venerdì 30 novembre 2012


STARGATE ( Stargate,F/USA 1994)
DI ROLAND EMMERICH
FANTASCIENZA
Il regista ROLAND EMMERICH e lo sceneggiatore DEAN DEVLIN furono accusati di aver rubato l'idea alla base di "STARGATE" da OMAR ZUHDI,uno studente della Storia dell'Antico Egitto,che diceva di aver loro sottoposto il racconto dieci anni prima,nel 1984,con netto rifiuto da parte dei due uomini di cinema,che,a suo dire,avevano rimaneggiato lo spunto per tramutarlo nella sceneggiatura.La causa che venne intentata a Emmerich e Devlin cadde tuttavia nel nulla,benchè l'accusa di Zuhdi venisse avallata da un esperto egittologo,e le differenze sostanziali tra il racconto dello studioso e il copione fossero più che altro nei nomi usati,e si arrivò infine ad un accordo tra le parti fuori dal tribunale.Approntato da Devlin stesso,questo è stato il primo film ad avere un sito proprio sul web,con informazioni e fotografie al riguardo.Tra i potenziali attori considerati per interpretare,ci fu anche Sir JOHN GIELGUD,ma la parte venne assegnata al giovane e ambiguo JAYE DAVIDSON,che era fresco del successo de "LA MOGLIE DEL SOLDATO":Davidson non amava molto stare sotto i riflettori,dopo il clamore suscitato dall'impensato risultato,con candidature agli Oscar annessi,del film di NEIL JORDAN,ed ebbe molti tentennamenti sull'accettare il ruolo del cattivo in questa grossa produzione fantascientifica.Così,convinto che si sarebbe messo fuori causa,chiese un milione di dollari come compenso per accettare di recitare nel lungometraggio:inaspettatamente,la produzione accettò,e di conseguenza Davidson entrò in gioco.Tuttavia,l'attore creò qualche problema sul set:ad esempio,non voleva togliersi il piercing che portava su un capezzolo,e così studiarono il modo di inquadrarlo senza che si notasse,e l'ultimo giorno di riprese,si strappò via di dosso il costume di scena,che aveva sempre mostrato di tollerare poco,rientrando completamente nudo nella sua roulotte.Successivamente,Davidson si è praticamente ritirato dal cinema,girando anni dopo un corto di 17 minuti,e niente più.Molte delle scene di massa sono popolate di manichini,che costavano naturalmente meno delle comparse. Quando Jackson (JAMES SPADER) si riferisce con disprezzo al "metodo Budge",si riferisce all'egittologo E.A. Wallis Budge,vissuto a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento.Spader,in un'intervista,confessò che aveva trovato la sceneggiatura orrida,ma allo stesso tempo attraente in maniera irrazionale,quando l'aveva letta la prima volta.Quando poi ebbe modo di parlare  con il regista,fu coinvolto dalla passione che Emmerich aveva posto nella realizzazione del progetto.L'ingresso nella montagna in cui è contenuto l'Anello del Tempo gigante è lo stesso utilizzato come accesso a NORAD in "WARGAMES".Le creature usate come cavalcature sono cavalli truccati e mascherati appositamente dagli effettisti.Gli occhi brillanti di Ra vennero aggiunti in post-produzione,perchè all'anteprima gli spettatori dichiararono che non sembrava "abbastanza alieno":le proiezioni in anteprima si rivelarono disastrose,solo una parte degli spettatori che assistettero alla visione del film gradì la pellicola,e molti dissero che la storia non aveva molto senso.Il produttore MARIO KASSAR ebbe l'idea di far parlare in un linguaggio alieno Ra,e fornire più informazioni al pubblico nella parte iniziale della pellicola.Questi accorgimenti migliorarono notevolmente l'impatto del film,che riscontrò maggior gradimento alle successive anteprime. Il costo finale del film fu di 55 milioni di dollari,per un incasso totale di 196.
UNA POLTRONA PER DUE( Trading places,USA 1983)
DI JOHN LANDIS
COMMEDIA
Il primo titolo del film avrebbe dovuto essere "Black and white",e nei ruoli principali,JOHN LANDIS aveva in mente di formare di nuovo l'accoppiata già di successo sugli schermi in due commedie GENE WILDER-RICHARD PRYOR (che ne girarono assieme altre due,tempo dopo):quando Pryor non accettò di far parte del film,venne subito ingaggiato EDDIE MURPHY,che però disse al regista di non voler risultare come un imitatore del collega,e se ci fosse stato Wilder nel film,questa sarebbe stata la considerazione di stampa e pubblico.Al che Landis dette la parte a DAN AYKROYD,che già conosceva bene.RAY MILLAND fu preso in considerazione per interpretare Mortimer Duke,parte che andò invece a DON AMECHE,che non appariva sullo schermo dal 1970,anno di "SUPPONIAMO CHE DICHIARINO LA GUERRA E ...";sia a JOHN GIELGUD che a RONNIE BARKER venne offerta la parte del maggiordomo,che fu impersonato invece da DENHOLM ELLIOTT.Per un religioso convinto qual'era Ameche,fu un problema fargli dire parolacce,come richiedeva lo script:Landis riuscì a trovare un accordo con l'attore,di non fargli ripetere scene in cui avrebbe dovuto pronunciare cose volgari,dando per buono il primo girato. Lo spunto per la sceneggiatura era simile a quello di un vecchio film dei 3 Stooges,"HOI LOI":anche lì due anziani ricconi si interrogavano se era meglio proliferare o arricchirsi,e uno dei due scommette che il primo tizio che passa per strada può venir fatto diventare un perfetto gentleman da introdurre nell'alta società.I titoli di testa sono accompagnati dall'ouverture de "Le nozze di Figaro",di W.A.Mozart,così come un'altra aria della stessa opera commenta la sequenza in cui Louis Winthorpe III esce dal suo ufficio.Nei titoli è possibile vedere la statua di Rocky Balboa che c'è anche in "ROCKY III",girato l'anno prima:era situata di fronte all'Art Museum di Philadelphia,oggi sta alla base della scalinata del museo.Il riferimento alle azioni del succo d'arancia è probabilmente dovuto ad un celebre fatto di borsa,accaduto nel 1980,nel quale i fratelli Hunt,affaristi texani,persero l'occasione di guadagnare 100 milioni di dollari,non sviluppando una compravendita nel mercato dell'argento,senza ottenere,di fatto,il predominio nel settore.I fratelli Duke,differenziati nei dettagli,come nel fatto che uno porta un papillon,l'altro una cravatta,hanno sulla scrivania l'uno una foto di Ronald Reagan,all'epoca presidente USA,l'altro di Richard Nixon.Come al solito,John Landis si è ritagliato un cameo nella pellicola:è uno dei tre uomini che,al momento in cui Murphy/Ballantine,esce dal carcere,sostano sugli scalini della prigione,e,inquadrato di spalle,tiene in mano una cartella.Il numero assegnatogli come detenuto è il medesimo che ha Jake Blues/JOHN BELUSHI nell'inizio di "THE BLUES BROTHERS".Eddie Murphy ammise in un'intervista,che la grande confusione dei broker alla Borsa per lui era semplicemente incomprensibile,e si attenne passo passo alle battute di sceneggiatura,per girare la sequenza risolutiva in cui lui e Aykroyd sono nella sala affollata di gente che urla nel comprare e vendere azioni.Diverse sequenze che potevano risultare degli errori da tagliare al montaggio,sono state invece incluse da Landis nel film finale:ad esempio,quando Aykroyd/Winthorpe armeggia con il fermasoldi,e JAMIE LEE CURTIS indugia con l'accento austriaco che non riesce ad ottenere,erano cose non previste nel copione.Nelle trasmissioni del film in America dopo l'11 settembre 2001,la battuta "In questo posto,o uccidi, o vieni ucciso!" quando entrano nel World Trade Center,è stata tagliata in segno di rispetto per le vittime dell'attentato che distrusse lo stabile.Incassò oltre 90 milioni di dollari,nel 1983.Première lo ha votato come una delle migliori 50 commedie mai girate.

mercoledì 28 novembre 2012


CANE DI PAGLIA (Straw dogs,USA 1971)
DI SAM PECKINPAH
DRAMMATICO
"Cane di paglia" è una citazione del filosofo cinese Lao-Tzu,che disse "Cielo e Terra sono cose oltre l'umanità,e guardano agli uomini come fossero cani di paglia.",I cani di paglia erano oggetti bruciati in segno di sacrificio nell'antica Cina.La produzione,inizialmente,voleva DONALD SUTHERLAND,JACK NICHOLSON e SIDNEY POITIER per il ruolo del protagonista,il professore di matematica David Sumner,mentre il regista SAM PECKINPAH desiderava PETER O'TOOLE o RICHARD HARRIS,ma alla fine la parte andò al lanciato DUSTIN HOFFMAN,che non era particolarmente convinto dallo script,perplesso dalla forte violenza che lo contraddistingueva,ma,come ammise tempo dopo,accettò di far parte del film soprattutto per motivi economici.Per la parte della moglie,dopo aver tenuto in considerazione CHARLOTTE RAMPLING,DIANA RIGG e HELEN MIRREN, fu SUSAN GEORGE ad aggiudicarsela.Il ruolo del "Maggiore" Scott venne offerto sia a TREVOR HOWARD che a ANTHONY HOPKINS,ma entrambi declinarono,e così fu T.P.KENNA a interpretare il ruolo.Questo attore interpretò il film con un braccio costretto in un tutore,cosa assente nella sceneggiatura,ma l'interprete,durante un festino con due prostitute appena prima di iniziare a girare il film,si ruppe il braccio.Neanche la zoppìa del personaggio di Henry Niles era prevista dal copione,ma DAVID WARNER si ruppe un piede poco prima di cominciare il film,e ormai le riprese erano prossime,così recitò aiutandosi con una stampella.Prima di iniziare le riprese,Peckinpah fece convivere nella stessa casa Hoffman e la George per un paio di settimane,perchè prendessero confidenza e come coppia sposata sullo schermo acquistassero maggior credibilità,aggiungendo lo sceneggiatore DAVID ZELAG GOODMAN perchè registrasse parte dei loro dialoghi per inserirli nello script.Nella scena in cui il protagonista entra per la prima volta nel pub dove molti dei suoi futuri nemici passano il tempo,Peckinpah non era soddisfatto della reazione degli avventori del locale:fece girare la scena di nuovo,con Hoffman che entrava,senza che gli altri lo sapessero,senza che portasse i pantaloni,per ottenere espressioni più sorprese o di scherno dagli astanti. Per esprimere la foga con cui il protagonista batte la testa di uno degli "invasori" di casa sua sul pavimento fino a farlo morire,il regista mise in mano all'attore delle noci di cocco per lasciargliele spappolare per terra.Si può vedere fulmineamente passare nell'inquadratura un pezzo del frutto,registrando come fosse un frammento della testa della vittima della furia di Sumner.Il film ebbe un momento in cui sembrò seriamente che non finisse la lavorazione:Peckinpah si buscò una polmonite dopo aver passato una nottata sul mare ad ubriacarsi insieme a KEN HUTCHISON:venne ricoverato in clinica e i produttori,furibondi,si recarono a minacciarlo di togliergli i finanziamenti.Il regista promise che sarebbe rimasto sobrio fino alla fine della lavorazione,e una volta uscito dall'ospedale,potè concludere la pellicola.Il regista non aveva detto a Susan George come avrebbe girato la scena in cui Amy,il suo personaggio,veniva stuprata e sodomizzata,e alle insistenze dell'attrice,che era molto preoccupata di come fosse realizzata la sequenza,Peckinpah le disse rudemente come si sarebbe svolta:la conseguenza fu che la George minacciò di abbandonare il film,se fosse stata ripresa in maniera troppo esplicita o cruda,e così Peckinpah convenne di riprendere maggiormente il suo volto e i suoi occhi,lasciando sottintendere come si sarebbe svolto l'ignobile trattamento del personaggio,senza inquadrare molto il suo corpo.Tuttavia,la scena,e altre di violenza,fecero sì che la censura britannica ha sempre boicottato il film,addirittura impedendone la programmazione televisiva in Gran Bretagna per molti anni,e facendo uscire il film in video solo dopo il 2000.Durante la proiezione in anteprima della pellicola,con Sam Peckinpah presente,circa un terzo degli spettatori presenti,disgustato dalle scene violente ,abbandonò il cinema.Il manifesto origjnale del film,che vede il protagonista con una delle lenti degli occhiali incrinata,fu dichiarato uno dei 25 più belli di sempre da Premiere.

lunedì 26 novembre 2012


IL BUONO,IL BRUTTO,IL CATTIVO (I/ES/D,1966)
DI SERGIO LEONE
WESTERN
Nonostante ORSON WELLES lo avesse avvertito che i film che avessero sullo sfondo la Guerra di Secessione avessero una specie di maledizione al box-office,risultando alla fine in perdita economica tutte le volte,SERGIO LEONE andò avanti con il progetto che aveva in mente dopo i primi due western girati.Il titolo avrebbe dovuto essere "Due magnifìche canaglie",oppure "Due magnifici vagabondi",ma ad un incontro con due produttori che sarebbero stati coinvolti nel finanziamento della pellicola,Leone cambiò improvvisamente idea e propose "IL BUONO,IL BRUTTO,IL CATTIVO".I due,divertiti dall'estro del regista,posero quasi 3 milioni di dollari dell'epoca nell'operazione,e acquisirono i diritti di distribuzione internazionale per la North American Film.A CHARLES BRONSON vennero offerti sia il ruolo del Biondo,che di Tuco,ma l'attore declinò la proposta.Sull'assegnare a LEE VAN CLEEF la parte di Sentenza,il cattivo,Leone aveva forti dubbi su come il pubblico avrebbe preso la cosa,dopo l'apprezzamento verso la figura paterna e positiva del colonnello Mortimer sostenuta in "PER QUALCHE DOLLARO IN PIU'".Il regista tenne in considerazione anche GIAN MARIA VOLONTE' per la parte di Tuco,ma infine il ruolo andò a ELI WALLACH.Contrariamente a quanto generalmente si pensi,Wallach non venne scelto per l'ottima resa come Calvera,il villain de "I MAGNIFICI SETTE",bensì per il breve ma più somigliante a Tuco ruolo avuto in "LA CONQUISTA DEL WEST".Sul set,gli unici a parlare inglese erano i tre protagonisti,mentre il resto degli attori e la troupe si esprimevano in italiano o spagnolo.Tra Wallach e Leone,la comunicazione era in francese,lingua conosciuta da entrambi.CLINT EASTWOOD indossò lo stesso poncho visto nei primi due film girati con Leone,senza che fosse mai lavato o sostituito con un altro.Oltre Eastwood,gli attori presenti in tutti e tre i film della "trilogia del dollaro" furono MARIO BREGA,BENITO STEFANELLI,ALDO SAMBRELLI,e ANTONIO MOLINO ROJO:Brega,in tutti e tre i lungometraggi,va incontro ad una scena di uccisione memorabile e pittoresca.La produzione ottenne,soprattutto per le scene di battaglia,1.500 soldati dell'esercito spagnolo,girando le sequenze nel deserto in Almeria.Wallach si mise d'accordo con Leone che Tuco avrebbe portato la pistola legata alla vita con un cordino,perchè il suo personaggio era potenzialmente sempre nei guai e a rischio di doversi difendere da qualcuno,ma avrebbe dovuto tirarla e prenderla al volo:l'attore replicò,al momento di girare,che non sarebbe riuscito a farlo,e,dopo le insistenze del regista,lo invitò a mostrargli come si facesse.Leone,spazientito,provò,ma l'arma gli sfuggì di mano,e gli cadde tra le gambe.A quel punto,disse all'interprete di infilarla nella cinta dei pantaloni.Benchè sia Eastwood il primo nome sia sui cartelloni che nei titoli,alla fine è Eli Wallach l'attore più presente nello svolgimento della pellicola.Nella scena in cui Tuco corre follemente per il cimitero,cercando la tomba in cui sarebbe nascosto l'oro,che precede il celebre "Triello" conclusivo,il cane che si vede passare nell'inquadratura era un randagio casualmente in transito sulla scena:Leone lasciò l'animale libero di passare e nel montaggio finale,perchè aggiungeva realismo alla scena.Quando Tuco si libera della catena con cui è legato al sergente,dopo averlo ucciso,usa il treno per tagliarla:girando la scena,se Wallach avesse alzato la testa,avrebbe seriamente rischiato di rimanere decapitato dal treno,da quanto era posizionato vicino alle rotaie.Non solo in questo caso l'attore ha rischiato la vita:bevve,inavvertitamente,pensando che fosse limonata,dell'acido tenuto in una bottiglietta,che sarebbe servito a aprire più facilmente le borse contenenti l'oro:gli venne fatto bere molto latte,successivamente,e continuò la lavorazione con diverse piaghe in bocca.Inoltre,nella sequenza conclusiva,in cui Tuco,legato,viene liberato dal cappio dal Biondo con un colpo di fucile,il cavallo cui Wallach era in groppa,spaventato dal rumore della fucilata,partì al galoppo,con l'attore,che aveva le mani legate,che si dovette stringere all'animale con la forza delle cosce,per oltre un miglio,finchè non si fermò la corsa del quadrupede.Nell'armeria,a Wallach,che era estraneo a qualsiasi utilizzo di pistole o fucili,nonostante avesse già girato western,venne lasciata piena libertà di improvvisazione da parte di Leone.Per la forte differenza di statura tra Eastwood e Wallach,non era facile,per il regista,tenerli nella stessa inquadratura,posti a distanza.Quando Wallach giunse a Madrid per girare il film,la prima notte dopo l'arrivo,non riuscendo a trovare posto in nessun albergo,venne ospitato da un amico di Clint Eastwood,presso il quale soggiornava anche il collega:dovettero dividere lo stesso letto,e in un'intervista,la moglie di Eli Wallach disse scherzosamente che il marito poteva vantare di essere stato l'unico uomo che avesse condiviso il letto con il famoso duro di Hollywood.Nel film non è ben specificato l'anno in cui si svolge la vicenda,ma è nel 1862:ciò si deduce da riferimenti alla campagna in New Mexico,di quell'anno,della guerra civile.Il "Triello" è una considerazione matematica dello svolgimento finale di un gioco, che ha svariate soluzioni potenziali:nel cinema è stato usato,oltre che per questa pellicola,in poche pellicole celebri,come "LE IENE" e "PULP FICTION".I treni che portavano a bordo dei cannoni usati come mortai vennero davvero utilizzati in battaglie della Guerra di Secessione,soprattutto per sbloccare impasse duraturi in battaglia.Il ponte che il Biondo e Tuco fanno saltare venne costruito veramente da ingegneri del genio pontieri spagnolo:l'esercito accettò di effettuare l'operazione,con la specifica che dovesse essere l'ufficiale addetto a dare il via all'esplosione.Per un equivoco,Leone non venne avvertito al momento in cui l'esplosione venne fatta partire,cosicchè non fu possibile riprendere la scena per la troupe:desolato per l'increscioso errore,il capitano che presiedeva l'operazione dette l'ordine di ricostruire velocemente il ponte e ripeterne la distruzione.Al momento in cui la scena venne girata,Clint Eastwood rischiò la morte,per una pietra che venne scaraventata molto vicina alla sua testa dalla deflagrazione,nonostante sia lui che Wallach fossero posizionati dietro sacchi di sabbia per evitare appunto incidenti.Non c'è dialogo nei primi dodici minuti di film.Sad Hill fu totalmente costruito,e non è un vero cimitero:il set è stato lasciato in piedi,e negli anni,come altri teatri di scena dei film di Sergio Leone,è diventato un'attrazione turistica.Le uniformi indossate sia dai nordisti che dai sudisti erano accuratamente ricalcate su modelli originali.La famosa colonna sonora composta da ENNIO MORRICONE richiama,nel motivo portante,il verso di una Jena Ridens.

domenica 25 novembre 2012


TAVOLE SEPARATE (Separate tables.USA 1958)
DI DELBERT MANN
DRAMMATICO
La pièce di TERENCE RATTIGAN "TAVOLE SEPARATE" esordì a Broadway nell'Ottobre 1956,e divenne a breve una sceneggiatura per il cinema:la rappresentazione ottenne oltre 330 repliche e fu nominata per il Tony Award per il miglior dramma.Sulla scena teatrale,le parti del Maggiore e di John erano recitate dallo stesso attore,così come la stessa attrice interpretava sia Ann che Sybil:per la versione cinematografica vennero ampliati i ruoli dei personaggi di contorno.Inizialmente LAURENCE OLIVIER mostrò vivo interesse per dirigere l'adattamento cinematografico dell'opera,e sua moglie VIVIEN LEIGH doveva interpretare il ruolo di Ann,ma quando il marito abbandonò il progetto,anche l'attrice si sfilò dal film:la parte andò a RITA HAYWORTH,all'epoca moglie del co-produttore della pellicola,JAMES HILL.Il regista DELBERT MANN ebbe non pochi problemi con una delle star protagoniste,tra l'altro coinvolto nella produzione del film,BURT LANCASTER:la decisione di altri ritocchi al montaggio finale da parte dell'attore/produttore,che sciolse il contratto con lo studio che aveva prodotto il film.La questione cruciale era che Lancaster aveva contestato a Mann la scelta di fare entrare in scena per ultimo il suo personaggio,rispetto agli altri tre principali (quello di DAVID NIVEN,e quelli di DEBORAH KERR e della Hayworth).Il film colpì molto perchè affrontava questioni inerenti al sesso considerate generalmente tabù da sceneggiature e lungometraggi in genere.Il tema del Maggiore era un riadattamento di una canzone classica scozzese:parte della colonna sonora venne riscritta dal compositore DAVID RASKIN,essendo tra le cose meno piaciute alle proiezioni in anteprima.La canzone dei titoli di testa,scritta appositamente per il film,divenne un hit,interpretata da VIC DAMONE.Mann fu sorpreso,anni dopo,dall'inserimento del suo film in una retrospettiva sul cinema inglese:il lungometraggio venne girato interamente in America.Intervistata circa la sua premiazione per l'Oscar come miglior attrice non protagonista,WENDY HILLER  espresse la sua meraviglia per il riconoscimento ricevuto,ritenendo di aver recitato spesso di spalle alla macchina da presa.Con meno di sedici minuti effettivi in scena,la performance di David Niven è la più breve in assoluto ad esser stata premiata con l'Oscar come miglior protagonista.

sabato 24 novembre 2012


IL BACIO DELLA PANTERA (Cat People,USA 1942)
DI JACQUES TORNEUR 
FANTASTICO/HORROR
La RKO dette a VAL LEWTON,produttore della pellicola  "solo" 150,000 dollari per girare questo film.Questo forzò la produzione a svolgere nell'ombra la maggior parte delle scene che avrebbero invece richiesto effetti speciali,di fatto aumentando anche la suspence.I produttori esecutivi insistettero che nel film si sarebbe dovuto vedere più riprese della pantera,ma Lewton fu abile a giustificare le rare inquadrature dell'animale,spiegando che serviva centellinarne la presenza,per aumentare la tensione nel pubblico.Alla fine,la pantera si può vedere solo nella scena dell'ufficio e nella gabbia dello zoo.Lewton volle SIMONE SIMON dopo averla vista ne "L'ORO DEL DEMONIO" e restandone positivamente impressionato.Vennero usati anche set che erano serviti per girare "L'ORGOGLIO DEGLI AMBERSON" di ORSON WELLES.Venne girato in soli 18 giorni di riprese effettive.La tecnica di creare lentamente la tensione,e poi improvvisamente portarla al massimo per qualcosa che si rivela poi essere un "falso allarme" venne chiamata "Lewton bus",in riferimento ad una sequenza di questo film.La partitura musicale è una variazione,in pratica,di "Il diavolo e Daniel Webster".Un supervisore dello studio era così insoddisfatto dello stile di JACQUES TOURNEUR,da volerlo allontanare dal progetto dopo soli quattro giorni di riprese.Lewton si dette da gare per impedire la sostituzione,e suggerì al regista di usare uno stratagemma,facendo percepire la presenza della pantera vicina alla piscina,senza che si vedesse realmente.Il film,a sorpresa,restò così a lungo in programmazione,che alcuni dei critici che originariamente lo avevano stroncato ne riscrissero nuove recensioni più positive.E i successivi progetti di Lewton,"HO CAMMINATO CON UNO ZOMBIE" e "L'UOMO LEOPARDO" slittarono di un bel pò nella produzione.

venerdì 23 novembre 2012





TOM CRUISE ( 3/7/62,SYRACUSE,NY-USA)




Vero nome Thomas Cruise Mapother IV,è in breve divenuto una delle maggiori star mondiali di sempre,con film spesso ad altissimi livelli di seguito internazionale,contratti strapagati e spesso collaborazioni con nomi "pesanti" nello show-biz hollywoodiano.Eppure gli inizi non furono affatto facili:a quattordici anni Cruise studiava in seminario per prendere i voti,e soffriva di dislessia,era uno dei quattro figli di una famiglia erratica che si spostava troppo spesso per abituare i ragazzi ai loro nuovi habitat.All'età prima citata aveva già cambiato abitazione quindici volte.Poi,si dice che uno dei motivi fu anche il fatto di dover combattere la dislessia,si interessò alla recitazione,lasciò i progetti clericali e la scuola superiore per recitare:ebbe una piccola parte in "AMORE SENZA FINE" di FRANCO ZEFFIRELLI,successivamente fu in "TAPS" "I RAGAZZI DELLA 56 STRADA",seguirono un paio di filmetti senza importanza in cui ebbe però le prime parti da protagonista,fino al buon risultato della commedia "RISKY BUSINESS" accanto a REBECCA DEMORNAY. Tra i giovani della generazione del "brat pack" era tra i più tenuti d'occhio dalle case di produzione perchè la sua attrattiva sulle ragazzine non era passata inosservata.In una manciata di anni esplose,letteralmente:"TOP GUN","IL COLORE DEI SOLDI","COCKTAIL","RAIN MAN","NATO IL QUATTRO LUGLIO".Sul set del seguito de "LO SPACCONE" il giovane divo ebbe molte conversazioni con l'impegnato politicamente PAUL NEWMAN ebbe modo di cambiare opinione sull'amministrazione Reagan,visto che il suo film precedente,in cui era l'aviatore Pete "Maverick" Mitchell,è stato tra le colonne cinematografiche della destra americana di quell'epoca.Fu probabilmente l'effetto di questa presa di coscienza della bellicosità di "Top Gun" che spinse Cruise a voler rischiare molto della sua immagine di star a tutto sorriso in "Nato il quattro luglio" di Stone:scommessa vinta,perchè poi è il primo attore ad aver recitato in cinque film consecutivi che abbiano superato i 100 milioni di dollari di incassi ("CODICE D'ONORE","IL SOCIO","INTERVISTA COL VAMPIRO","MISSION:IMPOSSIBLE","JERRY MAGUIRE").In una speciale classifica degli attori che siano presenti in film oltre quella cifra,è battuto solo,con otto, da WILL SMITH ,ed è "fermo" a sette come TOM HANKS .Sentimentalmente il divo si è sempre messo con donne dell'ambiente:sposatosi con MIMI RODGERS dal 1987 al 1990,conobbe sul set di "GIORNI DI TUONO" l'australianaNICOLE KIDMAN,che sposò quasi subito dopo essersi divorziato dall'altra,e lavorò al suo fianco per tre volte,per poi concludere il matrimonio nel 2001.Dopo una relazione con PENELOPE CRUZ,incontrata recitando in "VANILLA SKY",Cruise ha conosciuto e poi sposato KATIE HOLMES nel 2006:storico,e molto deriso,il suo "show" alla trasmissione di Oprah Winfrey,in cui dichiarò la relazione con la Holmes saltando sui divanetti ed esultando in modo esagerato,strana caduta di stile per un uomo con un grande senso della propria immagine e abilissimo a presentarsi simile ai ruoli interpretati.Anche la sua forte adesione al culto di Scientology è stata contestatissima e molto chiacchierata,anche se la star ha sempre difeso la sua scelta a spada tratta,diventando il maggior, e più convinto,testimonial del credo desunto dai romanzi di Hubbard.Tra i ruoli non accettati,spicca il Neo di "MATRIX",il Tom Ripley di "IL TALENTO DI MR.RIPLEY",Robert Dean in "NEMICO PUBBLICO".Vegetariano,usa la destra per scrivere ma per il resto è mancino:a tutt'oggi è una delle pochissime star ad aver lavorato con una schiera di registi di assoluto talento e fama,Kubrick,Pollack,Spielberg,Scorsese,Scott (I e II),Levinson,Stone,Howard,Jordan,Anderson,De Palma,Woo,Mann e spesso soprattutto nei primi anni del suo successo,veniva affiancato a grandi divi hollywoodiani cui teneva testa,come Hackman,Duvall,Newman,Nicholson,Hoffman,Voight.Durante la lavorazione di "OPERAZIONE VALKYRIA" fu contestato per la faccenda-Scientology,ma fu molto disponibile a spiegare le sue ragioni e la cosa finì presto:tra le altre cose,Cruise,non si sa se per astuzia nel saper vendere se stesso o per naturale attitudine,è una delle star più gentili e meno scostanti con i fans .

 AFFERMAZIONI PERSONALI:
"Sapevamo fin dall'inizio che lavorare in "EYES WIDE SHUT"richiedeva un livello alto di impegno.E'stato un onore essere diretti da STANLEY KUBRICK,ed eravamo consapevoli,io e Nicole,che sarebbe stata una cosa bella ma veramente difficile.Ma mi sarei preso a calci se non avessi accettato questa occasione.E'stato un momento speciale della mia carriera."
"Ogni volta che comincio a girare,mi sento come se non sapessi cosa sto davvero facendo."
"Quando annunciai che avrei girato "Nato il quattro luglio",molte persone intorno a me mi dicevano che mi preparavo a rovinare la carriera,ed avrei fatto meglio ad interpretare un seguito di "Top Gun",ma io volevo cambiare il mio percorso,sfidare me stesso."
"Non sono una persona che in fondo prende sul serio un consiglio:se penso che una cosa sia buona per me,prendo e vado,non chiedo agli altri.Nella mia carriera e nella mia vita ho sempre preso decisioni da solo."
"Essendo cresciuto in troppi posti diversi,sono abituato alle chiacchiere su di me.Tipo,hai le scarpe sbagliate, ti vesti male,hai l'accento sbagliato..."
"Ho avuto una vita interessante.Ci sono modi diversi di affrontare le difficoltà.Mi sono sempre preparato a prendermi responsabilità come padre,come produttore,come attore,e mi piace. Ho sempre cambiato,per evolvermi e crescere.Non ci si può sedere su qualcosa di troppo sicuro su cui riposare e stare fermi."
"Non avevo mai recitato un ruolo come quello di "Vincent" in"COLLATERAL".Mi interessava interpretarlo perchè è una personalità antisociale,che porta distruzione e caos ovunque vada.E'una forza della natura!"
"Vidi "I SETTE SAMURAI" a 18 anni:dopo pochi secondi,realizzai che non era solo una cosa culturale,bensì universale.Tempo dopo,lessi il Bushido.Parlava di argomenti che ho ritenuto importanti nella mia vita:lealtà,compassione,responsabilità,l'idea di guardare alle proprie spalle e prendersi la responsabilità di quello che hai fatto.Sono affascinato dai samurai e dal loro codice d'onore,è una delle tante ragioni per cui ho voluto assolutamente fare "L'ULTIMO SAMURAI"."

LE VERITA' NASCOSTE (What lies beneath,USA 2000)
DI ROBERT ZEMECKIS
THRILLER/FANTASTICO
"LE VERITA' NASCOSTE" era un progetto che ROBERT ZEMECKIS realizzò a metà della lavorazione di "CAST AWAY",per permettere a TOM HANKS di perdere peso e girare la seconda parte del film.Fin dall'inizio,il regista puntò su MICHELLE PFEIFFER e HARRISON FORD nei ruoli dei due protagonisti.Fu il primo film prodotto dalla società di produzione del regista,la ImageMovers.In una scena del trailer,Claire osserva la fotografia della casa e si accorge di un volto spettrale in una finestra.Questa sequenza non compare nel film.La grande abitazione in cui la maggior parte del lungometraggio è ambientato venne usata solo per le riprese diurne:per quelle di notte,venne ricostruito l'interno su un set.La casa venne abbattuta dopo la fine delle riprese,perchè non rientrava nei canoni di sicurezza locali riguardo le costruzioni.Venne fatta costruire,in scala,una seconda versione della casa,con cinque diverse ricostruzioni del bagno:era così possibile girare delle scene,sulle opposte coste degli Stati Uniti,perchè l'originale e la replica erano infatti situate agli antipodi della nazione.Zemeckis ha rivelato in un'intervista che ha girato la pellicola rifacendosi ai thriller di ALFRED HITCHCOCK,se avesse potuto lavorare con i moderni effetti speciali.E ha sottolineato che la scelta di una protagonista bionda e vittima di una macchinazione,è un chiaro omaggio al cinema del maestro del brivido.La data che riporta la sparizione del personaggio interpretato da AMBER VALLETTA è il giorno del compleanno dell'attrice.Dato che il ponte di Crown Point assume un'importanza cruciale nella storia narrata dal film,la sua chiusura per le riprese causò non poche proteste tra gli abitanti delle zone limitrofe al lago Champlain:nel 2009,a causa della scoperta del deterioramento della struttura,venne chiuso per un lungo periodo e successivamente demolito.Michelle Pfeiffer inizialmente eluse gli aspetti tecnici attorno al personaggio,compresi i dettagli scientifici,per poi invece interessarsene in seconda battuta:dopo aver girato il film,l'attrice definì l'esperienza godibile ed educativa.Per simulare meglio il terrore e la paranoia crescente del suo personaggio,la Pfeiffer ha detto di essersi ispirata alla giovane collega DREW BARRYMORE.Durante il film,ai celebri occhi azzurri della star è stata data una tonalità più sul grigio,e nelle sequenze in cui è "posseduta" dallo spirito della ragazza morta,le pupille divengono invece di un blu scuro:il tutto venne reso possibile con speciali lenti a contatto.Notevoli cambi circa le personalità dei due ruoli principali ci furono nel passaggio da sceneggiatura a film,lavorando molto sui dettagli.Per due scene venne usato un pavimento di cristallo:la sequenza delle chiavi,e quella in cui la protagonista,senza sensi a terra,viene avvicinata dal cattivo.Entrambe le scene sono inquadrate dal basso,per aumentare la sensazione di una presenza invisibile.E' l'unico film,insieme a "AMERICAN GRAFFITI",in cui Harrison Ford non interpreta un personaggio positivo o eroico.Costato 90 milioni di dollari,ne ha incassati 291 a livello mondiale.

martedì 20 novembre 2012


RONIN (Ronin,USA 1998)
DI JOHN FRANKENHEIMER
AZIONE
Un "RONIN" era,nell'antico Giappone,un samurai rimasto senza padrone.DAVID MAMET riprese la sceneggiatura originale di J.D.ZEIK,e,in funzione di "spin doctor",e cioè di ritoccatore di soggetti o copioni,la riscrisse in larga parte:Mamet lavorò molto sui dialoghi e aumentò lo spessore di alcuni dei personaggi.Ci fu una disputa tra la MGM,che produsse la pellicola,JOHN FRANKENHEIMER,e la WGA,l'associazione degli sceneggiatori,perchè questa e la MGM avrebbero voluto che il plot del film fosse attribuito a Zeik,sui titoli,pur con riconoscimento economico per Mamet.Quest'ultimo decise di non voler comparire nè su manifesti,nè sui titoli,o perlomeno di essere menzionato sotto pseudonimo.Infatti i crediti dicono "Storia di J.D.Zeik.Sceneggiatura di J.D.Zeik e Richard Wiesz".Il tema principale della colonna sonora pone in risalto un doudouk armeno,uno strumento a fiato simile ad un flauto.Uno degli stuntmen addetti agli inseguimenti in auto era l'ex-corridore di Formula 1 JEAN-PIERRE JARIER.Per dare maggior realismo alle scene in cui ROBERT DE NIRO e NATASHA MCELHONE guidavano negli inseguimenti,il regista utilizzò delle macchine che si guidavano sulla destra,ponendo fuori inquadratura gli stuntmen che guidavano realmente le vetture:gli attori dovevano solo ripetere i loro movimenti,senza influire sul percorso dei veicoli.Tre degli attori del cast avevano recitato nel ruolo del "cattivo" in altrettanti film di James Bond:SEAN BEAN ("GOLDENEYE"),MICHAEL LONSDALE ("MOONRAKER"),e JONATHAN PRYCE("IL DOMANI NON MUORE MAI").SKIPP SUDDUTH chiese di poter eseguire personalmente le proprie scene d'azione a Frankenheimer:il regista acconsentì,con un suggerimento."Non voglio vedere nessuna luce rotta".Il regista volle che la fotografia avesse toni smorti,per aumentare l'effetto da spy-story retrò:agli scenografi venne commissionato di utilizzare colori meno vivaci possibili,e a comparse e figuranti venne chiesto di non mettere niente di sgargiante nei vestiti usati per le riprese.Tutto il film è girato sui luoghi reali in cui si svolge la storia,eccetto due scene:la sequenza di apertura,e una in cui De Niro e JEAN RENO sono in auto,con un "green screen".Reno è l'unico dei personaggi che utilizza un solo tipo di arma in tutto il film,una Beretta M92.Nel copione,la sequenza in cui Sam dà la caccia a Gregor nell'arena,non prevedeva che l'auto del primo sbandasse e battesse una botta notevole sulla pietra sottostante:fu un errore dello stuntman,però a Frankenheimer piacque di più così e la lasciò nel montaggio definitivo.Nella scena in cui De Niro afferma che il proiettile che lo ha colpito ha passato il giubbotto antiproiettile perchè era di teflon,indica quel tipo di pallottole definite "ammazzasbirri",che furono tolte dal mercato perchè riuscivano a sfondare il kevlar.Vennero distrutte 80 automobili nella lavorazione di questo film.Il costo finale fu di 55 milioni di dollari:nonostante il buon successo della pellicola sui mercati internazionali,in USA gli incassi non coprirono i costi.

lunedì 19 novembre 2012


MISSING-Scomparso ( Missing,USA 1982)
DI COSTA-GAVRAS
DRAMMATICO
"MISSING" venne scritto e realizzato basandosi su fatti accaduti realmente in Cile nel 1973,durante il colpo di stato militare capeggiato da Pinochet.Uscì nove anni dopo la vicenda.Nei titoli di coda viene dichiarato che il governo degli Stati Uniti d'America nega ogni coinvolgimento nella sparizione e morte di Charles Horman.Venne addirittura denunciato dal generale Alexander Haig,che era stato segretario di Stato,capo dello staff della Casa Bianca sotto la presidenza Ford,comandante delle forze Nato in Europa.La pellicola venne girata in gran segreto in Messico,perchè la produzione prevedeva che sarebbero sorti problemi con politici e stampa schierata.Venne realizzata quattro anni dopo l'uscita del libro "L'esecuzione di Charlie Horman:un sacrificio americano",del giornalista Thomas Hauser,che uscì di nuovo dopo l'uscita del film e reintitolato come questo.I veri Ed Horman,Joyce Horman (ribattezzata "Beth" nella sceneggiatura) collaborarono attivamente con le loro controparti cinematografiche JACK LEMMON e SISSY SPACEK,e il regista COSTA-GAVRAS.L'ambasciatore americano al tempo del golpe militare,Nathaniel Davis,querelò il regista,Hauser e la Universal Pictures per aver insinuato che nell'uccisione di Horman fossero implicati lui e il suo staff.La querela si ritorse contro Davis.LEW WASSERMAN,boss dello studio,si impuntò così ostinatamente per difendere il film,che fece rifiutare ogni potenziale accordo con lo studio legale nominato da Davis per far ritirare il film dalle sale,o correggerne alcuni passaggi.Finchè Pinochet è stato al potere in Cile,il film non è mai stato proiettato nel paese.Tuttavia,nel film non viene mai specificato in quale nazione dell'America Latina si svolge il racconto:benchè sia evidente che si tratti del Cile,essendo menzionate le città di Santiago e Vina del Mar.I carri armati richiesti per due giorni all'esercito messicano per effettuare le scene in cui sarebbero comparsi,furono negati dal governo alla produzione:Vennero creati,allora,finti tank di legno che avrebbero sostituito quelli reali.Anni dopo l'uscita della pellicola,venne realizzato un test del DNA su quelle che avrebbero dovute essere le spoglie di Charles Horman:il risultato fu che il corpo che venne rispedito in USA non era il suo,e la moglie Joyce continua a chiedere il ripristino della verità e la ricerca del vero Charlie.Sia la Horman,che Costa-Gavras hanno dichiarato che il loro maggior rimpianto sia stato il non poter vedere Pinochet sotto processo.

domenica 18 novembre 2012


ROLLERBALL (Rollerball,USA 1975)
DI NORMAN JEWISON
FANTASCIENZA
NORMAN JEWISON volle JAMES CAAN come protagonista,interprete del personaggio di Jonathan E,dopo averlo visto nel tv-movie drammatico "BRIAN'S SONG".Il regista venne influenzato molto da "ARANCIA MECCANICA" per lo stile registico,con frequenti zoom improvvisi,e il design architettonico delle scenografie,con ampio uso di plexiglass.Il gioco del rollerball era così coinvolgente,e Jewison aveva ordinato di renderlo il più verosimile possibile,che molti della troupe,tra attori,tecnici e stuntmen,nelle pause tra una ripresa e l'altra,intraprendevano il gioco.E'stato costruito un solo "campo da gioco" di rollerball,riaddobbato a seconda dell'ambientazione della città dove si svolgerebbe il match narrato;vengono menzionate,oltre Houston,Tokyo,Roma,Manila e Pittsburgh.Venne costruito a Monaco di Baviera,all'arena del basket:venne chiesto agli abitanti della città tedesca di partecipare alle riprese quale pubblico di tifosi del rollerball.Nonostante lo spirito del film sia pacifista,durante le riprese i gruppi di tifosi formarono delle vere e proprie squadre di rollerball aspettando l'uscita della pellicola.Durante la partita Houston-Tokyo,i tifosi della squadra asiatica gridano spesso "Ganbare Tokyo!",che significa "Fai il tuo meglio,.Tokyo!".Nonostante le voci circolate negli anni,non è vero che durante le riprese siano morti degli stuntmen.E' stato il primo film in assoluto a riportare nei titoli di coda i nomi degli stuntmen:solitamente non veniva loro riservata questo riconoscimento,ma Norman Jewison rimase talmente impressionato dalla professionalità e dalla bravura degli stunts,da sentire di dover loro questo nei titoli.Da allora vengono indicati sempre.



ROSEMARY'S BABY-Nastro rosso a New York
(Rosemary's baby,USA 1969)
DI ROMAN POLANSKI
HORROR
WILLIAM CASTLE,noto regista di B-movies horror di culto,aveva acquistato i diritti di sfruttamento del romanzo di IRA LEVIN,"ROSEMARY'S BABY":ROBERT EVANS,della Paramount,gli comunicò che avrebbe dato il via alla produzione del film,ma a condizione che non lo dirigesse Castle.Questi accettò,allora di guadagnare sui ricavi della pellicola,e di apparire in un cameo de luxe.Evans chiamò ROMAN POLANSKI,che avrebbe dovuto dirigere come suo primo film americano "GLI SPERICOLATI",ma il produttore riteneva che questo horror fosse molto di più nelle sue corde,probabilmente a ragione.Infatti,Evans offrì la regia di quella pellicola con ROBERT REDFORD e GENE HACKMAN all'autore polacco,più che altro per "agganciarlo" e portarlo a lavorare in America.Polanski,che teneva molto a colpire nel segno con il suo primo lavoro con una grossa produzione USA,lesse il romanzo e intese essergli fedele al punto di inserire nel film parti e dialoghi letteralmente traslate dalla pagina scritta:addirittura,chiese a Levin la data precisa del New Yorker impressa sulla maglietta che il marito di Rosemary,Guy Woodhouse porta.Lo scrittore confessò al regista che non aveva mai pensato ad un simile dettaglio.Levin dichiarò che il film era la più fedele trasposizione cinematografica mai vista.Il cast non fu semplicissimo da allestire.Evans propose JACK NICHOLSON a Polanski,ma,dopo che i due si furono incontrati,il regista fu contrario ad affidargli il ruolo dell'ambiguo Guy,proprio perchè le fattezze "sottilmente sinistre",come indicò il director,rendevano troppo intuibile dal pubblico la perversione del personaggio.Il che non vietò ai due di lavorare assieme,successivamente,a "CHINATOWN".Sia il produttore che il regista pensarono quindi a ROBERT REDFORD,ma c'erano dei problemi contrattuali per assumere il giovane e promettente attore.Si pensò allora a RICHARD CHAMBERLAIN e JAMES FOX.Ma Polanski non era convinto su questi nomi:LAURENCE HARVEY si offrì senza successo,e WARREN BEATTY declinò l'offerta commentando ironicamente "Posso interpretare io Rosemary?".Poi il ruolo arrivò a JOHN CASSAVETES.Per interpretare Rosemary,Polanski voleva una giovane donna "all american",e offrì il ruolo a TUESDAY WELD,che non ne volle sapere.Venne allora presa in considerazione JANE FONDA,che però preferì interpretare "BARBARELLA",diretta dal marito di allora,ROGER VADIMPer breve tempo,Polanski parlò con la moglie SHARON TATE per convincerla ad accettare il ruolo,ma non ci riuscì,perchè lei riteneva non etico assumere quella parte.Neanche con JULIE CHRISTIE,l'offerta andò in porto.Fu Evans a consigliare MIA FARROW,perchè era la moglie di FRANK SINATRA,a quel tempo,e aveva lavorato in tv con successo.Mia Farrow mangiò davvero fegato crudo nella scena in cui era richiesto,e interpretò la nenia che si sente all'inizio ed alla fine del film.La scena in cui Rosemary cammina tra le auto era spontanea,Polanski le chiese di camminare con noncuranza,perchè nessuno avrebbe investito una donna incinta.Il Dakota Building,situato nella parte Ovest alta di Manhattan,venne ribattezzato,nell'ambito del racconto,The Bramford,palazzo ove abitava,nella storia,la coppia Woodhouse;nel 1980 ,di fronte alla costruzione,vi venne ucciso JOHN LENNON da MARK CHAPMAN.Sul film,vennero sparse voci false,come ad esempio che avrebbe dovuto essere diretto da ALFRED HITCHCOCK, e che venne supervisionato da ANTON LAVEY,fondatore della chiesa di Satana:in realtà al regista inglese il film non venne neanche proposto,e Lavey non venne minimamente coinvolto nella lavorazione della pellicola.Inoltre,come noto,appena ultimate le riprese,venne uccisa la moglie di Polanski,nella tristemente celebre strage di Bel Air,da CHARLES MANSON ed i suoi accoliti.Alla Farrow giunse sul set la richiesta di divorzio da parte di Sinatra.Il bambino di Rosemary nasce nel giugno 1966 (appunto 6/66).Nella scena in cui Rosemary contatta telefonicamente l'attore Donald Baumgart,che misteriosamente ha perso all'improvviso la vista e quindi lasciato il posto a teatro al marito di lei,Guy,Mia Farrow non sapeva chi ci fosse all'altro capo del telefono:Polanski ideò un trucco per acuire le espressioni confuse della sua attrice,facendo sì che lei riconoscesse,in qualche modo,la voce che le rispondeva,ma non sapesse individuare di chi fosse.Era TONY CURTIS."Rosemary's baby" forma una trilogia non ufficiale ed ideale di Roman Polanski,assieme a "REPULSION" e "L'INQUILINO DEL TERZO PIANO",sugli appartamenti come luoghi d'orrore.

I VICHINGHI ( The Vikings,USA 1958)
DI RICHARD FLEISCHER
 AVVENTUROSO/DRAMMATICO
Il Kolossal avventuroso che narra la lotta tra i fratellastri Einar e Eric per contendersi il regno vichingo venne girato in Norvegia,con molti dei comprimari scelti tra la locale comunità che viveva vicino ai fiordi,a Kvinnerherad.ERNEST BORGNINE venne ingaggiato per recitare il ruolo del padre dei due,pur essendo addirittura appena più giovane di KIRK DOUGLAS (di un paio di mesi circa!).Sia Douglas che TONY CURTIS,in un'intervista che rilasciarono appena finite le riprese,lamentarono l'incredibile freddo che avevano sofferto durante la lavorazione,con scene in cui erano immersi parzialmente in un'acqua appena a un passo dall'essere tramutata in ghiaccio,e una temperatura solo lievemente meno gelida.Molti dei nomi utilizzati nella pellicola erano nomi ancora abbastanza correnti al tempo dell'uscita del film,in Norvegia.Gli stuntmen si esercitarono per settimane con i remi,e Kirk Douglas disse a RICHARD FLEISCHER che anch'egli avrebbe girato le scene senza problemi:quando l'attore cadde nell'acqua ghiacciata e nuotò indietro fino alla barca vichinga,si voltò verso la macchina da presa e chiese se era andato bene.Il riferimento per le tre navi vichinghe che si vedono nel lungometraggio fu una vera nave ritrovata in mare e restaurata,tenuta in un museo norvegese.Venne notato da studiosi che le dimensioni erano praticamente maggiori,ma c'è da tener conto che gli attori erano quasi sicuramente più alti delle loro controparti "reali";le parti più ritoccate sono probabilmente gli spazi tra i rematori,più larghi degli originali appunto per la statura dei vichinghi "falsi".La lente che Kirk Douglas indossava per simulare l'occhio cieco del proprio personaggio era molto dolorosa da portare:l'attore poteva portarla sull'occhio solo pochi minuti per volta,per non rischiare problemi alla vista.Nel finale,in cui secondo il rituale vichingo,viene colpita con una freccia infuocata una barca che trasporta in mare aperto la salma di un membro della comunità,Fleischer pose particolare cura:fece fare molta pratica a chi avrebbe scagliato il dardo:aveva dato agli arcieri l'ordine di lanciare le frecce al suo tre,ma uno dei tiratori lasciò andare la corda dell'arco all'uno impartito dal regista.A Fleischer piacque particolarmente,e nel montaggio mantenne questa ripresa,perchè secondo lui dava maggior realismo alla scena.

MEG RYAN (Margaret Mary Emily Ryanne Hira,Fairfield,Connecticut,19/11/61-....)
Approdata dal nativo Connecticut alla scuola di giornalismo di New York,MEG RYAN cominciò a chiamarsi così quando ebbe bisogno di arrotondare,frequentando la scuola,e cominciò a recitare,dopo due anni dall'essere arrivata nella grande metropoli,nel 1979.La forte e frizzante personalità,i biondi capelli e gli occhi azzurri la fecero notare,e nel 1981 ebbe la prima parte cinematografica in "RICCHE E FAMOSE" di GEORGE CUKOR,in cui appariva brevemente nelle vesti della figlia di CANDICE BERGEN.Condivise con DAPHNE ZUNIGA un appartamento mentre cercavano di imporsi come nuovi volti per il cinema.Successivamente,ebbe ruoli di una certa rilevanza in sit-com,fino a conquistarsi il ruolo piccolo ma che venne notato in "TOP GUN",in cui interpretava la moglie di "Goose"( e con il cui interprete,ANTHONY EDWARDS,intraprese una relazione che sarebbe durata oltre un anno):venne contattata per interpretare uno dei ruoli principali nella produzione spielberghiana "SALTO NEL BUIO",sul cui set conobbe DENNIS QUAID.Con lui tornò a lavorare l'anno successivo,il 1988,in "D.O.A.",e poi i due si sposarono nel 1991.Il vero film che la consacrò,come risaputo,fu però "HARRY,TI PRESENTO SALLY",in cui fece emergere al massimo la sua vena d'attrice brillante,dote che venne celebrata via via negli anni Novanta,con successi quali "INSONNIA D'AMORE" e "C'E' POST@ PER TE".Nonostante i grossi risultati commerciali di queste pellicole,la Ryan volle cimentarsi anche con ruoli drammatici,in film come "AMARSI",in cui interpretava una donna con gravi problemi d'alcoolismo,e "IL CORAGGIO DELLA VERITA'",in cui,con un'uniforme militare,dava voce e corpo a una soldatessa uccisa in battaglia.Come molti altri colleghi e colleghe,ha rifiutato ruoli che poi sarebbero divenuti importanti,in film destinati a diventare classici.Esempi? Quello andato a JULIA ROBERTS in "PRETTY WOMAN",quello di DEMI MOORE in "GHOST", quello interpretato da JODIE FOSTER ne "IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI".Venne presa in considerazione per Mia,la parte andata poi a UMA THURMAN in "PULP FICTION".
AFFERMAZIONI PERSONALI:
"La miglior cosa dell'era moderna è l'anestesia."
"La commedia puramente romantica è decisamente il mio genere.Non ci giro intorno,è così.Amo farne,e spero di continuare."
"Sono stata abbastanza famosa fin da teen-ager.Se poi c'è stato qualche spazio vuoto ,forse dovevo solo riprendermi un pò.Mi sento fortunata,e molto libera."

lunedì 12 novembre 2012






DRACULA ( Dracula,USA 1931)


DI TOD BROWNING
E' la prima versione ufficiale del romanzo di BRAM STOKER ,con una sceneggiatura basata però sull'adattamento teatrale del romanzo andato in scena con successo in Inghilterra.La Universal Pictures acquisì i diritti di sfruttamento del libro nel 1927,annunciando l'assegnazione della parte del conte demoniaco a LON CHANEY,il genio del trasformismo orrorifico:purtroppo a Chaney venne diagnosticato un cancro,che lo portò alla morte prima che il film cominciasse la lavorazione vera e propria.Il ruolo di Dracula venne così assegnato all'attore che così bene lo aveva impersonato sul palcoscenico,l'ungherese BELA LUGOSI. E la scelta fu ben azzeccata,perchè l'interprete portò carisma ed enfasi drammatica al personaggio,tale da risultare per molti la versione definitiva ed indimenticabile del vampiro più celebre di sempre. A causa della restrizione dei budget dovuta alla Grande Depressione,il progetto subì uno slittamento di tre anni, e si girò sul medesimo set,e negli stessi tempi di riprese,una versione recitata in spagnolo per i mercati di lingua ispanica.Inoltre,il set costruito per il castello di Dracula venne mantenuto per anni come scenario di altri film,horror e non,sia per la perizia con cui era stato allestito,sia per risparmiare su costi di altri lavori.L'intero film fu girato in sequenza,sempre per risparmiare sul budget. La forte disorganizzazione imperante sul set fu tuttavia portatrice di numerosi problemi,che rese il ricordo della lavorazione indigesto per molti della troupe e degli interpreti che vi presero parte, al punto che alcuni,come l'attore DAVID MANNERS,che interpreta Jonathan Harker, non vollero mai vedere il film compiuto.Benchè una leggenda di Hollywood voglia che Lugosi non sapesse parlare inglese e quindi il suo Dracula parli relativamente poco,non è vero:l'attore viveva in Inghilterra e lavorava sui palcoscenici,ed il suo inglese era fluido,seppure con accento da straniero,la scelta di dare scarsezza di battute al suo conte vampiro fu soprattutto per conferire mistero al personaggio.Le grandi ragnatele sulla scalinata del castello di Dracula furono realizzate con il supporto di una betoniera.E se ci si fa caso,i morsi sul collo delle vittime,elemento tradizionale dei film sui vampiri,non vengono mai mostrati.Per rendere più magnetico lo sguardo del conte, il direttore della fotografia KARL FREUND faceva puntare la luce di due minuscole torce negli occhi dell'interprete,che da par suo non sbatte mai le palpebre mentre è ripreso.Nonostante l'enorme successo della sua caratterizzazione,Lugosi ha interpretato Dracula solo un'altra volta sullo schermo,nonostante le corpose offerte,in "IL CERVELLO DI FRANKENSTEIN",parodia con Gianni e Pinotto dei mostri della Universal:schiavo della morfina,ridotto in miseria e ossessionato dalla sua migliore interpretazione,l'attore si fece seppellire con indosso il mantello del conte.La musica dei titoli di testa è "Il lago dei cigni" di Tcaikovski,che attraversa il film in altri momenti.A TOD BROWNING la produzione impose di non filmare Dracula che uccide Renfield dissanguandolo,perchè il contesto lasciava percepire un sottofondo omosessuale:in una nota viene specificato che il vampiro deve "attaccare solamente donne".

giovedì 8 novembre 2012







AMADEUS ( Amadeus,USA 1984)
DI MILOS FORMAN
DRAMMATICO
Dall'opera teatrale che dal novembre 1979 riscuoteva molto successo in molti teatri mondiali,scritta da PETER SHAFFER, nel 1984 MILOS FORMAN , coadiuvato dal commediografo inglese, trasse un film che divenne un fenomeno di costume. La composizione del cast prevedeva che nel ruolo dell'imperatore d'Austria ci fosse IAN RICHARDSON ,che venne invece rimpiazzato da JEFFREY JONES; la moglie di Mozart doveva essere impersonata da ELIZABETH MCGOVERN,che invece fu ingaggiata per girare "C'ERA UNA VOLTA IN AMERICA", e si puntò allora su MARY ELIZABETH BERRIDGE,vista ne "IL TUNNEL DELL'ORRORE";per quanto riguarda Wolfgang Amadeus, uno studio offrì a Forman di scritturare WALTER MATTHAU!Forman ovviamente rifiutò,essendo Matthau troppo anziano per dar volto ad una persona scomparsa comunque in giovane età:dopo aver fatto i nomi di MICK JAGGER,SAM WATERSTON,MEL GIBSON e MARK HAMILL e TIM CURRY,i quali avevano interpretato"AMADEUS" a Broadway, venne assunto TOM HULCE. Come Salieri,fin dall'inizio il regista cecoslovacco puntò sul caratterista,visto in "SERPICO" e "SCARFACE",F.MURRAY ABRAHAM. Per girare il film,Praga era una Vienna dell'epoca dei fatti piuttosto credibile,per le strutture architettoniche e la scarsezza di antenne ed altri ornamenti moderni presenti sotto il regime sovietico:in tutto vennero costruiti solo quattro set per la pellicola,la stanza d'ospedale in cui Salieri è ricoverato,l'appartamento di Mozart,una scalinata ed il teatro vaudeville. Shaffer e Forman ci misero quattro mesi ad adattare la pièce alla sceneggiatura per il cinema,lavorando soprattutto sulle parti riguardanti Salieri.Fatti veri vennero messi nel copione,come l'incontro tra il giovanissimo Mozart e Maria Antonietta,e la battuta dell'imperatore "Troppe note!" in commento ad un'opera.Vari set e costumi sono stati approntati su studi originali dell'epoca, e il "Don Giovanni" viene rappresentato dove davvero esordì.La musica rappresentata nel film veniva registrata prima e suonata mentre le riprese venivano effettuate,Hulce per prepararsi a girare il film e risultare convincente,stava quattro ore al giorno al pianoforte.La risata cavallina di Mozart è riportata su testi e lettere che lo riguardavano,ed è un particolare al quale si è lavorato molto per rappresentare il musicista.Durante la scena in cui un morente Amadeus detta la "Messa da Requiem", deliberatamente Hulce alternava le righe della partitura originale per creare in Abraham la confusione e le difficoltà nel seguire la dettatura dello spartito.Tutto il film è ripreso con luci naturali,per alcune scene la luce è stata filtrata con carta velina.Vinse otto premi Oscar,tra cui quello per il film,la regia e il miglior attore protagonista,F.Murray Abraham.Non è stato tuttavia tra i film "oscarizzati" più redditizi,avendo incassato "solo" 51 milioni di dollari in America....




I GUERRIERI DELLA NOTTE ( The Warriors,USA 1979)

DI WALTER HILL
DRAMMATICO/AZIONE

Lo spunto de "I GUERRIERI DELLA NOTTE" proviene dal romanzo diSOL YURICK "THE WARRIORS",ma WALTER HILL ne voleva fin da principio mantenere soltanto il canovaccio,perchè la reale fonte d'ispirazione era per lui l' "Anabasi" di Senofonte,epico dramma su un gruppo di soldati greci che,dopo la battaglia di Cunaxa,nel 401 A.C.,si ritrovano dietro le linee persiane e devono lottare per sopravvivere.JAMES REMAR ,che interpretò Ajax (preso di peso dallo scritto greco),entrò così tanto nella parte del teppista,che alzò di fronte agli sbigottiti produttori e regista il massiccio tavolo al quale erano seduti per discutere del film.Inizialmente pensato per essere girato a Los Angeles,venne invece realizzato quasi totalmente per le strade di New York,in sessanta giorni,esclusivamente di notte per simulare un racconto che dura una notte soltanto.Solo la scena della rissa nei bagni pubblici venne fatta in studio.E durante le riprese,erano sempre presenti frotte di curiosi,anche alle tre del mattino,nelle notti più fredde.E,a volte,erano così rumorosi che coprivano la registrazione dei dialoghi,obbligando gli aiutanti di scena ad allontanare alcune persone.Nello script originale,solo quattro degli Warriors giungevano a Coney Island all'alba:Chloe ucciso dalla banda dei Gramercy Riffs,Cochise dai Baseball Furies,Ajax catturato dalla polizia,Vermin fatto fuori dalle Lizzies,e Swan rapito dai Dingos,per riapparire nel finale sulla spiaggia.TERRY MICHOS,ad esempio,rese più simpatico il personaggio di Vermin,e Hill si convinse a lasciar sopravvivere il personaggio,eliminando la scena della sua morte ad opera del gruppo femminile Lizzies. Gli attori vennero istruiti a sentirsi come "gente reale capitata in situazioni pericolose",ed il gruppo si sentì quasi una vera gang prima che il film cominciasse ad essere girato.James Remar passò diverso tempo a Coney Island ad osservare i membri delle gang per imitare le loro movenze.La scena in cui gli Warriors incontrano gli Orphans venne interrotta mentre veniva girata dall'arrivo della polizia,che qualcuno aveva chiamato perchè pensava ci fosse davvero uno scontro tra bande imminente.I "Baseball Furies" vennero creati da Hill per la sua passione per il baseball e perchè lo ispirarono i Kiss.Per la scena iniziale vennero ingaggiate 1000 comparse.Alcuni membri della troupe vennero minacciati di morte dalle gang locali perchè non era stato scritturato nessuno dei loro componenti,ed alcune attrezzature del set vennero danneggiate.Vennero così assoldata una gang che proteggesse camion e roulottes a 500 dollari al giorno.Inizialmente Hill avrebbe voluto che gli Warriors fosse una gang di neri,e che comparisse una scritta ad inizio film, "Da qualche parte,nel futuro....":i produttori furono contrari ad entrambe le iniziative.Nel girare la scena in cui DEBORAH VAN VALKENBURGHMICHAEL BECK corrono nella stazione del metrò,l'attrice si ruppe un polso perchè il protagonista non le lasciò andare la mano,mentre lei cadeva;il regista ovviò alla complicazione facendo indossare un giacchetto nelle scene seguenti.I gilet degli Warriors erano di finta pelle.Il simbolo della gang preesisteva,ed era il marchio di una banda che polemizzò con la produzione,ottenendo che i suoi membri venissero assunti come figuranti.Lo scontro nei bagni pubblici comportò cinque giorni di riprese.Hill voleva che la pellicola non avesse un unico protagonista,e dette un'impronta in modo che tutti i personaggi principali avessero più o meno lo stesso spazio nel racconto.Per il regista una delle scene preferite era lo scontro tra gli Warriors ed i Baseball Furies,e voleva che risaltasse graficamente,e che avesse un taglio il più possibile realistico:il produttoreLAWRENCE GORDON consigliò di mettere molta musica nella sequenza per smorzare la violenza dello scontro.Il direttore della fotografia LASZLO KOVACS,invece,suggerì a Hill di girare una scena ad inizio film con un forte scroscio di pioggia,per girare tutto ciò che seguiva rafforzato dai riflessi sulla strada dell'acqua,producendo un risaltare delle luci e dei profili altrimenti impossibili,dato il budget non elevato della pellicola.Inizialmente,il regista aveva pensato una voce narrante ad introdurre e chiudere la storia,e che fosse di ORSON WELLES:la Van Valkenburgh,invece,che non era un'attrice professionista,si sentì dire dal director che la considerava una "scelta per niente ovvia,e sorprendente".Dopo aver girato il film,Hill ed i produttori convennero che il fatto che il lungometraggio si aprisse con la ragazza di Cleon che lo lascia,e lui,da capogang,seleziona i componenti che parteciperanno al meeting al Central Park,non convinceva e rallentava l'entrare dello spettatore nella storia.Così,vennero richiamati gli attori,e girato il prologo che conosciamo,in cui c'è una sorta di presentazione dei personaggi mentre in metrò si recano al meeting.E nella sequenza conclusiva,in cui i superstiti degli Warriors,finalmente riconosciuti non colpevoli,si avviano sulla spiaggia,il regista non dette il segnale di stop,continuando a filmarli mentre si allontanavano,provocando una certa irritazione in Deborah Van Valkenburgh,che però rimase piacevolmente sorpresa quando rientrando trovò un grande mazzo di fiori,omaggio della troupe a lei,unico personaggio femminile.RONALD REAGAN era,sorprendentemente,un fan del film,e chiamò personalmente Michael Beck per complimentarsi,e raccontargli che si era fatto fare una proiezione personale del lungometraggio.





GANGSTER STORY ( Bonnie and Clyde,USA 1967)


DI ARTHUR PENN
DRAMMATICO

Fu WARREN BEATTY a voler produrre l'epopea di Bonnie Parker e Clyde Barrow a metà anni Sessanta:secondo lui il film doveva essere in bianco e nero,e il protagonista essere interpretato da BOB DYLAN, che trovava molto rassomigliante fisicamente all'originale. Ma la Warner Bros. volle che la pellicola fosse a colori,e Dylan non venne contattato,perchè Beatty decise che sarebbe stato lui ad impersonare il bandito Clyde. Mentre,per quanto riguarda la scelta dell'attrice per Bonnie,il produttore-protagonista contattò NATALIE WOOD , la quale però stava seguendo una terapia psicanalitica molto delicata:in più,pur in buoni rapporti professionali con il divo con cui aveva lavorato in"SPLENDORE NELL'ERBA", preferiva non tornare a lavorarci insieme.JANE FONDA , sentita per la parte,declinò perchè si era trasferita in Europa,e non voleva per il momento tornare negli Stati Uniti.Dopo aver vagliato altre candidate quali ANN-MARGRET,TUESDAY WELD,CHER,CAROL LINLEY e SUE LYON:seppur ritenuta troppo alta e un pò troppo in carne per ricordare la vera Bonnie Parker, venne scelta la giovane FAYE DUNAWAY. La prima scelta per la regia era FRANCOIS TRUFFAUT,che si dichiarò interessatissimo al progetto,però ebbe l'opportunità di girare"FAHRENHEIT 451" ,dal libro di Ray Bradbury che aveva amato molto,e così lasciò perdere:a quel punto venne preso in considerazione JEAN-LUC GODARD . Qui ci sono due versioni:la prima è che Godard rifiutava di avere a che fare con una produzione hollywoodiana,l'altra è che il regista svizzero propose una rilettura del mito ambientata in Giappone,e con i due personaggi tramutati in teen-agers, idea cassata dalla produzione. Venne poi scelto ARTHUR PENN,fortemente voluto da Beatty,appena reduce dal dramma con molti attori importanti "LA CACCIA": Penn accettò,ma volle imporre alcuni cambiamenti allo script,ad esempio sottolineare piuttosto l'impotenza di Barrow anzichè la bisessualità.Inoltre,affascinato dal cinema di AKIRA KUROSAWA,il regista usò molto il ralenti per le scene d'azione.La sceneggiatura di ROBERT BENTON gli fu ispirata dai racconti del padre,che aveva presenziato ai funerali sia di Bonnie che di Clyde:vi mise mano,non accreditato,anche ROBERT TOWNE. Tuttavia,l'influenza francese si fece sentire:rispetto al tradizionale montaggio statunitense,ci sono numerose accelerazioni e cambi di ritmo e tono.Penn dichiarò successivamente che era stato il primo film americano in cui si vedeva l'effetto degli spari sui corpi che venivano colpiti,con relative apparizioni di sangue. GENE HACKMAN un giorno sul set vide un tizio che lo fissava continuamente,e poi l'apostrofò "Ehi,diavolo,Buck non avrebbe mai messo un cappello come quello!" L'attore guardò l'uomo e rispose "Forse no." L'altro si fece avanti e tese la mano dicendogli "Piacere di conoscerla,sono uno dei Barrow".La Warner,tutto sommato,aveva una fiducia modesta nelle fortune della pellicola,tanto da concedere a Warren Beatty il quaranta per cento degli introiti,a patto di una piccola partecipazione alla produzione esecutiva:il film incassò oltre 50 milioni di dollari,e per breve tempo fu il secondo incasso assoluto della major,appena dopo "MY FAIR LADY". Beatty,in un'intervista raccontò che nella scena in cui il suo personaggio moriva,gli venne messo un toupet,che doveva volar via alla sua caduta sotto i colpi della polizia,per dare l'illusione ottica quasi di una decapitazione, e la Dunaway confermò che furono truccati molto per rendere più cruenta la scena finale.Roger Ebert faceva il critico da soli sei mesi quando recensì questo film,defininendolo un capolavoro assoluto:un altro famoso recensore,Joseph Morgenstern,lo stroncò malamente,ritornando sui suoi passi in seguito. MICHAEL J.POLLARD, da poco attore professionista,non aveva realizzato che durante le scene in cui vengono ripresi pranzi e cene,è consigliabile mangiare il meno possibile,per le alte possibilità che una sequenza venga rigirata varie volte:durante la scena in cui i banditi rapiscono una coppia e mangiano in automobile,si sentì male,avendo mangiato alla fine della ripresa ben 12 hamburger. Fu l'esordio sullo schermo per GENE WILDER .