei cartoon sui titoli avrebbe maggiormente caratterizzato il film.DAVID H. DEPATIE e FRITZ FRELENG ebbero l'idea di dare un'interpretazione del diamante,e la Pantera Rosa venne scelta personalmente dal regista su un centinaio di proposte diverse.Dal 1964 sono cominciate le avventure a disegni animati del felino.Delle avventure di Clouseau verranno girati nove film,sempre riportando la "Pantera Rosa" nel titolo,tranne il primo sequel,"UNO SPARO NEL BUIO",le cui riprese iniziarono tre mesi dopo l'uscita di questa pellicola.

sabato 19 gennaio 2013

UN AMERICANO A PARIGI (An american in Paris,USA 1951)
DI VINCENTE MINNELLI
MUSICALE
ARTHUR FREED intendeva acquisire i diritti di "An american in Paris-A tone poem for orchestra" per utilizzare l'aria in un musical,ma IRA GERSHWIN dichiarò che avrebbe ceduto i diritti solo se il musical fosse stato realizzato con musiche esclusivamente composte dal fratello George per i numeri di danza.Fu così che venne trovato un accordo che stipulò la cessione del tema principale per 158,000 dollari e altri 50,000 al compositore per comporre nuovi versi per canzoni da sfruttare nel musical che sarebbe stato fatto. ALAN JAY LERNER cominciò a scrivere la sceneggiatura di "UN AMERICANO A PARIGI",ispirata al numero musicale di GEORGE GERSHWIN,nel dicembre 1949,e la finì il marzo seguente.Per convincere la MGM a finanziare il film,GENE KELLY fece vedere "SCARPETTE ROSSE" ad alcuni produttori esecutivi dello studio,per sottolineare la potenziale spettacolarità del genere.Per il principale ruolo femminile era stata scelta CYD CHARISSE,ma rimase incinta,e quindi Kelly propose una ballerina che aveva visto esibirsi durante una vacanza in Europa,LESLIE CARON.Per l'attore e ballerino era importante che la coprotagonista fosse francese,e non un'americana che fingesse di esserlo.La ragazza era diciannovenne,contro i 38,all'epoca del protagonista:aveva sofferto di malnutrizione durante la guerra,e spesso mostrava stanchezza dopo i numeri di danza.Venne deciso quindi che nei giorni in cui girava quelli,non avrebbe girato scene nelle quali doveva recitare.VINCENTE MINNELLI avrebbe voluto MAURICE CHEVALIER nel ruolo andato a GEORGES GUETARY,e CELESTE HOLM in quello poi recitato da NINA FOCHS.Chevalier però non era disponibile per impegni già presi,e Minnelli trovò talmente piacevole la Fochs da affidarle la parte.OSCAR LEVANT,che era un pianista,più che altro,venne scritturato nel cast perchè era amico di George Gershwin.Nonostante le obiezioni di Gene Kelly,che avrebbe voluto girare il film a Parigi,la MGM volle realizzarlo nei propri studi,usando 44 set appositamente costruiti per questa pellicola,perchè per la casa di produzione era un maggior problema assicurare viaggi e lavorazione all'estero delle troupe:alla fine due sequenze vennero davvero girate a Parigi,ma erano brevi e non includevano Kelly.Minnelli si stava divorziando da JUDY GARLAND,e a volte aveva degli impedimenti che lo rendevano impossibilitato a raggiungere il teatro di lavorazione,e così alcune scene di raccordo furono dirette dallo stesso Gene Kelly.Il coreografo e ballerino diresse di persona anche la celebre scena sulle note di "Embraceable you".Per creare i dipinti del protagonista venne assunto un pittore abbastanza celebre all'epoca.Verso la conclusione della lavorazione del lungometraggio,Gene Kelly ebbe bisogno di una pausa per un ritocco ad alcune coreografie principali,e così Minnelli usò il mese di sosta per ultimare un'altra pellicola,"PAPA' DIVENTA NONNO".La costumista IRENE SHARAFF creò abiti diversi per ogni sequenza di ballo,ispirandosi ai pittori impressionisti francesi,come Utrillo,Toulouse-Lautrec,Dufy,Rosseau e includendo anche Van Gogh.La sequenza che vede Leslie Caron con una gamba sulla sedia venne giudicata troppo sessualmente ammiccante da alcuni censori.La scena di danza lunga 17 minuti necessitò di un mese di riprese,e costò mezzo milione di dollari.La sequenza del sogno di Oscar Levant è un voluto omaggio a BUSTER KEATON.Negli ultimi 25 minuti di film non viene pronunciata alcuna parola, infatti un lungo numero musicale e di danza.Candidato a otto premi Oscar,ne vinse sei,tra cui miglior film,sceneggiatura,fotografia.E ovviamente miglior colonna sonora.

venerdì 18 gennaio 2013

IL TESORO DELLA SIERRA MADRE (The treasure of Sierra Madre,USA 1948)
DI JOHN HUSTON
AVVENTURA/DRAMMATICO
JOHN HUSTON era affascinato dalla figura dello scrittore B.TRAVEN,autore del romanzo "IL TESORO DELLA SIERRA MADRE" che faceva vita da eremita, in Messico:questi approvò la sceneggiatura che Huston aveva tratto dal libro,e che fosse lui a dirigere il film che sarebbe stato fatto.Così incaricò il proprio amico Hal Craven,di fare da interprete sul set e fare da consulente al regista e alla troupe,per 150 dollari alla settimana.In realtà,l'opinione generale era che Craven non fosse altro che Traven stesso,sotto mentite spoglie.Huston evitò di domandare al personaggio se questa voce fosse fondata,ma la moglie del regista asserì che le cose stavano quasi sicuramente così.La cosa ironica è che a Traven vennero offerti 1000 dollari alla settimana,via lettera,per fare lo stesso lavoro di Craven.Il film venne girato in Messico per la maggior parte,anche se il produttore JACK WARNER (che tuttavia riteneva il lungometraggio uno tra quelli in cui aveva creduto maggiormente,e di cui andava orgoglioso) fece tornare la troupe in USA a ultimarlo,quando il budget passò i tre milioni di dollari di sforamento:problema non inusuale per John Huston,in tutta la sua carriera,per spese e tempi di lavorazione spesso andati oltre il previsto.Tutte le riprese furono effettuate comunque in Messico,e fu uno dei primi film americani in assoluto ad essere girati del tutto fuori dagli Stati Uniti.Il regista e sceneggiatore scrisse il ruolo che sarebbe andato a suo padre,WALTER HUSTON,espressamente per lui,anche se il personaggio,nel romanzo,era molto più anziano,e l'autore del romanzo avrebbe voluto per quella parte LEWIS STONE.Huston cominciò a metter mano al progetto nel 1941,avendo letto nel romanzo nel 1936,ed essendosene invaghito,progettando da subito di trasformarlo in film,e la Warner suggerì al regista,per i tre ruoli principali,GEORGE RAFT,EDWARD G.ROBINSON e JOHN GARFIELD:però con l'inasprirsi della guerra,Huston partì per il fronte,realizzando molto materiale documentario,nel frattempo HUMPHREY BOGART divenne una stella di prima grandezza a Hollywood,e il numero 1 per la WB.Quando Bogart venne a conoscenza del progetto a cui avrebbe lavorato John Huston al ritorno dall'Europa,contattò di persona il regista per ottenere la parte principale.Per il ruolo che sarebbe andato poi a TIM HOLT,il coproduttore HENRY BLANKE avrebbe voluto,dopo il diniego da parte di Garfield,RONALD REAGAN.Mentre Huston si trovava in Europa,ROBERT ROSSEN fu ingaggiato per apportare cambiamenti alla sceneggiatura.Non appena iniziate le riprese,vennero subito interrotte dal governo messicano:era giunta la falsa notizia alla presidenza della nazione,che era in corso la lavorazione di un film americano intenzionato a denigrare lo stato confinante.Fortunatamente,due collaboratori di Huston,messicani,intervennero presso il presidente e sbloccarono la situazione.Il regista fece un cameo nei panni di un turista americano:la scena fu diretta da Bogart,che si divertì a far girare più volte la breve sequenza a John Huston.Il ragazzino che vende al protagonista la parte di biglietto della lotteria vincente è ROBERT BLAKE,il futuro "BARETTA" televisivo.In alcune scene in cui Walter Huston avrebbe dovuto parlare un fluente spagnolo,lingua che non conosceva affatto,Huston jr.ingaggiò un uomo del posto che aiutò il padre a memorizzare le battute e ad assumere l'accento messicano,al punto che sentendolo parlare,qualcuno scambiò addirittura l'attore per un abitante del luogo.Per dare maggiore autenticità al personaggio,John Huston riuscì a far recitare il padre senza dentiera,nonostante la riluttanza di questi.La scena del combattimento in cantina richiese cinque giorni di riprese.Per girare tutto il film ci vollero cinque mesi e mezzo,29 giorni in più di quanto previsto.Quando Bogart cominciò le riprese,era ormai quasi calvo,e indossò una parrucca per girare il film,benchè per la maggior parte della storia il suo personaggio abbia i capelli in disordine e spesso sporchi di polvere e fango.L'attore era un appassionato di nautica a livelli straordinari,e ogni anno non mancava di prendere parte alla classica regata di Honolulu,da Catalina a alle Hawaai:aveva avuto rassicurazioni da parte dello studio che le riprese sarebbero finite in tempo per lasciarlo partire per la manifestazione sportiva,ma quando la lavorazione cominciò a perdere ritmo,spesso domandava a Huston se avrebbero concluso comunque il film in tempo.Dopo varie insistenze,il regista prese la star per il naso e gli dette uno strattone,al che Bogart non chiese più se avrebbero fatto in tempo.Ammirando la prova di Walter Huston,Humphrey Bogart dichiarò che uno Huston era già non poco da sopportare,ma due insieme lo uccidevano.Sulla pagina la morte di Dobbs,il protagonista,era più cruenta,perchè viene decapitato con un colpo di machete,e Huston girò comunque la scena con la testa che rotola giù nel pozzo,ma i censori dell'epoca proibirono che fosse inclusa nel film:venne così ripreso il colpo che veniva inflitto a Dobbs,ma non la conseguenza dell'azione.Bogart trovò assurda la cosa,e espresse pubblicamente la propria delusione per la mancata resa della scena nel montaggio definitivo.La prima scena insieme di Bogart e Holt fu anche la prima scena girata in assoluto del lungometraggio.John Huston spesso sul set sminuiva o maltrattava la moglie EVELYN KEYES,che infatti abbandonò il set,tornando a Hollywood per cominciare a lavorare ad un'altra pellicola.Il regista si affezionò ad un ragazzino,orfano, che spesso gironzolava sul luogo delle riprese,chiamato Pablo,e decise di portarlo in America:la moglie venne a saperlo quando andò a prendere il marito all'aeroporto.Huston e la Keyes divorziarono poi nel 1950.Sul set,i due Huston vollero provare la marijuana,e John ebbe una brutta reazione fisica all'averla fumata:la produzione,venuta a conoscenza della cosa,assegnò un medico che seguisse il regista,il quale non volle comunque riprovare l'utilizzo dell'erba.Con un budget di oltre tre milioni e mezzo,fu,fino a quell'epoca,il lavoro più costoso mai finanziato dalla Warner Bros,e inizialmente gli incassi delusero lo studio,anche se successivamente i costi furono ripresi e vennero realizzati guadagni corposi.Il film fu candidato a quattro premi Oscar,vincendo quello per la regia (John Huston),per la sceneggiatura non originale(sempre J.Huston) e per l'attore non protagonista (Walter Huston):fu la prima volta che un padre e un figlio vinsero un premio Oscar per lo stesso film,e nei ricordi del regista,uno dei più bei momenti della propria vita e uno dei maggior motivi d'orgoglio della sua carriera.

mercoledì 16 gennaio 2013

MICHAEL CAINE 
(Maurice Joseph Micklewhite,Rotherhite,Londra,GB,14/03/33-.....)
Nato a Londra,figlio di un portiere del mercato del pesce e  di una domestica,Maurice J.Micklewhite lasciò la scuola a 15 anni ed intraprese diversi lavoretti per guadagnare un pò di soldi,per poi arruolarsi nell'esercito e partire per la Corea,a combattere la guerra che infuriò nei primi anni Cinquanta nel paese.Tornato dall'Asia,iniziò a lavorare nell'ambiente teatrale,e divenne assistente di palcoscenico.Su consiglio del proprio agente,che prese spunto da un manifesto pubblicizzante "GLI AMMUTINATI DEL CAINE",prese come nome d'arte MICHAEL CAINE:per il resto dei Cinquanta e all'inizio dei Sessanta,ha preso parte a oltre 100 film per la televisione inglese,e a numerosi drammi teatrali.All'inizio della carriera condivise un appartamento con TERENCE STAMP.E quando rimase senza un penny,essendo disoccupato,fu ospitato dal compositore JOHN BARRY:nel 1998,quando Barry tenne il primo concerto dopo 25 anni in Inghilterra,alla Royal Hall,Caine fu felice di rendere un favore all'amico.Nel 1957 interpretò a teatro una pièce scritta da David Baron,un amico e collega,che poi si fece conoscere come HAROLD PINTER.Dopo qualche apparizione sul grande schermo,la sua partecipazione a "ZULU",del 1964,lo portò all'attenzione internazionale:lontano dalla sua tipologia di "cockney",proveniente dall'ambiente proletario,impersonò efficacemente un ufficiale aristocratico e snob.Dopo questo film,Caine interpretò i due film che lo lanciarono definitivamente:"ALFIE"(ruolo rifiutato da Stamp prima che arrivasse a lui) e "IPCRESS".Contrariamente a molti divi del cinema,l'attore portava disinvoltamente occhiali sul grande schermo,sottolineando il proprio accento popolare,di fatto contribuendo a creare nuovi tipi di star,al passo con i tempi.Prese parte a film di successo come "GAMBIT","I LUNGHI GIORNI DELLE AQUILE","FUNERALE A BERLINO","NON E' PIU' TEMPO D'EROI" e soprattutto il noir "CARTER";risultò un ottimo coprotagonista ne "L'UOMO CHE VOLLE FARSI RE" accanto a SEAN CONNERY,e piacque molto anche in "LA NOTTE DELL'AQUILA".Per il ruolo del killer ne "IL GIORNO DELLO SCIACALLO" fu preso in seria considerazione,ma FRED ZINNEMANN decise di non puntare su di lui,perchè preferiva un volto meno noto come EDWARD FOX per la parte di un uomo che doveva risultare anonimo.Dopo aver vinto due premi Oscar da non protagonista come in "HANNAH E LE SUE SORELLE" e "LE REGOLE DELLA CASA DEL SIDRO",Michael Caine è spesso stato utilizzato in ruoli da mentore per figure più giovani.Il primo film che girò in America fu "..E VENNE LA NOTTE" di OTTO PREMINGER,per il quale imparò un accento del sud degli Stati Uniti:gli insegnò di usare una frase in particolare ("Four door Ford") per calcare maggiormente l'accento dove serviva,ogni momento che poteva della giornata.Aveva un fratello,Stanley,che è apparso insieme a lui in tre film,ed un altro,David,del quale ha appreso dell'esistenza solo quando sua madre morì:era ricoverato,da quando era nato,in ospedale per una grave forma di epilessia.Negli anni Sessanta,per sua stessa ammissione,era capace di bersi due bottiglie di vodka e fumarsi ottanta sigarette in una sola giornata;di fumare ha smesso definitivamente il suo settantesimo compleanno,nel 2003.Oggi possiede sette ristoranti,sei a Londra e uno a Miami.E' molto amico di SEAN CONNERY,ROGER MOORE,ELTON JOHN, e ANDREW LLOYD WEBBER,e lo è stato molto anche di JOHN WAYNE.Di tutti i personaggi interpretati dall'attore,il suo favorito è il collaborazionista Brossard,in "CACCIA ALL'UOMO",del 2003:Caine lo ha indicato perchè è un personaggio assolutamente intenso,e con alcun senso dell'umorismo.Mentre il suo film preferito,tra quelli interpretati fu "RITA,RITA,RITA".Rifiutò di recitare in "FRENZY".Il primo attore a essere nominato,nello stesso anno,per due Razzie Award in contemporanea,l'opposto dell'Oscar:successe nel 1980,per "VESTITO PER UCCIDERE" e "L'ISOLA".Quando vinse,nel 1987,il suo primo Oscar,non potè partecipare alla cerimonia perchè impegnato nelle riprese de "LO SQUALO 4".Ebbe un pessimo rapporto con STEVEN SEAGAL,con il quale girò "SFIDA TRA I GHIACCI".E' stato nominato all'Oscar in cinque decadi consecutive.Nei primi anni Ottanta è stato uno strenuo sostenitore di Margaret Thatcher,per poi appoggiare pubblicamente Tony Blair nei Novanta,e dichiarare voto per David Cameron alle ultime elezioni britanniche.La rivista GQ l'ha indicato tra i 50 uomini con maggior stile negli ultimi 50 anni.
DICHIARAZIONI PERSONALI:
"Non uscirei mai con una donna sposata.Rispetto la proprietà altrui."
"Sono presente in così tanti film che trasmettono alle due del mattino,che la gente penserà che sono morto..."
"La differenza tra una star e un attore è che la star si domanderà come poter cambiare il film per renderlo adatto a sè,e l'attore come cambiare se stesso per essere adatto al film."
"Il mio più praticato motto d'attore viene dal mio amico John Wayne:parla con voce bassa,parla lento e non dire troppo."
"Rappresento il peggior incubo borghese:un Cockney che ha intelligenza e milioni di dollari."
"Sono una specie di tipo della porta accanto.Se quel tipo ha un ottimo sceneggiatore."
"Preminger si sentiva bene solo se faceva sentire miserabili gli altri.Se ce la facevi a trattenere la sua paranoia dal buttarti giù,imparavi un sacco da quell'uomo."



HARRY POTTER E LA PIETRA FILOSOFALE
(Harry Potter and the Philosophal Stone,GB/USA 2001)
DI CHRIS COLUMBUS
FANTASTICO
Quando il primo film della serie "Harry Potter" entrò in produzione,erano usciti solo quattro romanzi della saga:J.K.ROWLING,creatrice del piccolo mago,insistette molto perchè gli attori presi per i ruoli importanti fossero inglesi,anche se ci furono delle relative eccezioni.EMMA WATSON,per esempio,era nata in Francia,anche se i genitori venivano dalla terra d'Albione,RICHARD HARRIS era irlandese,e ZOE WANAMAKER,nata in USA.Sul regista che avrebbe diretto il primo capitolo della serie,molti furono i nomi fatti,BRAD SILBERLING,JONATHAN DEMME,ALAN PARKER,anche se il favorito della scrittrice sarebbe stato TERRY GILLIAM;a un certo punto sembrò però che STEVEN SPIELBERG prendesse le redini dell'operazione,con in mente HALEY JOEL OSMENT nel ruolo di Harry,ma infine venne scelto CHRIS COLUMBUS perchè ritenuto particolarmente adatto a gestire l'elemento fantasy e a dirigere contemporaneamente dei ragazzi,cosa che aveva brillantemente svolto in precedenza.Per i ruoli di Harry Potter,Hermione e Ron Weasley molti giovanissimi candidati sostennero i provini,e Emma Watson fu tra le ultime a fare il test.DANIEL RADCLIFFE seppe di essere stato scelto come incarnazione del personaggio mentre faceva la doccia.Il primo attore ad essere scritturato fu comunque ROBBIE COLTRANE per interpretare Hagrid.Richard Harris decise di interpretare il ruolo di Albus Silente dopo che la nipotina di undici anni lo minacciò di non parlargli più se non avesse voluto prender parte al film:inizialmente si era pensato a PATRICK MCGOOHAN,che non accettò la proposta per motivi di salute.Harris,tuttavia,riuscì a interpretare Silente anche nel secondo film della saga,"HARRY POTTER E LA CAMERA DEI SEGRETI",per morire di un linfoma prima dell'uscita della pellicola nelle sale.Tra le star spinte dal desiderio dei figli di avere un genitore nel cast del film,che avrebbero partecipato anche senza salario,c'erano ROSIE O'DONNELL e ROBIN WILLIAMS,.che però non ebbero risposta positiva alla loro proposta.Per interpretare Severus Snape (Severus Piton nell'edizione italiana) sembrò che si puntasse su TIM ROTH,che preferì però prendere parte al remake de "IL PIANETA DELLE SCIMMIE" di TIM BURTON,e così la scelta cadde su ALAN RICKMAN.L'attore ebbe speciali istruzioni dalla scrittrice per capire più a fondo il personaggio,soprattutto per gli sviluppi dell'ultima parte della saga,che avrebbe inciso moltissimo su Severus.La Warner intendeva tradurre tutta la serie in film d'animazione,oppure mescolare gli elementi dei numerosi romanzi in un film solo.Il motivo era,ovviamente,il fatto che produrre pellicole così potenzialmente dispendiose e dal grosso impianto portava via molto tempo realizzativo,e i ragazzi naturalmente crescevano e cambiavano molto fisicamente,con probabile obbligo di dover cambiare volto a personaggi ai quali il pubblico si sarebbe affezionato.La Rawling si oppose alle due ipotesi,e le parti si accordarono per realizzare un film dietro l'altro,con il processo di crescita di Radcliffe & C. incluso nella progettazione.Le civette che "impersonarono" Hedwig furono tre.Per alcune delle scene a Hogwart venne utilizzata la cattedrale di Gloucester:ai giornali locali vennero indirizzate numerose lettere di protesta,accusando la produzione del film di blasfemia e minacciando ostruzioni.Al momento delle riprese,però,ci fu un solo contestatore davanti alla cattedrale.Il film si è intitolato "Harry Potter e la pietra filosofale" dappertutto,a parte gli Stati Uniti,dove il titolo era "Harry Potter e la pietra dello stregone":vennero girate due versioni di ogni scena in cui era menzionata la Pietra Filosofale,indicandola appunto la "Pietra dello Stregone" nelle scene destinate alla distribuzione americana.Il gatto soriano che venne usato per le riprese sparì per due giorni e poi ricomparve.Fu il film distribuito su più schermi di tutti i tempi,3762 sale,per l'esattezza.Per via di alcune sequenze,che potevano spaventare i bambini piccoli,e per la pronuncia di alcune parole come "dannato",o "maledetto".Nella sceneggiatura,i flashbacks  che narrano l'uccisione dei genitori di Harry Potter da parte di Voldemort furono scritti dalla Rawling stessa.La strada percorsa da Harry e Hagrid per raggiungere il Pentolone bucato è la medesima in cui camminano SEAN CONNERY e CATHERINE ZETA-JONES in "ENTRAPMENT".Benchè Hermione sia più grande di Harry e Ron,essendo nata nel 1979,e gli altri due nel 1980,sulla pagina scritta,Emma Watson è di fatto più giovane di Radcliffe e Grint.La controfigura per Hagrid nelle scene più movimentate fu il giocatore della nazionale inglese di rugby  Martin Bayfield.L'unico film della saga a non apporre alcun cambiamento al logo della Warner Bros. iniziale.Costato 125 milioni di dollari,ne ha incassati 974 a livello mondiale.

lunedì 14 gennaio 2013


L'ETA' DELL'INNOCENZA (The age of innocence,USA 1993)
DI MARTIN SCORSESE
DRAMMATICO
Il libro "L'ETA' DELL'INNOCENZA" di JUDITH WARTON fu prestato a MARTIN SCORSESE da JAY COCKS nel 1980,dicendogli che se avrebbe voluto girare un film romantico,prima o poi,avrebbe dovuto trarre un lungometraggio da quel romanzo:il regista non si decise a leggerlo prima del 1987,ma si innamorò dell'opera e cominciò a programmare di girare appunto una pellicola dal libro.Scorsese si accordò con la 20th Century Fox per presentare una sceneggiatura co-scritta con Cocks:lo studio annunciò 32 milioni di dollari per produrre il film,anche se JOE ROTH,all'epoca n.1 della Fox ottenne di  dare il via libera,pur annunciando poi che non era certo il finanziamento dell'opera.Quando Scorsese riscontrò un atteggiamento ambiguo anche da parte della Universal,che pure non poteva investire nel progetto più di 30 milioni,quando la Columbia si fece avanti con concretezza,firmò il contratto con loro.Anche se MIRANDA RICHARDSON era inizialmente considerata da Scorsese per il ruolo della contessa Ellen Odenska,gli attori per le parti principali,nella mente del regista,sono sempre stati MICHELLE PFEIFFER,DANIEL DAY LEWIS e WINONA RYDER.Fu l'ultimo film del regista ad essere montato con la Moviola.Il film avrebbe dovuto arrivare sugli schermi a fine 1992,ma Scorsese non era convinto che il montaggio fosse concluso,e rinviò l'uscita della sua pellicola all'anno dopo.Day-Lewis,prima di iniziare le riprese,per prendere confidenza con i costumi d'epoca,prese una stanza per due settimane all'Hotel Plaza,segnandosi come "N.Archer",il nome del personaggio che avrebbe interpretato,e rimase per la maggior parte del tempo nella stanza,muovendosi con gli abiti di scena indosso.Il dipinto di fronte al quale Archer si siede ammirandolo,nel Louvre,è l' "Apoteosi di Enrico IV" di Peter Paul Rubens,mentre quelli che incontra nella villa Beaufort sono di Bougureau,Gerome,Tissot.Il dipinto che mostra due indiani uccidere una ragazza descrive l'assassinio di Jane McRea,uccisa nel 1777:la ragazza ispirò allo scrittore James Fenimore Cooper il personaggio di Cora nel suo "L'ultimo dei Mohicani".La scena iniziale mostra una prima del "Faust" all'Accademia della Musica,la quale,prima della costruzione del Metropolitan,era il maggior teatro di New York:e l'inaugurazione del Metropolitan fu proprio con il "Faust".La signora che appare brevemente alla destra della Ryder ammirando l'anello che porta,a villa Beaufort è la sorella di Day-Lewis,TAMASIN DAY-LEWIS.Gli interni della casa della signora Mingott furono ripresi nel Rensselaer Polytechnic Institute PKP di Troy,NY,al tempo casa d'accoglienza per senza casa,che aveva oltre 30 ospiti.Anche se,dal 1977,l'anno di "NEW YORK,NEW YORK" fu la prima pellicola diretta da Scorsese che non ebbe divieti pesanti ai minori,il regista ha dichiarato che lo giudica in assoluto il suo film più violento,in rapporto alla pressione psicologica subita dai personaggi principali.Scorsese interpretò un cameo come fotografo al matrimonio di May.Dedicò il film al padre,CHARLES SCORSESE,spirato mentre girava questo lungometraggio.Candidato a cinque Oscar,ne vinse uno per i costumi,assegnato a GABRIELLA PESCUCCI.

domenica 13 gennaio 2013


ARMA LETALE (Lethal weapon,USA 1987)
DI RICHARD DONNER
AZIONE
Per il ruolo di Martin Riggs,.il poliziotto ad un passo dalla follia di "ARMA LETALE" fu preso in considerazione,prima di arrivare a MEL GIBSON,BRUCE WILLIS.Per la regia,sembrò a un certo punto che la pellicola fosse affidata a LEONARD NIMOY,il quale però si sfilò dal progetto,perchè non riteneva che il cinema d'azione fosse nelle sue corde di regista,e preferì dedicarsi alla commedia "TRE SCAPOLI E UN BEBE". Per il film vennero girati un inizio e un finale alternativi a quelli che poi sono quelli che conosciamo:nell'altro inizio,Riggs beveva da solo in un bar e veniva apostrofato da due delinquenti che cercavano di rapinarlo,ma venivano rapidamente sgominati dal protagonista.RICHARD DONNER non voleva presentare,però,il personaggio subito come un duro,e preferì farlo apparire inizialmente quando si sveglia,assieme al suo cane,nella sua roulotte vicino al mare.Nell'altro finale,Riggs e Murtaugh (DANNY GLOVER) si dicono addio,con il secondo che annuncia il proprio pensionamento,e l'altro che gli suggerisce di rimandare.Nella storia,Murtaugh festeggia i 50 anni,ma nel 1986,Glover ne aveva solo 40.GARY BUSEY venne ingaggiato come "villain" perchè era abbastanza grosso e minaccioso per rappresentare la nemesi di Riggs:Busey,in un'intervista tenuta dopo,ha ringraziato il film per il rilancio della sua carriera,arrivata a un punto morto.JACKIE SWANSON girò la scena di apertura,in cui il suo personaggio si lancia nel vuoto,senza controfigura,allenata dallo stuntman DAR ROBINSON:la sequenza venne girata usando un materassino/airbag con dipinti,a grandezza naturale,la strada e la macchina colpita dalla ragazza.Il montaggio risolve poi eccezionalmente la scena,staccando al punto esatto in cui il corpo colpisce il materasso.Robinson morì poco dopo la fine delle riprese,in un incidente motociclistico;Donner volle dedicargli il film.Nel dialogo tra Murtaugh e l'ex-compagno d'armi Hunsaker,interpretato da TOM ATKINS,si menziona l'Air America,sulla quale lo stesso Mel Gibson interpreterà tre anni più tardi un film.FRANCO ZEFFIRELLI scelse Gibson quale interprete del suo "AMLETO" ammirando la performance dell'attore nella scena in cui Riggs prova a suicidarsi.Nel film muoiono 26 persone.Uscito a Marzo 1987,il film costò 15 milioni di dollari,ne incassò 65 solo in USA,più 55 in giro per il mondo,in tutto 130,ma ancor più divenne conosciuto quando arrivò sul mercato home video internazionale.